Andrea Cioffi: “Conte non è un moderato. E il M5S non lo sarà mai”

(di Luca De Carolis – Il Fatto Quotidiano) – No, quei due aggettivi proprio no. “Il Movimento non è moderato e liberale, non lo è mai stato e mai lo diventerà” twitta Andrea Cioffi, vice capogruppo vicario in Senato, uno dei veterani del M5S. Ed è la reazione all’intervista a Repubblica in cui Luigi Di Maio ha definito il Movimento come “una forza moderata e atlantista”.
*** Perché non è d’accordo?
Il M5S ha sempre portato avanti determinati temi, come il Reddito di cittadinanza, che è una forma di sostegno agli ultimi ma anche una via per riqualificare il lavoro, e la battaglia per l’acqua pubblica. Ma penso anche alla lotta contro le lobby e i potentati, e per un più forte ruolo dello Stato.
*** E non sono argomenti da moderati, secondo lei?
No, sono posizioni che possono essere riferite al socialismo liberale. Penso all’ex presidente della Repubblica, Sandro Pertini, secondo il quale non poteva esserci libertà senza giustizia sociale.
*** Per capirci: Giuseppe Conte è un moderato liberale? Secondo Di Maio l’ex premier “rappresenta questi valori”. E a occhio li evoca anche per favorirne l’entrata nel Movimento.
Non sono nella testa di Conte, che rispetto moltissimo e che è amato dal popolo. Ma non mi pare affatto che da presidente del Consiglio abbia agito come un moderato liberale. Ha portato avanti battaglie importanti assieme a noi, anche se abbiamo dovuto governare con forze conservatrici come Lega e Italia Viva.
*** Conte deve diventare il capo del Movimento?
Spero davvero che possa prendere parte a un processo di trasformazione del M5S. Di certo lui è molto determinato, che non significa moderato.
*** Su Wikipedia, Forza Italia viene definita di orientamento moderato liberale. Vi state trasformando nel vostro principale avversario?
(Sorride, ndr) La coincidenza di termini è singolare. Presumo che Di Maio non intendesse questo.
*** Magari il ministro degli Esteri vuole spostare la collocazione politica del Movimento: al centro, con lo sguardo rivolto verso destra.
Se fosse così, io non sarei d’accordo con Di Maio.
*** Nell’attesa voi 5Stelle governerete anche con Forza Italia, che alla Giustizia ha messo come sottosegretario l’ex avvocato di Silvio Berlusconi, Sisto.
Noi siamo ancora il partito con la maggioranza relativa in Parlamento, e abbiamo idee molto chiare sulla Giustizia. Faremo pesare la nostra azione su determinati temi, cosa che sarebbe stata molto più difficile restando fuori del governo.
*** Di peso ne avete sempre meno, anche sul piano numerico. Tra espulsi e fuoriusciti, in pochi giorni avete perso decine di parlamentari. Preoccupante, non crede?
È senza dubbio un momento doloroso, perché stiamo perdendo colleghi di valore. Ma sugli espulsi le vorrei dire: mai dire mai.
*** Alcuni potrebbero essere ripescati?
Glielo ripeto: mai dire mai.
*** Gli espulsi hanno detto no al governo Draghi, che a naso non sarà proprio un esempio di socialismo liberale.
Presenterò una mozione perché la Banca centrale europea (di cui Draghi è stato presidente, ndr) inserisca nel proprio Statuto l’impegno a perseguire la piena occupazione in Europa. Draghi può battersi per far sì che la Ue diventi una vera e propria unione, ed è una delle ragioni per cui ho votato sì al suo governo.
*** Forse vi siete davvero tutti imborghesiti, voi 5Stelle. E magari la definizione di moderato liberale non dispiace neanche a Beppe Grillo.
No, non credo che rientri in nessuna delle due definizioni. Ricordo che nel 2013 lo scrisse: “Moderati si muore”. Ci ha sempre chiesto di trasformare il sistema e un modo per farlo è la transizione ecologica.

34 replies

      • povero quaquaraqua’ , il mio nick name vuole ricordare il grande Franco Califano , per questa volta mi prendo la briga di risponderti e pure educatamente . Ma non ne approfittare .

        "Mi piace"

      • Il grande Califano (Che piacerebbe pure a me ma c’entra un cazzo) come no.
        Mi vieni a parlare di Siria con il nome del Califfo, che è unanimemente l’appellativo rifilato al tagliagole turco.
        Non è colpa tua, è che sei tarato in questo modo sciatto e superficiale.

