La prossima settimana in Lituania gli Alleati daranno il via libera al piano per contrastare la Russia di Putin. Sul tavolo anche il processo di adesione dell’Ucraina

(today.it) – Al summit Nato di Vilnius della prossima settimana, gli alleati mostreranno si impegneranno ad attuare l’obiettivo di mettere in stato di massima allerta oltre 300mila soldati, un incremento fortissimo rispetto ai soli 40mila del passato, per contrastare la Russia di Vladimir Putin. Alla riunione in Lituania del prossimo 11 e 12 luglio “faremo anche altri grandi passi per rafforzare la nostra difesa e la deterrenza, con tre nuovi piani regionali di difesa, per contrastare le due maggiori minacce alla nostra Alleanza, la Russia e il terrorismo”, ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Bruxelles.
“Avremo un piano per il Nord, l’Atlantico e l’Artico, un piano per il Centro, che coprirà l’Europa Centrale e il Baltico, e un altro per il Mediterraneo e il Mar Nero. Per eseguire questi piani metteremo 300mila soldati in uno stato maggiore di prontezza, incluse sostanziose forze da combattimento aeree e navali”, ha spiegato il norvegese. L’impegno era stato già concordato al Summit dello scorso anno a Madrid, ma ora si dovrebbe passare dalle parole ai fatti. Il capo dell’Alleanza atlantica ha detto anche che nel Vertice si discuterà di come far avanzare l’Ucraina verso l’adesione, mentre il presidente Volodymyr Zelenskiy, che sta facendo un tour di diverse capitali, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria e Turchia, per provare a raccogliere sostegno all’idea di velocizzare il processo il più possibile. A Praga ha ottenuto una promessa di sostegno per l’adesione dell’Ucraina alla Nato “non appena la guerra sarà finita”, mentre a Sofia ha ottenuto il sostegno per l’adesione “non appena le condizioni saranno soddisfatte”.
Stoltenberg ha ribadito che l’Ucraina diventerà un membro, ma l’alleanza è divisa sulla velocità con cui ciò dovrebbe avvenire. Alcuni Paesi diffidano di qualsiasi passo che possa portare l’alleanza più vicina alla guerra con la Russia. “Il nostro vertice invierà un messaggio chiaro: la Nato è unita e l’aggressione della Russia non pagherà”, ha sentenziato il Segretario generale, sostenendo che l’Ucraina ha bisogno di “un segnale chiaro, di cose concrete che vadano nella direzione di un invito”. Il tema resta delicato perché Putin ha citato l’espansione della Nato verso i confini della Russia negli ultimi due decenni come motivo della sua decisione di inviare decine di migliaia di truppe in Ucraina il 24 febbraio 2022, e ha più volte minacciato azioni non specificate se l’Ucraina dovesse entrare nell’Alleanza.
Altro tema caldo, l’adesione della Svezia che è ancora oggetto di stallo a causa dell’opposizione della Turchia che accusa Stoccolma di ospitare sul suo territorio membri di gruppi ritenuti terroristici da Ankara. Gli alleati sperano che il presidente turco Tayyip Erdogan elimini l’opposizione al vertice, ma non è chiaro se ciò avverrà. Infine c’è l’intenzione di rendere l’attuale obiettivo di spesa militare della Nato, pari al 2% del Pil nazionale di ciascun membro, un requisito minimo piuttosto che un traguardo da raggiungere. L’obiettivo è stato fissato nel 2014, quando i leader dell’Alleanza hanno concordato di aumentare la spesa per la difesa verso il 2% entro un decennio.
Pronti per la guerra!
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Si ma quella globale!
Evvai salterà la Terra!
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Per coerenza l’italia mandasse tutti gli italioti che hanno votato la maggioranza e i partiti di opposizione favorevoli alla guerra ma sicuramente gli italioti pattriottici si daranno alla macchia .
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Questi sono tutti SCEMI!
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Sono 2 anni che lo dico dal 24 febbraio , ma e purtroppo ci sono troppi guerrafondai, sicuramente ci guadagnano , in altro modo son dei pazzi ! Che ci guadagnano ? Il loro futuro, oppure sanno cose che noi non sappiamo utili a fare saltare il sistema nervoso a tutti tranne che a loro ? Che hanno tutto under control ? Biden avrà una badante che lo controlla.
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“Pronti al combattimento”: così parlò il generale Jens Stoltenberg che, da ardito, vigoroso, eroico condottiero, si metterà in testa, anzi a cavallo, dell’esercito del bene per sconfiggere il demone russo. Perché quando i giochi si fanno duri, i duri come lui cominciano a parlare. Con il c*lo degli altri.
Piccola citazione,
“Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.” (Trilussa)
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Dunque Stoltemberg lo zerbino è già pronto a ripulire gli stivali sporchi di sangue.
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Altra piccola citazione:
Ci sono cose da non fare mai
nè di giorno nè di notte
nè per mare nè per terra
una è la guerra.
(G Rodari)
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La Montagna degli orgogliosi è un pupo con auricolare incorporato che risponde ai pupari di Fufhington.
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Lo manderei a forza di calci nel sedere in prima linea sto gran pezzo di c. one
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Evvaiiii ,affaroni d’ oro per le pompe funebri….
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Sai quanti disperati al mondo possono persino spararti addosso se ben pagati ?
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Peccato che quando muoiono come osche sul fronte , i soldi non se li godono più….
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Al posto di Putin gli manderei un Sarmat, tanto lui essere kattifo, no?
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Missile storm shadow abbattuto dai russi. A proposito di terroristi.
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Una montagna di stoltezza.
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