L’ultimo flop di Giorgia sugli sbarchi

La Meloni ha detto più volte che bisogna rivedere i trattati internazionali. Ma da quando è al Governo gli arrivi invece di diminuire sono aumentati.

Giorgia Meloni

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Un rapido riassunto delle puntate precedenti. 1) La Meloni parla per anni di blocco navale per gli immigrati, ma appena arrivata a Palazzo Chigi ha precisato di essere stata fraintesa, perché la sua idea non prevede né il blocco né le navi, bensì accordi con i Paesi al di là del Mediterraneo, come hanno fatto tutti i governi precedenti. 2) Prima che finisse la pacchia, con la presa del potere delle destre, in Italia sbarcava chi voleva. Ora che a dirigere il traffico c’è Matteo (non Salvini, ma Piantedosi, che però fa lo stesso) gli arrivi invece di diminuire sono aumentati. 3) Per risolvere il problema, la premier ha detto più volte che bisogna rivedere i trattati internazionali, come quello di Dublino (approvato nel 2003 dal governo Berlusconi).

Per riuscirci però serve la sponda di altri Paesi, e con le sue posizioni sovraniste il nostro Esecutivo non ne ha. Al punto che ieri la Svezia ha escluso qualunque accordo nei prossimi sei mesi, durante i quali avrà la presidenza di turno del Consiglio europeo.

E dire che il partito dei Democratici svedesi, al governo a Stoccolma, aderisce ai Conservatori e Riformisti di cui è presidente proprio la Meloni. 4) Per mostrare la faccia feroce, si sono obbligate le Ong a fare un solo salvataggio in mare per volta.

Dunque, dopo aver già soccorso qualcuno, se la Ocean Viking di turno incrociasse uno yacht anche italiano che affonda, dovrebbe far finta di niente e proseguire verso il porto sicuro assegnato. Sicuro come le balle che le destre ci hanno raccontato, e con cui il problema dei migranti non si risolverà mai.

36 replies

  1. Il problema delle immigrazioni dal Terzo Mondo verso l’Europa è stato previsto, dagli scienziati non dai teologi, quando frequentavo ancora il Liceo (quindi “secoli” addietro), come quello del riscaldamento globale e della sovrappopolazione. Per tentare di risolverlo prima che le “immigrazioni” diventino “migrazioni epocali”, per le quali non esiste barriera che possa arrestarle, occorrerebbero pertanto dei politici con una formazione scientifica. Ci siamo entusiasmati per la nomina di una donna al vertice delle nostre istituzioni ma altre donne, in altri paesi, avevano già conseguito questo risultato. A prescindere dalle politiche adottate che non intendo affrontare in questa sede, rilevo solo che Margaret Thatcher era laureata in Chimica e Angela Merkel in Fisica mentre la nostra Giorgia (donna, madre e cristiana) ha conseguito un diploma presso una scuola alberghiera (anche se lo spaccia per “Maturità Linguistica”) e ha svolto la rispettabilissima professione di baby sitter. Per quanto riguarda la matrice “cristiana”, sarebbe bene ricordare il contributo fornito al terzo dei problemi esposti, la sovrappopolazione, dal rappresentante del Vaticano presso le Nazioni Unite. Ostacolare qualunque campagna volta a promuovere il controllo delle nascite in Africa, il che si può anche comprendere perché solo una massa di derelitti ignoranti può ancora ascoltare le COLOSSALI PANZANE che raccontano!

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  2. Non sarà certo lei ad obbligare né le ONG né chicchessia ad ignorare le leggi del mare, che la mandano cordialmente affkl!
    Ma ditemi voi, ‘sta statista del cz, che marcia a vendette e incompetenza…con quella voce ingrossata apposta per fare l’ uoma volitiva e ha più acidità e caxxate in testa che sangue in circolo, una ne fa e mille ne pensa… e neanche mezza che sia di valore!
    Sprofonderanno, lei e la sua feccia, nella loro stessa m., prima o poi?
    Attendo trepidante. 🙏🏻

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  3. Solo un paio di numeri per misurare il flop del governo Meloni.

    Sbarchi a dicembre:
    – Conte 2 (2020): 1.489.
    – Draghi (2021): 4.600.
    – Meloni (2022): 10.800.

    Sbarchi primi 4 giorni di gennaio:
    – Conte 2 (2020): 265.
    – Draghi (2022): 325.
    – Meloni (2023): 2.338.