        "Mi piace"

      • lascialo perdere Gatto . Uno cosi’ deve ringraziare questo blog che lo tiene in vita , iulludendolo di esistere .
        Sbraita , urla , insulta e si dimena , ma e’ solo un provolone ammuffito .
        In qualsiasi altro blog sarebbe gia’ stato messo a tacere . Non vale la pena di rispondergli .

        Piace a 1 persona

      • Il tagliagole turco e il SOMARO CRIMINALE E NEGAZIONISTA si esibiscono pubblicamente nelle loro perversioni.
        Tenetemene fuori. E continuate con i vostri trenini dell’ammmore da soli, sudici pervertiti.

        "Mi piace"

      • “Califfo (Arabo خليفة, khalīfa, ossia «vicario, reggente, facente funzione, successore, sostituto») nell’Islam è il vicario o successore di Maometto alla guida politica e spirituale della comunità islamica universale”: tagliagole non pervenuto!

        "Mi piace"

      • Ma guarda che è quel Plurinick di Zorro, Sciamano etc etc.
        Più che il nickname CASUALE, noterei la fonte… DAGOSPIA, come la Gazzelloni.
        Un timbro di ignoranza inequivocabile,qualora ci fosse bisogno di specificarlo, dopo tali commenti…

        "Mi piace"

    • E’ arrivata la Commissaria La Sarda che indaga sui nick altrui , mancano solo l’appuntato Lo Surdo e iol brigadiere Di Sabato e abbiamo completato la squadra .
      Tutti ignoranti , l’unica istruita e’ lei Sprizza sapere da tutti i buchi .

      "Mi piace"

  1. In gioventù Jijino era stato un attivista del fronte della gioventù e il padre consigliere comunale del MSI.
    Il frutto non cade mai lontano dall’albero.
    Anche se all’estrema destra sono ancor più statalista, nel senso dispregiativo del termine.

    Glielo vorrei chiedere a Jijino lui cosa intendesse con la formula “Moderato e Liberale”.
    Al solito si riempie la bocca con termini di cui ignora il significato. Finora si limitava ai termini ed acronimi in inglese, sparati ad minkia nei discorsi col solo fine di darsi un tono.
    Io vorrei chiedere a questo ambizioso ed ignorante arrampicatore dell’Alitalia, per esempio. Liquidare la compagnia e mandare in prepensionamento TUTTI i dipendenti, calcolando i sussidi fino all’età della pensione, costerebbe meno di due miliardi di euro.
    Dal 2008,anno in cui Prodi era riuscito a piazzarla ad Air France per quell’importo, con l’avvento di Berlusconi e la sua propaganda, con le continue ricapitalizzazione e iniezioni di fondi pubblici, è costata 10 miliardi. E non si può toccare perché è un feudo della destra.
    Con tutti questi soldi uno stato NON LIBERISTA, avrebbe creato aeroporti, investito sulla sicurezza, ridotto i costi e create tutte le condizioni per rendere attrattiva l’Italia come il principale hub del sud Europa e dell’area mediterranea. Si sarebbe dato spazio a nuove compagnie MENO costose per i clienti invece di continuare a mantenere privilegi per quei fortunelli.

    Vorrei capire se Jijino avesse chiare le differenze tra liberale e liberista.
    Moderati in Italia chi sono oggi o lo sono stati in passato? La DC? Il PLI?
    Sicuramente ultra liberisti sono i radicali tendenza Bonino.
    Il liberal socialismo non è altro che la socialdemocrazia dei paesi scandinavi.
    Con uno stato forte e presente nella vita dei cittadini, che gli assicura tutti i servizi necessari, che stabilisce regole e controlli al mercato economico privato, assicurando le condizioni migliori alla libertà di iniziativa.
    Sistema che si fonda innanzitutto sulla partecipazione di Tutti al mantenimento con una politica fiscale equa, legata alle capacità di reddito di ognuno e in cui l’evasione viene considerato un crimine secondo solo all’omicidio.
    In Italia come ti accosti all’argomento evasione parte il mantra ripetitivo delle mani dello Stato nelle tasche dei contribuenti.
    Tutti ricchi capitalisti a difesa del bottino, apparentemente.
    Tutti pronti ad allungare la mano da finto mendicante e vero farabutto quando si tratta di lucrare qualsiasi tipo di fondo pubblico, nella pratica.

    Jijino moderato e libbberale, perché non parla MAI di lotta all’evasione con la stessa enfasi che usa nelle sue sparate STATALISTE, con soldi Pubblici da distribuire a pioggia come una fascio coatta peracottara qualunque?

