(dagospia.com) – Vuoi vedere che alla fine tra Urbano Cairo ed Enrico Mentana finirà a tarallucci e vino, intonando: “chi ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, scurdammoce ‘o passato”? Uno serve all’altro ma soprattutto nessuno dei due ha trovato qualcosa di meglio.

Oggi Urbanetto, in una intervista al suo “Corriere della Sera”, parla del contratto da direttore del tg “La7” di “Mitraglia” che scade alla fine di dicembre e del suo ultimatum (“O ‘La7’ diventa qualcosa che possono vedere tutti o io penso di poter fare pure altro”) e apre a una nuova intesa: “La mia stima per Mentana è intatta. Per un accordo deve esserci voglia di entrambe le parti. Abbiamo davanti tre mesi e mezzo, è con me da 13 anni e l’ho rinnovato più volte”. 

Le nuove nozze sembrano inevitabili. Il progetto del magnate greco Kyriakou a cui lavorava il 71enne pensionato Mentana per la nascita della “Cnn italiana” non si sa bene dove sia finito.

Per “Chicco macinato” è tramontata anche l’ipotesi di Pier Silvio di un ritorno a Mediaset, dove lo odiano tutti, al posto del capo supremo dell’informazione, Mauro Crippa. Anche le voci che sono circolate su un interessamento di Sky Italia, non rimaste lettera morta. Non gli resta che “La7”.

Da parte sua, anche Cairo ha avuto grandi difficoltà nel trovare l’eventuale sostituto di Mentana. Giovanni Floris non era così convinto di mollare la sua creatura “DiMartedì” e sul mercato altri nomi spendibili non ce ne erano…