
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – La famosa controffensiva ucraina di primavera, annunciata in autunno-inverno e partita in estate, si sta rivelando un disastro. E aggiungiamo “purtroppo”, perché significa altri morti, feriti, profughi e distruzioni. Ma la notizia – confermata financo da Kiev e dalla stampa atlantista – può stupire solo chi confonde l’informazione con la propaganda. Non noi del Fatto, che abbiamo la fortuna di ospitare analisti indipendenti […]
Perfetti conosciuti
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – La famosa controffensiva ucraina di primavera, annunciata in autunno-inverno e partita in estate, si sta rivelando un disastro. E aggiungiamo “purtroppo”, perché significa altri morti, feriti, profughi e distruzioni. Ma la notizia – confermata financo da Kiev e dalla stampa atlantista – può stupire solo chi confonde l’informazione con la propaganda. Non noi del Fatto, che abbiamo la fortuna di ospitare analisti indipendenti e informati e fin dall’inizio abbiamo scritto come sarebbe finita: malissimo. Infatti ora il rischio è che il flop ucraino inneschi una controffensiva russa, come da avvisaglie a Kharkiv, Kupyansk e Odessa. Diversamente da chi ha passato 17 mesi a infilarci in liste di putiniani e un mese fa ci iscriveva fra gli sconfitti del golpe-operetta di Prigozhin (che poi ha deluso il fan club), noi non combattiamo guerre a mezzo stampa e non chiediamo a Tizio o Caio di scusarsi per ciò che ha scritto. Ma gli “esperti” che dal 24 febbraio 2022 non ne azzeccano una puntando il dito su chi le azzecca tutte dovrebbero almeno dare una controllatina alle loro fonti, per limitare le balle e il ridicolo. Magari domani le loro previsioni si avvereranno tutte insieme. Ma al momento Putin non è caduto, l’economia russa non è in default, le sue fabbriche producono più di prima (più missili degli Usa), le sanzioni danneggiano più i sanzionatori che il sanzionato, l’isolamento di Mosca non esiste (ora, oltre a Pechino, c’è pure Riad), il Fmi raddoppia la stima sul suo Pil mentre quello europeo ristagna, gli auto-bombardamenti russi ai gasdotti, alla centrale di Zaporizhzhia e al ponte di Crimea erano bufale, l’armata russa continua a ricevere truppe, armi e munizioni fresche, le sue difese dentate e minate nelle quattro regioni occupate reggono e fanno il tiro al bersaglio sui costosissimi Leopard 2 tedeschi e sui Bradley americani, mentre i soldati ucraini stremati, impreparati e senza ricambi vengono mandati al macello in trincea da comandanti senza strategia. Come ripete da mesi il generale Milley, capo di tutte le forze Usa.
Stiamo parlando dell’esercito più armato e più finanziato d’Europa: l’invincibile armata dell’Ucraina+“Nato allargata” (40 Paesi contro uno) che finora non ha neppure scalfito la tragicomica “armata rotta” di Putin. Infatti, non riuscendo a riconquistare che piccoli fazzoletti di terra, Zelensky si sfoga con attentati in Russia e in Crimea di nessun peso militare, solo per convincere un Occidente svenato, scettico e diviso a non mollarlo. Se le nostre Sturmtruppen cambiassero registro, o almeno occhiali, potrebbero persino scoprire che chi rischia l’umiliazione non è Putin, ma Zelensky. E il negoziato non conviene alla Russia, ma all’Ucraina, finché ne resta qualcosa.
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il problema è che i giornaloni fanno opinione e quindi continuiamo a mandare armi e a credere che la nana sia la nuova Merkel. Come i sondaggi, tutti taroccati ma alla fine si autoavverano. Altrimenti non avremmo al governo questi fenomeni da avanspettacolo, il circo Barnum (Gollum. Shrek e Mefisto) e le loro families al potere. Il problema sono gli italioti, altrove i popoli un pò più furbi, certa gente la lasciano dov’è.
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Ai giornaloni non frega niente di azzeccarle o no. Lo scopo del mainstream non è informare ma influenzare.
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Tutte le guerre sono una tragedia ed un inutile massacro, con inaudite sconcezze inumane compiute contro le popolazioni. Si sa come iniziano (spesso manco quello), ma nessuno sa come finiscono. Mi sembra che nemmeno un ottimo giornalista come Travaglio sia immune da errori di valutazione in merito. Sul suo giornale hanno scritto e scrivono professionisti che non sono d’accordo sulla sua linea di pensiero. Ad esempio, ci sono giornalisti che non credevano che l’avvenuto annunciato attacco russo fosse una fake news. Marco, chi è senza peccato scagli la prima pietra.
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Grazie Raf…e buona giornata
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Questa volta Travaglio ha scritto un mare di fesserie.
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Fesserie sono quelle di chi non ha argomenti da opporre a Travaglio che, con una linearità tanto semplice quanto chiara, mette in evidenza tutta la bassezza e la pochezza del 99% dei giornalisti italiani che hanno scelto di fare i portavoce delle bugie di guerra occidentali anziché svolgere il loro dovere di addetti ai lavori per informare (e non ingannare) i cittadini.
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Argomenta se hai qualche cosa in contrario da dire!
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Oro Cuppone , ( che nick del menga ..)ma sei socio di Crosetto o sostanzialmente non capisci una beata m q uando leggi un testo semlice e lineare , sempre annesso che tu sappia leggere un testo ?
