I Legnanesi

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Siccome la politica è la prosecuzione dei Legnanesi con altri mezzi, la Moratti nega di essere mai stata di centrodestra. E fa ingelosire Bonaccini, che giura di non essere mai stato della corrente di Renzi: infatti alle primarie del 2013 era solo il coordinatore del comitato per Renzi (che poi lo candidò a presidente dell’Emilia-Romagna) […]

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48 replies

  1. I Legnanesi

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Siccome la politica è la prosecuzione dei Legnanesi con altri mezzi, la Moratti nega di essere mai stata di centrodestra. E fa ingelosire Bonaccini, che giura di non essere mai stato della corrente di Renzi: infatti alle primarie del 2013 era solo il coordinatore del comitato per Renzi (che poi lo candidò a presidente dell’Emilia-Romagna) e ora è sostenuto dalla corrente renziana Base Riformista. Con cui lui, beninteso, non ha mai avuto nulla a che fare. In attesa che B. giuri sulla testa dei suoi figli di non essere mai stato berlusconiano e che la Meloni dica “Io sono Pina, sono un uomo, sono uno zio e sono avventista del settimo giorno”, a destra il più lesto nel travestitismo è Salvini. Che ieri, come vicepremier e ministro, ha firmato l’abolizione dal 2024 del Reddito di cittadinanza agli “occupabili”: cioè ai disoccupati e ai lavoratori con paghe da fame, che nel vocabolario destronzo sono sinonimo di fancazzisti. Ora, ognuno è libero di abolire le leggi che vuole, se non fossero le sue: e il Rdc è dei 5Stelle, ma anche di Salvini. Che solo tre anni fa fu determinante per approvarlo (invece il Pd, che ora lo difende a spada tratta, votò contro definendolo “fuffa e truffa”). E se ne vantò pure.

    “Darò il mio sostegno a questo atto di civiltà, a questo aiuto ai disoccupati, ai bisognosi dimenticati e a tutti gli ultimi” (8.1.2019). “Sugli effetti di reddito di cittadinanza e quota 100 in posti di lavoro non diamo numeri, ma mettendo insieme gli italiani difesi e tutelati da reddito, quota 100, flat tax e pace fiscale parliamo di 10 milioni di italiani: 10 milioni che avranno un vantaggio, un aiuto, un sostegno. Fra un anno vediamo se avrò ragione io o la Fornero: io un’idea ce l’ho” (17.1.19). “Ringrazio il premier Conte e l’amico Di Maio perché tutto questo non sarebbe stato possibile senza un governo compatto e determinato che mette il lavoro al centro. Reddito e quota 100 sono solo l’inizio, ma oggi la legge è qua: sono estremamente felice e orgoglioso. È il coronamento di anni di battaglie” (29.1.19). “Sono felice dell’operazione reddito di cittadinanza, è utile mettere soldi in tasca a milioni di italiani che non hanno niente mentre l’economia rallenta: serve ai consumi e alla dignità delle persone. Il governo deve dare, non prendere” (4.2.19). “Credo nel reddito di cittadinanza perché è giusto: è uno strumento di sostegno ai disoccupati e ai poveri che in Italia sono 5 milioni. E un Paese con 5 milioni di poveri non può tornare a correre. Quei soldi, per molte famiglie, faranno la differenza” (Non è l’Arena, La7, 19.2.19). “Nel primo giorno utile per le richieste di Reddito, vedo dati molto positivi. La prima regione per richieste è la mia Lombardia, e quindi orgoglio nell’orgoglio” (7.3.19). Però i Legnanesi fanno molto più ridere.

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  2. va bene, Salvini è un imbecillone che si rimangia tutto.
    basta che ci si ricordi anche del Bamboccio che un tempo faceva da uomo-sandwich a Salvini, reggendo (tutto bello sorridente) il cartello con scritto #decretisalvini. non ricordate quell’immagine? basta googlare immagini “Salvini Conte decreti sicurezza” e ne viene fuori un bel florilegio.
    e chi è lo stesso Bamboccio che poi abolì i decreti Salvini appena andato al governo coi suoi nuovi compagnucci di merende de sinistra? dite, dite, provate a indovinare.
    ma lo stesso lombricoide che li fece: perché se il RdC è dei 5S e anche di Salvini, i decreti-sicurezza erano di Salvini e anche dei 5S.
    quell’essere senza spina dorsale si chiama Conte, ed è una banderuola che va dove tira il vento.
    va benissimo bacchettare Salvini perché abolisce leggi che ha fatto lui, basta essere equanimi e prendersela anche con Conte che, per mera convenienza, fece lo stesso.

