Fronda. Il testo dice no al riarmo e ignora il Safe: la destra dem minaccia di non votarlo. Ipsos: progressisti vincenti solo candidando il leader 5S

(estr. di Luca De Carolis e Wanda Marra – ilfattoquotidiano.it) – […] Il giorno dell’armistizio, per forza. In un martedì di afa desertica a Roma, Giuseppe Conte ed Elly Schlein cercano di ricomporre i cocci a tavola, mentre nei corridoi della Camera e su WhatsApp gli sherpa di Pd, M5S e Avs mettono assieme a colpi di cancellature una risoluzione unitaria, che si voterà oggi in occasione delle comunicazioni del ministro dell’Economia Giorgetti a Montecitorio. Con un punto principale, invocato da 5Stelle e rossoverdi: “Riteniamo necessario riconsiderare radicalmente gli impegni di spesa assunti in sede Nato e scongiurare ulteriori aumenti delle spese per i sistemi di armamento, nonché attivarsi per superare il piano di riarmo degli eserciti nazionali”. È il tema su cui i progressisti discutono per ore e che in serata viene sciolto con questa formula, su spinta innanzitutto del capogruppo del Movimento, Riccardo Ricciardi. D’altronde non si poteva andare oltre, nello scontro tra i fu giallorosa, come ha fatto capire ieri su Repubblica Dario Franceschini, in un’intervista in cui ha descritto come “inevitabili” le primarie per scegliere il candidato a Palazzo Chigi, come a disinnescare una delle principali micce dei sospetti reciproci. L’eternauta del Pd invita tutti a deporre le armi “perché si possono vincere le elezioni, e sarebbe colpevole rovinare tutto”.
Nel primo pomeriggio a materializzarsi alla Camera è il capogruppo del Senato, Francesco Boccia, vicinissimo a Schlein, ma con rapporti continui con Conte. Parla con la capogruppo alla Camera, Chiara Braga e con il responsabile Esteri, Peppe Provenzano che da giorni lavorano alla mediazione. Offre la soluzione possibile: dal testo deve scomparire ogni riferimento alla parola Safe, lo strumento di prestito per acquisto di armi, inviso a M5S e Avs. Si può fare, anche perché Giorgetti oggi dovrà riferire sullo scostamento di bilancio e non c’è alcun motivo di parlare della linea di prestito per l’acquisto di armi.
Poco prima, ecco il pranzo tra Conte e Schlein: secondo l’ex premier “concordato già la settimana scorsa”. È lui in serata a raccontare ai cronisti dell’incontro, gesto che i dem interpretano come “positivo”. E sempre Conte dichiara: “Sull’Ucraina in questi giorni ho ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da quattro anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico”. In una dichiarazione conciliante, non manca l’accenno pepato alle varie “posizioni” tra i dem, rispetto a quella del Movimento.
[…]
Nel Pd c’è chi la racconta in maniera più colorita: “Sul fatto che chi vince le primarie deve decidere anche la linea sull’Ucraina, Conte ha detto a Schlein che gli è scappata la frizione. Ed Elly ha risposto di mettere il freno la prossima volta”. Che si sia parlato molto di gazebo, lo assicurano un po’ tutti. Ma la quadra non si è trovata: d’altra parte il leader del Movimento vorrebbe farle entro l’anno e Schlein a febbraio, proprio per ridurne l’impatto. Non è un mistero che la maggioranza dei dem non vorrebbe proprio farle. E tra i vicini a Schlein c’è chi sostiene perfino che tra i due non si sarebbe arrivati alla certezza sul fatto che si terranno. Sussurri a parte, i partiti lavorano alla risoluzione. Si arriva al punto di caduta, lasciando fuori la parola Safe. E poi con un chiaro no al riarmo. Lorenzo Guerini, Lia Quartapelle e gli altri esponenti della destra dem valutano di non votarlo. E in serata fanno sapere: “Apprendiamo dalle agenzie di stampa il testo della risoluzione del nostro partito assieme a Avs e M5S. Non sappiamo se sia questo il testo definitivo. Vedremo se la notte porterà consiglio perché quello che si legge non è un testo condivisibile”. E potrebbe essere un punto di non ritorno. Mentre il M5S manifesta “soddisfazione”: non a caso.
Sullo sfondo, il sondaggio di Ipsos Doxa: in caso di ballottaggio tra centrosinistra e centrodestra – con Vannacci fuori della coalizione di destra – i progressisti vincerebbero con il 51,2 per cento, se a guidarli fosse Conte. Ma se la candidata fosse Schlein, il risultato si invertirebbe, con il centrodestra al 51 per cento e il centrosinistra fermo al 49. Cifre che tra i progressisti semineranno altri dubbi.
“..Conte ha detto a Schlein che gli è scappata la frizione. “
Ah, ecco.. ora è tutto chiaro.
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Se si è arrivati a questo punto è proprio perché si è fatta “scappare la frizione” Conte dimostra una volta in più di saperci fare e di saper tenere in piedi situazioni difficili evitando inutili collassi. Con certi partner bisogna “mandargliele a dire”.
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Più che altro ha la frizione che gli scivola.
