Cretini sintomatici

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Nell’Italia dei positivi asintomatici e dei cretini sintomatici, che chiedono le dimissioni di Conte perché la seconda ondata travolge il mondo e sfasciano le vetrine dei commercianti per solidarizzare con i commercianti, diventa geniale persino questa frase di Mattarella: “Il vero nemico è il virus, non dimentichiamolo: il responsabile di lutti, sofferenze, sacrifici, restrizioni è il virus”. Parrebbe un’ovvietà, come ci dice la cartina dell’Europa: un lazzaretto di Paesi che, per numero di contagi in rapporto agli abitanti, stanno quasi tutti come noi (Germania, Danimarca, Lussemburgo, Ungheria, Bulgaria) o peggio di noi (Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Croazia, Romania). Invece, dall’aria che tira, si direbbe che il nemico sia il governo. E solo quello italiano, anche se naviga a vista sui dati del giorno proprio come tutti gli altri governi del pianeta, chi meglio (pochi) e chi peggio (molti). La curva dei positivi è impetuosa e inarrestabile quasi dappertutto: per fortuna non corrisponde a quelle di morti e malati. Ma basta a stressare i sistemi sanitari, anche quelli meglio organizzati. La ricetta miracolosa non ce l’ha nessuno: le misure di Conte sono molto simili a quelle di Merkel, Macron, Sánchez eccetera.

Col raddoppio settimanale dei contagiati, che rendono impossibili i tracciamenti e premono sui pronto soccorso e gli ospedali anche se non ne hanno bisogno, e con i malati che riempiono sempre più i reparti Covid e le terapie intensive, c’è poco da fare. Anche se il governo fosse stato perfetto, le Regioni avessero usato i fondi e i mezzi inviati dal governo e nessuna avesse riaperto le discoteche d’estate, il sistema reggerebbe magari due-tre settimane in più: ma poi collasserebbe ugualmente sotto il peso inesorabile dei numeri. Si può discutere – e l’abbiamo fatto – su ristoranti, bar, cinema e teatri. Ma ora è fondamentale far funzionare la cura per risparmiarci un altro lockdown totale (quelli locali sono inevitabili). Quindi ben venga il ritorno della conferenza stampa della Protezione civile per spiegarci come leggere i dati. E ben vengano le banalità di Mattarella che, tra analfabeti di ritorno e di andata, sono slogan rivoluzionari: il nemico è il virus, non Conte, i Dpcm, le ambulanze. La pandemia è un fatto fisiologico e inarrestabile, almeno fino al vaccino, o alla cura, o all’immunità di gregge. Nell’attesa si può solo frenarla per evitare il collasso, ancora lontano ma non impossibile. Senza panico né isterie, ma anche senza balle negazioniste. Chi non ci crede prenda carta e penna, riempia una pagina di aste, poi scriva cento volte le seguenti frasi: “Il virus esiste”, “Il nemico è il virus” e “Sono un coglione”.

16 replies

    • Berlusca è il meno indicato a dirci che età mentale abbiamo. Stiamo parlando di uno che ha un carico giudiziale da delinquenti incalliti, prescrizioni comprese.
      Semmai, la verità è un’altra.
      Persino il duce disse alla fine di tutto: non è difficile governare gli italiani, ma è inutile.
      Il guaio è che questa gente dopo aver depredato si accorgono della pochezza mentale del depredato

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  1. Otto!!!! Otto anni!!!! BERLUSCONI aveva ragione il popolo italiano dimostra otto anni.Ma anche molti capi politici non vanno oltre i nove anni

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  2. Davvero, questi trogloditi.
    Protestano, spaccano tutto.
    Anzi, che il governo facesse come in Cina, il primo che apre bocca e dice A una fucilata.

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    • Da te non me lo aspettavo… Allora, se questi trogloditi spaccano tutto, bene: si faccia come in Cina, una fucilata e via! Ma perché non potrebbero protestare e non aprire bocca per non dire nemmeno “A”? Siamo forse in Cina? Bella domanda…

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      • GATTO : ma secondo te?
        È una esagerazione.
        Ho scritto esagerato apposta.
        Che siamo noi a diventare come loro e non viceversa, è un dato di fatto.