    "Mi piace"

  2. @Jerome B 8:53
    1)
    Dei morti non si deve dire altro che bene. Però, se penso a Pertini, mi sono sempre chiesto se non sapesse davvero nulla delle attività di Craxi. Si diceva che non tornasse mai a Stella, suo paese natale, per non incontrare il segretario della sezione locale del PSI che sapeva essere della corrente di B.Craxi.
    2)
    Egregio Jerome, lei ha un’idea della vita dei Paesi scandinavi vecchia di almeno 15 anni.
    Non è come dice lei, purtroppo.
    Le do una “dritta”:
    Vada a leggersi le raccomandazioni dell’UE a ec.europa.eu/publications/2020-european-semester-country- specific-recommendations-commission-recommendations en
    clicchi sul link del Paese che desidera, apra come HTML nella lingua che vuole.
    Vedrà che sorpresa: a Danimarca e Svezia viene raccomandato di vigilare sul sistema bancario nazionale che si è distinto per MILIARDI ( scandali di Svenska Bank e Danske Bank) nel RICICLAGGIO del denaro della MAFIA russa e baltica.

    "Mi piace"

    • Che mi vuoi dire, spiega.
      Bottino Craxi a me non ha mai dato l’idea della sinistra. Quando già si sapeva che il suo partito si era trasformato in un’associazione a delinquere (Grillo 1986), lui si contraddistinse per politiche “Confindustriali” in campo sociale. Ma di quella confindustria stracciona e prenditrice.
      Oggi la vulgata POPULISTA accusa Draghi di essere stato l’artefice delle privatizzazioni, ma visto che hai dimestichezza con il passato, potresti ricordare a chi legge cos’erano le Partecipazioni statali dell’epoca? 75.000 MILIARDI di lire di fatturato annuo e quasi 6.000 Miliardi di lire di deficit alla chiusura di ogni esercizio. Ovvio che vi fossero differenze tra quele aziende, ma tendenzialmente erano dei “Postifici” che alimentavano il voto di scambio clientelare, con tutti i debiti messi a carico della collettività.
      Craxi è stato il peggior artefice della creazione di un mostruoso debito pubblico. Parliamo di quasi trent’anni fa che il rapporto debito/Pil sfondò quota 100. Anche se trovi soggetti perversi come quell’insegnante delle medi private che viene a raccontarci scenari fantasy imbastendo dei pipponi teorici e contraddetti non solo dalla realtà ma anche da tanta ricerca in materia monetaria.

      Sulle banche io mi compiaccio con gli scandinavi che hanno PUNITO certi comportamenti.
      Dopo il 2008 vogliamo ricordare un pò di interventi statali nei capitali bancari?
      In UK l’HSBC, conglomerato cino-britannico ha dovuto chiedere l’intervento dello stato, come pure la RBS.
      Tra Belgio e Paesi Bassi Fortis (Che aveva acquisito ABN e Amro), ING e KBC.
      In Germania la Commerzbank, varie Landesbank e Sparkasse.
      In Irlanda più o meno tutte.
      In Grecia idem.
      La Spagna aveva due istituti al vertice dell’Europa, BBVA e Santander, ma ha dovuto derogare alle regole europee per impedire la bancarotta dello stato.
      In Italia stendiamo un velo.
      E comunque TUTTE accettano capitali di provenienza illecita. Altrimenti non si capirebbe che fine possano mai fare.

      Londra è e si avvia ad essere sempre di più un porto franco per i capitali di illecita produzione, che affluiranno da ogni e serviranno per piratare finanziariamente tutta l’Europa riunita nela UE.
      Sarebbe opportuno più che pensare agli scandinavi, occuparsi dei pirati inglesi, che già ospitano gli oligarchi russi, loro si criminali potenti e spietati.

      "Mi piace"

  3. Fare riferimento a Grillo dei tempi migliori è fuorviante: oggi ha totalmente cambiato idea a sentirlo parlare e con lui il fido Di Maio è diventato un biancofiore simbolo d’amore. Che tristezza !

    "Mi piace"

  4. Per alcuni Di Maio è intelligente, vero lider, bibitaro, ignorante, riconoscono qualità e capacità politiche, oggi scopriamo anche
    liberale , domani vedremo, intanto per me la definizione più adatta è

    Opportunista:

    Profittatore di situazioni o circostanze favorevoli, anche se in contrasto con l’intima coerenza e dignità; improntato a
    Opportunismo:

    L’opportunismo è la pratica di trarre vantaggio dalle circostanze, con scarsa considerazione dei principi o delle conseguenze per gli altri. Le azioni opportuniste sono azioni opportune guidate principalmente da motivi di egoismo

    "Mi piace"

    • “…vero LIDER…”… BÌCOS SCIÌSCHHH… ahahah… Pesciarola… cripotofascisti… ingnoranti… non leggono libri…

      "Mi piace"

    • Eh, uno alla volta state ritornando ad aprire gli occhi.
      Lo scrivo da momento in cui si alleò con la lega. Ma lo osservo da quando riuscì a scacciare dal M5S coloro che avrebbero potuto fargli ombra, tipo un Favia o un Pizzarotti.
      E’ sempre stato, assieme al socio DIBBBA, un lecchino di prima fila verso Grillo e Casaleggio.
      Sempre fedeli alle regole per colpire gli avversari, ma pronti a piegarle al proprio vantaggio quando diventassero di ostacolo alla propria visibilità.

