Il mistero dello statuto nascosto

Possibile che nel tempo in cui della privacy c’è rimasto solo il Garante, un normale documento politico come lo Statuto di Conte debba restare blindato, censurato, occultato…

(pressreader.com) – di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano – “Mostrare lo Statuto? Se c’è un invito lo farò”: nell’annunciare il prossimo, chissà, disvelamento della famosa “bozza” della discordia, Giuseppe Conte, forse terminati i giorni degli scazzi furiosi con Beppe Grillo (e delle mediazioni grazie preferisco di no) ci riporta al mistero, doloroso o glorioso, fate voi, dove tutto è cominciato.

Ovvero: possibile che nel tempo in cui della privacy c’è rimasto solo il Garante, un normale documento politico come lo Statuto di Conte debba restare blindato, censurato, occultato perché diocenescampieliberinessuno deve vedere e sapere? Ma dove siamo, in Corea del Nord? In un mondo equilibrato, il Garante furioso, d’accordo con il leader disarcionato, avrebbe immediatamente reso pubblico il testo. Affinché il Movimento tutto – iscritti, parlamentari, elettori – leggesse e giudicasse. E magari potesse anche esprimersi con un voto, con un sì o con un no. Purtroppo, come tutti i paradisi in terra, pure quello della democrazia diretta non prevede la sconfitta degli elevati, neppure per ipotesi. Al di là di pennacchi, status e di chi comanda cosa, dai pochi frammenti conosciuti si capisce solo che lo Statuto di Conte è stato ritagliato sul profilo dell’odierno elettorato M5S, meno radicale rispetto a quello delle origini.

Secondo un’indagine dell’Istituto Cattaneo, pubblicata sul Domani, si tratta di un voto d’opinione che si è lasciato alle spalle il MoVimento dei Vaffa, ed è pienamente inserito nella dinamica della democrazia parlamentare. “Una transizione che oggi riflette molto di più l’impostazione ‘moderata’ assunta dall’ex capo politico Luigi Di Maio e promossa – nel ruolo di presidente del Consiglio – da Giuseppe Conte piuttosto che l’aggressiva retorica anti-tutti degli esordi”. Lo Statuto è un pezzo di carta che si potrà anche nascondere o stracciare. Più difficile rinchiudere con un chiavistello procedurale il sentimento di milioni di persone.

7 replies

    • E’ chiaro, vista la richiesta e la risposta, che uno dei due, Conte o Grillo, pensa di avercelo ‘cchu’ meglio, lo Statuto..

      "Mi piace"

  1. Abbiamo sulla testa il distruttore della Grecia, il banchiere dei banchieri, che pensa solo a derubare di diritti e di denaro le classi più povere per arricchire quelle più ricche, che governa solo a favore di mafiosi, evasori, banche, Confundustria e multinazionali e cancella piano piano tutte le ottime leggi che sono state fatte negli ultimi due governi per il bene dell’Italia, mentre la pandemia è governata malissimo nel massimo del casino, favorendo solo gli affari del calcio e la destra avanza anche se favorisce solo sovranisti, torturatori, evasori e criminali.
    E dobbiamo pure assistere allo scempio vergognoso della lotta a coltello tra due capipopolo che vogliono ognuno più potere dell’altro su un Movimenti in decomposizione e che entrambi non hanno trovato niente di meglio da fare che svendere l’Italia a uno come Draghi in cambio di niente!
    Per me voi, Conte e Grillo, potete andare a fanculo tutti e due!

    "Mi piace"

    • @VV

      Strano che tu non colga le differenze, nella democraticità dei metodi, tra l’Elevato e Conte.
      La sensazione è che quando si tratta di criticare Grillo, vi assalgono i timori reverenziali, non a caso preferite definirvi grillini più che attivisti o movimentisti.
      Il marchio è di proprietà di Beppe, come la sua villa in costa Smeralda.

      Perchéi timori reverenziali? Perche lo avete sempre percepito come PADRONE.
      Lo sapete che è, ed è sempre stato, il padrone.
      Lo sapere che la democrazia diretta non è mai esistita perché quel poco che c’era era comunque manipolata dall’alto.
      Ora sembrate barcamenarvi senza prendere posizione, troppe poltrone in gioco?
      Non si sa chi vince e quindi conviene l’equidistanza?

      Piace a 2 people

  2. Grillo riprende lo Statuto Conte !
    lo cambia a suo piacimento come voleva fare dall’inizio, mandando avanti sette burattini et voilà la “democrazia diretta ”
    di Grillo è salva

    Nuova modifica allo statuto di Conte sollecitata da Grillo, perchè non modifica il suo di statuto ?
    4 mesi di lavoro gratuito di Conte buttati nel cesso.

    Contromossa di Conte ? Spero : pubblicare il suo statuto e “Addio mia bella, addio” (“L’addio del volontario )
    con ringraziamenti per la fiducia .

    Piace a 3 people

  3. ma come potete parlare se non si conosce lo statuto di Conte? come potete capire cosa contiene e se veramente Grillo è impazzito.Prima di giudicare bisogna conoscere!!

    "Mi piace"