Renzi, l’Attila della politica

(Roberta Labonia) – Chi pensasse di bollare Matteo Renzi come un cretino o un pazzo sbaglierebbe. Renzi è un fine calcolatore e un abile politico o sarebbe meglio dire, uno squalo della politica. Tutte doti che se le votasse a servire il bene della collettività e non, come purtroppo è, i suoi esclusivi interessi, farebbero di lui una risorsa preziosa per il Paese. Ciò che lo rende unico nel suo genere (e pericoloso), è la sua completa mancanza di scrupoli e la sua capacità micidiale di imbastire trame, anche articolate. È capace di prevedere e battere sul tempo le mosse dei suoi avversari.
Ed è vendicativo Renzi. Non pensiate che l’umiliazione subita nella debacle referendaria del 2016, evento che nell’arco di 24 ore lo ha relegato ai margini dei palazzi della politica, l’abbia superata. Ha avuto pazienza. Come il cinese che si siede sulla sponda del fiume perchè tanto lo sa che è da li che dovrà passare il cadavere del suo nemico.

Per un po’ di tempo s’è nascosto nella sua tana a leccarsi le ferite. Ma un attimo dopo già stava escogitando tempi e modi per consumare la sua vendetta. Non ha avuto fretta. Né ha perso il suo tempo. Mentre la politica già pensava di averlo archiviato, lui ha imbastito rapporti, ha sfruttato le “entrature” godute nel suo premierato, s’è fatto amicizie di peso, o le ha consolidate nella misura in cui gli potevano tornare utili.

È scaltro Matteo Renzi. Ed ha fiuto politico. Quante pop-corn si sarà trangugiato seduto sull’aventino parlamentare in attesa che arrivasse il suo momento? Tante. E quando il suo momento è arrivato l’ha colto al volo. Dopo la crisi ferragostana del Papeete ha capito che era il momento di rientrare in partita. È sceso dall’aventino e ha fatto nascere il Conte II avendo già chiaro in mente come iniziare a picconarlo già dal giorno dopo. Renzi ha usato come trampolino del suo rilancio l’elefantiaco Pd avendo già messo in cantiere una sua creatura politica e coptato i servi sciocchi che l’avrebbero popolata, compresi coloro che, grazie ai numeri Pd, si erano conquistati una poltrona nell’Esecutivo. Un furto con destrezza il suo. Da quel momento colpire 3 odiati piccioni con una fava è stato facile: gli usurpatori di potere 5 stelle (ai suoi occhi dilettanti della politica), Giuseppe Conte, il loro prodotto migliore di cui ha fin da subito compreso il carisma e la leadership, quindi da silurare costi quel che costi, ed infine i vecchi papaveri del Pd, rei ai suoi occhi di averlo messo da parte come una scarpa vecchia per riprendere quel percorso di forza di sinistra che con lui s’era interrotto.

Renzi è nato, politicamente parlando, per distruggere e non per costruire (o ricostruire). È una sorta di Attila della politica, dove passa lui non cresce più l’erba. È il verme che guasta la mela sana. È la ruggine che corrode il metallo, è il tarlo che buca il legno. Al suo attivo ha già una crisi di governo in piena pandemia e un Paese appeso ai suoi umori, il ridimensionamento della figura di Giuseppe Conte, il rischio di spaccatura del MoVimento 5Stelle e la destabilizzazione del Pd dove è stato attento a lasciare i suoi “pali”.

Questa crisi di Governo, dopo averla creata, Renzi la sta gestendo, ne sta dettando tempi e modi. Rispetto ai suoi potenziali alleati di governo, che sentono la gravità del momento sulle loro spalle e se ne fanno condizionare, lui gioca con la coscienza che non ha e le mani libere. Non ha consensi da difendere essendo al minimo storico della sua parabola politica e non ha scrupoli etici tali da condizionarne le scelte. Come da copione chiuderà l’accordicchio del Conte ter. Con il solito accento teatrale simulera’ uno spirito collaborativo nell’interesse del Paese piazzando i suoi un metro più avanti rispetto al Conte II. Quando dare la prossima spallata e completare l’opera distruttiva avviata lui già ce l’ha scritto sull’agenda elettronica. Il se non si pone.

42 replies

  1. A brigante due briganti ,a cinico che pensa solo al suo intetesse ,senza patria ne onore un movimento che ama l’Italia e quindi per il bene dell’Italia due volte cinici.Per eliminare la cancrena da un arto si amputa la gamba per non far morire il malato.Per liberarsi della cancrena Renzi l’amputazione è andare al voto.Stop basta duscussioni non di puo vivere (governare)con una parte del corpo in cancrena (con Renzi bel governo)

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  2. Ho accettato tutto, ma ora mi dispiace ma sono di nuovo d’accordo con Dibba. Mettersi ad un tavolo con Renzi è inutile oltre che deleterio. Col programma scritto ci si pulisce il culo come ha fatto Salvini.
    E se il M5S ha intenzione di far approvare questa soluzione a noi iscritti, meglio che non perda tempo e ci faccia votare subito. Sono sicuro che il 90% di noi dirà un secco e irremovibile NO!