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Tu invece hai un nome che fa cacare. Io schifo tutta la destra, ma vedo quello che sta succedendo in Ucraina, gli ucraini stanno avanzando giorno dopo giorno a liberare zone occupate dagli assassini russi.
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Solo i fasssisti scrivono fesserie.
Travaglio non è fasssista.
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E neanche tassista.
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E neppure lassista, men che meno classista. 😅
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Da sempre, per carattere, non partecipo alla guerra tra “Guelfi e Ghibellini”, tanto cara a tutti gl’italiani, qualsivoglia sia l’argomento. Dalla politica, al calcio, megli pasta o pizza, passando attraverso un’eventuale diatriba Fedez/Ferragni… L’importante è schierarsi, non il merito della questione; una volta scelta la parte…, VIA come i muli, con paraocchi da cavalli. Quindi NON parteggio per i… figli di Putin e nemmeno Zelenwhisky, mi spiace solo che, per “i sovrani macellari”, dobbiamo sentire “li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna”. Questo naturalmente vale per tutti, può essere che lo stesso Travaglio voglia far parte di uno schieramento a prescindere, non scommetto nemmeno su me stesso, si figuri sugli altri… Così gira il mondo e non sarò certo io a fermarlo.
Detto questo, la sua risposta è la classica supercaxxola di chi nulla sa e niente dice (o scrive). Testualmente: “Questa volta Travaglio ha scritto un mare di fesserie.”, però non entra nel merito di UNA questione scritta nell’editoriale. Da superparters la domanda non vuole essere provocatoria (in realtà, dando dell’incompetente a qualcuno senza argomentare, è lei che ha provocato), bensì le chiedo, proprio per avere una visuale a 360° anziché i soliti novanta…: quali fesserie avrebbe scritto? Se non vuole dilungarsi, entrando nel mare, faccia almeno un laghetto. Per concludere, non avendo interessi in gioco e nemmeno volendo parteggiare per Marco, gradire veramente una risposta in quanto – ripeto – non sono schierato. Mi piacerebbe soltanto – ammesso sia possibile – sentire campane diverse, ben consapevole che in guerra la campana suona sempre per tutti. Grazie mille.
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non so quante volte ho letto di “Putin sempre più debole”.
i giornaloni continuano a pensare che scrivere una cosa la renda vera.
eppure tutte le batoste elettorali che hanno preso dopo che hanno sponsorizzato i partiti loro preferiti avrebbero dovuto aprire loro gli occhi e far loro capire che non gli dà retta nessuno in Italia. figurarsi all’estero.
ma niente. si immaginano che la loro opinione sia sempre quella giusta, e, se la realtà non è conforme alla loro opinione, è la realtà che deve adattarsi.
io me li immagino, i vari giornalisti di Corriere, Repubblica e Stampa, che si alzano la mattina e cominciano a rosicare pensando “come mai quello che ho scritto ieri non si è realizzato? questi buzzurri non sanno che io sono [nome di un giornalaio montato a caso] e quello che scrivo io è sempre la verità? che si adattino, questi pecoroni”.
che invece non si adattano, ma i giornalai continuano imperterriti a credere che, se il resto del mondo non si adatta alle loro idee, è il mondo che sbaglia, e non loro che sono dei cialtroni autoreferenziali.
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Parafrasando Bertold Brecht : siccome il popolo non crede più a quello che scrivono i giornalisti della stampa mainstream… allora si emetta un decreto legge di immediata operatività che… nomini un nuovo popolo!!!
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D’accordo su tutto tranne che su “si alzano la mattina e cominciano a rosicare”.
Manco per niente.
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Grad, Metropolis sarà sicuramente d’accordo con te. Ma Brad goes to Hollywood lo hai più visto?
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Dopo la Bibbia, il Fatto. L’unico organo di stampa al mondo a scrivere la verità (Pravda, in russo). Grazie di esistere, Traraglio. (Un unico appunto: non hai citato Orsini: meritava anche lui una menzione).
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Egregio: da quanto sappiamo, Zelensky sta vincendo la guerra respingendo i Russi dalle province invase? SI oppure NO ? Putin è stato cacciato da una rivolta popolare, la Russia è in ginocchio a causa delle sanzioni occidentali, non ha più amici nè alleati, il suo esercito è in ritirata da Crimea e Dombass ? SI oppure NO ?
Si risponda e ci faccia sapere.
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x antonnovelas
“(Un unico appunto: non hai citato Orsini: meritava anche lui una menzione)”
Invece tu meriti una… minzione!
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Come no:
“Non noi del Fatto, che abbiamo la fortuna di OSPITARE ANALISTI INDIPENDENTI e INFORMATI e fin dall’inizio abbiamo scritto come sarebbe finita: malissimo.”
Non c’era bisogno di fare i nomi: sono sottintesi.
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“Chi si loda si sbroda”. Non si diceva così?
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Riferito a…?
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A: “Noi del Fatto… a differenza di tutti gli altri, abbiamo i migliori analisti, e indoviniamo tutto da un anno…”.
Se ti viene in mente di rispondere: “perché, non è vero?”, ti rispondo subito: “no”.
