
(di Massimo Gramellini – corriere.it) – Ogni anno arriva il giorno in cui un italiano adulto su tre scopre di essere fesso. Non che non lo sapesse già, però la pubblicazione annuale del rapporto sulle dichiarazioni dei redditi trasforma la sensazione in certezza. Uno paga, due no. Eppure, primo paradosso, nessuno li chiama ladri. Furbi, casomai.
Il secondo paradosso è che anche quei due utilizzano le scuole e gli ospedali pubblici e spesso osano lamentarsi della scarsa qualità del servizio, senza mai porsi il problema che qualcun altro lo paga per loro e che, se anch’essi vi contribuissero, sarebbe possibile aggiustare edifici fatiscenti, comprare macchinari moderni, aumentare stipendi indecorosi. Perché poi ci sono quindici milioni di italiani che dichiarano meno di 15000 euro lordi di reddito all’anno. Mille netti (scarsi) al mese. E qui, delle due l’una: o dicono la verità, e allora siamo sull’orlo della catastrofe sociale, oppure davanti al commercialista alcuni di loro vengono presi da un attacco di timidezza.
La materia fiscale è complicata e mutevole: aliquote, detrazioni, incentivi, disincentivi. Ma il succo è semplice: se uno paga per tre, è impossibile abbassargli le imposte. Ed ecco l’ultimo paradosso: proprio chi le versa regolarmente, e che in un mondo normale sarebbe il primo fan di una Patrimoniale intenta a drenare le grandi ricchezze, finisce invece per guardarla con diffidenza perché teme che si troverà il modo di far pagare a lui, e soltanto a lui, anche quella.
A volergli fare un complimento semplifica troppo; siamo al 2,05+2,7=2
In Italia esistono 3 tipi di problemi che Gramellini mischia.
C’è un problema grave di evasione
C’è un problema di iniqua ripartizione del carico fiscale; in Italia si è considerati granduchi con 35.000€ di reddito.
Nota di lavoro n. 1/2026 “La dinamica retributiva e il ruolo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche” – upB
(come si può osservare, dalla figura 1, NESSUNO di chi ha governato, ha MAI fatto CONCRETAMENTE distinzioni; le distinzioni esistono ma sono legate alla persona a chi vota e allo stesso tempo è CONSAPEVOLE di cosa succede).
C’è un problema di bassi salari (pensionati con pensione bassa; lavoratori part-time; lavoratori stagionali; persone con redditi effettivamente bassi.)
Quindi se si vuole affrontare seriamente il problema lo si faccia; ma guadagnarsi la pagnotta emettendo rutti, lo trovo miserabie.
"Mi piace""Mi piace"