Reddito di demenza

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Gli storici chiamati fra cent’anni a raccontare l’Italia del 2020 si arrenderanno subito, in preda a terribili emicranie, e cederanno il passo agli psichiatri. Solo un esperto in patologie mentali potrà tentare di spiegare il dibattito pubblico del nostro manicomio quotidiano. Appena sopita, per manifesta demenzialità, la polemica sullo stipendio del presidente dell’Inps, che guadagnava un quarto di decine di suoi dirigenti e ora va a prendere poco più della metà, s’è riaccesa quella sul Reddito di cittadinanza, che dà da mangiare a 3 milioni di persone alla fame più alcune migliaia di ladri e truffatori che risultano sul lastrico e invece guadagnano benissimo in nero e aggiungono pure i 500 euro al mese del Rdc ai loro introiti clandestini. Le perdite per lo Stato, che vanno comunque recuperate con controlli a campione (chi sgarra rischia fino a 6 anni di carcere), sono irrisorie: una manciata di milioni. Nulla al confronto dei danni fatti da altri furbastri, come gl’imprenditori che potrebbero riaprire l’attività, ma preferiscono arraffare i soldi pubblici della cassa integrazione: l’Inps ne ha già beccati 2.700, per un costo complessivo di 2,6 miliardi di euro (un quarto della spesa annua del Rdc). Ma di questi non si parla mai perché sono amici e colleghi dei padroni dei giornali. Molto meglio continuare a riempire paginate sul tal ladrone o assassino o mafioso col Reddito e dedurne che “i controlli non ci sono o non funzionano” (“Verifiche mancate. La bandiera della legalità sacrificata per il consenso”, Carlo Nordio, Messaggero). Oh bella: ma se i controlli non ci fossero o non funzionassero, non sapremmo mai che il tal ladrone o assassino o mafioso percepiva il reddito. Ogni caso che finisce sui giornali è un controllo che ha funzionato e per giunta è già chiuso: con la sospensione del sussidio e la restituzione del maltolto.

Siccome poi la madre dei cretini è sempre incinta, la polemica si concentra su altri aspetti, ovviamente negativi anzi nefasti, del Reddito: “Non fa trovare lavoro” (Pietro Garibaldi, La Stampa) e lo prende “chi non lavora” (Messaggero). Oh bella: ma, se uno lavora, si suppone che guadagni, dunque non ha diritto all’assegno. Il guaio è che il lavoro non c’è, o è scarso, e proprio per questo esiste il Rdc: per chi il lavoro non ce l’ha e non lo trova. Siccome però ci sono pure quelli che non ce l’hanno perché non lo cercano, il Rdc è stato studiato anche per collegare i disoccupati ai centri per l’impiego, assistiti dai navigator, per “attivarli” con proposte di lavoro (quando ce n’è) e, se le rifiutano, escluderli dal sussidio. I sabotaggi di molte Regioni e i ritardi dell’Anpal, dell’Inps, delle Regioni e degli ex-uffici di collocamento sono noti.E tutt’altro che scandalosi: la misura è in vigore da 17 mesi appena. Eppure hanno già trovato lavoro – stabile o precario – 196mila percettori del Reddito. Mica pochi, vista la stagnazione del mercato del lavoro (-500mila posti in un anno). Ma non passa giorno senza che qualcuno chieda di abolire il Reddito perché qualcuno ne approfitta. Come se lo Stato fosse un negozietto e potesse affiggere il cartello: “Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”. Ma, se la logica (si fa per dire) è quella, abolire solo il Rdc sarebbe riduttivo.Un mio amico la mattina accompagna sulla sua Smart la figlia alla scuola materna, per cui paga la retta intera, e viene regolarmente sorpassato da altri genitori col Suv, a cui vorrebbe tanto forare le gomme perché la retta non la pagano, risultando nullatenenti. Per non indurlo in tentazione, io abolirei il bonus-asilo per i non abbienti.Il bonus di 80 euro al mese inventato dall’Innominabile andava a tutti i lavoratori con redditi inferiori ai 28mila euro annui e ora va fino a 40mila. Ma siccome un conto è quanto guadagni e un altro quanto dichiari, milioni di evasori lo intascano senza diritto. Quindi aboliamo gli 80 euro.Siamo pieni di gente in cassa integrazione o in disoccupazione che arrotondano con lavoretti da idraulici, elettricisti, carpentieri, falegnami ecc. Dunque aboliamo Cig e sussidio di disoccupazione.I falsi invalidi con pensione ad hoc non si contano: ergo cancelliamo le pensioni di invalidità e non ne parliamo più.