    Fonte: Ministero dell’Interno.

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  4. Horst Kasner,padre di Angela Merkel, studiò Teologia a Heidelberg e, in seguito, ad Amburgo. Nel 1954 il padre divenne pastore della chiesa di Quitzow.

    Quindi si può dire che un Teologo ha educato la figlia che è diventata Cancelliere della Germania.

    La ex capo della Germania(chimica fisica),ora iper criticata in patria,è accusata di essere la principale causa della crisi economica tedesca dovuta alla non diversificazione degli approvigionamenti del Gas.
    Diversificazione che è il fondamento di tutte le teorie economiche finanziarie.

    È sempre spassoso impiegare i 2 minuti della pausa caffè lavorativa ad osservare la stupidità umana.

    Non posso far altro,io non credente a Sacra romana Chiesa, che essere d’accordo con un eccezionale
    Fisico

    “Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupiditàumana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”
    Albert Einstein

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    • Premesso che Angela MerkeI si è sempre dichiarata atea e la cosa è comprensibile avendo ricevuto un’educazione religiosa. Una formazione scientifica può anche indurre a commettere errori perché la Scienza non è infallibile (in particolare le sue derivazioni), è il suo “metodo” che lo è, a differenza della religione.
      Comunque ignoravo che i “sediçenti filosofi/teologi” effettuassero la “pausa caffè”? Ma allora significa che svolgono una qualche “professione”, per la quale vengono anche retribuiti? Il sediçente filosofo che si cela sotto lo pseudonimo di “Carlgen” in particolare che “professione” svolge? E’ l’assistente di un qualche “vero professore”, ha un “incarico temporaneo” o peggio è un “professore a contratto”? Oppure ha già raggiunto l’Empireo ed è titolare di una cattedra, magari di “Filosofia Morale”, vista l’educazione che dimostra nei confronti degl’interlocutori?
      Ho escluso l’ipotesi che Carlgen, sia uno “studente di filosofia”, magari fuori corso, perchè non voglio infierire ma, come lui stesso ha affermato… “patente & libretto”…

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    • Guardi la “mia” patente e libretto sono solito darla solo ai carabinieri e non al primo(……)che passa.
      Invece è mia abitudine,non la sua visto che non le ha ancora esibite,
      Mostrare le fonti a sostegno di quello che provo ad argomentare.
      Ma vedo che lei non ha colto la sottigliezza spessa come un muro portante.
      Le voglio anche ricordare che infosannio ha proposto almeno 5articoli sulla morte del Papa.
      E che nei primi 3 io non sono intervenuto…in quanto ritengo giusto che ognuno esprima liberamente la propria opinione,sia che sia intelligente sia che sia una boiata.E anche in quest’ultimo casoper il 95% dei casi sono solito a non intervenire e men che meno a offendere.
      Nel quarto articolo lei ha dato dei c%glioni alla categoria dei filosofi/teologi che sono la stessa cosa se si pensa che
      Nel medioevo chi voleva studiare non poteva farlo che sotto le ali della Chiesa.
      O forse magari lei pensa,avendo “fede” nell’alfiere della sua città,Alessandro Delpiero,
      Che nel 1200 ci fosse CEPU per tutti i figli delle classi non nobili.
      Avendo io studiato filosofia,con la sua generalizzazione,ha offeso anche me.
      E come mio solito rispedisco al mittente L’offesa moltiplicata per 3,e quando mi trovo davanti un fesso…infierisco,e questo è il caso.
      Provi a scrivere su un suo post un altra generalizzazione tipo:
      – i siciliani sono dei mafiosi
      – I dipendenti pubblici sono dei fannulloni
      Vedrà che le offese che riceverà in cambio saranno molto più pesanti delle mie.
      Ripeto per l’ultima volta che io non sono credente,ma ho sincero rispetto per chi crede…e non offendo come lei.
      Io conosco l’antico e nuovo testamento,così come le upanishad,la baghavad gita, e l’Abhidhamma Piṭaka (parte dei sutra del Buddha)…
      In primo luogo perché ho studiato filosofia,
      In secondo luogo perché sono libri pubblicamente venduti in Italia,e per leggerli non bisogna essere preti.
      Il Vangelo non è proprietà della Chiesa.
      Si può leggere “la guerra” con la visione di Repubblica e il Corriere….o con la visione del Fatto quotidiano.Allo stesso modo si fa con il Vangelo.
      Ora fossi in lei andrei a leggermi la definizione di teologia…e magari cosa ha scritto di “Dio” il teologo M.Ekhart…scoprirà che non lo ha descritto come Babbo Natale o il Gabibbo.
      Ma soprattutto si renderà conto che sta continuando a prendersi in giro da solo.

