Due Giuseppe un solo Movimento

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Diciamo la verità: che Movimento 5 Stelle sarebbe senza Beppe Grillo? Visionario, imprevedibile, ha preso a parolacce il sistema e imposto temi come la sostenibilità e l’ecologia a una politica che prima aveva in testa solo privilegi e potere. Ma quanto Movimento ci sarebbe senza Giuseppe Conte, un premier che ha cambiato verso all’Europa dell’austerità ed è apprezzatissimo per aver portato a casa risultati epocali, come il Recovery, il Reddito di cittadinanza, l’erogazione di miliardi di euro a famiglie e imprese durante la pandemia, il ritorno allo Stato di gran parte delle concessioni autostradali, e molto altro ancora.

Quindi i due sono indispensabili, come le braccia e lo stomaco dell’apologo di Menenio Agrippa: se interagiscono l’uomo progredisce, diversamente se ne torna al creatore. Per questo nel travaglio con cui sta nascendo il nuovo statuto M5S, i due hanno messo a confronto le rispettive idee – non sempre identiche, è chiaro – ma senza arrivare a quella frattura per cui ha acceso un cero l’universo mondo della politica italiana e gran parte della stampa di complemento.

Non c’è dubbio, però, che tra breve Grillo e Conte arriveranno a uno statuto efficace. Il punto perciò è un altro: rafforzare con braccia e stomaco anche gli altri organi fondamentali, a partire dagli attivisti straordinari che hanno fatto la storia del Movimento, dai banchetti semiclandestini all’ultima grande manifestazione di piazza contro i vitalizi. E poi ascoltare e recuperare gli eletti che sono andati via per troppo amore dell’idea originaria, lasciando al loro destino quelli che hanno salutato per tornaconto personale.

Nelle raccomandazioni della prima ora, quando i partiti sembravano montagne e i 5 Stelle un topolino, c’era la difesa a testuggine: marciare uniti per difendersi reciprocamente. Una formazione senza alternativa oggi come allora, perché il sistema non ha rinunciato a volerli stritolare. L’abbiamo visto da come li massacrano costantemente su giornali e tv, facendoli passare per scappati di casa e uguali agli altri, mentre in realtà non hanno proprio niente di uguale alla casta dei politici che rubano e ancora oggi si fanno beatamente i cazzi loro.

26 replies

  1. Antonio Banchelli
    Condivido quasi tutto di ciò che scrive Travaglio tranne quando scrive del movimento, del quale non ha mai capito una mazza, non ha mai azzeccato una previsione, e ha da sempre bramato che diventasse una costola del PD, che peraltro rimane un mistero, visto che lui il PD lo ha sempre aspramente e giustamente criticato. Dimentica Travaglio, come tanti in questi tempi, che il M5S non è un prodotto di Conte, ma è Conte ad essere un prodotto del M5S, che lo ha scelto quando nessuno lo conosceva, gli ha dato l’incarico di Primo ministro, gli ha dato un programma da seguire e la forza politica per poterlo realizzare. Il successo politico del M5S del 2018 e del 2013 così come la sua stessa esistenza e successo, che si fondano su regole, valori, principi e idee ben precisi, non si devono a Conte e alle sue mirabolanti idee o imprese, ma a due visionari, Grillo e Casaleggio, che hanno saputo risvegliare l’interesse verso la politica di milioni di persone con temi reali, che toccano il cuore, l’anima e la coscienza , e grazie al lavoro di migliaia di attivisti sul territorio che si sono impegnati duramente per anni, per portare il Movimento, senza soldi, senza organinzzione, senza nessun mezzo di comunicazione, anzi con tutti I media di sistema che remavano contro, direttamente nelle case della gente, in giro in tutte le piazze d’Italia. Conte è arrivato solo dopo, a lavoro fatto, a traguardo raggiunto, da non iscritto, e tanto meno da attivista. E avere la pretesa di prendere il movimento, e tutto il lavoro altrui e snaturarlo secondo le proprie convinzioni, giuste o sbagliate che siano si vedrebbe solo in seguito, non mi sembra corretto nei confronti dei fondatori e nemmeno delle migliaia di attivisti che hanno regalato al progetto del movimento parte del proprio tempo, della propria vita.

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    • I pieni poteri sono quelli che non vuol perdere Grillo. Che si comporta da patriarca disposto a tutto pur di non passare il bastone del comando a chi ha l’onere di dare una prospettiva al M5S.