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    • @lucapas,
      ma non hai ancora capito che i destrorsi tetrapoltronari, usurpatori e traditori, che hanno preso il potere nel mov, fanno votare la base solo quando sono sicuri di poter vincere…???

      chi lo dice é uno dei seimila attivisti che, obtorto collo, hanno lasciato “spintaneamente” il mov…!!

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      • Beh no, la votazione in un paio di occasioni ha portato a risultati diversi da quelli che avrebbero voluto i piani alti. Stavolta però, con la scusa della pandemia, ho paura che non permetteranno che la base blocchi i progetti di un nuovo governo. Staremo a vedere.

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      • Tonino
        Veramente i poltronisti sono culo e camicia con i pdioti, tanto da voler far liste congiunte con tale gentaglia.

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  3. Purtroppo in Italia, si scambia l’ astuzia, l’ arroganza, il cinismo con l’ intelligenza e questo articolo della Labonia ne è la conferma.

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  4. c’è solo un piccolo intoppo, un piccolo problema: Non possiamo andare al voto, perchè Mattarella, causa momento storico emergenziale, non vuole. E non vuole nemmeno quasi tutto il Parlamento…. causa taglio poltrone in arrivo…. Come facciamo?
    Come la metti, metti, se non riusciamo ad andare a votare, Renzi governerà comunque….

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      • Certo, però tutto il malloppo procurato da Conte non lo gestirebbe né lui né i 5s, dall’opposizione… e questo è un pillolone molto grosso da ingerire, sia per loro che per noi. 😦

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    • non è scritto da nessuna parte che non si possa andare al voto, a Settembre 2020 molte regioni hanno votato con tutte le precauzioni del caso, mi sembra.
      Mattarella è ligio alla Costituzione non si vota solo durante il semestre bianco, se non trovano l’accordo si va al voto.

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      • Ma l’accordo lo troveranno per le ragioni già enunciate. Pertanto Renzi avrà ora la possibilità di costruire consenso prima delle nuove elezioni e inglobare centristi da ogni parte e tentare di riformare la legge elettorale.

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      • Spero sia così, ma non credo, purtroppo…. visto che hanno rimandato persino le regionali in Calabria… e poi e Mattarella che decide.

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      • Esatto Mattarella non può andare contro la maggioranza che e esprime il parlamento.Se lega fdi 5stelle chiedono il voto sono la maggioranza.

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      • Terribile
        si fa un pò di confusione
        non è la maggioranza del parlamento che decide
        Mattarella scioglie le camere solo se, e ripeto solo se, qualsiasi tentativo di formare un governo fallisse e non si vede nessuna altra soluzione, altrimenti che si fa? si nomina un DICTATOR di romana memoria?

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      • E chi decide? Se nel parlamento non vi è una maggioranza per un governo il PRESIDENTE.per forza manda ad elezioni.Oppure secondo te chi lo vota il governao del presidente?

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      • Terribile
        leggi quello che ho scritto:

        Mattarella scioglie le camere solo se, e ripeto solo se, qualsiasi tentativo di formare un governo fallisse e non si vedesse nessuna altra soluzione

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  5. Non capisco perchè si debba offendere Attila e il senso storico, i cattivi della storia vanno sempre contestualizzati insieme alle loro azioni, con un simile farabutto a libro paga che passerà alla storia come una scoreggia al vento, ma forse molto meno.

    Perchè rovinare sempre la storia se non c’è un senso per farlo?

    Tutto sto paese marcio finisce sempre e solo per definirlo meno peggio di quello che è nella realtà dei fatti: un FARBUTTO.

    E’ solo un farabutto che gioca sporco senza il senso del limite della decenza e finisce solo per favorire chi lo paga di più, cioè i poteri MARCI.

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      • Ranzi politicamente è un morto che cammina, e non mi meraviglierei che questo burattino sia stato mandato ,dai gruppi di di potere
        che lo supportano , al massacro per toglierselo di mezzo, anche perché il sostituto è già pronto ovvero Calenda..

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      • @Fab Four

        Uno che fa i danni che fa lui non è un morto che cammina, è peggio del covid. Questo è un PERICOLO per la democrazia TUTTA.

        Fosse un morto che cammina chi ca@@o se ne frega. Questo ha dichiarato 1 milione di euro nel 2020 e distrugge il paese!