      Altrimenti,per questo pomeriggio,
      La lascio alle cure amorevoli del Gatto,maestro di provocazione😂, che in questa materia(e sottolineo in questa),spiritualità e religione, può facilmente rivoltarla come un calzino bendato e con le mani legate.

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      • … può facilmente rivoltarla come un calzino [VIRGOLA] bendato e con le mani legate… 😂😂 … I calzini provvisti di bulbi oculari sono un po’ difficili da trovare 😂😂

        Il guanaco scatarratore lascialo ai piccoli provocatori (cit. Gianfefé) ma di successo (autocit.) come me, non vale la pena che ti comprometta oltre con ‘sto Quelo/Odifreddi di serie C. Ne va della tua credibilità; la mia è già da mo’ compromessa, perciò non ho nulla da perdere 😂… Consiglio spassionato.

        Buona giornata, Carlgen.

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      • Cari-Gen,
        lascia perdere non stare a litigare,non serve a nulla,tanto rimarrà delle proprie opinioni…. come dicevo in altro pòost… mai chiedersi il perchè delle cose e quindi darsi una eventuale risposta.
        No per alcuni sembra che le azioni avvengono in modo immediato e imprevisto…invece sappiamo che vengono studiate ponderate e attuate se danno un “utile” a chi le concretizza.
        Se invece buttale “lì” non danno adito a lamentele ,allora …vanno avanti per raggiungere il loro scopo.
        ps: le cosiddette “bozze”… vedi calderon della barca!

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  5. Duplicato perchè bloccato…

    Essendomi concesso una pausa dalle mie normali attività, replicherò nuovamente. Nel caso non l’avesse compreso sto semplicemente tentando di proporre qualche “pillola” di “sano ateismo”!

    A: Guardi la “mia” patente e libretto sono solito darla solo ai carabinieri e non al primo(……)che passa.

    R: Io non ho millantato alcun titolo, ma ho fatto semplicemente riferimento al mio percorso universitario, mentre lei ha alluso a dei “fantomatici studenti” che avrebbero potuto confermare le sue dichiarazioni, lasciando intendere una sua “collocazione in ambito universitario”.

    A: Invece è mia abitudine, non la sua visto che non le ha ancora esibite.
    Mostrare le fonti a sostegno di quello che provo ad argomentare.

    R: Qualunque fonte venga proposta in questa sede può essere sbeffeggiata come un semplice “copia & incolla”, sia le mie fonti che le sue, ma non io mi sono permesso di farlo con lei. Io, se non altro, ho citato il nome di un mio professore e di un testo di Relatività Generale troppo tecnico per essere “popolare su google”.

    A: Nel quarto articolo lei ha dato dei c%glioni alla categoria dei filosofi/teologi che sono la stessa cosa

    R: Io rispetto e l’ho anche confermato la categoria dei filosofi (perlomeno alcuni di loro) ma sono libero di disprezzare quella dei teologi, in compagnia delle “caste sacerdotali” appartenenti a qualunque religione.

    A: Nel medioevo chi voleva studiare non poteva farlo che sotto le ali della Chiesa

    R: Concordo, infatti per mille anni si è arrestato lo sviluppo della conoscenza e solo grazie agli studiosi islamici si sono salvate le vette del pensiero raggiunte dai Greci.

    A: O forse magari lei pensa, avendo “fede” nell’alfiere della sua città,Alessandro Delpiero,

    R: Non ho mai assistito in tutta la mia vita ad una partita di calcio, preferivo dedicarmi all’arrampicata su roccia, allo sci fuori pista o al nuoto (unica attività che pratico ancora).

    A: Io conosco l’antico e nuovo testamento,così come le upanishad,la baghavad gita, e l’Abhidhamma Piṭaka (parte dei sutra del Buddha)…

    R: Conoso le opere da lei citate (parzialmente), avendo dedicato parecchi anni della mia vita allo studio delle religioni con particolare riferimento alle “religioni del Libro”, prima di comprendere che erano tutte “balle”. Se non l’ha ancora letto mi permetto di consigliarle il classico “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra che evidenzia sorprendenti analogie tra le due discipline. Conosco però altri autori che lei sicuramente non è neppure in grado di leggere. In questa sede però entrambi potremmo avere effettuato del semplice “copia & incolla”, non trova?