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Quattro regioni occupate, dagli ucronazi certamente visto che non hanno mai accettato il colpo di stato organizzato dagli ammeri-cani, e i fazzoletti di terra che la carne da macello obbligata ad avanzare, pena essere fucilato dagli ucronazi che stanno al riparo nelle trincee, come i nostri carabinieri sparavano ai soldati italiani nella guerra del 15/18 quando esitavano a farsi massacrare dalle mitragliatrici austroungariche, fazzoletti di terra nella terra di nessuno che, causa ingenti perdite e senza supporto erano e sono costretti ad abbandonare precipitosamente,
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Il generale Cadorna, quando si accorse che i carabinieri uccidevano soldati italiani più dei crucchi, decise di usare ettolitri di cordiale (il cognac per la truppa). Praticamente quei poveretti venivano fatti ubriacare prima di essere spinti a farsi decimare dalle mitragliatrici nemiche. Leggasi “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu.
Quando la Melona cita ad alti decibel i patrioti italiani che si sacrificavano per la Patria… bisogna pensare all’eroismo scaturito dalla bottiglia di cordiale fatta bere da ciascun combattente prima di spiccare il salto dalle trincee.
Gli ucraini invece corrono (giustamente) con estrema lucidità ma dalla parte opposta del nemico!
Chissà se la patriottica nana al governo non sogni di inviare soldati italiani in quell’inferno. Sarebbe l’estrema arma di distrazione di massa per distogliere l’attenzione dai problemi del suo governo di mentecatti.
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“Il 29 gennaio 1893 nasce a Castelfidardo (AN) Alessandro Ruffini, la più famosa vittima del criminale di guerra Andrea graziani, bastonato personalmente dal generale e fatto fucilare all’istante a Noventa Padovana, la sua colpa? Non si era tolto il sigaro di bocca al suo passaggio.
Graziani è passato tristemente alla storia come il più spietato fucilatore di soldati italiani allo scopo di riportare l’ordine tra le file
Anche a Magrè vicentino (Schio) fece fucilare 2 soldati per un futile motivo.
Durante una battaglia sull’isonzo si assento dal suo comando per 3 giorni, girando per le prime linee armato di moschetto per abbattere i soldati che indietreggiavano.
Ma i crimini più gravi li commise dopo caporetto,
Quando fu nominato ispettore generale per il movimento di sgombero.
Girava in camionetta con il suo personale plotone di esecuzione al seguito, composto da CARABINIERI, e ordinò alcune eseguzioni in massa di militari e civili sorpresi a frugare tra le rovine di abitazioni in cerca di cibo 18 soldati e 3 civili a San Pelagio di Treviso, 13 soldati a Padova, e pochi giorni dopo, e sempre a Padova 19 soldati e 3 borghesi.
Non risparmiò neppure gli ex prigionieri Cecoslovacchi che, arruolatisi volontari per combattere l’impero asburcico erano finiti sotto il suo comando: ne fece fucilare 8 dagli stessi connazionali, nei pressi della stazione di Vicenza.
Nel dopoguerra fu sospeso momentaneamente dal servizio ma non subì alcuna sanzione,
Pochi anni dopo, con l’evento del fascismo riacquistò cariche e onori, diventando luogotenente generale della milizia.
Sfuggì alla giustizia militare, ma non a quella proletaria.
Il mattino del 27 febbraio 1931 il suo corpo senza vita fu trovato lungo la linea ferroviaria Prato-Firenze, riverso sulla scarpata opposta al di là del l’atro binario.
Non poteva trattarsi di una caduta accidentale.
In tasca aveva il portafoglio pieno di denaro e il suo bagaglio fu ritrovato intatto nel suo scompartimento.
Non si trattò neppure di una rapina.
Qualcuno che era stato testimone dei suoi crimini aveva ben pensato di vendicare le vittime.
Come ipotizza Paolo Malaguti nel suo “prima dell’alba”
Eroi o criminali, i generali fucilatori omaggiati dalla città di Schio,
Criminali di guerra italiani a cui sono dedicate strade piazze e rifugi di montagna, mentre le loro vittime giacciono dimenticate dallo stato itaGGliano.”
Ugo De Grandis
Lina Vanda
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cordiale fatta bere (da) A ciascun combattente
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3 stelle, la sigla dell’alcool spacciato per brandy e distribuito all’esercito,
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Una altra vergognosa guerra made in Usa , che lascerà in ginocchio l Ucraina e l Europa ! Intanto i “fantoccini” del nuovo Lamarora continuano a morire , e forse gli unici che si salveranno sono solo le badanti ( ladre ) e le fattrici di bambini conto terzi !
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Chissà se da quelle parti qualcuno inizia a sentire odore di bruciato e decida di spegnere il fuoco prima che si bruci anche l’arrosto e non rimanga più niente da mangiare!
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Guardate, io vivo la maggior parte dell’anno in una zona turistica della Catalogna: bene, da mesi circolano dei mostruosi SUV che sembrano Bradley ingentiliti, con targa dell’Ucraina, giovanottoni al volante con compagne graziose e spesso bambini biondissimi e simpatici. Gli Ukronazi stanno perdendo perché troppi potenziali guerrieri han capito il giochino di Biden con il sangue degli Ucraini, se vuole indebolire o meglio disintegrare la Russia, lo faccia con i suoi Marines
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Basta legge “Scemi di guerra”… è riportato il quotidiano della guerra e le dichiarazione dei potenti… dopo più di un anno lo sviluppo della guerra è confermato.
Guerra delegata e guerra economica.
