Stati d’emergenza e stati di allucinazione

(Maurizio Crippa – ilfoglio.it) – A un presidente del Consiglio che riesce a sollevare con un “eppur si muove” 78 dighe mobili in Laguna senza versare una goccia, finisce che sia concesso tutto. Ma “ragionevolmente”, come precisa lui: tipo annunciare che lo stato di emergenza proseguirà dopo il 31 luglio, ma abbiamo capito che vuol dire fino al 31 dicembre. Il che significa che si andrà avanti con i Dpcm (e non sarebbe neanche male, a dirla tutta). Mentre mette paura il pensiero che la Protezione civile resterà in azione (o inazione, per dir meglio) e che giocoforza a far da bidello alla riapertura delle scuole ci sarà il commissario Arcuri, non bastassero i software planimetrici e i banchi dinamici di Azzolina. Ma se è stato d’emergenza, così sia. Sorge però un dubbio: se c’è lo stato d’emergenza, com’è che ormai andiamo tutti al mare come fossimo guariti? Intanto l’Oms dice che siamo soltanto all’inizio del disastro, ma l’Oms che c’azzecca? Ma lo dice anche Fauci, e questo fa più paura. Infine lo dice anche il prof. Ricolfi, quello della pandemia signorile di massa: con una seconda ondata sarebbe “a rischio la nostra civiltà”. E delle due l’una: o siamo in stato d’emergenza, o siamo agli stati di allucinazione. In ogni caso, keep calm e saturate bene, nel weekend.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.