Cosa insegna lo sciopero dei benzinai

Benzinai, cosa ci insegna il loro sciopero. Che da stasera sarà sciopero per due giorni, tv e quotidiani sono pieni di altre discussioni

Governo Meloni

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Mentre si corre a fare benzina, visto che da stasera sarà sciopero per due giorni, tv e quotidiani sono pieni di altre discussioni: le intercettazioni telefoniche, il congresso del Pd, l’autonomia differenziata, le concessioni balneari. Tutta roba che agli italiani interessa pochissimo, ma che funziona per distrarci dalla prima crepa tra governanti e governati.

Una fenditura apparentemente di poco conto, e che non interrompe la luna di miele del Paese con le destre. Qualcosa però si è rotto, e in questo solco ci sono tutte le risposte per chi cerca un’alternativa al caravanserraglio sovranista, affarista e populista di Meloni & Company.

In una filiera che ha visto i petrolieri fare plusvalenze miliardarie, mentre gli anelli deboli – come i distributori – guadagnano pochi centesimi per ogni pieno di benzina, c’è tutta l’incapacità del mercato di creare un minimo di equità, e il disinteresse della politica a farsi carico delle sorti dei più poveri.

Tassare del doppio o del triplo gli extra profitti non cambia, infatti, le sorti di una rete che ha nello sfruttamento dei venditori finali la sua cifra strutturale. Un modello inverso rispetto ad altri, a partire dall’agricoltura, dove invece sono i produttori che a fine mese non si mettono in tasca neppure le spese.

Ecco, se al posto di pensare a nomi nuovi per il Pd o a riforme che interessano giusto chi ha bisogno dell’impunità per politici e colletti bianchi, si pensasse a distribuire in modo più equo le risorse, domani non ci mancherebbe la benzina. E neppure la certezza di un mondo migliore.

2 replies

  1. Concordo …colpito nel segno il problema… ma meglio colpire i più deboli… esempio vado a rifornirmi e vedo il prezzo medio …guardo il contatore della pompa e mi fa il prezzo più alto !
    E allora a che serve? a un c…o! Grazie Giorgia sai sempre arrivare al nocciolo del problema: ingrassare le compagnie petrolifere.
    Come il bomba che colpisce il cittadino perchè lo ha ripreso mentre parla con lo 007,,,mica chiedono aL rignanese perchè parlasse in zona riservata con questo mancino!j

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