De Luca, incoronato da Le Parisien (ma la copertina è un fake)

(Antonello Caporale) – Il premio Modestino dell’anno va senza alcun dubbio a Vincenzo De Luca. Un neomelodico della politica, oggi anche neoborbonico che alla testa delle guarnigioni del Sud tiene in scacco i barbari longobardi e un domani chissà.

Scopriamo dal francese Le Parisien che sarebbe il nuovo “roi d’Italie”. Il Re modesto. Avviliti, è un fotomontaggio.

Sappiamo però, perché lui stesso ce lo ricorda ogni giorno, che ha fermato con i suoi micidiali lanciafiamme, l’ecatombe. Una modestia senza pari per una regione che finalmente vanta una delle migliori sanità in Italia. Purtroppo un nutrito numero di riottosi ammalati, che presumiamo siano collegati alle disoneste centrali nordiste, scelgono incredibilmente altre regioni per farsi curare. Infatti la Campania spende 450 milioni di euro all’anno per saldare le fatture degli ospedali nemici e accompagnare i conterranei infedeli in queste continue e costose trasferte. Adesso però, nell’età d’oro del dopo Covid, i campani patrioti correranno in massa presso i nosocomi casalinghi dove troveranno la migliore assistenza e la migliore scienza.

De Luca è modesto assai. Se non avesse avuto davanti quei cialtroni del governo di Roma (lui non li chiama così ma lo fa pensare sempre) avrebbe rispedito il Covid al mittente, direttamente a Wuhan.

La pandemia è una malattia infettiva. Ma altre infezioni, di natura politica e psicologica, non sono meno acute e gravi.

Post scriptum. Per chi non lo sapesse il deficit del bilancio pubblico nazionale è balzato a livelli mostruosi con la nascita delle regioni.

Per chi non lo sapesse la distruzione dei fondi europei, la loro dilapidazione in mille rivoli, gli sprechi e le ruberie sono un lascito e una responsabilità delle regioni, divenute nel tempo il circuito di una politica minore, spesso arraffona, spesso incapace. E il Mezzogiorno ne è stato il territorio più colpito.

Solo De Luca, il Re modesto, non lo sa. E seppure lo sapesse ora non lo ricorda. E se anche lo ricordasse che senso avrebbe ripeterlo quando c’è da festeggiare?

Scurdammoce o’ passat, simm e Napule paisà.

2 replies

  1. Le regioni sono un disastro, il personaggio è quello che è. Domanda: è “overo o nenneovero” che in Campania la tragedia della Lombardia non c’è stata? E’ vero oppure è falso che c’è stata molta più disciplina nella confusione abituale campana che nel consueto ordine “lumbard”? Al di là delle formiche all’ospedale Cardarelli, i contagi sono stati inferiori al Veneto o al Piemonte? Siamo onesti: SI oppure NO.

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    • Ma anche Lazio, Calabria e Sicilia e tutte le altre hanno contenuto il contagio, non è che le mani nude di De Luca hanno potuto dove gli altri hanno fallito. Questo personaggio tratta i suoi cittadini come idioti, e loro si divertono. Fa il ducetto senza nascondersi, pensa che sarà rieletto e tutti si dimenticheranno dei suoi scempi, soprattutto in sanità. E ha ragione, tutti se li sono già dimenticati.

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