        Ti sembra un morto che cammina uno così? Questo è da rinchiudere, altro che morto che cammina! I MORTI SIAMO NOI CHE PAGHIAMO LE TASSE E LO STIPENDIO A UN FARABUTTO COSI’!!!

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      • @Fab_Four

        Possibile. L’ha già fatto Draghi di mandarlo al massacro facendogli pugnalare alle spalle Letta, per toglierselo di mezzo se fosse stato il caso.

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  6. Il riassunto della conferenza stampa di Renzi

    Matteo Renzi spiega di aver chiesto “un confronto sui contenuti, non una discussione tra singole forze, ma sul futuro del Paese su come spendere i 209 miliardi del Recovery Fund”
    “Serve discutere su come affrontare la prima emergenza, la vaccinazione – Arcuri nel mirino
    Vogliamo un governo politico ma non a tutti i costi”- governo Ursola, Catabria ?
    “Non servono riunioni notturne, ma un metodo condiviso”Il leader di Iv ha continuato poi ponendo l’accento sui “molti elementi divisivi: il
    Mes, le infrastutture, le scuole. Su tutti questi temi ci sono opinioni diverse. Nessuno può pretendere di imporre agli altri le proprie idee, siamo disponibili a discutere. Serve una comune energia per risolvere i problemi” – Gualtieri , Azzolina, De Micheli nel mirino

    “Serve un cronoprogramma dove dire chi fa cosa e quando” – questo permetterà di alzare la voce ogni volta che fa comodo

    Non è un problema di quale ministero dare a Iv, quello che è fondamentale oggi è come spendere questi soldi: nei posti di lavoro,
    non in sussidi – sviluppo economico – Patuanelli nel mirino

    Non ci vuole un genio a capire le mira che ha.
    O si cambiano i ministri che dice lui o governo del presidente.
    E’ più probabile l’ultimo.

    E se per caso riuscissero a trovare un accordo , la pistola puntata sarà sempre quella – siamo in ritardo, non siamo adeguati e via dicendo ,fino a dire stop e sarà la fine di chi ha dato fiducia per l’ennesima volta perchè comunque sarà ancora lui
    a denunciare l’inadeguatezza del governo

    Questa è l’ultima di Renzi senza vergongna

    Bisogna guardare la realtà “Il regime saudita è un baluardo contro l’estremismo islamico, la forza politica ed economica più importante dell’area. Temo che sia più un argomento per attaccarmi personalmente non riuscendo a rispondere sui contenuti“.

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    • Poi ha ripetuto 10 volte in 10 minuti che non servono le riunioni notturne, quindi vuole decidere anche come, quando, dove convocare il cdm, e soprattutto presiederlo.

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    • E’ morto politicamente ti ripeto , questi sono i suoi ultimi giorni di gloria, anche perché all’ orizzonte è già spuntato Calenda che ne prederà il posto.

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      • nonè neoliberista è solo confindustriale, arruffone e opportunista., briga solo per avere notorietà e uno scranno
        E’ un altro Renzi che ancora non ce l’ha fatta.

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  7. La descrizione che la Sig.ra Roberta Labonia fa di Renzi è esatto l’opposto di quella del buon politico: il buon politico è colui che fa l’interesse del suo Paese punto.
    Quello che lei descrive è l’arrivista, il manipolatore, il disonesto… e si potrebbe continuare a lungo. Se mettesse le sue doti al servizio dello Stato sarebbe un buon politico, mettendole a esclusivo profitto personale senza riguardo di etica e moralità, senza rispettare la parola data è soltanto un parassita. https://dizionario.internazionale.it/parola/parassita

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  8. In effetti, il nostro Quisling di Rignano non può che persistere in una di queste forme interamente narcisiste, megalomani, sadiche. Senza la violenza di una menzogna continua e sempre più massiccia crollerebbe nella peggiore frustrazione.

    Un nevrastenico figlio degenere e visionario di un nuovo Rinascimento dell’Arabia Saudita, cui i suoi vaticini farebbero impallidire le buonanime dei profeti esaltati e sanguinari dell’Antico Testamento, nell’annunciare amputazioni, sbudellamenti e sgozzamenti a profusione per quanti incorrono nell’ira di Sua Altezza Mohammed bin Salman.

