Conte vuole giocarsela. Verso la conta in aula

Operazione Responsabili: il presidente del Consiglio pronto alla fiducia dopo il sì allo scostamento di bilancio

(di Luca De Carolis e Paola Zanca – Il Fatto Quotidiano) – Al tramonto del suo giorno più lungo, Giuseppe Conte si chiude a Palazzo Chigi e medita di fare quanto progetta dall’inizio della crisi. Andare in aula e cercare i voti per resistere e liberarsi di Matteo Renzi e di Iv, sostituendoli con quei Responsabili di cui molti negano l’esistenza, ma che invece dovrebbero esserci e in abbondanza, assicurano gli sherpa che ci lavorano. Lo farebbe la prossima settimana, subito dopo il voto sullo scostamento di bilancio, previsto per il 20 gennaio. O prima, se riuscirà ad anticipare la votazione.

Nessuna resa quindi, niente salita al Colle con le dimissioni in tasca. Conte vuole percorrere quella strada che ieri mattina il Pd gli ha detto di non imboccare, “perché devi fare di tutto per ricucire con Matteo Renzi”. Ha voglia di quella sfida che pure il Quirinale gli sconsiglia, anche in un colloquio pomeridiano che cambia l’inerzia della partita con il fu rottamatore. Martedì mattina, Palazzo Chigi aveva suonato tamburi di guerra: “Se Renzi dovesse aprire una crisi in piena pandemia per il premier sarà impossibile fare un nuovo esecutivo con Iv”. Ieri pomeriggio, dopo essere stato convocato da Mattarella, l’avvocato si presenta a un assembramento di telecamere e cronisti dietro Chigi e pare un penitente: “Il governo può andare avanti solo col sostegno di tutte le forze della maggioranza. Mi auguro non si arrivi al ritiro delle ministre Iv, si sta lavorando per definire una proposta di patto di legislatura”. È la mano tesa cui negli auspici dovrebbe seguire una riunione dei leader della maggioranza. Ma nel pomeriggio Renzi ritira le ministre e gli rovescia addosso di tutto. Così Conte torna al piano originario. Tanto più che in mattinata il Garante del M5S, Beppe Grillo, aveva indirettamente benedetto l’operazione: “Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, perché è l’ora della responsabilità”.

Certo, è una via impervia. Non piace al Pd, e suscita dubbi anche in parte del M5S. Però i numeri ci sono, giurano da Palazzo Madama. “Abbiamo trovato il doppio dei senatori necessari, nelle ultime ore si erano offerti anche due o tre leghisti.…”. Anche un pezzo di Forza Italia sarebbe pronto a trasmigrare nel nuovo gruppo centrista, sotto le insegne dello storico Udc. Ora bisognerà capire cosa ne penseranno i partiti. Ma il premier ha già quella rotta in testa. “Giuseppe ha capito che non si può più arrivare a un Conte Ter” soffiano grillini di peso in serata. Pare impossibile, dopo lo strappo di Renzi. Certo, Luigi Di Maio non esclude nei suoi colloqui che si possa ancora lavorare a un reincarico dell’avvocato. E pubblicamente assicura “il massimo supporto” a Conte. Mentre più o meno tutti ammettono: “Senza più Conte a Palazzo Chigi faremmo molto fatica a reggere”.

Però nei gruppi parlamentari già discutono di un nuovo premier a 5Stelle. E il primo nome che circola è proprio quello di Di Maio. Ma in diversi potrebbero deglutire anche una figura terza. Però è presto. Anche perché i ministri e diversi big dei 5Stelle, in primis Alessandro Di Battista, sono pronti a sostenere Conte in quella che potrebbe essere l’ultima battaglia. “Il Movimento continuerà a lavorare per i cittadini con Giuseppe Conte” scandisce il capo delegazione Alfonso Bonafede. Cioè con l’avvocato, che ieri sera tiene un Cdm sulle misure anti-Covid. E lo apre con un passaggio obbligato: “Le dimissioni delle due ministre di Iv mi sono state comunicate via email e le accetto”. Giura: “Ho provato fino all’ultimo a evitare questo scenario”. E si sfoga: “Purtroppo Iv si è assunta la grave responsabilità di aprire una crisi di governo. Sono sinceramente rammaricato, per il notevole danno che si sta producendo per il nostro Paese per una crisi di governo nel pieno di una pandemia”. Sillabe di una rottura, definitiva.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

4 replies

  1. cit.: “Però nei gruppi parlamentari già discutono di un nuovo premier a 5Stelle. E il primo nome che circola è proprio quello di Di Maio. Ma in diversi potrebbero deglutire anche una figura terza”
    Te l’ha detto Di Maio?
    Ma finiscila, piccolo de angelis

    "Mi piace"

  2. Renzi.è così sicuro che Conte non avrà i numeri perché ha i suoi uomini nel pd che secondo lui voteranno contro Conte.Non ha memoria di quante volte abbia sbagliato i calcoli.Pensa quindi che a Conte servano più di 18 nuovi sostenitori.Abbiate fiducia a giorn si formerà un nuovo gruppo con il doppio del numero necessario per poter avere la maggioranza al senatoMeglio i responsabili che gli irresponsabili in quel gruppo verranno scelti i nuovi ministri che saranno senz’altro migliorind delle uscenti pupazze

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...