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    • vai mo’ adesso, Bambocci del Bamboccio, trovate ogni sorta di distinguo di lana caprina per dire che Conte l’ha fatto perché costretto, perché non si governa da soli, perché bisogna scendere a compromessi, blah blah blah.
      tutte cose che valgono solo a senso unico per l’Immenso Statista Conte e non per altri, naturalmente.
      infatti Salvini quando ha fatto il RdC governava da solo.
      salterà fuori che in quella foto Salvini aveva un mitra puntato contro Conte e il Bamboz sorrideva per finta sennò il Capitone gli sparava.

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      • “vai mo’ adesso, Bambocci del Bamboccio£

        Eccomi.
        No, per capire io: ma quante volte il bamboccio si deve scusare, contrire, pentire per quei decreti sicurezza? E quante volte Travaglio deve dirlo e scriverlo che furono una porcata?

        Ma ti rendi conto di quello che ha combinato la “Arciboldi”(per dirne una) nella sua vita, e tu riesci a concentrarti su una persona bastonata da 3 anni da tutti, per fare cosa? Per bastonarla. Ma sono i capelli a disturbarti? Bei capelli sì.

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      • Peraltro, 1. i decreti sicurezza erano per lo più inapplicabili 2. non sono mai stati aboliti, ma rivisti in una forma simile a quella uscita dal cdm

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      • Sei parente amico seguace o …….,…. Scegli tu ,di uno che diceva di fare il rottamatore???? Ma vai a nasconderti.

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      • @paolapci

        Conte non si è mai scusato dei decreti sicurezza, ha semplicemente fatto finta che non fossero (anche) roba sua, dando la colpa totalmente a Salvini, come se lui fosse uno che passava di lì per caso.
        io accetterei se il Bamboz avesse detto: “ho fatto una caz*ata a sottoscrivere quei decreti, scusate. ho capito l’errore, adesso la penso diversamente”.
        no, il lombrico ha semplicemente detto “i decreti di Salvini hanno fallito e sono stati disumani”. e lui dov’era? li ha letti prima di firmarli e prima di andare a fare l’uomo sandwich del suo vicepresidente del Consiglio? e le volte che ha difeso Salvini?
        questo è il punto: Conte fa una cosa e il giorno dopo fa come se non l’avesse mai fatta.
        e il bello è che la gente gli crede pure.

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      • Ma cosa vuoi mazzolare? Grazie ai decreti sicurezza che Conte sapeva bene che erano inapplicabili perchè anticostituzionali ha ottenuto da salvini il voto per le migliori leggi che la sinistra aspettava da anni. Il Pd invece durante quel governo ha combattuto contro il reddito di cittadinanza. Ragiona prima di pensare

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      • Egregio Mazzuolatore,
        visto e considerato che parli (spesso) a vanvera, mi dici un qualcosa di pratico, un evento spiacevole accaduto a causa del decreto sicurezza del Conte 1.
        Sennò è tutta fuffa
        Grazie anticipate

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    • Il mazzuolatore,No semplicemente qui travaglio ha detto una cazzata,ti ricordo che il governo conte 1 non è stato un governo nato dopo la vittoria di una coalizione che si era presentata insieme alle elezioni,ma un governo nato tramite un compromesso politico tra due forze politiche diverse tra loro(ricordi il “contratto di governo”,non a caso lo hanno fatto solo con la lega e non anche con il partito democratico),a seguito di uno stallo istituzionale che non aveva precedenti nella storia della repubblica,se prendi il 33% e poi non governi poi i tuoi elettori te lo rinfacciano,quindi sono stati costretti a scendere a patti con il cazzaro verde,anzi,loro innanzitutto cercarono l’accordo con il pd,e lo trovarono,poi il cazzaro rosé andò in tv da Fazio e lo demolì,quindi gli rimase poi solo la lega,detto questo,il reddito è una riforma dei 5s(così come spazzacorrotti,quota 100,decreto dignità,taglio dei parlamentari ed ecc)che Salvini è stato costretto a votare come da contratto,e i decreti sicurezza sono di Salvini,i cinque stelle sono stati costretti a votarli come da contratto,una volta strappato quel contratto,conte li ha demoliti immediatamente,visto che anche all’epoca del governo gialloverde li criticò,ricordi anche le polemiche con juncker,”li vado io a prendere in aereo”

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      • Non fecero il contratto con il PD perché, terrorizzati dal risultato elettorale delle europee, del quale risultato non avevano capito una mazza, cominciarono a dimostrarsi per quello che effettivamente erano: i peggiori politicanti di sempre, disposti a tutto pur di non correre il rischio di tornare immediatamente nel nulla dal quale erano improvvisamente apparsi.