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beh, quando scivola,
scivola🤭🤭🤭!!
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https://youtube.com/shorts/DshZA1HuOPk?is=LN-r61EKpki86qGq
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Separiamo le illazioni dai fatti.
“È lui in serata a raccontare ai cronisti dell’incontro … E sempre Conte dichiara: “Sull’Ucraina in questi giorni ho ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da quattro anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico”. In una dichiarazione conciliante, non manca l’accenno pepato alle varie “posizioni” tra i dem, rispetto a quella del Movimento.”
Questa è una dichiarazione ufficiale fatta ai cronisti.
È un fatto.
È una dichiarazione ufficiale.
Fatta ai cronisti.
Ora vediamo le illazioni, da parte di fonti non specificate del PD:
“Nel Pd c’è chi la racconta in maniera più colorita: “Sul fatto che chi vince le primarie deve decidere anche la linea sull’Ucraina, Conte ha detto a Schlein che gli è scappata la frizione.”
È una illazione, da parte pd, la fonte? Ignota.
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ma de carognis ..fa sempre così…ilazioni, “sembra, da fonti ufficiali… ai piani alti… sembrerebbe che… alcuni responsabili …eccc..eccc..
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De Carolis fa il suo mestiere. Il problema è che alcuni confondono i piani, una cosa è una voce di corridoio un’altra è una dichiarazione ufficiale. Poi per qualcuno è più comodo prendere quella che gli fa piacere e che conferma il suo pregiudizio.
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Giuro che mi era venuto lo stesso dubbio
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Prima però ha frenato… non te ne sei accorto.
Sembra comunque che la convergenza non debba farla perchè va avanti diritto e sicuro…grazie ai 100 tavoli.
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nb: in risposta al genio.
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La frizione slitta cone quella di un auto col cambio automatico. Basta frizione. Rispetto per Schlein ma basta rispetto s chi non rispetta lui e il mv5s.
la mediazione è la radicalita’. Intanto i libdem votano il safe con il governo. Il pd contro. Mediazione non trovata. Chi vuole allearsi sa che deve accettare che il safe non verrà utilizzato
provi a pensare a un tema semplice: riconoscimento dello stato di Palestina.
Chi si vuole alleare deve accettare il punto. Mediazioni non possibili.
Il riarmo. L apocalisse riformista. Vuoi esserci? No 5%, no Safe, no 800 miliardi
E sul decreto dignità. Altro che salario minimo e congedo paritario.
E sull etica dei rappresentanti delle istituzioni? Sull abuso d ufficio
Salterà tutto, e chi gnegna contro il troppo poco, non potrà fare nulla contro il tutto che consente agli altri di fare. Ci vorrebbe il dibba che stimo
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“Lorenzo Guerini, Lia Quartapelle e gli altri esponenti della destra dem valutano di non votarlo. E in serata fanno sapere: “Apprendiamo dalle agenzie di stampa il testo della risoluzione del nostro partito assieme a Avs e M5S. Non sappiamo se sia questo il testo definitivo. Vedremo se la notte porterà consiglio perché quello che si legge non è un testo condivisibile”.
Elly è a un bivio: o si libera della zavorra riformista, o niente alleanza con il Movimento. Decida cosa fare.
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Della legge naturale: piuttosto che niente meglio piuttosto!
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Conte stamattina in aula.. E domani in commissione covid verso le 11.. In diretta.. Li farà più che neri ma anche verso il marrone con tutta la m…a che gli scaraventerà addosso.. Quella che loro gli hanno buttato addosso in questi anni solo che loro se la meritano tutta e di più!
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Dopo convocazioni, rinvii e sconvocazioni, finalmente è arrivato il momento: domani, a partire dalle ore 11 circa, sarò ascoltato dalla Commissione Covid. Confido che questa sia davvero la volta buona.L’audizione sarà trasmessa in diretta streaming e potrete seguirla sui miei canali social. Vi aspetto. GiuGiuseppe Conte
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L’ho postato anche io ma il commento è in moderazione.. Forse perché l’algoritmo ha riscontrato qualche cosa di anomalo in ciò che ho scritto poi.. Mah!
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🤣
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5 Agosto 2026
Ultimo aggiornamento: 14:42
No alle armi, fratture nel campo largo: i riformisti Pd alla Camera votano a favore dell’uso del fondo Safe
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/05/campo-largo-riformisti-pd-fondo-safe-notizie/8470611/
Da quattro anni c’è in giro una gran voglia di andarsi a schiantare, nonostante gli allarmi. Dev’essere il nuovo corso, la novità apportata che tanto entusiasmo crea.
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a proposito di nuovo corso.
Leggo su x che Futuro Nazionale ha inviato a Beppe Grillo un invito ad un confronto programnatico per una prossima collaborazione politica.
pare ravvisando ampie concordanze tra il programna originario 5s, e la sua promozione politica attraverso il vaffa, ed i contenuti della proposta politica che FN si sta preparando a presentare ai cittadini.
Grillo ha ricevuto la proposta e sta valutando la, per poi rispondere.
Tutto vero. Verificate
Ma non era che dietro Vannacci c erano consigli e stimoli di Renzi?
