Fondi europei per lo Sviluppo e l’Innovazione: il paradosso italiano

Barbarisi (ISM – Impresa, Sviluppo & Management): “solo il 30% viene
utilizzato perché manca un’adeguata campagna di comunicazione”


“E’ un paradosso tutto italiano, quello della scarsa utilizzazione dei Fondi comunitari che
pur costituiscono una leva strategica straordinaria per la sopravvivenza o il miglioramento
dello sviluppo e delle performance delle nostre imprese”. Ad affermarlo è Giancarlo
Barbarisi, esperto consulente di finanza d’impresa, il quale sostiene che la “finanza
alternativa” è una grandissima opportunità per le aziende che hanno bisogno di
finanziamenti per fare crescita e sviluppo. Tuttavia, in un periodo di forte preoccupazione
sociale, economica e sanitaria dovute alla pandemia, l’utilizzo dei Fondi europei per lo
sviluppo e l’innovazione delle aziende sembra ancora essere una chimera per i nostri
imprenditori.
“Le principali cause – prosegue Barbarisi – sono da ricercare verosimilmente in due ordini
di fattori: mancata conoscenza delle disponibilità e/o ignoranza dei passaggi necessari per
accedervi. Ovviamente, la portata dei finanziamenti varia da decine di migliaia di euro per
avviare nuove attività fino a decine di milioni, per le imprese più grandi. Aziende come
Lamborghini, De Cecco, Sky Bet e Caffè Kimbo (per citare solo le più famose) hanno
realizzato i loro programmi di sviluppo proprio grazie a queste forme di finanziamento
alternative”, spiega Barbarisi.
Come mai allora questo stato di cose che vede l’Italia posizionarsi agli ultimi posti per
l’utilizzo di queste risorse che nel periodo 2014 – 2020 sono state di circa 75M€ con il
paradosso che il solo il 30% è stato sfruttato? Scarsa informazione, incapacità di
utilizzazione dei fondi da parte degli imprenditori, della Pubblica Amministrazione o della
politica?
“Non è possibile dare con certezza una risposta specifica a questi interrogativi; resta il
fatto che dovremo restituire alla U.E. i fondi non utilizzati, proprio in un momento nel
quale ne avremmo maggiormente bisogno. Un esempio eclatante ci viene dalla Regione
Lazio con il bando Pronto Cassa, attivato dal Presidente Zingaretti nel mese di aprile, in
piena emergenza Covid. Esso prevedeva una dotazione iniziale che era di 50M€, con uno
stanziamento di 10.000 € a favore delle aziende maggiormente colpite dall’emergenza.
Inutile dire che i fondi in parola sono stati esauriti in pochi giorni, tanto da indurre la
Giunta regionale a incrementare il Fondo con ulteriori 400M€ al fine di soddisfare la gran
mole di richieste.
E allora mi chiedo: se i soldi erano disponibili perché non sono stati stanziati
immediatamente? C’è di mezzo una scarsa informazione, un’incapacità previsionale oppure
una vera e propria volontà o incapacità politica?”.
Tutte ipotesi verosimili in quanto la stessa situazione si verifica anche nelle altre regioni e,
soprattutto, anche a livello nazionale con i finanziamenti gestiti da Invitalia. “La soluzione
– evidenzia il consulente – potrebbe essere ricercata nell’attivazione di campagne di
comunicazione adeguate, oltre che in specifiche richieste fatte alla politica in termini di
azioni più efficienti ed efficaci”.
Detto questo, ricordiamo che dal 1° gennaio è stata attivata la nuova Agenda 2021-2027
che punta ancora di più sulla ricerca, sullo sviluppo, sull’innovazione e sulla
digitalizzazione. Questo nuovo programma stabilisce che gli investimenti nello sviluppo

innovativo, intelligente ed inclusivo devono costituire la parte prevalente degli investimenti
programmati.
“Per il nostro Paese questa nuova programmazione, unitamente alle risorse del tanto
discusso ‘Recovery Plan’ è fondamentale: si tratta, forse, dell’ultimo treno disponibile per
innovare e aumentare i nostri margini di competitività rispetto ai partner europei, per
invertire la rotta e per avviare un nuovo percorso di crescita. Solo così sarà possibile dare
all’Italia un nuovo futuro e la politica, ancora una volta, sarà chiamata a dare risposte
all’altezza delle sfide che attendono il nostro Paese”, conclude Giancarlo Barbarisi.

Nuccio Franco

La Porta Comunicazione

1 reply

  1. Impresa Sviluppo & Management S.n.c. – Roma – Chi siamo
    Società di consulenza aziendale specializzata nella redazione del business plan per aziende in start-up
    o già operanti, e nella consulenza di gestione.

    il polpettone sopra è per dire
    “non ci vengono affidati abbastanza incarichi e quindi non guadagniamo a sufficienza.
    pur facendo fuffa, con peluria da ombelico, di contorno.
    ma se ci conferite un incarico “si cu ra me nte” diventerete ricchi pure voi.

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