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  2. TUTTI IN PIEDI PER MARIO, COMPRESI I GIORNALISTI
    PULSA adorante il cuore della Stampa per lo statista Draghi, che incanta Montecitorio. La cronaca dall’aula è emozionante ed e- mozionata. Persino il truce Lollobrigida, o- norevole di Fratelli d’Italia, s’inchina al premier e gli rende o- nore per i risultati che di certo porterà a ca- sa. “Non capita tutti i giorni, anzi non capi- ta mai – annota soler- te il cronista – che un esponente della mi- noranza si rivolga in questo modo al capo del governo”. D’altra parte Draghi – titola il giornale torinese – è oramai totus politicus, gode di un “rispetto plateale”, viene ap- plaudito da tutti – de- stra, sinistra, 5Stelle, grandi, piccini –. È tal- volta “sornione”, ma di una correttezza d’altri tempi: “Ha ri- sposto a tutti parla- mentari intervenuti, citandoli uno ad uno, senza curarsi se fos- sero più o meno no- ti”. Durante la replica “si scioglie”: “Io mi ri- cordo che in occasio- ne di un mio discorso in quest’Aula, a un certo punto dissi: ‘ac- cidenti quante cose ci sono da fare nel mese di maggio!’ Beh, in- somma, finora sono state fatte”. Ovvia- mente è standing ova- tion: “Ora i gruppi di maggioranza applau- dono ogni cosa dica Draghi e alla fine lo gratificano con un lungo battimani. Tutti in piedi”. Compresi i giornalisti.
    FQ

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  3. e quindi? E quindi?

    Non poteva fare il capo politco e finirla lì? Voleva i pieni poteri per rubarci le mogli e le fidanzate?

    Non ditemi che anche Conte non ha sbagliato, perchè da capo politico la linea nei fatti la dettava tranquillamente lui. La linea del m5s è quella di sempre, bastava procedere nello stesso verso. Poteva fare il condottiero, ma ha voluto fare il ducetto de noattri.

    Vi pare giusto, normale???

    Chi ha parlato di diarchia se non lo stesso Conte? Questo vuol dire che Conte vuol fare il padre padrone come grillo!

    La smettesse di prenderci per il culo anche lui.

    L’avvocato del popolo bue.

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    • Maddecché? A Conte han CHIESTO se volesse occuparsi della rifondazione del Movimento, peraltro dandogli carta bianca. Ha accettato e si è fatto il mazzo per mesi, occupandosi di redigere uno statuto dopo essersi studiato statuti analoghi di altri gruppi e partiti anche europei, e dopo essersi sbattuto a mille per la faccenda con quel rompipalle di Casaleggio! Glielo han chiesto, mentre lui se ne stava a farsi i cazzi propri all’università di Firenze.
      Ora dal nulla arriva Grillo che ha cambiato idea – come ormai fa da anni, dalla mattina alla sera, secondo di come s’è svegliato quel dì – e allora Conte si faccia da parte che devo decidere tutto io? Ma che è? Uno scherzo?! Se inviti qualcuno a decidere AL POSTO TUO, non è che puoi arrivare quatto quatto a cose quasi-fatte per dirgli che non va (più) bene, eh? Mi ricorda tanto quella cagata che fu fatta alle elezioni del sindaco di Genova, anni fa, dove pochi scelsero un nome su Rousseau ma poi arrivò Grillo che disse “Scegliete quest’altro che vi sto dicendo io! Fidatevi di me!”. Alla faccia della libera scelta dei cittadini sul Portale! Ma basta! Grillo ne ha sballate anche troppe, specie di recente! Si faccia lui da parte! Oppure si rifondi il movimento da solo (il che equivale a non rifondare proprio nulla, scommettiamo?). A ‘sto punto, se Conte si fa un proprio partito, mi sa che dopo otto onorati anni, il mio voto stavolta lo darò a lui.
      Questo M5S con un Grillo così, ORA COME ORA è divenuto una presa in giro.

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      • “dandogli carta bianca”

        Ma che cazzo stai a dì???

        Carta bianca gliela hanno data gigino, casalino, i cancelleri, le taverne…e Conte è partito invece che dal programma e dalle idee (come grillo gli ha chiesto da nuovo capo politico) dallo stravolgere lo statuto per mantenere un posto a quelli di roma e ai loro amici che piazzeranno al prossimo giro “selezionandoli loro” (democrazia diretta, anzi direttissima).

        Meno male che grillo è intervenuto, mentre voi tra troll e idioti lo attaccate in blocco tutto il giorno.

        Ah Cekko, tu non ce stai a capì proprio un cazzo. Dai retta a me, leggete quarcosa pe un po’ tanto tempo, prima de riscrive attre minchiate.

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  4. Perche giuseppi ha tutta questa smania di far fondere il mv5 * con il pd? Questa bramosia di essere il capo supremo ? Questo voler far suicidare il mv5 * nel sostegno a draghi?
    Invece di voler sostenere il candidato sindaco di napoli e l’altra in calabria, 2 pidioti, non attacca letta e zingaretti rei di sabotare e denigrare un giorno si e l’altro pure la bravissima Raggi?