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  3. “È il coronamento di anni di battaglie” , “La prima regione per richieste è la mia Lombardia, e quindi orgoglio nell’orgoglio”. Da pisciarsi addosso dalle risate, se non fosse per il ruolo che il soggetto in questione ricopre. Inbarazzante é dir poco.
    Grazie del memorandum, Travaglio. Fa bene alle generazioni attuali e ai giovani elettori, sperando che diano un’occhiata al Fatto quando vanno al cesso con lo smartphone

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    • Scomparso nel nulla era il PD che era in caduta libera grazie a Renzi che ha bloccato l’intesa col m5s che Bersani aveva già in tasca, lui al governo e Rodotà presidente. Bisogna studiare prima di scrivere certe cazzate.

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  4. Il titolo I Legnanesi si riferisce alla mitica battaglia di Legnano in cui i comuni della Lega Lombarda sconfissero l’imperatore Federico Barbarossa che era sceso per dar loro una lezione ricevendone invece… legnate. I legnanesi quindi è sinonimo di popolo leghista composto anche da poveri nulla tenenti che usufruiscono del reddito, come lo stesso Salvini, vice presidente di quel governo giallo-verde che lo varò, ebbe ad affermare non senza orgoglio. Chissà che risate si staranno facendo a sentirlo ORA parlare male del RdC e di conseguenza di loro stessi, percettori lombardi poveri in canna.
    E’ la solita politica dei furbi, bellezza! Venderebbero pure la madre pur di avere qualche tornaconto, figuriamoci gli elettori poveracci lombardi.

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    • Lui non ha mai lavorato, solo preso per il c.. i legnanesi e gli italiani a cui piace essere presi per il c… .Se c’è qualcuno che bisognerebbe togliere il reddito è proprio lui.

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      • Quando Indro Montanelli istruiva l’allievo, giovane Travaglio, gli rammentava sempre di imitare i giornalisti americani solitamente impegnati a farsi capire “dal lattaio dell’Ohio”. Il Nostro, ligio all’insegnamento dell’illustre precettore, questo ha fatto: farsi capire dal lattaio di Roccaverdina di Sotto. Spero di raggiungere presto il livello culturale della categoria allo scopo di far parte della platea di coloro che hanno raggiunto la comprensione della sua, purtroppo ancora (per me) troppo aulica prosa. Colpa mia se mi attardo ad essere un plebeo senza cognizione. D’altronde, se mi metto sulla strada a chiedere ai passanti: “Scusi, lei sa chi sono i Legnanesi??”, farei la figuraccia di essere guardato dall’alto in basso allo stesso modo della Moratti che guarda quegli esseri viventi bipedi e implumi chiamati comunemente esseri umani del popolo basso lombardo.

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      • @ Maigret
        Solo adesso mi accorgo che il commento, anziché a lei, l’ho inviato ad “a”. Poco male. Rimedio subito.

        Quando Indro Montanelli istruiva l’allievo, giovane Travaglio, gli rammentava sempre di imitare i giornalisti americani solitamente impegnati a farsi capire “dal lattaio dell’Ohio”. Il Nostro, ligio all’insegnamento dell’illustre precettore, questo ha fatto: si è fatto capire dal lattaio di Roccaverdina di Sotto. Spero di raggiungere presto il livello culturale della categoria allo scopo di far parte della platea di coloro che hanno raggiunto la comprensione della sua, purtroppo ancora (per me) troppo aulica prosa. Colpa mia se mi attardo ad essere un plebeo senza cognizione. D’altronde, se mi metto sulla strada a chiedere ai passanti: “Scusi, lei sa chi sono i Legnanesi??”, farei la figuraccia di essere guardato dall’alto in basso allo stesso modo della Moratti che guarda quegli esseri viventi bipedi e implumi chiamati comunemente esseri umani del popolo basso lombardo.

