La pandemia d’ipocrisia

(Tommaso Merlo) – Fino a ieri vivevamo in una dittatura sanitaria, oggi siamo precipitati nell’anarchia. Il virus dell’ipocrisia ha infettato davvero a fondo la nostra società. Al bar come sui giornali e in televisione. In strada come nei palazzi. Tutti a manipolare la realtà a seconda della propria convenienza. La repentina impennata della curva ha costretto i nemici del governo a cambiare copione in fretta e furia. Lo hanno fatto senza vergogna perché la vergogna a certi livelli patologici non si prova più. Quando l’epidemia era sotto controllo allora minimizzano e ridicolizzavano, oggi che ha ripreso a dilagare si son messi a fare le pulci e a lagnarsi di continuo. L’ipocrisia ha infettato davvero ogni pertugio della nostra società. È diventata un modo di vivere e di pensare. Un modo di essere. Se la realtà conviene allora la si accetta, se non conviene allora la si manipola in modo da colpire i nemici. Perché è questo che conta. Colpire i nemici. Perché è questa la soluzione a tutti i mali. Abbattere i nemici. Ipocrisia figlia di una concezione egocentrica della vita. Ipocrisia figlia della faziosità politica e della competizione permanente per raggiungere qualche vano miraggio individualista. Il tutto senza rendersi minimamente conto dei danni che si fanno. A se stessi, intossicandosi la vita. Ma anche alla collettività. Come dimostra la storia del nostro paese. Decenni buttati via in guerre fratricide create ad arte da partiti e classi dirigenti senza scrupoli che mentre i cittadini si scannavano sul nulla costruivano le loro fortune. Perché le fratture ipocrite rendono. L’onestà anche intellettuale è invece più ostica da gestire. L’onestà implica ammettere i propri errori e le sconfitte, implica passi indietro se il caso, implica riconoscere le buone ragioni e i meriti degli avversari, implica cooperare lealmente quando serve, implica prendere posizioni anche impopolari e politicamente meno redditizie se utile al bene comune. L’onestà è molto più ostica e richiede forza morale e spessore. Richiede il togliersi di dosso il comodo pigiama del tifoso per indossare la scomoda armatura da cittadino consapevole e pensante. In una società infettata dall’ipocrisia come la nostra, l’onestà anche intellettuale è diventata sinonimo di debolezza, di arrendevolezza. Mentre la disonestà unita alla spudoratezza è diventata sinonimo di salubre vigore e determinazione. Basta aprire un giornale. Basta accendere un televisore. Basta vedere la tipologia di uomini che detengono saldamente le redini di certa politica e di certa informazione. Scoppiata la pandemia si son messi a speculare per misero tornaconto. Aizzando i tifosi con slogan e con comportamenti irresponsabili. Facendo girare a pieno regime il tritacarne della propaganda permanente. Dando spazio a disturbatori e provocatori di professione, alimentando sterili polemiche tra imbarazzanti esibizionisti che passano la vita davanti a qualche riflettore per riempirsi le tasche e l’ego con qualche gettone esistenziale. Riducendo perfino la pandemia alle meschine esigenze delle proprie tifoserie sempre affamate di scandali e risse furibonde. Al bar come suoi giornali e in televisione. In strada come nei palazzi. Tutti a cavalcare spudoratamente la pandemia d’ipocrisia che affligge la nostra società invece che dare una mano per curarla.

6 replies

  1. A parte che tra i guru della stampa ci sono gli Elkann, ai quali la pandemia sta fruttando un bel po’ di quattrini…
    mi chiedo di quale “nemici del Governo” parli Merlo. Del Partito Schettino (lega)? dei Fratelli dell’Italia Ricca? Di Forza Escort?
    Beh! mi pare che i suddetti putrioti non si azzardino affatto ad osteggiare il Governo, terrorizzati come sono dalle responsabilità. Mi par che stiano buoni e a cuccia e sono sicuro che ci resteranno finchè la situazione sarà critica. Non fosse mai che tocchi a loro metterci la faccia!

    Sarebbe utile invece parlare dei super-ricchi che stanno gonfiando come rospi, mentre il resto del mondo sta finendo in miseria.
    Qualcuno vuole iniziare a proporre espropri a quei capitali smisurati, creati sulle sofferenze degli altri?
    Almeno parlarne?

    Piace a 2 people

  2. L’anarchia indotta da comportamenti e dichiarazioni sciagurate del solito fascistume da letamaio CONTINUA ANCOR OGGI.

    Mi chiedo retoricamente e SARCASTICAMENTE che fine abbia fatto quel rimbambito Negazionista di giannini e il suo gregge di alias e cazzari che hanno lodato con la loro diarrea verbale gli articoli di questo blog.
    Vorrei chiedere al capo idiota di ritornare a spiegarci i suoi postulati di Koch applicati alla pandemia in corso.
    Dall’alto della sua saccenza e dei titoli che lo hanno condotto ad essere prof di scuole medie Private, potrà sfogare le sue frustrazioni erudendoci sulla condotta da tenere a fronte di un’impennata esponenziale dei decessi e dei ricoveri; anche e soprattutto nei reparti di Terapia Intensiva.

    Allora, coniglio che scappa dal commentare le dichiarazioni del Prof. Crisanti di fine agosto, avresti le palle di confrontarti sui numeri certificati e risaliti dalle regioni?
    Che vuoi fare, parlare dell’uscita dall’euro per stampare moneta alla maniera di Totò e Peppino?

    O vuoi commentare le curve sull’espansioni del contagio in tutte le sfaccettature analizzate?

    E non rispondere con i soliti alias SOMARO CRIMINALE E NEGAZIONISTA, Mastercazz, Marco Stocaxx, Riccardo e altri mille mila travestimenti da vigliacchetto.

    È un po’ che non vaneggi nei tuoi sproloqui.
    Il mega raduno col DIBBA nello sgabuzzino come si è risolto?
    C’eri pure tu a volantinare le stronzate fascio-ignoranti col tuo idolo mazzei?

    Forse ti sto dando un’importanza che una fetecchia quale sei manco merita.

    Piace a 1 persona

      • Ti senti chiamato in causa? In effetti non ricordo un tuo intervento che sia uno che non si sia tradotto in una sterile e inconcludente polemicuccia contro questo blog e chi ci scrive. Insomma, giochi di rimessa…magari pensi anche di apportare sarcasmo e ironia pungente ma ti assicuro che non è così. Sei un gatto senza artigli, direi più una zanzara

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.