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  9. Roberta,
    se la giustizia non fosse corrotta (da ultimo ma non ultimo si veda il caso palamara) quel buffone matricolato, altro che “fine calcolatore e abile politico”, sarebbe già in galera lui e la sua famiglia al completo…!!!
    del sette, per il caso consip, s’é beccato 10 mesi di carcere i primo grado… (cit. corrieredelgiorno it: Nei giorni scorsi la procura di Roma ha depositato una lista testi da oltre cinquanta nomi, tra cui anche quelli dell’ex premier Matteo Renzi, del presidente di Italia Viva Ettore Rosato e del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano. Tra le persone da ascoltare, secondo l’accusa, anche il colonnello Sergio Di Caprio, meglio noto come il capitano “Ultimo”

    l’ex comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette è stato condannato dell’Ottava sezione penale del Tribunale di Roma a 10 mesi, pena sospesa, ritenuto colpevole di favoreggiamento e rivelazione del segreto d’ufficio. Una condanna per l’inchiesta Consip che turba non poco l’ Arma dei Carabinieri.
    la procura di Roma

    I giudici di Roma hanno creduto alle accuse del pubblico ministero Mario Palazzi secondo le quali Del Sette, all’epoca al vertice dell’ Arma dei Carabinieri, subito dopo essere stato capo di gabinetto del Ministro della Difesa Pinotti, avrebbe informato Luigi Ferrara allora presidente di Consip dell’esistenza di un’inchiesta sull’imprenditore Alfredo Romeo, suggerendogli di fare attenzione alle “comunicazioni a mezzo telefono“.

    Un processo che, come ha ricordato la Procura di Roma “è stato martoriato da molteplici fughe di notizie con rivelazione del segreto e favoreggiamento “. Infatti quella di cui risponde il gen. Del Sette non fu l’unica soffiata: ci sono le altre che sono presenti nel procedimento del filone principale per cui si è appena aperto il dibattimento. La posizione dell’ex comandante generale dell’ Arma. era uno stralcio sollecitato proprio dall’imputato che ha anche rinunciato all’esame dei testimoni.

    A novembre, l’ex comandante generale Del Sette (che ieri non era in aula), aveva detto davanti ai giudici: “Sono qui con molto imbarazzo e amarezza Ho fatto 47 anni di carriera nell’Arma, ho lottato per la legalità, mi ritrovo da 4 anni in questa condizione di estremo disagio e ho voluto che il processo venisse celebrato il prima possibile“. Il tribunale gli ha concesso le attenuanti generiche disponendo la sospensione della pena.

    Per l’accusa si tratta della prima prova e del primo successo processuale in vista del processo principale che sta per aprirsi e che vede imputati, tra gli altri, l’ex ministro dello Sport Luca Lotti, il generale del carabinieri Emanuele Saltalamacchia (all’epoca dei fatti comandante della Legione Toscana), e il maggiore Giampaolo Scafarto.

    Nei giorni scorsi la procura di Roma ha depositato una lista testi da oltre cinquanta nomi, tra cui anche quelli dell’ex premier Matteo Renzi, del presidente di Italia Viva Ettore Rosato e del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano. Tra le persone da ascoltare, secondo l’accusa, anche il colonnello Sergio Di Caprio, meglio noto come il capitano “Ultimo“.

    Il fascicolo processuale, trasmesso a Roma dai pm di Napoli Henry John Woodcock e Celeste Carrano, contiene un ulteriore filone d’indagine che vede indagato Tiziano Renzi (padre di Matteo) su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio. Insieme a lui, altre undici persone. Il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi hanno chiesto il giudizio anche per l’ex parlamentare Italo Bocchino, per l’imprenditore Alfredo Romeo e per l’ex deputato Denis Verdini detenuto ai domiciliari.

    sarebbe ora di finirla di scrivere articoli che parlano dei niente riempito di nulla…!
    sarebbe ora di scrivere articoli che informino i cittadini italiani delle malefatte criminogene commesse dal potere… tutto senza distinzione di colore politico e di censo…!!!

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    • @Tonino
      La stampa è tutta nelle mani del potere di cui il bomba è servo,
      La rai, tasto dolente, ma dobbiamo ricordarci che fico ha detenuto la presidenza x 5 anni, tempo passato a scaldare la poltrona.

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  10. Senza la cosiddetta “informazione” a reggergli il sacco, ora sarebbe l’ex sindaco di Firenze e basta.

    I media lo hanno pompato al massimo fino al 40% del 2014, poi gli italiani si sono resi conto della fregatura.
    Oggi realizza la sua vendetta: dimostrare che quelli che sono al governo sono degli incompetenti, quindi aveva ragione lui.

    Sempre con l’aiuto, decisivo, dei disinformatori di professione che controllano la tv.🤥🤥🤥🤮

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  11. Ho il dubbio (spero) che PD e 5S stiano dando corda a Renzi affinché ci si impicchi…a forza di tirarla infatti lo statista incensato otterrà o il governo di larghe intese( e il suo misero 2% si annacquerebbe come merita) oppure le elezioni,nel qual caso scomparirebbe…sempre che i suoi fidi,nel caso (per la pagnotta )non tornino all’ovile… c’è speranza..

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  12. @Roberta Labonia
    Uno dei primi articoli lucidii che leggo su questo blog conformista che si crede un circolo di raffinati pensatori politici.

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