A “Che tempo che fa” la battuta di Luciana Littizzetto a Wanda Nara, nuda sopra un cavallo

(leggo.it) – Una battuta in stile Luciana Littizzetto, pronunciata dal tavolo di “Che tempo che fa”, scatena il web. E scoppia la polemica. La comica mostra una foto hot di Wanda Nara, la showgirl moglie del calciatore Mauro Icardi è in posa nuda sopra ad un cavallo: «Chissà dove è finito il pomello della sella – scherza la Littizzetto – lei si arpiona così. Ha la Jolanda prensile».

Ironia che non è piaciuta al popolo social, non a tutti almeno. A partire dalla giornalista Selvaggia Lucarelli che condivide un post per esprimere  il suo disappunto contro certe battute sessiste. E c’è chi le da ragione. «Battute a sfondo sessuale pronunciate da una donna fanno ancora meno ridere ma danno solo disgusto», tuona una telespettatrice. «La Littizzetto è di una volgarità assurda… Se certe battute le facesse un uomo lo avrebbero già radiato..», attacca qualcun altro.

«Comicità fuori luogo, troppo volgare per finire in tv sulla Rai». Ma c’è anche chi la difende: «Si chiama satira». «Non vorremo scomodare il sessismo e la questione femminile per questa battuta della Littizzetto, vero?». «La comicità della Littizzetto è al quanto discutibile. Però è anche vero che la foto in oggetto non porta certo a fare battute sulla fisica nucleare».

E ancora: «La battuta non è un granché e non fa ridere – scrive un altro utente – ma trovo più inutile e “dannosa “la foto della Nara». Il dibattito è aperto. A me danno più noia le donne che continuano a posare nude anche per pubblicizzare una forcina da capelli, non la Littizzetto che ne fa ironia.

Categorie:Cronaca, Interno, Media

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23 replies

  1. deve essere rimasta alle selle di John Wayne, bisogna capirla ha una certa età
    e succede che alla sua età ci si aggrappi ai film della gioventù.
    le selle odierne non hanno pomelli, tranne, appunto, i modelli western
    inoltre, anche se la sella fosse quel modello, e non lo è, i casi sono due
    o la Jolanda della Lettizzetto è posizionata dove normalmente si ha l’ombelico
    oppure è talmente cecata che, a parte le due teste e i due culi, non ha visto altro.
    definire la battuttona satira è come dire che le flatulenze di Bombolo sono sonetti.

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  2. Ai tempi del polcor solo i sinistrati hanno la facolta’ di decidere cosa e’ satira e cosa e’ una penosa battuta sessista condita da una foto –
    Adesso aspettiamo la Boldrini , la Jebreal e tutto il cucuzzaro dell’odio a senso unico cosa ne pensano .
    Quando cose del genere le spara un sinistrato e’ satira , quando escono da destra o da altre parti’ sessismo da mettere in croce .
    Ma non vi vergognate , io che votavo Pci mi sono vergognato da un pezzo . Doppia morale nauseante . Hanno voluto far passare per satira un insulto ( maiala ) a una persona morta solo perche’ amava un avversario politico seppure fascista .

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      • molto piu’ di lei fino al Pds , poi basta , votato piu’ nessun’altro , ma questo non autorizza nessuno ad avere il monopolio dell’ insulto a senso unico , in un mondo di antifascismo senza fascismo ancora meno . Ma molti hanno trovato la panacea con questa storia finita da settantanni .

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  3. La Litti da buoni consigli perché non può dare cattivo esempio .La reputo volgare e squallida, non capisco perché faccia televisione .Ma forse è solo mia antipatia personale.

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  4. Io sono totalmente d’accordo con l’ultima frase dell’articolo.
    Non si tratta di satira, perché la satira, come già dissi in altra circostanza, è dura e ha lo specifico intento di colpire un potente.
    Non è una battutona perché mi sembra piuttosto leggera e banale, in linea con lo “stile” sboccato della comica, che certo non vuole stimolare l’intelletto dei suoi spettatori, ma si riferisce spesso a parti anatomiche e a funzioni corporali, sessuali in particolare.
    Non è sessismo, perché non la colpisce in quanto donna, ma casomai in quanto donna che si presta ad una foto, quella sì, sessista e idiota, dalla posa insensata e del tutto scomoda. Che ci sia o no il pomello, quella sporgenza nella sella non dev’essere il massimo del comfort e, inficiandone il senso (se non come provocazione), solletica inevitabilmente il senso del ridicolo.
    Se mi faccio fare una foto in cui mi annuso un’ascella, non sto precisamente richiamando un concetto altamente filosofico.
    Questa foto che cos’è, artistica? Quando mai. Al limite vuole essere sexy, ma io credo che, anche negli uomini, non possa non generare almeno un sorriso ironico per la forzatura.
    Poi vabbé, io sono donna, ho un diverso senso dell’umorismo e, detto tra noi, ho dedicato anche troppo tempo a questa solenne stronzata.