Gli amici si riconoscono nel momento del bisogno…
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Grillo non ha e non ha mai avuto incarichi istituzionali, egregio signor @brambillaottavio. Il mio consiglio è di guardare in casa propria, perché è il signor prof dott presid Conte che si professa progressista ma frequenta assiduamente gente che vota con la destra. E la cosa non mi pare crei tanto clamore tra le fila dei duri e puri progressisti. Mah.. sono misteri..
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Oggi in aula, nella dichiarazione di voto Conte ha parlato per le opposizioni ed è no.
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“Il movimento 5 stelle insieme alle altre forze, in questo lato dell’emiciclo, voteranno convintamente no”
min. 8:05 https://youtu.be/Pqa8tHfYqUc?si=anMsX4U2WIP6uK6a
?
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Ma può un partito avere 2 partiti diversi, opposti direi, dentro?
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Praticamente spesso
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Anche più di due
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È “fusione a freddo” da quando in politica si è indicata la nascita del Partito Democratico (PD) nel 2007 con l’unione tra Democratici di Sinistra (DS) e La Margherita. Ciò ha contribuito ad unire ex comunisti ed ex democristiani senza un reale radicamento popolare preliminare: spesso associata al giudizio di fondatori della sinistra come Achille Occhetto, il quale ha sostenuto che il PD sia nato da una fusione a freddo e che nello stesso modo si sia poi diviso nelle scissioni successive. Secondo Il Fatto Quotidiano, questo “difetto d’origine” avrebbe ereditato i contrasti storici mai del tutto risolti tra la cultura del PCI e quella della DC.
È una metafora critica per descrivere unione di apparati e dirigenti invece di un percorso sociale condiviso
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Esatto👍🏻
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Quali partiti sono confluiti nel PD?
Partito Democratico della Sinistra. Dissoluzione 14 febbraio 1998. Confluito in Democratici di Sinistra. Ideologia Post-comunismo Post-ideologismo
Riformismo Correnti interne: Socialismo democratico Socialdemocrazia
Il 14 febbraio 1998 il PDS, al termine degli Stati Generali della Sinistra, approvò l’apertura a gruppi provenienti dalla tradizione laica, socialista e ambientalista, cambiando ulteriormente nome in Democratici di Sinistra. La storia del PDS termina nel 1998, quando, sotto la guida di D’Alema, la “Cosa 2” viene definitivamente attuata, portando il partito a fondersi con altre forze della sinistra italiana.
Di esse soltanto una proveniva dalla storia del comunismo (il Movimento dei Comunisti Unitari).
Altre erano di provenienza social-riformista (Federazione Laburista e associazione Riformatori per l’Europa), di provenienza laica (Sinistra Repubblicana) e perfino di provenienza e cultura cattolica (Movimento dei Cristiano Sociali).
La fusione si concretizza con la convocazione degli “Stati generali della Sinistra”.
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E questa è la genealogia… Pensa che io mi riferivo al fatto che UN PARTITO, ETIMOLOGICAMENTE, dovrebbe stare da UNA PARTE sola… non dico che non possano avere, all’interno, opinioni leggermente diverse su come attuare il programma, ma… si pretende un programma unitario da una coalizione e poi… DIVISI e agli antipodi ALL’INTERNO dello stesso PARTITO!?! 😒🙄
Ma dove cz vogliamo andare?🤨
È il Pd che si deve accordare con sé stesso… o meglio SCINDERE! 😤
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Da bambini quando, pur non avendone l’età, salviamo sui primi ‘cinquantini’ a marce, ci divertivamo un sacco a “sfrizionare” perché il motore saliva subito di giri, aumentava il rombo e noi eravamo contenti perché ci sembrava di andare più veloce. Peccato che guardando il tachimetro, la velocità rimanesse sempre la stessa, anzi se “sfriziona, sfriziona” alla fine andavi più piano e ‘bruciavi’ il meccanismo.
Morale della favola: “Sfrizionare” è facile, non costa niente, fai un gran casino e sembra di essere più potenti… In realtà rallenti, ti bruci e passi pure da infantile.
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Non capisco perché gazebo e primarie diano alla Schlein tanto fastidio come 2 🦔 nelle mutande.
Schlein Nel 2023 si candida alle primarie del Partito Democratico. A scrutinio in corso Schlein si limita a una dichiarazione tramite agenzie: «Da stamattina ai gazebo c’è stata la fila, anche dove pioveva». Elly Schlein annuncia un’opposizione dura: «Un mandato a cambiare davvero» di Lorenzo Salvia. L’ex vice di Bonaccini e il discorso della vittoria: «Adesso saremo un bel problema per il governo Meloni»🤣
https://masterx.iulm.it/today/elly-schlein-vince-le-primarie-del-pd-il-partito-vira-a-sinistra/
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Perché sa che in questo caso perde.
E dire che le primarie sono nello STATUTO del PD, come scelta del loro leader, ma si sono sempre fatte anche per scegliere il leader di coalizione.
Mettessero nel calderone anche i nomi di “federatori” improbabili che tirano fuori ogni 3×2…tanto vince Conte.😏😄
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