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Ovviamente vale pure per il socio, Gomez, che fa un rotocalco sulla linea dei giornaloni
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Verissimo, la versione on line del FQ fa veramente schifo con quei pseudo giornalisti alla Yana Fortuna ,David Rossi ecc. più il capobanda Gomez
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….

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Le soluzioni che auspicava travaglio assieme ai suoi giornalisti “indipendenti dal loro cervello”non tutti per fortuna: sedere al tavolo con Putin ed ascoltare ed assecondare tutte le sue richieste, far diventare l”ucraina uno stato fantoccio definitivamente appendice della Russia, già che ci sono dargli pure una bella lucidata alle scarpe , così, solo per aumentare il loro ego imperialista , pubblicare l’ennesimo articolo di Orsetto con relativo video narcisista.
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Certo, essere uno stato fantoccio degli USA distrutto e fallito con migliaia e migliaia di morti è meglio vero?
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Continuo a pensare che la diplomazia non abbia mai smesso di lavorare sottotraccia, se ancora non è uscita allo scoperto probabilmente è perché le posizioni sono ancora inconciliabili. A questo punto temo che o la Russia tenterà il cappotto o inizierà una guerra di logoramento stile prima guerra mondiale che andrà avanti per altri 4-5 anni almeno.
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Gli imbecilli sinistrati a via di rosicare stanno restando senza fegato perché la “Melona”, nostante le cosiddette “inchieste” dei cosiddetti “giornaloni” e di telekabul (telekabul ancora per poco) fatte su di lei o sui suoi ministri, è ancora lassù nei sondaggi. Poveretti, non hanno capito che gli agit-prop pidini, pagati come giornalisti dai “giornaloni”, dovendo scrivere falsità ( è nella natura dei sinistrati) sulla guerra per non parlare male della nuova “pulzella d’Orleans amante dell’armocromia” , non vengono creduti quando sparano cazzate (falsità) contro la “Melona” o mezze verità contro qualcuna delle sue ministre.
Commentatori imbecillotti, invece di scrivere minchiate contro la “pescivendola’”, cercate di punzecchiare l’amante dell’armocromia, temporaneamente segretaria dell’ex partito falso pacifista (PCI, PDS, PD), per indurla a sganciarsi dalla guerra americana. Se lo facesse assistereste ad un miracolo: gli agit-prop diventerebbero subito pacifisti e i giornaloni diventerebbero subito putinisti.
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C’è un invasore e un invasato, ormai è appurato.
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Se un paese(uno a caso:gli Usa) ha la possibilità di bloccare i capitali legittimamente investiti dai cittadini di un altro paese perchè non è d’accordo con il suo operato ,allora tante nazioni non possono fare altro che rovesciare il banco. Riad,Argentina,Iran etc…docet.
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Oggi andrà in onda la grottesca messinscena di Biden e della Meloni che cercheranno di sbrogliare la matassa…
Sono i “potenti” della terra. Occupano i palazzi del potere.Eppure non riescono neppure ad offrirci qualche ora di tregua. Una breve sospensione dei massacri. Un “time out”, per riprendere il fiato, prima di un altro macello.
Ci si ostina ad indossare l’abito di guerra. Un vestito dal taglio forte e dall’aspetto vincente, ma che, oltre ogni apparenza ed ogni illusione, è troppo vecchio ed è stato troppe volte rivoltato.
A nulla serviranno gli appelli papali, e le laiche carovane pacifiste.
Non basterà la diplomazia del mondo intero. Non basteranno altri morti, altre distruzioni e altre stragi.
La violenza e la voracità attraversa il cuore stesso degli uomini prepotenti.
Un cuore lacerato, inutilmente rattoppato, uno straccio di cuore senza futuro e senza scampo.
Perché la pace sia possibile, perché un nuovo mondo sia possibile, sarebbe necessario un cuore nuovo. Il cuore innocente di un bambino.
Pzrché la pace è il disegno di un bambino, che gioca coi colori…
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Questo bombardamento unificato della propaganda ha però convinto incrollabilmente una grossissima fetta di popolazione, anche insospettabili, che l’Ucraina sia Davide e possa abbattere Golia.
E questo anche in Ucraina, dove circa il 70% della popolazione ha almeno un parente o un amico morto.
La propaganda riesce a fare queste cose da sempre però è incredibile viverlo in prima persona.
L’Ucraina si ritrova, per non aver voluto cedere in parte alle richieste russe iniziali (sostanzialmente non aderire alla NATO) un paese raso al suolo e in buona parte perduto, una popolazione maschile decimata, e un’economia che si riprenderà, si stima, nel 2400.
A breve verranno scaricati e abbandonati al loro destino da tutti immagino. Spariranno dai notiziari e non se ne saprà più nulla, come era prima del 2022.
Quando in una guerra un paese è molto più debole del nemico, tratta la resa, non combatte fino all’ultimo ucraino, perchè non ha nessun senso.
Un paese mercenario (però gratis, almeno per la popolazione) invece va avanti finchè il mandante USA lo chiede.
USA a loro volta in mano a un gruppetto di stupidi pazzi disumani, che pur di accumulare ricchezze sono disposti a tutto.
