Si prega di non disturbare

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano dal titolo “Si prega di non disturbare” – Sarà il caldo, saranno gli effetti cerebrali del Covid, ma ormai si ha l’impressione che la terra non ruoti più attorno al sole, ma a Draghi. Qualunque evento dell’orbe terracqueo non viene più giudicato per ciò che significa in sé, ma per gli effetti che potrebbe avere sul governo Draghi. Che è l’unico metro di misura e di giudizio. Manco facesse capoluogo. Chi fino a sei mesi fa fomentava l’instabilità a tutti i costi, tifando per la caduta del governo precedente in piena pandemia, campagna vaccinale e scrittura del Pnrr, inventando fake news e pretesti ridicoli per giustificare il Conticidio, s’è convertito al dogma della stabilità a ogni costo. Non importa più ciò che fa o non fa il governo: l’unica cosa che conta è che nulla possa disturbarlo. […]

9 replies

  1. il governo Draghi è il peggior governo che io ricordi,
    manco i vari governi Andreotti erano così inclementi e maldisposti contro i percettori di reddito fisso, tutti i provvedimenti vanno tutti a favore di confindustria ed affiliati, in questo ha superato persino Monti.
    E’ vero che al peggio non c’è mai fine.

    E i coglioni dei 5S stanno a litigare e discutere, se stare con l’oramai inaffidabile Grillo o cincischiare con lo statuto, tanto per guardarsi l’ombelico, mentre Sagunto oramai brucia.
    Che fine ingloriosa, sconfitti senza manco combattere.
    Mettete in rete la proposta di Conte se avete il coraggio, invece di invetarvi una commissione che ricorda tanto la vecchia politica quando vuole perdere tempo.
    Qualcuno potrebbe anche mandarvi a FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFQQQQQQQQQQQQLLLLLLLLLLLOOOOOOOO
    vi ricorda qualcosa?

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    • I BOLLINI sono tra noi e vivono con noi

      quanto sei fenomeno. Anche se tu facessi votare online il nuovo statuto che ammazzerebbe DEFINITIVAMENTE la possibilità di un ritorno del m5s a un minimo di gloria passata, con le regole di Conte e il partito del principe azzuro sai già come andrà a finire: rimarranno dentro questo governo in silenzio come è stato fino a ora. La Linea Conte più di ogni altra ti assicurerà la permanenta e continuità dentro il governo draghi.

      C’è bisogno di tempo per organizzarsi, ma per sè in senso di loro, cioè Conte e la sua banda personale che ancora illude gli scemi della democrazia diretta e del rispetto dei CITTADINI, considerati per senso di rispetto come i soldatini nelle buste di plastica delle edicole dei giornali.

      Certo la stessa cosa la potrebbero fare all’opposizione, ma sai già che non la faranno mai all’opposizione, Conte non smentirà mai Mattarella, in nessun caso, Conte è uno di “sistema”, si è adeguato e Mattarella è il vero assoluto e il verbo assoluto. Mattarella è Dio, per il padre Gentile. Quindi draghi andrà avanti fino al termine del mandato. E poi sarà nel peggior caso il nuovo PDR.

      Mi sa che quel BOLLITO di grillo gode di ottima compagnia tra i commentatori del blog.

      L’unica possibilità era o che il bollito mettesse spalle al muro gli artefici dell’inciucio mascherato dentro il m5s, stesse regole, ritorno alle origini, fuori da questo governo peggiore di sempre, la scusa c’era ed era perfetta, anche per un bollito che ritrova la luce per 3 minuti, si chiamava emergenza covid con gli ospedali saturi e l’impossibilità di andare nel breve al voto, quindi bastava aggrapparsi a questa scusa per salvare la faccia e ritornare sui binari giusti. Poteva dire che a draghi non si poteva dire di no in quella fase di emergenza. Tutti avrebbero capito e accettato.

      Solo facendo così avresti visto chi sta con chi, cioè ti saresti accorto che il 90% dei parlamentari avrebbero scelto Conte, cioè avrebbero scelto proprio il governo draghi attuale per continuare l’opera di organizzazione interna. Solo quel 10% rimanente avrebbe invece consentito un possibile ritorno del m5s all’idea di sano e originale. Quindi dovevi ripartire da quel 10% NON venduto che sarebbe passato all’opposizione. Sembra folle, ma è la sola strada per un ritorno alla normalità per il m5s. Alla fine conta il simbolo del m5s. Dovevi portare quel simbolo all’opposizione. E ripartire dall’opposizione solo dopo aver FILTRATO i venduti al partito di Conte, cioè al governo draghi.

      Il bollito ha invece proprio ieri riscelto i gigini e i crimi, dando per certo che oramai è bollito per sempre. Quindi il governo draghi te lo ciuccierai fino alla fine. Come certezza assoluta.

      Ma di che cazzo vi lamentate? Siete proprio voi col voler imporre la votazione sul nuovo m5s del Padre gentile Conte che volete il governo draghi. Perchè quella votazione vi darà la certezza della continuazione del governo draghi. E il sistema della restaurazione sarà il più contento di tutti, insieme a voi. Se ancora non ve ne siete accorti, allora siete bolliti quasi come grillo.

      Infine mi piacerebbe sapere che cazzo voti tu, per dare dei coglioni a chi ha votato 5 stelle e ora vomita su questi traditori. Dimmi che cazzo hai votato tu. Il governo draghi, per caso??? Perchè a naso dico che draghi ti piace proprio tanto, da come ragioni e da quello che hai scritto, infatti senza rendertene conto fai di tutto per mandarlo a fine scadenza naturale, anno del Signore 2023.