    A: La lascio alle cure amorevoli del Gatto,maestro di provocazione, che in questa materia(e sottolineo in questa),spiritualità e religione, può facilmente rivoltarla come un calzino bendato e con le mani legate.

    R: Difficile che il Gatto mi possa “rivoltare come un calzino”, fino ad ora avevo smesso di replicare ai suoi “copia & incolla” e alle citazioni dell’unico autore che sembra aver letto, l’esoterista René Guénon, ma è sufficiente inserire i vocaboli “çoglione” o “cretino” in un post che lui s’identifica e deve replicare!

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    • Scusate Gatto e N&T,
      Ma non posso resistere lo trovo spassoso.
      Mi fermo solamente se il nostro tapino esibisce un certificato medico che certifichi la semi infermità mentale. Allora porrò le mie scuse.

      Caro Minus habens:
      io le ho chiesto patente e libretto, cioè le fonti autorevoli,su cui basa che
      “Che il vuoto dei fisici non c’entra nulla con quello dei teologi”
      Io le ho fatto tutto un ragionamento che lei capirà fra 10anni,
      Portando a sostegno delle mie tesi (come patente e libretto) la teoria delle stringhe e quella della quantistica a loop.
      Lei si è messo a parlare di aria fritta,scappando a gambe levate dal nocciolo del discorso.

      Non me frega niente che lei mi descriva come era fatto il suo professore o la sua presunta facoltà di fisica.
      Si accorge anche un bambino dell’asilo che la facoltà di fisica lei l’ha vista solo dal marciapiede,di sera,quando torna dalle lezioni al bar tenute appositamente per lei dalla sua bottiglia di barbera.

      Se lei muore dalla voglia di far conoscere tutti questi dettagli sulla sua vita buon per lei.
      Se la rende felice mi dia un attimo di tempo per una ricerca su Google…
      Ecco ho trovato: dedalous 1836 ha vinta la medaglia Fields(Nobel per la matematica) per ben 5 volte consecutive.
      Bravissimo Dedalo…sta meglio ora?
      Guardi io ho la terza elementare…ancora meglio?

      Agostino d’Ippona,teologo filosofo

      Se lei chiede a qualsiasi professore di filosofia,partendo dai due excomunisti E mangiapreti Zhock e Cacciari,se Agostino d’Ippona è un cogli%one…tutti le risponderanno che il cOgli@ne è lei.

      Se lei chiede a qualsiasi laureato in Fisica se Agostino d’Ippona è un cogli@ne…le risponderanno che il C0gli@ne è lei.

      Faccia la prova empirica…poi mi fa sapere.si metta fuori dalla sua Università e faccia un centinaio di interviste.

      Lasci stare Capra,si dedichi alle capre piuttosto;io ho finito di studiare circa 20 anni fa… e non vado a fare il buffone tuttologo su materie che non conosco.

      Lei dice ha studiato fisica? bene mi parli della sua materia e in particolar modo di
      wheeler e del suo “esperimento a scelta ritardata” e della non oggettività delle particelle che ne è conseguita.
      Magari capirà le scemenze che ha blaterato qualche giorno fa.
      Le lascio qualche ora per prendersi la laurea in fisica su Google.

      Rettifico,Gatto,le porta via “le mutande da sotto il naso” anche in fisica,matematica,letteratura…e tanto altro.Anzi credo che sia umiliante anche per lui dibattere con lei.

      Per Oggi mi fermo qui:ho riso troppo.
      Le lascio l’ultima parola,l’ultimo post.Mi raccomando non mi deluda.Picchi duro.