Ospedali, scuole, strade, autostrade, caserme, posti di polizia, autobus, discariche ecc. sono finanziati dalle tasse. Ma molti non le pagano e beneficiano ugualmente dei servizi pubblici: chiudiamoli tutti.

Le truffe più diffuse sono quelle sui fondi europei: quindi l’Italia li rifiuti, compresi i 209 miliardi del Recovery Fund (per non parlare del Mes, che andrebbe alla sanità, gestita dalle Regioni: brrr), e il problema è risolto alla base.

E le truffe alle assicurazioni? Via anche le assicurazioni, mica si può andare avanti così.E la corruzione negli appalti, nelle nomine e nei concorsi? Via, aboliamo tutto: appalti, nomine e concorsi.Gli sportelli bancari sono spesso teatro di rapine a mano armata: chiudiamoli tutti, così i rapinatori imparano.

Alla fine, quando avremo abolito tutto, con la stessa logica di Angelina Jolie che si amputa i seni per fregare il cancro alla mammella, ci accorgeremo che il problema non sono questa o quella norma: siamo noi italiani, popolo più avvezzo di altri all’illegalità per la certezza dell’impunità. E a quel punto avremo due strade: o combattere finalmente l’illegalità e l’impunità; o abolire l’Italia.

28 replies

  1. Direi che il paragone con Angelina Jolie è abbastanza inquietante caro Travaglio, così come è assurdo difendere il RDC che sta facendo acqua da tutte le parti. O si mettono in testa che quelli che hanno il reddito gli devono far fare qualcosa(QUALUNQUE COSA), anche chiamati ogni tanto in modo da dissuadere i furbetti, altrimenti è la solita norma che divide l’Italia in due parti

    "Mi piace"

    • Giusto, prendono un sussidio minimo devono andare a raccogliere di notte gli asparagi in Veneto. Quindi facciamo una cosa, togliamogli i soldi e paghiamoli con gli asparagi. Quello che si risparmia metà a Bonomi e metà a tutti quelli che usufruiscono della 104, tutte brave persone che hanno persone di cui si prendono cura. O a quelli che si mettono in malattia un giorno a settimana o a ridosso di ponti, festività ecc. Il medico ovviamente lo facciamo direttore generale di sta …

      Piace a 6 people

      • In Veneto adesso c’è la vendemmia.
        Mi piacerebbe tanto andare per vigne e vedere quanti sono i migranti pagati 3 euro che vi lavorano dal sorgere al tramonto.
        L’hanno scorso vi è stata una bella retata di centinaia aziende agricole fuori regola, piccolo trafiletto in cronaca quasi invisibile.
        ma naturalmente in prima pagina……..la dichiarazione di Matteo Zoppas ex-presidente Confindustria Veneto poi dimessosi in anticipo di due anni, “Reddito di cittadinanza pronti a scendere in piazza contro il governo”
        e questo è solo un piccolo esempio…

        Piace a 3 people

      • Adriano,
        avevo visto un servizio in cui facevano vedere quanto sia dura e specializzata la raccolta dell’asparago, ho buttato lì il Veneto sapendo di sbagliare, ma la vendemmia mi sembrava un lavoro troppo facile, quasi un premio per i percettori del reddito.

        "Mi piace"

    • Travaglio ha scritto più di 50 righe argomentando e spiegando i pregi del RDC confrontandolo con tutte le altre misure di assistenza esistenti in Italia e Paolabl, ovviamente perché è Paolabl mica pizza e fichi (mica Travaglio, per dire), con due righe e una frase “… il RDC sta facendo acqua da tutte le parti …” senza uno straccio di argomentazione confuta l’articolo.
      Alla maniera dei peggiori mezzi busti e poltronisti che si alternano nei salotti televisivi degli editori di confindustria.
      Complimenti.

      Piace a 3 people

    • @Paolabl,
      facciamo pure che si chiuda coi sussidi, le esenzioni, le agevolazioni, etc, etc, ai “prenditori” che, mai sazi, evadono e portano i capitali all’estero?
      una cinquantina di miliardi l’anno risparmiati dallo stato?
      così i “prenditori” potranno provare l’ebbrezza di stare sul mercato con le loro gambe… e non quelle dei contribuenti che in massima parte (80% di irpef) sono dipendenti che le tasse le pagano alla fonte?
      che ne pensi… ci fai sapere…!!!