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    • Ma, UNTU, non capisco: esagerazione a parte, il protestare non implica necessariamente anche lo “spaccare tutto”; e non capisco nemmeno il “Che siamo noi a diventare come loro e non viceversa”: dove sarebbe il dato di fatto? Non so te, ma io come tanti altri, non ci sentiamo punto di condividere i modi, né mai li approveremmo, ma i meriti, quelli restano intatti. Invece – e su questo, una parte di ragione ce l’hanno coloro che biasimano tali comportamenti -, che si fa: si butta il bambino con l’acqua sporca, ancora prima di lavarlo!

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  3. Ma c’è gente che va in giro ancora senza mascherina o abbassata sotto il mento! In estate abbiamo fatto bagordi. Gli studenti quando escono dalle scuoe si abbracciano, fanno capannelle e buttano per strada le mascherine. Se si vuol togliere Conte prima dobbiamo buttare nel cesso di Sgarbi( tutore delle feci) tutti i governatori sgovernatori che non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare in estate per la sanità , preparandosi al peggio.

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  4. Aprono bocca e anche tanto visto che hanno quasi tutti i quotidiani in loro favore.per quanto riguarda quello che dice untu è una esagerazione anche se sparare ai blak blok a Genova e sui devastatori della vetrine non sarebbe stato male.,per poter garantire le mani testati di dissenso ai cittadini.Gatto non n vedere topi dappertutto

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  5. Io capisco che le misure per contenere la pandemia siano tremende e comportino disagi e perdite, ma ritengo siano il male minore.
    Se il virus si lasciasse correre si avrebbe un effetto Bergamo in tutto il paese e non avremmo solo il 3% di morti, ma di più.

    Se il virus corre si ammalano anche i giovani, che è verissimo che poi non muoiono, ma a parte che starebbero comunque male, e ad alcuni toccherebbe la terapia intensiva (se trovano un posto libero) poi questi giovani non andrebbero però al lavoro a fare i commessi al supermercato, o gli infermieri, o i pompieri, o i chirurghi, o gli autisti, o gli addetti alla rete elettrica o alla rete idrica, o le forze dell’ordine, o in agricoltura, nelle farmacie nei call center, nelle pompe funebri …

    Se un’ondata di malattia colpisce contemporaneamente tutto il paese si ammalerebbero e andrebbero in quarantena negli stessi giorni per esempio diversi medici, infermieri, chirurghi, portantini, anestesisti, ostetrici, primari, oncologi … e gli ospedali, contemporaneamente sottoposti a uno straordinario afflusso di pazienti come potrebbero andare avanti?
    Chi ricovererebbe e curerebbe per esempio un ventenne caduto dalle scale?

    Poi capisco che lì per lì un giovane possa pensare: ma se io non rischio perchè devo essere fermato?
    La risposta evidentemente non è ovvia per tutti: per proteggere le categorie a rischio.

    Se saltasse fuori una malattia che uccide solo le donne, gli uomini si sentirebbero autorizzati a pensare che siccome loro sono al sicuro, possono anche andarsene in giro e diffonderla? Se fosse mortale solo x gli uomini, le donne sarebbero autorizzate a andarsene in giro come portatrici sane? E se colpisse solo i bambini?

    Credo che se si facesse ragionare chi sta protestando vedendo solo una parte del pericolo, le proteste sparirebbero.
    Ad ogni modo le morti in Italia stanno raddoppiando ogni sei giorni ultimamente, quindi a breve anche coloro che sottovalutano il pericolo e protestano contro i contenimenti diminuiranno rapidamente.

    Piace a 2 people

    • Ottimo fabrizio castellana
      Ieri a cesenatico hanno provato ad organizzare una disobbedienza civile contro ultimo dpcm
      In serata non più di 10 commercianti… Se civilmente racconti ad alta voce il tuo post fabrizio
      In un batter d’ali tutti zittiscono

      Piace a 1 persona

      • @Fabio
        Condivido il tuo “ottimo” a @F. Castellana. Vorrei scusarmi con te per un mio commento a un tuo post di qualche giorno fa, post che assolutamente non condividevo. Confesso che la tua risposta al mio mi ha spiazzato e, effettivamente, in quel caso mi sono sentito io una testa d’abbacchio.
        Un saluto

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  6. Nota a margine: durante un evento epidemico, quando il virus/batterio riduce la propria “pericolosita’”, si diffonde di piu’ in quanto i suoi sintomi fanno meno paura e quindi i comportamenti tendono a non farli risaltare.

    Si diffonde di piu’ ed alla prima mutazione fetente, per metterla in fantascienza, o alla prima “vulnerabilita’ di gregge”, per metterla sul moralistico/cronachistico, i becchini tornano a fare gli straordinari.

    Buona fortuna.

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