Il Parlamento europeo: inaccettabile. Il presidente americano: se produrranno automobili e camion in stabilimenti degli Stati Uniti, non ci sarà nessun dazio

(lastampa.it) – Donald Trump alza i dazi per le auto europee al 25%. «Sono lieto di annunciare che, in considerazione del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale, pienamente concordato, la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea su automobili e autocarri in ingresso negli Stati Uniti. Il dazio sarà innalzato al 25%», ha detto il presidente sul suo social Truth. «Se produrranno automobili e camion in stabilimenti negli Stati Uniti, non ci sarà nessun dazio», ha scritto ancora.
La scorsa estate i due partner avevano raggiunto un accordo commerciale, mettendo fine ai continui tira e molla seguiti al Liberation Day, la giornata in cui una lunga lista di Paesi colpiti da dazi aveva modificato gli equilibri economici globali. In particolare, sulle autovetture europee l’Unione Europea era riuscita a ottenere un dazio limitato al 15%, rispetto al 27,5% inizialmente minacciato da Washington. Questo risultato era stato possibile solo accettando una tariffa “zero” sui beni industriali statunitensi e introducendo garanzie di accesso preferenziale al mercato per diversi prodotti agricoli e ittici provenienti dagli Stati Uniti, come la carne di montone e la soia.
Ora però Trump cambia nuovamente le carte in tavola, continuando a favorire le aziende che spostano la produzione negli Stati Uniti. In un post ha ribadito che «chi produrrà auto e camion negli stabilimenti americani non sarà soggetto ad alcun dazio». Ha inoltre sottolineato come siano già in costruzione numerosi impianti produttivi, con investimenti superiori ai 100 miliardi di dollari, definendoli un record storico per il settore. Secondo Trump, queste nuove fabbriche, con lavoratori americani, apriranno a breve, segnando un momento senza precedenti per l’industria automobilistica negli Stati Uniti.
«Il piano di Trump di imporre dazi del 25% sulle auto dell’Ue è inaccettabile» e dimostra che gli Stati Uniti sono un partner «inaffidabile». Lo afferma il presidente della commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange. «Il Parlamento europeo continua a rispettare l’accordo siglato in Scozia, lavorando per finalizzare la legislazione. Mentre l’Ue mantiene gli impegni, la controparte statunitense continua a non rispettarli», sottolinea il tedesco in un post su X, aggiungendo che «l’Ue deve ora mantenere chiarezza e fermezza».
L’ €uropa al cospetto del padrone
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È stupendo. L’Europa subisce le mattane di questo disturbato mentale, presidente (temporaneo) di una nazione con cui l’Italia e l’Europa sono alleati e hanno rapporti commerciali da quasi un secolo, e per giansenio (beato lui) tutto si risolve con lo slogan ammuffito di servo e padrone. Scusi signor giansenio, di grazia, ma in questa notizia dove caxxo stanno i servi?
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“L’Europa subisce le mattane di questo disturbato..”
Mi sa che siete in due.
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No, grazie, li compriamo elettrici dalla Cina.
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Esatto. Per essere più precisi: buttiamo fuori dai cgln la famiglia parassita “nostrana” delle auto e invitiamo a braccia aperte i cinesi a produrre da noi .
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Come dice il ministro dei trasporti i dazi sono un’ opportunità ben vengano al 35/40/50 per cento 🤔
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