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  6. CVD:L’Ue boccia il decreto sulle Ong del Governo Meloni. Bruxelles ammonisce l’Italia: rispetti le leggi internazionali

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    • @ per il filosofo Carlgen
      Einstein era ateo, come la quasi totalità degli scienziati. Come la maggior parte dei fisici poteva accettare una forma di panteismo, parzialmente sovrapponibile a quello proposto da Spinoza ma che non ha NULLA, ASSOLUTAMENTE NULLA a che vedere con il dio proposto dalle tre principali religioni monoteistiche. Il suo pensiero viene sistematicamente frainteso a partire dalla celebre frase “Dio non gioca a dadi”, utilizzata per contestare i fondamenti della Meccanica Quantistica alla cui formulazione, peraltro, ha partecipato attivamente.
      La possibile “autocoscienza” del mitico Campo Unificato è un’ipotesi estrema ma plausibile, della quale sarebbe un po’ lungo trattare in questa sede…

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      • Non stiamo qui a spiegare a un perfetto ignorante cosa il PANTEISMO implichi nella concezione dell’idea di DIO, il quale con il secondo non “ha NULLA, ASSOLUTAMENTE NULLA a che vedere”, e pour cause bisognerebbe spiegare a Qu(e)lo, se capisse i concetti di Infinito e di Causa, i quali sono al di fuori della possibilità di comprendonio dei sempliciotti atei, ma grazie ai quali, anche loro, possono gratuitamente scatarrare al mondo le loro scemenze.

        Quello che però preme evidenziare è che, oltre a non capire NULLA (cit.), non sa nemmeno leggere ciò che Carlgen ha gentilmente linkato al riguardo.

        Siccome, come è successo per lo scritto di Planck da me in precedenza riportato, è quasi sicuro che sia da escludere il fatto che stia barando e che invece sia il callo che si ritrova al posto del cervello, affetto in più da scotoma, ciò che gli impedisce di vedere l’ovvio, riporto paro, paro, quanto scritto (evidenzio in maiuscolo per i ciechi di turno…):

        “…In particolare si possono distinguere due fasi: una prima fase, quella ante 1934, più, diciamo così, “religiosamente eterodossa”; e una seconda fase, più disponibile a valorizzare anche la Chiesa e la Bibbia, dopo il 1934, cioè quando l’ascesa del nazismo chiarì ad Einstein il legame tra le tenebre della sua epoca e l’abbandono dei valori biblici e cristiani. Nella prima fase possiamo trovare frasi come questa: “È certo che alla base di ogni lavoro scientifico un po’ delicato si trova la convinzione, analoga al sentimento religioso, che il mondo è fondato sulla ragione e può essere compreso. Questa convinzione legata al sentimento profondo dell’esistenza di una mente superiore che si manifesta nel mondo dell’esperienza, costituisce per me l’idea di Dio; IN LINGUAGGIO CORRENTE SI PUÒ CHIAMARLA “PANTEISMO” (Spinoza, Come io vedo il mondo).

        Nella seconda fase [quindi, la fase panteisitica deve considerarsi superata, ndr.], invece, affermazioni del genere: “I più alti principi su cui si fondano le nostre aspirazioni e i nostri giudizi ci vengono dalla tradizione religiosa giudaico-cristiana… Non c’è spazio in tutto ciò per la divinizzazione di una nazione, di una classe, e meno che mai di un individuo. Non siamo tutti figli di uno stesso padre, come si dice in linguaggio religioso?… L’unione di queste due forze (BIBBIA E FILOSOFIA GRECA, ndr) così differenti l’una dall’altra contrassegna l’inizio della nostra epoca culturale e da quell’unione, direttamente o indirettamente, è scaturito tutto ciò che informa i veri valori della vita dei nostri giorni… la nostra lotta per preservare tali tesori contro le attuali forze della tenebra e della barbarie non potrà allora che dirsi vincente… Noi ebrei dovremmo essere e rimanere portatori e difensori dei valori spirituali…” (Pensieri, idee, opinioni). Una cosa, infine, è certa: Einstein professò per lo più la fede non in un Dio personale, ma in una sorta di Dio sovrapersonale, in una non ben definita Intelligenza ordinatrice del cosmo, E FU SPESSO PIUTTOSTO DURO CON COLORO CHE VANTAVANO DI ESSERE ATEI, DEFINENDOLI “FANATICI”, “creature che non riescono a sentire la musica delle sfere” (Walter Isaacson, Einstein)

        Nel 1940, dopo che anche nella sua partenza dalla Germania, aveva trovato accoglienza e aiuto in Belgio, anche grazie a già citato Lemaître, ebbe a dichiarare al Time: “Solo la Chiesa ha fatto quadrato sul percorso della campagna di Hitler per la soppressione della verità. Non ho mai avuto in precedenza un interesse particolare per la Chiesa, MA ORA SENTO VERSO DI ESSA UNA GRANDE AMMIRAZIONE, poiché la Chiesa sola ha avuto il coraggio e la perseveranza per difendere la verità intellettuale e la libertà morale. Mi trovo quindi costretto a confessare: CIÒ CHE IO UN TEMPO DISPREZZAVO, ORA IO LODO SENZA RISERVE”( M. Burleigh, In nome di Dio, Rizzoli, Milano, 2007, p. 249).