      Mi viene sempre in mente il finale di questo film quando vedo Jijino

      "Mi piace"

      • parlare bene di favia e pizzarotti ti definisce per quello che sei: peggio di gigino. MOLTO peggio di gigino.

        SEI MOLTO PEGGIO di gigino, ricordatelo.

        "Mi piace"

      • Jerome, mai stata sostenitrice e nemmeno elettrice di DI MAIO. Ho espresso la mia in base alle cose che ha fatto
        e detto jijino in questi 3 anni. Una ne pensa 100 ne fa.” Mi piace fare veramente di tutto”!!! Forse alle volte è veramente troppo.

        "Mi piace"

  5. Di maio ha fatto fuori dal vaso.
    Cioè conte dal banchetto parla da progressista e questo se ne esce parlando come Ciriaco de mita.
    Spero che conte giri al largo da sto casino che stanno combinando in attesa di tempi migliori

    Piace a 1 persona

    • @Adailton
      Non so cosa farà Conte da grande, ma per quello che ha fatto vedere fino ad oggi
      la definizione di “liberale moderato” che Di Maio gli ha voluto appiccicare in fronte
      come il bollino delle Ciquita gli deve stare piuttosto stretta.
      Spero anch’io che non si faccia convincere da Volpe Grillo e Gatto Di Maio a
      piantare le sue monete d’oro nel Campo dei Miracoli.

      "Mi piace"

      • Facciamo una scommessa? Secondo me Mr Pochette si meriterà l’etichetta “di “liberale moderato” che Di Maio gli ha voluto appiccicare in fronte come il bollino delle Ciquita”, perché si farà “convicere” al volo!

        "Mi piace"

      • @Adailton 15:17
        Che raffinatezza, bravo sul serio, il
        ” just my two cents”!
        Non sarebbero bastati il leguleio ” a mio modesto avviso” o i 23 lettori di A.Manzoni ?
        È del poeta il fin la meraviglia
        ( parlo dell’eccellenza e non del goffo)
        chi non sa far stupir vada alla striglia.
        Giambattista Marino,
        Napoli
        1569 – 1625
        Un saluto

        "Mi piace"

    • gatto scommesse non ne faccio perchè ormai non mi stupirebbe neanche se Salvini baciasse in bocca Paola Taverna.
      Conte non è ne grillino ne comunista.
      Nella sua lectio magistralis del banchetto dei pegni fuori da Palazzo Chigi ha parlato in maniera chiarissima di inclusione sociale e sostenibilità.
      Insomma un manifesto programmatico generale ma chiaramente posizionato . per cui,secondo me , Conte deve chiarire con grillo e la sua gestapo grillina la natura POLITICA di ciò che intendono fare , non la natura formale ovvero capo, capetto , probiviro , feldmaresciallo etc.
      Se i 5 stelle diventano un partito/movimento con le idee chiare del suo agire politico, schierato ed epurato di ambiguità,allora Conte può anche entrarci come federatore di future alleanze.
      Just my two cents

      "Mi piace"

      • Reitero:

        “M5s, fuga di notizie mette a rischio vertice a Bibbona. Grillo su Twitter se la prende con chi ha parlato.

        Proprio in questo senso andrebbe interpretato il tweet di Grillo che, intorno all’ora di pranzo, ha rilanciato: “Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere (Ludwig Wittgenstein)”.

        Il summit era stato convocato dal fondatore per fare il punto sulla leadership interna e ricompattare il gruppo dopo i terremoti delle ultime settimane. Tra i convocati, molto probabilmente, anche Giuseppe Conte. Ora però l’incontro potrebbe essere rinviato. Intanto è stata notificata l’espulsione ad Alessio Villarosa…”.

        "Mi piace"

      • gatto ma lei mi reitera

        che conte sia in contatto coi 5 stelle era noto,ha anche partecipato alle riunioni pre voto su roueauesssseauoueau.
        che voglia farsi intortare da Grillo facendosi investire come Imperatore della democrazia diretta non lo so,spero per lui di no

        "Mi piace"