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  5. “mentre in realtà non hanno proprio niente di uguale alla casta dei politici che rubano e ancora oggi si fanno beatamente i cazzi loro.”

    Ecco, proprio per questo: CHE DIAVOLO CI STANNO A FARE DENTRO AL GOVERNO DRAGHI?
    A farsi prendere in giro con la transizione ecologica del 2050, quando i MAFIOSI la fanno da padrone OGGI ?
    Grillo, ai miei occhi, è precipitato a picco quando disse “Draghi è uno di noi”, il M5S idem, quando ha seguito un vecchio non più in forma verso un disastro. Me ne frega assai che si taglino lo stipendio quando governano insieme a Salvini e a Forza Italia.

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    • Ma sì, appunto. La penso come te. Conte è un grande – ampiamente dimostrato da tempo – e Grillo è diventato piccino picciò.
      Che lascino spazio a Conte di continuare a fare cose “di sinistra” e gli altri s’attacchino al tram!

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      • Non occorreva precisassi, ché la risposta si capiva benissimo che era rivolta a PDR, in quanto allineata ai commenti che appaiono sotto, se si clicca il “Rispondi” del commento del suddetto delle 10:26.

        Non è la board che incasina tutto, ma tu che non capisci un caxxo: figuriamoci per cose un tantino un po’ più complesse come disquisire sul doroteo Conte…

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  6. Immenso Gaetano!! Secondo me stanno prendendo tempo intanto che il Recovery da loro scritto proceda senza intoppi

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    • Stanno prendendo tempo,
      Sicuramente, gli agnelli, i berluscones, i de benedetti, gli angelucci, impregilo, e tutto il cucuzzaro di confindustria sono con la bava alla bocca al solo pensiero della grande abbuffata che dovranno spartirsi, ma i golosi sono quelli che percepiscono il rdc da 450€ mensili

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  7. “Ma quanto Movimento ci sarebbe senza Giuseppe Conte, un premier CHE HA CAMBIATO VERSO ALL’EUROPA DELL’AUSTERITÀ ed è APPREZZATISSIMO per aver portato a casa risultati epocali, come il Recovery, il Reddito di cittadinanza, l’erogazione di miliardi di euro a famiglie e imprese durante la pandemia, il ritorno allo Stato di gran parte delle concessioni autostradali, e molto altro ancora”.
    Immenso Pedullà…

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  8. DINO GIARRUSSO DICE:
    “L’incontro di Beppe Grillo a Roma? Guardi, le posso dire che sono senz’altro più felice e ottimista di quanto lo ero due giorni fa.
    È impensabile un Movimento senza Beppe Grillo, ma è altrettanto vero che tutti gli attivisti Cinque stelle nutrono una grande stima nei confronti di Grillo. Sono certo che l’asse Conte-Grillo sarà foriero di ottime cose per l’Italia.
    E’ vero che alcune questioni ancora devono essere affrontate e risolte. Però, le dico: sono molto ottimista”.
    “Io ovviamente non c’ero ieri alla riunione con i parlamentari, ma chi c’era mi ha detto che Beppe era carichissimo, pieno di energia, pronto a tornare anche in piazza. Credo che questa sia un’ottima notizia per tutti.
    L’importante è che ora si lavori tutti assieme per trovare soluzioni e non per nuove liti, anche perché finora già ne abbiamo avute troppe.
    E’ vero che il Movimento attende un nuovo leader da più di un anno ma ritengo anche che nessuno all’interno del Movimento abbia voluto scientemente perdere tempo. Penso, invece, che un peso determinante è da imputare alla querelle con Davide Casaleggio per la questione degli iscritti. D’altronde voglio dire: sarebbe stato folle rinunciare a qualcosa come 200mila iscritti che peraltro vengono coinvolti nei processi di democrazia diretta che sono centrali nel Movimento. Ora che la questione è risolta dobbiamo andare avanti come un treno.
    Grillo ha detto che in 4-5 giorni saremo in grado di presentare il nuovo Statuto e dunque il nuovo Movimento.
    Penso che Grillo abbia compreso la necessità che in un passaggio così fondamentale per il Movimento lui debba essere il nostro garante. Voglio dire: stiamo assistendo a un passaggio da una forza politica che finora non è mai stata strutturata a una forza politica con una struttura chiara. Ebbene, in quest’evoluzione credo che Grillo abbia compreso la necessità che ci sia lui a garantire che i princìpi etici del Movimento rimangano intatti. È assolutamente normale che Beppe voglia analizzare fin nel dettaglio tutti i passaggi dello Statuto. Nulla di strano. E voglio dire un’altra cosa…
    Nessuno di noi – né io né Luigi (Di Maio, ndr) né lo stesso Conte – avrebbe mai fatto politica se non ci fosse stato un visionario come Beppe che, insieme a Gianroberto Casaleggio, ha pensato e creato il Movimento. Il suo è semplicemente l’atteggiamento naturale di chi vuole tutelare ciò che il Movimento è sempre stato.
    I due mandati devono restare. Non è un mistero che io sono assolutamente contrario a ogni forma di deroga, l’ho sempre detto e ora lo ribadisco. Poi, certo, sono altrettanto convinto che alcune esperienze maturate in questi anni non devono andare perse. Penso, ad esempio, all’ottimo lavoro di Luigi alla Farnesina. Ma credo anche che ci siano tanti modi per non disperderla, tutta questa esperienza accumulata. Per il resto, se c’è qualcuno che la pensa diversamente, ben venga il confronto. Però dev’essere chiaro un concetto. L’unica cosa che il Movimento deve evitare come la peste è che all’interno dei Cinque stelle si arrivi ad avere il politico di professione. Sarebbe, questo, un tradimento clamoroso dei principi pentastellati. Noi nasciamo per combattere questo sistema, abbiamo preso voti proprio perché abbiamo detto che non vogliamo campare di politica. Ma, se è questo il terreno di confronto tra Grillo e Conte, sicuramente troveranno una soluzione.
    Credo sia stata data una sferzata fondamentale. Ora manca solo l’ultimo miglio. Che dobbiamo percorrere con l’energia che da sempre contraddistingue il Movimento: sarebbe da pazzi fermarsi o “rompere” proprio adesso…”