      Piace a 2 people

    • @Paolabl
      Prova a fare i conti della serva: in una società in cui ci sono mille lavoratori(e rispettive famiglie) ma soltanto novecento
      posti o possibilità di lavoro: 1000 – 900 = 100 (non è difficile, dai!) rimangono 100 lavoratori (e rispettive famiglie) senza
      lavoro.
      Soluzione 1: si aumentano di 100 i posti di lavoro (seee… campa cavallo!).
      Soluzione 2: si sostengono in qualche modo le 100 famiglie rimaste senza reddito in attesa che la situazione economica
      migliori.
      Soluzione 3: si lascia che quei poltronisti si fottano. Chissenefrega dei poveri!
      Soluzione 4 (soluzione finale): si elimina fisicamente quell’inutile peso per la società ristabilendo così un virtuoso
      equilibrio tra domanda e offerta di lavoro.
      Tu per quale soluzione propendi?

      Piace a 4 people

      • La soluzione 2 in barba a tutti quegli egoisti che irridono il reddito di cittadinanza. La soluzione migliore è però scritta nell’articolo. Abolire l’Italia.

        Piace a 1 persona

    • L’unica cosa che si può far fare ai disoccupati che percepiscono il sussidio sono i CORSI PROFESSIONALI per imparare un mestiere richiesto.

      I cosiddetti “lavori socialmente utili”(max 8 ore a settimana) invece sono una vera porcheria che andrebbe eliminata! Se in un Comune servono 10 lavoratori, li si deve assumere REGOLARMENTE CON TUTTI I CONTRIBUTI, non far fare il lavoro di 10 persone a 100 poveri, un pochino ciascuno, che così rimarranno sempre disoccupati e da anziani avranno una pensione da fame. Il lavoro va pagato dignitosamente e deve dare un salario che permetta di mantenere una famiglia e avere una pensione.
      E’ molto meglio avere 10 occupati + 90 disoccupati, piuttosto che 100 disoccupati che fanno qualche ora a settimana di lavoro per sdebitarsi per aver avuto il minimo per campare.

      Piace a 1 persona

    • Già, però rispondere nel MERITO, MAI!!! MAI E POI MAI, perché non avete argomenti. Qualsiasi finanziamento, incentivo o comunque qualsiasi intervento dello Stato diretto a garantire benessere e sicurezza dei cittadini (il cosiddetto “welfare”), sarà soggetto ai CAIMANI che non hanno diritto a tali interventi ma li prendono ugualmente. Dunque: ABOLIAMO QUALSIASI forma di assistenza? Togliamo la cassa integrazione, per esempio? Delle pensioni d’invalidità o delle minime cosa vogliamo dire? E di quelle di reversabilità? Abbiamo avuto casi dove il figlio aveva messo nel surgelatore il genitore, oppure semplicemente in cantina, per continuare a percepire la sua pensione… E le varie agevolazione per scolarizzazione dei figli delle famiglie meno abbienti? Sa quanti le utilizzano senza averne diritto? Aboliamo tutto, aboliamo i SOLDI, perché ci sono i ladri… Brava, bene, bis!! Tra l’altro, come nel caso della famiglia Bianchi, il rdc è servito a SCOPRIRLI, in quanto evadevano da decenni, dunque, cosa facciamo cosa bisogna abolire per trovare le milioni di famiglie che evadono da mezzo secolo???

      "Mi piace"

  2. Il reddito di cittadinanza, che appoggiate con entusiasmo, è la tacita accettazione di un mondo che non avrà più spazio per le vostre pretese di “benessere”. Non più il diritto ad un lavoro, giustamente retribuito, ma una piccola rassicurazione che non vi faranno morire di fame. Per ora. Nel frattempo che l’informatizzazione avanza, agevolata dal lockdown che vuole la gente in file infinite agli uffici postali, ma assiepate nei supermercati coop, scuole-lager asettiche (strizzanti l’occhio a didattiche a distanza) e pullman privati assiepati, il futuro dei giovani se ne va in fumo; una volta pensionati gli statali attuali, non ci saranno più soldi per assumerne altri. Il gioco è fatto. E l’UE mercantilista sarà contenta e vi darà gli spiccioli del recovery fund, per garantirete una sempre più alta quota di disoccupati e stipendi più competitivi di quelli cinesi. Eccolo il reddito di sopravvivenza, che inizia a farsi strada in molti paesi europei: bisognerà pur garantire la sopravvivenza, alle masse a cui si toglie il futuro no? Ma cari, state certi che esso, inizierà presto a calare ed essere avvertito come “troppo oneroso” dalle èlite che vi mantengono, come lo sono ora le tutele rimaste. Ma i vari Dibba ci hanno già pensato: l’auto in condivisione, e magari enche la casa. Ecco! bellissimo, non potrete permettervene una, ma la potrete sempre affittare condividendola! E mentre vi abituate al declino, fiduciosi, nessuno mette in discussione, neanche per un secondo, la reale necessità di tutto questo. Perchè ricordatelo, non è a voi che serve.

    p.s. Il fantameravioso recovery fund, i cui piccetti non sono ancora arrivati, ha già richiesto quota 100 come primo tributo di sangue. Vedrete che affarone, vedrete! E il bello è che chi vuole l’Italia commassariata dai krukki, ha chiesto di inserire la conzone “bella ciao” nelle scuole: “una mattina, mi son svegliato, e ho trovato l’invasor…” c’è da dire che la faccia tosta non manca.

