Bonus: il grillino smascherato. Restano i due “richiedenti”

(di Ilaria Proietti – Il Fatto Quotidiano) – È lui: Marco Rizzone, 37 anni, genovese, laureato alla prestigiosa università Sant’Anna di Pisa in economia e commercio, ideatore dell’app turistica ZonzoFox. Una lunga esperienza professionale in Cina: un curriculum solido confermato dalla fiducia che gli ha accordato il M5S, indicandolo nel triumvirato che in Liguria ha chiuso l’accordo con il Pd per la candidatura condivisa di Ferruccio Sansa alle prossime elezioni regionali.

Insomma, uno che non te lo aspetti, a fare il furbetto per riscuotere il bonus riservato dal governo agli italiani in difficoltà per il Covid. Invece proprio questo nome Vito Crimi, capo politico del M5s, si è ritrovato tra le mani dopo lunga e laboriosa indagine interna. Decidendo di renderlo pubblico prima che altri lo facessero al suo posto, magari proprio il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, atteso oggi in audizione alla Camera presso la commissione Lavoro.

Non ci ha dormito la notte, povero Crimi. Alla fine non riesce a nascondere la sua amarezza. E neanche la sua rabbia per la brutta figura che il M5S è stato costretto a fare per la mossa di chi ha ritenuto di riscuotere un sussidio riservato agli indigenti nonostante i suoi ricchi compensi di parlamentare. Ma ha tirato dritto e ha individuato “l’irresponsabile” che si è ben nascosto fino a ieri.

E già, perché la caccia di Crimi al furbastro è cominciata domenica scorsa, appena letta la notizia sui giornali e sui siti sulla porcata perpetrata da 5 deputati della Repubblica, tre dei quali sarebbero riusciti a riscuotere 600 euro riservati dal governo alle partite iva messe in ginocchio dal lockdown da Covid-19 (mentre due ci avrebbero provato senza riuscirci). Ma tant’è. Provate a immaginare la reazione del capo politico reggente quando a questo scandalo si è aggiunto il particolare che uno dei 5 in questione era un parlamentare di un Movimento che della lotta ai privilegi della casta ha fatto da sempre la propria ragione di vita. Crimi è partito subito all’attacco: “Quando uscirà il nome credo che debba nascondersi”. Ma il nome non è uscito, nonostante il pressing e la speranza di un sussulto di dignità: nessun reo confesso.

E tutto questo mentre il nemico giurato del governo e della maggioranza giallorosa, Matteo Salvini, in poche ore è riuscito a ottenere le confessioni di due suoi deputati, Andrea Dara e Elena Murelli, costretti quasi all’istante a dare conferma di aver chiesto e ottenuto il bonus dello scandalo. Il primo nascondendosi dietro la mamma (“lo ha chiesto lei”). L’altra affrontando la pubblica gogna per aver intascato il bonus dopo averlo definito in aula a Montecitorio, durante un vibrante intervento, “una elemosina”.

Un film deprimente per la Lega, alla fine del quale Salvini ha deciso di sospendere i due, oltre a impedire la candidatura dei consiglieri e assessori regionali che hanno pure loro chiesto il bonus. E tutto questo mentre anche Italia Viva faceva partire la sua caccia all’uomo, riuscendo nello spazio di una giornata a risolvere il caso: il capogruppo a Montecitorio Ettore Rosato ha infatti prima chiesto conto ai suoi di chi avesse fatto richiesta della sovvenzione. Non ricevendo risposte, ha cambiato domanda per tentare almeno di andare per esclusione: “Chi è che non ha fatto domanda?”. In più, ha alzato il telefono per chiedere lumi direttamente al presidente dell’Inps Pasquale Tridico. Che ha rassicurato Rosato sul fatto che nessun parlamentare renziano avesse ottenuto il bonus. Almeno questa è la versione che circola ai piani alti di Italia Viva, nonostante non siano in pochi a temere che un loro deputato possa averlo comunque almeno chiesto.

