La Lega mutilata dal “Capitano”, e Giorgia avanza

(di Gad Lerner – Il Fatto Quotidiano) – Nel mentre che Attilio Fontana portava avanti la sua grottesca autodifesa di presidente riccone che risarcisce di tasca sua il cognato con fondi custoditi all’estero, dai banchi della maggioranza i consiglieri leghisti agitavano drappi con lo stemma della Lombardia inneggiando all’autonomia regionale.

Peccato che il loro leader Salvini, quando ha impresso alla Lega la svolta nazionalista, per forza di cose sia stato costretto a rinnegare quelle medesime istanze autonomiste. Non le ha perseguite quando stava al governo, né le ha riprese ora che sta all’opposizione.

Ben presto i leghisti si renderanno conto che per saziare il suo delirio di onnipotenza, Salvini ha inferto al leghismo una fatale mutilazione: non può esistere infatti un partito, tantomeno di governo, che non esprima un suo progetto di Stato. La Lega ce ne aveva uno, inscritto addirittura nel primo articolo dello statuto (mai abrogato): l’indipendenza della Padania. Velleitario ma chiaro. In seguito attenuato nel progetto federalista della devolution

. Anch’essa, per quanto discutibile e probabilmente inadatta all’Italia, era una riforma degli assetti istituzionali ben definita.

Da quando si è posto l’obiettivo di conquistare l’elettorato meridionale (peraltro senza riuscirci), Salvini si è disinvoltamente sbarazzato delle finalità originarie del suo movimento. Ha puntato a costruire un grande partito di destra, per sua stessa natura centralista, ergendosi a difensore dei sacri confini della nazione e ostentando un falso patriottismo che è l’esatto contrario dei sentimenti campanilistici di cui si è sempre nutrito il leghismo.

Ora deve fronteggiare al tempo stesso il fallimento della sua classe dirigente lombarda e la concorrenza di una vera sovranista qual è Giorgia Meloni. Un partito sprovvisto di un’idea di Stato non va molto lontano.

6 replies

  1. Tutto vero…ma gli elettori leghisti lo capiscono?

    Cioe’, un semplice ragionamento di questo tipo se lo sono mai posto?
    Da cittadino lombardo non credo proprio, perche’ “Salvini e’ Salvini” e “La Lega l’e’ La Lega”…per la stragrande maggioranza dei leghisti non gli si puo’ richiedere ulteriori sforzi, un po’ di umanita’ cazzo!

    Piace a 3 people

  2. L’idea di Stato della Lega era ed è: ” Roma ladrona, Napoli merda, Forza Etna” e “indipendenza della Padania”. Se poi, in considerazione del fallimento di Salvini come respingitore nei propri Paesi dei 600.000 “negher” come li chiamava e del successo come siluratore di governi alla vigilia del voto sulla revoca della concessione ai Benetton, lo si considera male, si è giustificati. Di Fontana è inutile discutere, oramai è fritto.

    Piace a 3 people

  3. Gad dopo tanto girovagare , tu “garantista” indefesso sei finito a scrivere sul giornale piu’ giustizialista che ci sia , vabbe’ quando si ha famiglia succede anche questo .Ma la cosa che piu’ mi fa arrabbiare e’ stata quando hai chiuso il tuo blog . Li’ si che ci divertivamo da pazzi . Che bei tempi , dai riaprilo por favor , regalaci un sorriso !

    "Mi piace"

    • Ma piantala lì con le etichette imbecilli. Garantisti per lei sono quelli che vogliono che i potenti o colletti bianchi farabutti se la cavino sempre e comunque, giustizialisti quelli che pretendono che la giustizia sia uguale per tutti e che finalmente sia realtà quella frase “La legge è uguale per tutti” che nelle aule di giustizia fa ridere i polli

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.