        Per essere un ateo, come apoditticamente afferma l’incasinato, non c’è malaccio!

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    • Spazio e Tempo sono convenzioni inventate da noi uomini. Lo Spazio quadridimensionale della Relatività Generale è un semplice “modello” ma che il Tempo non esistesse ne era convinto lo stesso Einstein (cfr. la lettera spedita alla sorella dell’amico Besso, in occasione della sua morte). Il Tempo non esiste perchè l’unica entità che “evolve” è l’Entropia. Tutti possiamo verificarlo, la mia entropia accelera ogni anno di più ed infatti gli anni che io “percepisco” scorrono ogni anno più velocemente… io ho quasi settant’anni e ti garantisco che si tratta di un fenomeno “reale” che tutti possono verificare.

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      • Il tempo ESISTE eccome, ma non “È”, se capisci cosa intendo e cosa intendeva Einstein: ma che te lo dico a fare!

        In più, ciò che hai riportato circa il tempo, smentisce categoricamente la concezione lineare e quantitativa che ne ha di esso la fisica moderna (che mutua dalla matematica, sempre moderna, ovviamente), almeno quella divulgativa, e lo riconduce alla visione ciclica e qualitativa di tutte indistintamente le tradizioni sacre, comprese le farneticazioni di Guénon:

        ” …poiché qualsiasi vita umana costituisce in sé un ciclo analogo a quello dell’umanità presa nel suo insieme, per ogni essere il tempo in qualche modo si «contrae» a mano a mano che egli esaurisce le possibilità dello stato corporeo (si constata del resto correntemente che, a mano a mano che l’uomo invecchia, gli anni sembrano per lui trascorrere sempre più rapidamente, ciò che equivale a dire che la durata che essi hanno realmente per lui va sempre maggiormente diminuendo); dovrà perciò necessariamente giungere un momento in cui tale tempo sarà per così dire ridotto a un punto, e allora l’essere non troverà più, letteralmente, nessuna durata in cui gli sia possibile vivere, sicché non vi sarà più altra via, per lui, se non di passare a un altro stato, soggetto a condizioni differenti da quelle dell’esistenza corporea, quand’anche tale stato non sia ancora, in
        realtà, se non qualcuna delle modalità extra-corporee dell’ambito individuale umano…
        …La prima di queste osservazioni è che non soltanto ciascuna fase di un qualsiasi ciclo temporale possiede una sua qualità propria che influisce sulla determinazione degli avvenimenti, ma che la stessa velocità con cui questi avvenimenti si svolgono è qualcosa che parimenti dipende da queste fasi, e che, per conseguenza, è in realtà d’ordine più qualitativo che quantitativo. Così,
        quando si parla della velocità degli avvenimenti nel tempo, per analogia con la velocità di un corpo che si sposta nello spazio, occorre effettuare una certa trasposizione di questo concetto di velocità, perché esso non è più riducibile ad un’espressione quantitativa come quella che si dà in meccanica della velocità propriamente detta. Quel che vogliamo dire è che, a seconda delle diverse fasi del ciclo, serie di avvenimenti tra loro paragonabili non si compiono in durate quantitativamente uguali; ciò appare soprattutto evidente quando si tratta di grandi cicli, d’ordine ad un tempo cosmico e umano, ed uno degli esempi più notevoli si ritrova nella proporzione decrescente delle durate rispettive dei quattro Yuga, il cui insieme forma il Manvantara. “

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  7. Naturalmente per giustificare la precedente affermazione, nella parte relativa allo Spazio, dovremmo introdurre l’Entanglement ma ad un livello un po’ più preciso di quello utilizzato nei testi divulgativi…

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  8. Una cosa è sicura Gatto in modalità b(o)urlesca.
    Se qualche indeciso tra religiosità e ateismo leggesse alcune delle tue intemerate colme di disprezzo in favore della fede, diventerebbe immediatamente un mangiapreti miscredente irrecuperabile.

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