(Dott. Paolo Caruso) – L’ Europa è in fiamme… e Trump ne attribuisce la colpa agli immigrati, suo chiodo fisso. Mai a sé stesso per avere avidamente sovvertito i difficili equilibri del mondo. Egli è la principale causa del caro vita, per la guerra forsennata e unilaterale dichiarata all’Iran, senza preparazione e per favorire il suo compare israeliano. A lui si deve la colpa della chiusura dello Stretto di Hormuz conseguenza della mancanza di petrolio, fondamentale per l’ economia dell’Occidente. Disprezza gli immigrati proprio quelli che negli USA lo hanno votato incoscientemente, soprattutto quelli hispànici. Come allocchi infatti hanno abboccato ai suoi specchietti da “Eldorado” facile e per tutti. L’ Europa grazie all’ incapacità dei suoi Rappresentanti, soprattutto dalla dabbenaggine delle tre Biondone al comando, è avviata verso una mortificante politica economica restrittiva. La mancanza di prospettive e l’ appiattimento su Zelensky senza una seria e iniziale forma di negoziato ci condanna inevitabilmente a Harakiri. Le Democrazie europee hanno poco da lamentarsi quando l’ economia di guerra ha messo ai margini della politica il Welfare, la Scuola, l’ Universita’, la Sanità pubblica. Infatti la Francia è irriconoscibile, il Paese della rivoluzione francese è attraversato da gravi rivolte studentesche con la richiesta pressante di una scuola vivibile, di Università accessibili economicamente ai fuori sede. La Le Pen giubila, ritenendo già sua la Presidenza prossima all’Eliseo. Confortata dai sondaggi è convinta che la sua Destra governerà la Francia aumentando così la.macchia nera della restaurazione in Europa. Ma “se Sparta piange, Atene non ride”. Venendo ai fatti di casa nostra e a quel che succede a Milano, a Torino, a Bologna… e in tanti altri piccoli e grandi capoluoghi d’Italia. Gli Studenti infatti si sono riversati nelle piazze e chiedono a gran voce il rispetto dei loro diritti, il diritto allo studio con prezzi dei libri calmierati, alloggi a prezzi accessibili nelle sedi universitarie, una vera riforma della scuola. I camionisti per il caro gasolio hanno bloccato porti e importanti vie di collegamento azzerando la distribuzione delle merci. Gli agricoltori sul piede di guerra presidiano con i trattori le strade nazionali e come i camionisti accusano il governo Meloni di parlare a sproposito e di non incidere nel prezzo dei carburanti. Si lamentano di non potere sottostare ai prezzi esorbitanti e delle difficoltà a mantenere funzionali le loro attività. Infatti le spese denunciate superano i guadagni. Gli scaffali dei supermercati nel frattempo piangono, e la gente si accaparra avidamente quel che vi resta ancora… Non si sa mai! Gli agricoltori non ritengono utile coltivare la terra, perché i loro prodotti venduti da loro a basso costo, nella filiera raggiungono i mercati a prezzi elevati. L’economia implode perché sbagliate sono le politiche di guerra. Al “muro contro muro”, andava da subito usata la diplomazia. Ma dopo la demenza di Biden, il restante si rivelò colpa del dottor Stranamore, con dazi e nuove guerre. Trump ha fatto da cerino per incendiare la polveriera. Ha favorito, con facile millanteria dichiarata, le oligarchie plutocratiche a continuare la loro opera rapace di arricchimento. Il governo delle Destre, dagli USA all’ Europa, questo può garantire. Per l’inflazione, l’accesso ai supermercati fa impallidire le massaie. La rivolta sarà sbagliata nei modi come violenza spregiudicata ed esecrabile, come appare alla televisione, ma comunque è sempre un grido disperato. Sora Giorgia non è accettabile che racconti ulteriori balle agli Italiani quando l’economia florida non c’è. Il suo e quello dei suoi peones è solo un sogno, che lei vorrebbe rendere credibile agli italiani per assicurarsi la rielezione. Ci piacerebbe farlo nostro questo sogno, ma il suo malgoverno e le difficoltà internazionali legate alle follie di Trump non depongono bene. I giovani chiedono a gran voce che venga garantito il futuro. Ma oggi né il suo “amico” Trump né l’ attuale governo della UE sempre più bellicista, né tanto meno Lei con le sue innumerevoli falsità siete in grado di assicurarlo. Attribuire la colpa agli altri e ai governi precedenti dopo quattro anni di scelte scellerate non è credibile. Del resto il famoso detto “Noi siamo noi, e voi chi siete?” è sempre attuale e vale anche per Lei, che vedo correre con il cappello in mano in Europa, quando ormai “la pacchia è finita”. Potrà mai rassicurare il Popolo italiano ?