E Crimi? Continuava a contare sul fatto che il deputato M5s finito nella lista dei beneficiati del bonus venisse spontaneamente allo scoperto in un batter di ciglia. E invece no. Allora si è messo anche lui in contatto con i vertici dell’Inps e con Tridico. Consultazione a tutto campo: alla fine, la decisione di chiedere con una mail a ciascuno dei suoi parlamentari di dare un segnale. Autorizzandolo “a chiedere un’informazione collettiva all’Inps per sapere se, dai loro archivi, il vostro nominativo risulta essere beneficiario del bonus”. Dopo aver raccolto 180 adesioni (sono stati a monte esclusi dai sospettati chi non ha partita iva o chi risulta iscritto a casse previdenziali diverse da Inps), Crimi ha sottoposto l’elenco allo stesso Tridico. Che gli ha fatto sapere che in quell’elenco non risultava alcun beneficiario del bonus. Ma al capo politico pentastellato mancavano all’appello una ventina di dichiarazioni. Parlamentari in vacanza o che comunque non avevano risposto alla mail. Giro di telefonate: alla fine a Crimi hanno risposto tutti i parlamentari meno tre. Di due di questo ha accertato che non erano titolari di partita Iva, quindi immacolati come gigli. Restava alla fine un solo nome: quello di Marco Rizzone, nella giornata di ieri da lui individuato come responsabile del misfatto. E per il quale ora si spalancano le porte dell’espulsione da parte dei probiviri. Parola di Crimi.

10 replies

  1. Italia Viva ha provato a sfilarsi, ma ha fatto un buco nell’acqua. Rosato subito a strillare “Noi non c’entriamo! Nessuno dei nostri ha ottenuto il bonus!”, e ovviamente subito i tifosi della Lince di Rignano ad applaudire e a dire quanto loro sono bravi belli e buoni. Peccato che il problema non sia solo chi ha “ottenuto” il bonus, ma anche chi l’ha chiesto ma non è riuscito a ottenerlo per qualche ragione. Stiamo parlando di una questione morale, non giuridica, ricordiamolo, e se è vero che dal punto di vista giuridico chi ammazza una persona viene punito più severamente di chi prova ad ammazzarla ma non ci riesce perché maldestro (delitto consumato vs. delitto tentato), dal punto di vista morale sono due assassini entrambi, e vanno entrambi moralmente condannati.
    Quindi aspettiamo con trepidazione di sapere chi è questo sant’uomo di Italia Viva che è stato talmente abile e capace da non riuscire a ottenere un bonus che era distribuito a pioggia.

    Piace a 1 persona

    • A quanto pare, non solo morale perché hanno diritto al bonus solo gli iscritti alla gestione separata che non sono titolati di altre forme previdenziali. A quanto pare, la legge è stata scritta per aiutare solo e soltanto i veri autonomi e non chi ha altre fonti di reddito.

      "Mi piace"

  2. Sembra che la tanto sbandierata espulsione dal MOV. del colpevole si sia trasformata in temporanea sospensione.
    Esattamente uguale ai drastici provvedimenti adottati dalla lega.
    Onestà! Onestà!

    "Mi piace"

    • È stato deferito ai probiviri che si esprimeranno sulla sua espulsione. Cosa c’è di preciso che non capisci, testina? Quando sarà espulso, a differenza dei due legaioli, mi raccomando torna qua con questo stesso nickname da pagliaccio. Non nasconderti

      Piace a 1 persona

  3. Ma che bisogno aveva costui del bonus, roba da non credere. Una persona che non si è distinta per essere un attivista ma solo per il curriculum che dava lustro nel Movimento, motivo per cui è stato preso a bordo, le capacità professionali utili anche nei rapporti con il sistema cinese. Curriculum eccellente e motivazioni che attengono alla psichiatria, un vero peccato

    Piace a 2 people

    • Gentile Carmen, chi è uno specialista di soldi, e il curriculum di costui è illuminante, ne diventa ossessionato. ‘Sto tizio ne è la prova provata. ” Take the opportunity” insegnano in quelle scuole e lui ha eseguito.
      Il sistema di scelta degli eleggibili tramite la piattaforma Rousseau mostra sempre più i suoi limiti. Costui avrà pure il casellario giudiziale intatto, ma di senso ed etica politici neppure l’ombra.

      Piace a 1 persona

  4. La Lega ne ha nove i 5 stelle 1 ma, ovviamente, i fari sono tutti concentrati sul grillino che, penso, verrà buttato fuori al più presto, mentre i legaioli sono sospesi. Ma sospesi de che? Sospesi in attesa de che? Tutte domande che il Giornale Unico si guarda bene dal porre, preferendo invece mettere in croce Tridico

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.