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  9. ” L’unica cosa che il Movimento deve evitare come la peste è che all’interno dei Cinque stelle si arrivi ad avere il politico di professione. Sarebbe, questo, un tradimento clamoroso dei principi pentastellati. Noi nasciamo per combattere questo sistema.”

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  10. Il fondatore ha deciso di …….affondare il movimento da lui fondato.Sgiagurato quando ha definito Draghi grillino e sponsorizzato Cingolani alla transizione ecologica.Sgiagurato in quel video pro figlio(una frottola quella del padre ferito,in realtà un uomo di potere in perdita di potere)sciagurata questa entrata a gamba tesa contro conte.Evidententemente,utilizzando una sua famosa battuta,avendo trovato il fondo Grillo continua a scavare

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  11. Sarebbe ancora piu sciagurato se permettesse a giuseppi di autoproclamarsi duce e proseguire in favore di una fusione contro natura mv5 *_ pd-l,
    Si capisce il panico dei vari gigini che con il ridimensionamento di giuseppi vedono sparire la possibilità di restare incollati alla poltrona x parecchie legislature.

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  12. Alessandro cagliostro.Quindi duri e puri soli contro tutti in attesa della maggioranza assoluta che non arriverà mai?Il.governo M5S pd è stato il governo più accettabile da decenni a questa parte.Chi non lo capisce non è in grado di collegare il cervello alla lingua.Grillo è politicamente finito gli rimane da affondare il m5s che sembrerebbe cosa sua.Poi ci sono gi irriducibili i rivoluzionari de’ noantri”.Allievi inconsapevoli di Bertinotti…….E quelli come il voltagabbana di Roma(non ricordo il nome)passato a Forza Italia perché l’aveva nel cuore.Poi ci sono i.cagliostri che forse rimpiangono l’alleanza col.cazzaro verde

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    • Forse chi dovrebbe collegare la lingua al cervello è chi non conosce la storia del mv5 *,
      Il mv5 * non è nato x permettere ai vari giuseppi di sedere vita natural durante sulle poltrone dorate del potere,
      Il miglior governo si è avuto fin quando il mv5 * ha fatto il mv5 *, nel governo draghi si sta mangiando tutti i crediti accumulati e l’associazione mv5 * _pd-l mette la pietra tombale sil mv5 *.

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    • Nel governo gialloverde il mv5 ha portato in dote agli italiani oltre 40 risultati, dallo spazzacorrotti al rdc, con i pidioti quasi niente, con draghi perdita di risultati ottenuti con il governo con il cazzaro, ossia quando il mv5 * faceva pesare il suo 33%

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  13. Alessandro cagliostro.Il.cazzaro verde assieme ai radicali firme dei referendum con i quali scippatore ladri d’appartamento e stupratori non andranno in galera.La spazzacorrotti e il reddito di cittadinanza da quando non è più al governo il tuo amato cazzaro verde e la sua banda si stanno adoperando per annullarli.In particolare la riforma della prescrizione.La ragione è semplice il cazzaro verde ospita nelle sue file pregiudicati vari tipo Verdini il suocero bancarottieri conclamati come Siri e marmaglia varia.Le leggi che Citi col governo giallorosso sono state difese.Altro discorso il governo Draghi ,palesemente di destra e legato a tutte le lobby,da cui il m5s dovrebbe uscire.Ma sei evidentemente flippato dal cazzaro verde e ti sei dimenticato che il muro di Berlino è crollato

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