Ora la Russia, con calma e metodo, finisce di demilitarizzare e denazificare (almeno la parte maschile), e nel frattempo contro ogni pronostico della propaganda occidentale si rafforza economicamente e geopoliticamente, e si prende una bella fetta del paese (forse fino a Odessa?), mentre l’occidente si impoverisce e isola e indebolisce militarmente, perchè le armi che manda in Ucraina finiscono rottamate, e per ricostruirle ci vogliono decenni. Il colpo di grazia sarà penso la caduta del dollaro, che tornerà a giocarsela con la pizza de fango del Camerun.
E non ho nemmeno nominato la Cina, che per ora sta a guardare.
Ma un impero che cade non cade volentieri, e il rischio che i pazzi disumani che controllano gli anglosassoni decidano di lanciare atomiche, cresce, cresce ….
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Per smascherare tutta l’ipocrisia insita nel tuo pregiudizio antiamericano, è sufficiente sostituire “ucraino” con “vietnamita”.
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Don AbbonDIO non aspetta altro che queste debolezze semantiche, per giocherellare stupidamente con i suoi sillogismi antirussi.
Ovverosiamente, per smascherare tutta l’ipocrisia insita nel suo pregiudizio antirusso, è sufficiente MANTENERE la parola “ammmeri-cani”, per smascherare il colpevole in entrambi i casi (“ucraino” e “vietnamita”).
Con la sola differenza (che sarebbe più che altro un’aggravante) per cui, nel secondo caso hanno agito direttamente, nel primo, hanno delegato.
Poveraccio.
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Che poi, J.D.,
non è nemmeno scontato che non siano i russi i più deboli.
Quaranta contro uno e Putin, oggi, a dirsi disponibile per un dialogo di pace e Biden e Meloni straconvinti di vincere e umiliare il loro nemico di sempre…
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Aspetta un attimo: stai dicendo che i russi, in quanto più deboli, dovrebbero trattare la resa?
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L’iDIOt cade sempre nel Trash quando non sa come rispondere.
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Non è possibile rispondere al nulla che non ha detto niente.
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Ipocrisia no dai, casomai ignoranza.
Sono un geopolitico da bar, ne so il minimo, e vado più che altro a intuito, e magari sbaglio tutto, ci sta.
Comunque a me non sembra la stessa situazione, tant’è che l’Ucraina pur aiutata moltissimissimo dalla NATO sta perdendo completamente, e ottiene solo di disarmare l’occidente (quasi quasi fa un favore alla Russia, perchè se continua così può distruggere tutte le armi occidentali un po’ alla volta, con calma e col minimo delle perdite).
L’Ucraina ha pestato i calli a una superpotenza per conto terzi, e ora ne paga le conseguenze, ovviamente il popolo, perchè i suoi leader, Zelensky in testa, ci stanno guadagnando un sacco di soldi e immagino progettino di andare a goderseli nell’anonimato in futuro, anche se dubito che gli ucraini o magari gli USA stessi li lasceranno vivi.
In Vietnam gli USA erano lontanissimi da casa, e l’opinione pubblica era contro la guerra, almeno alla fine, mentre la Russia gioca in casa e è unitissima, almeno per ora …
ri-badisco, che secondo me un paese che sta perdendo in maniera disperata (centinaia di migliaia di uomini morti, economia rasa al suolo e outlook drammatico) DEVE trattare la resa, lo deve ai suoi cittadini. Almeno se gliene frega qualcosa.
Non dico sia giusto e equo, solo logico.
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La geopolitica non c’entra.
Forse non te ne sei reso conto, ma stai sostenendo che il più debole deve sottomettersi, a meno che il suo nemico non venga da lontano.
Riguardala da questa prospettiva, poi dimmi quanto c’è di “logico”.
A latere: la Russia non è un Paese liberale, ma un regime autoritario nel quale esistono anche i reati d’opinione, pertanto ha poco senso parlare di “unità” e “opinione pubblica”.
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“stai sostenendo che il più debole deve sottomettersi, a meno che il suo nemico non venga da lontano”
Messa così sembra demenziale in effetti, ma provo a chiarire meglio … secondo me fra Vietnam e Ucraina ci sono grandi differenze. A parte le ragioni dell’invasione (sai che secondo me la Russia è stata costretta ad invadere dalle politiche USA) la più importante differenza è che la Russia combatte praticamente in casa, il che le rende l’invasione molto più facile di quanto non fosse per gli USA in Vietnam, quindi l’Ucraina non ha la minima speranza di vincere e riconquistare i terreni perduti. I fatti lo dimostrano direi.
Poi la Russia palesemente non vuole prendere tutta l’Ucraina, ma solo le regioni russofile, quindi molto più facili da tenere finita la guerra, perchè non ostili …
Detto questo sì, secondo me il più debole se sta palesemente perdendo la guerra DEVE arrendersi, e non invece combattere fino all’ultimo uomo, a meno che non pensi che il nemico ucciderà comunque tutti, cosa che la Russia sembra assolutamente non voler fare.
Mi sembra logico.
Se un gruppo di spietati criminali (quindi anche se tu hai tutte le ragioni e loro tutti i torti) viene a casa tua a rapinarti, la cosa più logica da fare non è resistere a oltranza e far sterminare tutta la famiglia, ma cedere e salvare il salvabile. Magari uno ci prova a resistere, ma se vede che è impossibile è logico che si arrenda.
