Castelfranco Emilia, un bilancio “ingessato”, altro che “coraggio”

Leggiamo di un bilancio con 23 milioni di investimenti, ma di questi bisogna dire che ben
18 milioni sono “datati” e in parte relativi a opere che avrebbero già dovuto essere
ultimate, come ad esempio il Centro Diurno Disabili rimasto “incagliato” per una causa
civile con l’impresa appaltatrice delle opere di urbanizzazione primaria.
Addirittura, sulla pagina Facebook del Sindaco e Assessore al Bilancio gli
investimenti sono addirittura aumentati, ben 25 milioni! Forse era distratto o
forse perché era assente alla seduta di Giunta del 22/12/2020 che ha approvato
lo schema di bilancio…….
Per il triennio 2021/2023, i nuovi investimenti sulla carta sono pari a 5 milioni circa di cui
3 milioni per “manutenzione straordinaria strade” che dipendono dall’eventuale erogazione
di un finanziamento richiesto al Ministero di cui ad oggi non si hanno notizie e 1,6 milioni
sono relativi ad un’opera compensativa (scuola di Cavazzona), anche questa già datata e
130.000 euro per percorsi ciclopedonali finanziati dallo Stato.
Da un’attenta lettura del bilancio non possiamo fare a meno di evidenziare che lo
stesso, per i tre anni, è in disequilibrio di parte corrente e deve finanziare tale
disequilibrio con oneri di urbanizzazione per euro 578.300,00 che si aggiungono
ad entrate non ricorrenti come gli introiti del Codice della Strada per euro
1.164.200,00, sanzioni che segnano un incremento del 105,98%. A tal proposito,
lo scout speed recentemente messo in servizio, darà senza dubbio una mano a
raggiungere questo obiettivo. Basti pensare che, utilizzato per due ore al giorno,
ha portato ad elevare dal 11/11/2020 al 31/12/2020 ben 349 sanzioni per circa
70.000 euro e dire che eravamo in pieno lockdown. Sarà anche vero che le
sanzioni sono l’ultima ratio, ma senza di queste e senza gli oneri di
urbanizzazione non ci sarebbero fondi per coprire la spesa corrente, quella di
tutti i giorni.
A tal proposito è utile ricordare che i proventi derivanti da contributi per il rilascio di
permessi di costruire, rivestono “natura aleatoria” in quanto dipendono dalla volontà dei
cittadini di costruire o meno, ragion per cui non possono essere previsti come “entrata
ricorrente”.
Quanto detto sta a significare che l’Ente impiega per l’ordinario funzionamento risorse
maggiori di quelle normalmente accertate per tale finalità.
Tale circostanza viene a determinare la realizzazione di disavanzi di gestione e di
amministrazione con la conseguente compromissione degli equilibri di bilancio dell’Ente.
Non riusciamo a capire dove si possa trovare tanto entusiasmo a presentare ai
Castelfranchesi un bilancio che continua a far pagare imposte e gabelle come se
il virus non esistesse e ci riferiamo all’addizionale comunale Irpef, peraltro ad
aliquota massima già da anni e che viene confermata anche sui redditi bassi.
A nostro avviso c’è poco da “stare sereni”……
Castelfranco Emilia (MO), 01/02/2021

Cristina Girotti Zirotti – Capogruppo Lega Salvini Premier
Modesto Amicucci – Capogruppo Liberi di Scegliere
Enrico Fantuzzi – Consigliere Lega Salvini Premier

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