    "Mi piace"

    • “quota 100 come primo tributo di sangue.”
      ———————————————————–

      1- Quota 100 è stata fatta per rimediare al problema degli esodati.

      2- Quello che tu e altri non raccontate è che, per andare prima in pensione con “quota 100”, bisogna rinunciare ad una parte della pensione per coprire gli anni di contributi che non si daranno allo Stato per aver anticipato la pensione. NON C’E’ NIENTE DI REGALATO.

      DOVE SAREBBE IL “TRIBUTO DI SANGUE” PER IL NON RINNOVO???

      Propaganda leghista e niente più.

      La stragrande maggioranza di chi ha usufruito di quota 100 è fatta di statali, perchè per loro è più facile avere tutti i contributi necessari per avere una buona pensione, anche se decurtata per averla in anticipo. Gli artigiani e i piccoli imprenditori non si possono permettere quota 100.

      Piace a 3 people

  3. L’ennesima espressione infelice del presidente di Confindustria Carlo Bonomi, stavolta perché paventa il “Sussidistan” (beninteso non per i suoi sussidi o quelli che vanno ai suoi amici) è così riprovevole, a pensarci sopra un attimo, che si stenta a credere che in un’assise pubblica si possano pronunciare così disinvoltamente simili nefandezze: espressione da cavernicolo, che oltraggia quel poco che resta dell’associazione di cui è presidente.
    A questo punto si può capire perché, se il livello della discussione pubblica è così infimo (pochi mesi fa lo stesso galantuomo aveva affermato che il governo Conte fosse peggio del coronavirus…), Travaglio sia costretto a scrivere un intero pezzo per denunciare la pericolosa deriva a cui i potentati ci stanno trascinando: che non è solo lessicale, prima di tutto è mentale!
    Senza che nessuno dei suoi colleghi trovi la dignità di prendere carta e penna per stigmatizzare un comportamento da hater, che punta solo ad avvelenare i pozzi.
    Eppure non si tratta (o non dovrebbe trattarsi!) di mettersi contro la mafia… di cosa hanno paura queste prime firme della carta stampata? Di perdere il premio incentivante?

    Piace a 4 people

  4. A tutti quelli che sono convinti che il RdC sia una pacchia che permetterebbe di stare tutto il giorno sul divano: ma almeno avete letto quali sono le cifre con cui devono vivere coloro che ricevono il RdC???

    Molti ignoranti non sanno che il RdC è una INTEGRAZIONE del reddito COMPLESSIVO del nucleo famigliare. Ci sono famiglie che prendono solo 40 euro di RdC!
    Il massimo erogabile, per chi dichiara LO ZERO ASSOLUTO di reddito complessivo famigliare (4 o + persone adulte), è 1.050 euro/mese, più eventualmente 280 euro se si paga un affitto. Niente tredicesima e niente contributi pensionistici.
    Con queste cifre, TUTTE le persone oneste che lo percepiscono non se ne stanno certo sul divano, ma passano tutti i giorni a cercarsi un lavoro che gli dia qualcosa di più del minimo per campare.
    Quindi basta con questo preconcetto fasullo che vede i percettori del RdC come gente che fa la bella vita sdraiata sul divano. Il loro non è vivere, ma solo CAMPARE, perchè non hanno le conoscenze (raccomandazioni) per ricevere un posto di lavoro.

    Piace a 4 people

  5. Se un ex delinquente ( purché rimanga ex) chiede il reddito , cio’ rappresenta uno dei casi nei quali è necessario .Altrimenti rifarà ciò che sa fare: delinquere.
    Ripeto: a patto che non rinnovi i comportamenti illegali. .Dovrebbe aver già scontato la sua pena, e può tornare a essere integrato nella società’. Togliere il reddito per ciò che ha fatto magari anni prima non può essere una pena accessoria.

    Piace a 2 people

  6. Ahahah ma che cazzo dice !!!! I dipendenti lo prendono i base alle buste paga ed è noto non possano praticamente mai evadere niente. Incredibile, questo è l’emblema di quanto sia di parte e mosso solo dall’odio personale (a Parte che gli 80 euro son stati tolti e rimessi aumentati dal suo governo feticcio)

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.