Che senso ha continuare a rilanciare offensive inefficaci perdendo mezzi e centinaia di uomini ogni giorno. Sono cittadini ucraini, non mercenari pagati, secondo me il governo non ha diritto di farli ammazzare tutti, anche perchè non lo fa secondo me per salvare la patria, ma solo per tenere occupata in una guerra la Russia per conto terzi.
Sul fatto che la Russia non sia un paese liberale: da quello che so io (pochissimo) è una democrazia. Votano, eleggono …
Poi magari analizzando si possono cogliere degli aspetti da regime autoritario, ma non credo siano molti più di quelli che possiamo cogliere anche in tutto l’occidente, Itaglia compresa.
Io non ho assolutamente la sensazione di vivere in una demo-crazia. Piuttosto in un’oligarchia, dove mafie logge lobby e potenze straniere fanno i loro esclusivi interessi, e dove gli interessi del popolo vengono sistematicamente ignorati.
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Ma come ci si potrebbe mai incacchiare con @fc? E’ una strategia, la tua, per far sbarellare gli altri o ti viene naturale far abortire sul nascere il ruttino?
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E visto che ci siamo, mi è partito il commento precedente al Dott. Pettol4 (meglio conosciuto come “azzeccagarbugli”), con la frase “per smascherare il colpevole in entrambi i casi”, mentre sarebbe stato meglio scrivere “per CONFERMARE il colpevole in entrambi i casi”.
Non che questa correzione possa alcunché in favore dei duri di comprendonio, ma andava comunque fatta…
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Chi ti dice che i russi non ci stiano pensando J.D.?
Sicuramente, però, non ci stanno sicuramente pensando Biden, la Meloni e il comico.
Che sono fermamente convinti che bisogna arrivare fino al sacrificio dell’ultimo ucraino e, perché no? Fino alla distruzione dell’Europa e del pianeta pur di fare capire al mondo che loro (un comico arruolatore di nazisti nel suo governo e nel suo esercito, una nipotina di fascisti invasori di Russia mai pentita, e il presidente del più aggressivo stato criminale della storia discendente dei più terribili colonizzatori razzisti della storia umana) sono gli interpreti unici dei valori democratici dell’Universo.
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Intanto negli Usa si sta DEMOCRATICAMENTE discutendo chi dovrebbe sostituire l’attuale presidente ucronazi,
Sembra che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti stia conducendo interviste per il candidato sostitutivo di Zelensky.
L’ambasciatore degli Stati Uniti tiene riunioni con potenziali candidati alla carica di presidente dell’Ucraina. Ieri il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha tenuto un incontro con l’ambasciatore americano in Ucraina Bridget Brink.
L’esame più importante nella vita di un candidato. Sulla base dei risultati delle riunioni, verrà inviato un rapporto agli Stati Uniti.
Klitschko ha fallito la sua ultima intervista con Biden. Fu costretto a ritirarsi dalle elezioni a favore di Poroshenko. Ora prova il numero due. Klitschko è il candidato più votato per sostituire Zelensky. Gli oligarchi ora investono attivamente in lui. Ma la cosa più importante non è la valutazione. La cosa più importante è il supporto degli Stati Uniti.
Sempre democraticamente s’intende.
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Ognuno, caro @Cagliostro, si sceglie il supporto che vuole
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Bravo Santo
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Tutto guasto,
così tanto per sapere, quelli che ospitano il ministro della difesa russo sono quelli che hanno spezzato le reni agli ammeri-cani?
“Primo sguardo al nuovo imponente drone di sorveglianza della Corea del Nord: un importante moltiplicatore di forza e un importante traguardo nel settore
La Korean Central News Agency, gestita dallo stato nordcoreano, ha pubblicato il primo filmato di una nuova classe di droni senza nome, che è una delle più grandi al mondo e di gran lunga la più grande mai schierata dal paese. Il velivolo è stato mostrato in un video diffuso in occasione del 70° anniversario della fine della guerra di Corea, celebrata nel Paese come il giorno della vittoria contro un tentativo di invasione guidata dagli Stati Uniti, ed è stato filmato sia in volo che su un aeroporto. Il velivolo ricorda il drone di sorveglianza ad alta resistenza MQ-4C Triton della US Navy, che ha svolto un ruolo sempre più centrale a supporto dell’espansione della presenza militare americana nel Pacifico, così come l’ RQ-4A Global Hawk della US Air Force , notoriamente abbattuto vicino all’Irannel giugno 2019. Questi sono tra i progetti di droni di fascia più alta nell’arsenale americano. L’aereo coreano ricorda anche più vagamente il drone WZ-7 Soaring Dragon dell’Esercito popolare di liberazione cinese , anche se senza l’esclusivo design delle ali unite. I droni americani e cinesi sono stati sviluppati per la ricognizione aerea a lunghissimo raggio e la fornitura di dati di puntamento per una serie di progetti missilistici, con l’aereo coreano senza nome che dovrebbe svolgere un ruolo simile. Lo sviluppo del proprio drone che sembra essere nella stessa classe è uno dei risultati più significativi del settore della difesa della Corea del Nord, che l’ha collocata in una lega molto alta nonostante il suo budget relativamente limitato, dopo il suo notevole successo diventando il terzo paese a schierare veicoli plananti ipersonici.