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  5. La battuta non fa ridere, la littizzetto fa ridere solo fazio e i suoi ospiti. Ma il sessismo quale sarebbe? Non capisco il significato corrente del termine.

    Quanto alla foto, è inquietante solo per una donna etero, o per gli uomini ha quelcertonosoché? Chiedo senza ironia e con mente super aperta.

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    • La seconda che hai detto. E’ artistica perchè rompe lo schema che vuole la vacca sotto l’equino.

      Battute a parte, la Littizzetto è dai tempi di “Ciro il figlio di Target” (fine anni ’90) che fa questo tipo di battute, è un tipo di ironia che può piacere o non piacere, ma attaccarla per un presunto sessismo denuncia, in chi lo fa, mancanza di ironia e scarsa comprensione del significato del termine “sessismo”.
      Sarebbe come mettersi ad accusare Pozzetto di blasfemia per il suo “eh, la madonna!”.

      Ennesimo test utile solo per separare il grano dal loglio, ovvero chi giudica provando a ragionare e chi si basa prevalentemente sul pregiudizio.

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      • Si di cato Jonni, è artistica.
        Infatti ho avuto conferma da altri appassionati d’arte. Anzi, ho capito che è proprio una domanda scema.
        Sul sessismo, posto che non ho capito il senso nell’uso comune, mi chiedo, ma scomodarlo come fa la Lucarelli per una posa del genere ha senso?

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      • No, non ha senso, infatti la Lucarelli non l’ha fatto e, se leggi con attenzione, nell’articolo non c’è scritto questo, il sessismo è stato tirato in ballo solo da qualche commento al suo post su Twitter.
        Riporto per comodità direttamente il post originale di @stanzaselvaggia (corredato dalla foto):

        Littizzetto e le battute su Wanda Nara: “Chissà dove è finito il pomello della sella, lei si arpiona così. Ha la Jolanda prensile”. Poi è passata a parlare di altro: di pigne nel culo. Io boh.

        Tutto qua. Come si può constatare, questo è ciò di cui si parla: di una battuta della Littizzetto nel suo classico stile e della riga di commento della Lucarelli, a cui probabilmente non sono piaciuti nè la foto nè la battuta e ha voluto farlo sapere, ma si tratta unicamente di questioni di buon gusto personale, nulla di più. Praticamente, del nulla, pertanto direi che se ne è già parlato fin troppo, e Miss Icardi (che lo fa di lavoro) ringrazia.

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  6. A me personalmente sembra tutta una “montatura” di cattivo gusto; la satira politica ha ben altri voli e altre immagini e non si comprende come un’arte, come è appunto la satira, possa essere contenuta in quest’immagine, mi sforzo per cercare di capire, ma rischiando un’embolia celebrale, getto la spugna; possibili che siano scesi così in basso? La Littizzetto da comica politica qual era per restare o per farla stare ancora dove è ha subito un’indecente mutazione e da brava giornalista, quale poteva essere, restando nel sobrio e nel senso comune del pudore, si è abbassata al trivio, credendo di far ridere, quando si dovrebbe invece commentare con il “non ci resta che piangere” tranne la Littizzetto che è da decenni a pontificare per e contro qualcosa che ancora non ho compreso. Rigirando le loro commedie d’autore, insieme ad una letterina a Babbo Natale, avrei anche il desiderio, la domenica sera, di non vederli ne sentirli mai più.

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  7. “Che tempo che fa” trasmissione di m… con protagonisti di m…Che diedero agli elettori del m5s di essere m…(ricordate?). La falsità è il primo ingediente dello spettacolo: falsi progressisti, falsi rivoluzionari,falsi anticlassisti etc…etc…

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    • Cesare hai ragione. Quella trasmissione, che non guardò da anni perché le poche volte che ci capito sento la voce ipocrita del verme e mi vien da vomitare, è un inno alla falsità, quella buonista in prima linea

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  8. bravissima nel criticare e denigrare i film o le pubblicità degli altri ma non ha mai visto le sue “opere” la lucianina??? poi è vero, io che sono di sinistra, mi accorgo che determinate battute sono consentite o meno a seconda del pulpito che le partorisce

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  9. Io mi chiedo: Chi ca** o è questa Wanda Nara e perché se ne parla nella televisione di stato? E soprattutto, perché perdiamo tempo a commentare tutte le cagate che si sentono in giro su questi personaggi?

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      • Per chiarezza, la mia battuta era indirizzata all’immagine di copertina, nulla a che fare con la battuta di bugsyn
        che ho appena letto

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