      I BOLLITI.

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  2. Egregio Adriano, per me gli attuali eletti ( salvo quelli che dissero subito NO a Draghi) e Grillo valgono come quanto esposto nel Museo Egizio di Torino: sono reperti di un’altra era e non vanno più bene. Alcuni poi, come Patuanelli e Fraccaro che hanno sponsorizzato il superbonus 110%, vero regalo di soldi pubblici ai costruttori e COLOSSALE balla energetica, fanno sorgere i peggiori sospetti. Di costoro non posso più fidarmi: adesso andrebbero via? Dopo aver governato – sotto Draghi – con Salvini, R e B, affossatori dei governi Conte? ALLA LARGA.

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  3. STAREMO MICA REGALANDO DRAGHI ALLE DESTRE? – MARCO TRAVAGLIO – IFQ- 3 Luglio 2021

    Sarà il caldo, saranno gli effetti cerebrali del Covid, ma ormai si ha l’impressione che la terra non ruoti più attorno al sole, ma a Draghi. Qualunque evento dell’orbe terracqueo non viene più giudicato per ciò che significa in sé, ma per gli effetti che potrebbe avere sul governo Draghi. Che è l’unico metro di misura e di giudizio. Manco facesse capoluogo.
    Chi fino a sei mesi fa fomentava l’instabilità a tutti i costi, tifando per la caduta del governo precedente in piena pandemia, campagna vaccinale e scrittura del Pnrr, inventando fake news e pretesti ridicoli per giustificare il Conticidio, s’è convertito al dogma della stabilità a ogni costo. Non importa più ciò che fa o non fa il governo: l’unica cosa che conta è che nulla possa disturbarlo.
    Ricordate i titoloni su Salvini fascista? Ora, anche mentre firma patti con Le Pen&Orbán e difende i massacratori di S. Maria Capua Vetere, è un sincero democratico solo perché sta con Draghi. Che è come il Dash: lava così bianco che più bianco non si può.
    I due principali quotidiani di destra, Repubblica e il Giornale, accusano per i pestaggi in carcere nientemeno che l’ex ministro Bonafede: “Li ignorò”, “Sapeva tutto”, titolano, salvo poi precisare negli articoli che non poteva sapere nulla perché l’indagine della Procura era segreta anche per lui (tralascio il comico Riformatorio, che dà la colpa a me).
    Anche sui 5Stelle, l’unica cosa che conta non è se vince Conte o Grillo, ma che continuino a portare l’acqua con le orecchie a Draghi, possibilmente carponi. Infatti Di Maio, sempre dipinto come un bibitaro, viene esaltato come uno statista dalle cheerleader draghiane tipo Stefano Folli, nella speranza che garantisca al premier i voti grillini, ovviamente gratis.
    Polito el Drito iscrive praticamente alle Br chi osa criticare gli economisti di ultradestra tecnocratica in un governo a maggioranza di centrosinistra. E i giornaloni fanno a gara a spegnere con gl’idranti qualunque vagito di dissenso dalla linea destroide del governo, col decisivo argomento che sennò “si regala Draghi alla destra”.
    Cioè: uno fa un governo di centrodestra al posto di uno di centrosinistra, ne smantella a una a una le riforme, dà i ministeri chiave a politici e tecnici di centrodestra, deride e cestina le proposte di M5S, Pd e Leu, si circonda di economisti di centrodestra, ricordandosi del centrosinistra solo quando deve chiedere i voti, e chi fa notare la contraddizione deve tacere per non “regalarlo alla destra”, come se non le si fosse regalato già lui da un pezzo.
    Ma, per quanto bizzarro, il ricatto funziona, persino su di noi. L’altro weekend, mentre andavo al mare, mi tormentavo: ma non starò regalando Draghi alla destra? Poi per fortuna non è successo niente. Ma ci è calato poco.

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  4. Per me,che ho votato M5S e che credo in certi principi in antitesi con la vecchia partitocrazia e quasi tutto ciò che con essa è connesso,
    quale è l’alternativa quando tornerò a votare,
    qualcuno saprebbe dirmelo?
    Personalmente,alla scomparsa del movimento,preferirei un accordo che tenesse conto degli errori commessi ma anche delle promesse mantenute,
    che non disperda un elettorato che crede in un cambiamento difficile da ottenere nel breve periodo e di cui si è intravisto qualche bagliore in lontananza:
    “proviamo a dare un’alternativa a questo opprimente clima di restaurazione e cerchiamo una strada per riprendere il cammino”!!!
    Approfitto per rinnovare la mia stima al dott.Travaglio.

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  5. Piccola nota: Grillo e Conte sono d’accordo su una cosa :restare nel governo Draghi fedelmente e con massimo spirito collaborativo (che prevede il suicidio).Caro Travaglio ti consiglierei di parlarne con il prof avv del pop urgentemente per chiarimenti,così ti schiarisci le idee in proposito e ce le spieghi anche a noi.

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  6. Guardi che se se ne vanno all’ opposizione saranno etichettati come “fascisti” che se la fanno con la Meloni. Sicuro che non li viole più tra i “buoni”‘?

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    • No, zappa che sei. Spiegami prima a *che cosa* si oppone la Giorgia e poi vediamo che nome dare a certe scene pietose.

      Metterla sul marketing politico é banale come mettere gli opposti sullo stesso piano.

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