Il nuovo drone di sorveglianza coreano potrebbe fungere da moltiplicatore di forza chiave per gli arsenali in rapida espansione di risorse di attacco di precisione del paese, con la sua presentazione in arrivo mentre la Corea del Nord ha anche investito nel miglioramento delle sue capacità di sorveglianza satellitare. C’è la possibilità che la Corea del Nord abbia ricevuto sostegno dalla Cina o dall’Iran nello sviluppo del drone, con l’Iran che schiera Fotros e Saeghehdroni di sorveglianza a lungo raggio tra gli altri e ha riferito di aver recuperato parti dell’RQ-4A americano per studio dopo averlo abbattuto nel 2019. Un busto del nuovo drone coreano, insieme a una serie di nuovi pezzi di hardware militare, è stato mostrato in una mostra dove il 27 luglio il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha incontrato il presidente del leader nordcoreano Kim Jong Un. La Russia non ha droni comparabili nel proprio inventario e per velivoli senza pilota più leggeri si è rivolta all’Iran per soddisfare i requisiti delle sue forze armate. È stato ipotizzato che la Corea del Nord potrebbe fornire una serie di importanti risorse militari alla Russia, con una serie di sue risorse come i sistemi di artiglieria a razzo con significativi vantaggi in termini di prestazioni rispetto ai loro equivalenti russi. Diverse fonti hanno riferito che le forze russe stanno già utilizzando colpi di artiglieria nordcoreani nel loro sforzo bellico in corso in Ucraina. La presentazione di nuovi modelli di droni potrebbe aprire nuove opportunità di esportazione, con la Russia che non ha droni in servizio di una classe comparabile.”
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A questo punto, il cocainomane ucraino non ha scampo.
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Con un sorriso lo hai distrutto.Grazie Santo👏

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E ognuno ammira il rmbambidet che si merita
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Alessandro Cagliostro, le “gesta” di Graziani macellaio, dovrebbero conoscerle tutti, e forse per una volta, noi italiani, non ci divideremmo fra guelfi e ghibellini, fra bianco e nero. E forse saremmo un popolo più serio. Su Graziani, quanti possono realmente dire di avere scritto la verità?
Ha assolutamente ragione.
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@Domenico
Purtroppo di Graziani l’Italia è piena, ma fintanto che le diatribe si limitano a sfancμlarci sul blog niente di grave, il problema è che alla guida del paese abbiamo gente senza morale e con il solo interesse ad arricchirsi sulle miserie dei più deboli,
Ecco perche io ho sostenuto il vero mv5s che aveva nel DNA la giustizia sociale e chiusura ermetica nelle istituzioni per gli amorali e i delinquenti,
Cosa che è stata persa nel giro di qualche mese, e oggi non è più rappresentata da alcun partito,
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Normalmente la mia percentuale di gradimento e approvazione degli articoli Travaglio(365 all’anno) è sopra il 95%( sono di solito più d’accordo con Travaglio che con la mia compagna🤣).
Purtroppo,a mio parere,vi sono 7/8 articoli nell’arco dell’anno,con i vermi dentro: e quando trovi i vermi nella mozzarella,la mozzarella(articolo) intera è da buttare.
Frasi come
“l’economia russa non è in default, le sue fabbriche producono più di prima (più missili degli Usa)…il Fmi raddoppia la stima sul suo Pil”
sono da Asilo Mariuccia,se non addirittura controproducenti ai fini del ragionamento,qualora si voglia,come nel caso specifico,argomentare about economia russa,drogata dalla guerra,cioè un economia di guerra.
Mi aspetto queste affermazioni da un Pedulla’ o da un Orsini,che nell’analisi economica sono molto deludenti(per non dire peggio)
non da Travaglio che ha un cervello brillantissimo e lo sa usare bene,aldilà dell’avere o meno competenze nel merito…non per forza necessarie.
Peccato.
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L’economia russa è un economia di guerra, vero, ma è anche un economia in forte espansione,
L’economia americana è un economia basata sui servizi e sullo scambio di asset azionari, ossia solo su pezzi di carta con solo un valore nominale,
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Cogliostro,noi del Fanclub oggi facciamo il tifo per te.Carlgen è un acerrimo nemico del nostro Santo.Ma sappiamo già come andrà finire,farai la solita figura del fesso.
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@Alessandro
Risposta in moderazione
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https://michael-hudson.com/2023/07/the-looming-war-against-china/
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Premessa per il simpatico troll Fanclub: non sono nemico di nessuno,si discute solamente.
Bene.
@Alessandro,lasciamo per un attimo stare i nostri odiati Yankees…niente paragoni.
Siamo in 3: io,tu ,Travaglio.
Da quello che intuisco,tu e Travaglio dite che l’economia russa è in espansione,perché il suo odierno core business (indotto industriale bellico) è in aumento di produzione (dice Travaglio).Nulla da eccepire,se il ciclo economico produttivo si concludesse come normalmente si deve concludere.
Cioè con un cliente,ad esempio Al Sisi l’egiziano,che compra gli armamenti e permette alla Russia di coprire costi di produzione,manodopera e far un uscire un piccolo profitto.
Ora come ora,i cioccolatini bellici russi vengono spediti terra aria (senza corriere espresso)al destinatario(suo malgrado)che risponde al nome di Testadic@zzo Zelensky,il quale non credo paghi questi gingillini alla consegna,cioè ad edifici,ponti o obiettivi militari sventrati.
Quindi la Russia è in attesa di emettere la “fattura” (vendita della sua produzione) a 6mesi (?) a 12 mesi(?) a 18(?),cioè alla fine della guerra,(se e quando vincerà).Considerando il fatto che il malloppo del Dombass era da sempre controllato dai russi(oligarchie vicine a Vlade)viene da pensare dove la Russia potrà rientrare delle spese e dove potrà richiedere i crediti.Ma questo è un altro discorso,che esula dal seminato preso in considerazione.
Ora una normale azienda (Russia in questo caso)quando fa fatica a riscuotere i crediti e a rientrare delle spese,non la paragonerei ad una economia in espansione,ma a CREDITI NON RISCOSSI in espansione.
E non vedo prospettive molto rosee in condizioni normali e come la storia insegna.
Ora,togliendo l’unico mentecatto(Zelensky),
siamo di fronte a due avversari PuTin e Yankees,che al netto delle nostre personali simpatie(io sono antiUsa ma non proPutin),sono molto intelligenti e poco sprovveduti.Altrimenti non sarebbero i principali attori nella geopolitica mondiale.
Gli yankees,che conoscono la storia,cercano di mandare all’aria l’economia di guerra russa costringendo Putin a moltiplicare le energie belliche e le conseguenti spese,di modo che il bilancio statale russo non sia più verde e imploda su stesso.
Siccome Putin,che anche lui conosce la storia,e non vuole fare la fine di Hitler e della sua Germania,che perse la 2 guerra mondiale perché l’economia crucca non poteva più sopportare una guerra troppo dispendiosa….
…Putin,dicevo,sta conducendo una guerra con il freno a mano tirato per non compromettere il bilancio russo e non cadere nel tranello americano.Avrebbe potuto impiegare la massima potenza di fuoco,ma se qualcosa fosse andato storto e troppo lungo(risposta NATO allo stesso livello),sarebbe stato più facile andare a gambe all’aria mandando in tilt il bilancio statale.
Prova ne è il fatto della ribellione di Privozhin,che era rimasto in prima linea,senza adeguata copertura; proprio perché Putin non può permettersi di scialacquare troppo materiale bellico,che verrà impiegato,in larga misura, solo nella prossima contro controffensiva russa.
A ulteriore riprova di ciò, gli stessi yankees hanno più volte affermato,per bocca dei loro generali,che sarà una guerra lunga: Putin non si vuole svenare schiacciando sull’accelleratore per non rimanere senza benzina e accetta una guerra lunga ma di medio bassa potenza bellica(niente o poca aviazione) contando sul fatto di aver accumulato un tesoretto costituito dalle manovre della Nabiulina(banca centrale) e sulla speculazione del gas (anno scorso)
Scusandomi per essere andato per le lunghe,
La mia opinione non conta nulla,quella di Travaglio(accompagnata dalla sua autorevolezza 1000volte superiore alla mia) molto molto di più.
Quindi ognuno pensi come vuole, io personalmente non ho GURU,nel bene e nel male e ragiono con la mia testa.
Buona serata
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Simpatico Carlgen,non siamo troll,ma ammiratori di Santo.Ci fa moltissimo piacere che tu non sia un nemico di Santo.
Hai dedicato troppo tempo a Cogliostro.Tu con la sola imposizione delle mani puoi ungere la camicia a Cogliostro.
Invece sei stato strabordante. Da domani girerà al largo e si dedicherà al Tentenna.È meglio per lui
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Per me non è solo questione di economia di guerra, o comunque non solo strettamente legata alle armi.
La Russia sta crescendo anche negli altri settori, spinta anche dalla necessità di poter importare meno di prima per le sanzioni.
E ha assorbito alcuni dei pochi che hanno abbandonato il paese.
La sua economia reale è cresciuta e sta ancora crescendo.
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@Carlgen
Niente da eccepire, E ai posteri l’ardua sentenza.
Notte
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@Fabrizio
Se le sue sensazioni sono supportate da dati di fatto se ne può discutere.
A me fa strano che la presunta crescita avvenga proprio durante una guerra…
Verrebbe da dire allora “facciamola anche noi una guerra” magari contro Malta,solamente per far crescere l’economia.
Comunque io mi riferivo solamente alle parole di Travaglio,che fa riferimento alle fabbriche di armi che producono di più.
Buona giornata
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Come mai dal 2014 russi e ucraini si combattono tra loro con migliaia di morti?
Non me lo so spiegare!
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Questo è il Kiev Post (non Russia Today):
“Ogni 100 metri costano 4-5 uomini: i combattenti in prima linea dell’Ucraina riportano battaglie sanguinose, morale malconcio.”
Google tradotto da: https://www.kyivpost.com/post/19707.
Ed è la versione più filo-ucraina che si possa avere (msm occidentali a parte).
Quando tutto questo sarà finito i numeri che verranno allo scoperto saranno spaventosi. Peggio dei nostri monti tra Veneto e Trentino costellati di cimiteri improvvisati. Peggio di Sarajevo coi suoi cimiteri imbastiti ovunque ci fosse un campetto a disposizione. Giusto per limitarmi a posti che ho visto di recente. Sarà molto, ma molto peggio di così.
L’importante però è riprendersi il Donbass, abitato a larga maggioranza da russofoni, diventati russofili per merito di Poroshenko &c..
L’importante però è soddisfare gli ordini della Nato, per potervi poi aderire “liberamente”.
PS Mentana l’ha detto? No? Allora non è vero, la controffensiva va a gonfie vele. Tranquilli.
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