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  5. I decreti sicurezza furono certamente una vergogna nazionale. Ma quel governo giallo-verde fece le cose più importanti che i 5* sognavano da anni. Fu un patto tra diversi: onesti e virtuosi da una parte e figli di buona donna dall’altra.
    Spero che gli ipercitici dei decreti sicurezza siano sinceri e non si siano improvvisati tali solo per dare addosso all’avvocato – per giunta solo a lui – per il quale non nutrono tanta simpatia. Qualche sospettuccio mi nasce.

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    • Forse un plebeo avrebbe semplicemente preso atto della topica presa e si sarebbe ben guardato dal replicare o, al più, avrebbe umilmente ammesso di essersi “allargato” avventatamente, questione di stile…

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      • Sicuramente non avrei risposto se lei non avesse replicato con la spocchia tipica del maestrino col dito alzato ammonitore. Cosa che io, al contrario, non sono avvezzo a fare di fronte a uno sbaglio altrui. La mancanza di stile è stata tutta sua, mentre altri educatamente mi hanno corretto con un semplice avviso senza altro aggiungere. Solo i parvenu, per mettersi in mostra, agiscono come ha fatto lei. E con questo chiudo la comunicazione.

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    • Se c’è qualcuno che ha voluto mettersi in mostra con una sorta di lezioncina storica dando un ‘interpretazione clamorosamente fallace di ciò che Travaglio intendeva con ” Legnanesi” questa è lei altroché il sottoscritto, meglio sorvolare poi sulle saccentelle repliche che altro non fanno che confermare quanto sopra. Scenda dal pero ogni tanto, le farà bene e l’aiuterà a digerire meglio un commento critico ma non bellicoso come il mio.

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  6. Gae credo si riferisca a https://ilegnanesi.it/

    Ma di preciso cosa ha fatto di male Conte a Mazzuolatore?
    Perchè questo forte astio a senso unico?
    Travaglio riporta puntualmente, come sempre, le parole precise che inchiodano il Cazzaro al suo essere un voltagabbana.
    Punto.
    Il resto è fuffa, caciara.

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  7. Non possono rimangiarsi in toto la campagna elettorale, quindi hanno rimandato di un anno.
    Un’eternità per la politica italiana.
    Nel frattempo vedrete… ci sarà lavoro onesto e dignitoso per tutti.
    Ahahah.

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    • Zi ti pienamente d’accordo con te. È tutta una manovra per tenersi buoni quelli del nord. Poi fra un anno si vedrà……….Ammesso che fra un anno ci siano ancora.

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  8. Dopo appena trent’anni abbiamo ancora gente come Silvio B., Salvini, Casini, Bossi, Bonino, La Russa, Gasparri ecc. seduta su degli scranni a spolparci, devastarci e rovinarci l’esistenza e dobbiamo pure affidarci ad uno come Mattarella (un vecchio DC di serie b) per evitare il tracollo. Nel frattempo che loro e i loro amici fanno le peggiori porcherie, noi a litigare per le loro scelte sul tozzo di pane che forse viene dato e tolto, per i rave party, per il contante che evidentemente abbonda nelle tasche dei poveri e degli italiani in generale, su Zan si o no, su chi comanda o no al governo, su chi sbarca e chi no e tante altre cose fondamentali. Per sfortuna ora non c’è più Virginia Raggi su cui scaricare la colpa di tutto, ma rimangono sempre quelli del Movimento, incompetenti e totalmente incapaci che in tre anni hanno incasinato il Paese così ben gestito dai suddetti campioni. Meritiamo ciò che abbiamo.

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  9. Ormai in questo carosello che è la politica italiana mi sto abituando alla totale mancanza di coerenza di questi pupazzi, che prima si odiano e poi si coalizzano, prima attaccano una norma e poi la difendono, prima vanno a destra e poi a sinistra… e viceversa.
    E poi parlano di disaffezione alla politica, ma ringraziate che non vi aspettano agli angoli delle strade per pestarvi.

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  10. Continua così Mazzuolatore (del Menga) a sbavare bile verso Conte, addirittura preventivando difese a oltranza dei suoi “bamboccioni” il che offre delle precise coordinate a chi può interessare il grado di disturbo mentale che ti affligge a qualche casuale psicologo che si trovasse a leggere i tuoi deliri. I tuoi interventi sono tra i pochi che leggo che mi fanno (mio malgrado) desiderare di vivere in uno strato meno permissivo (e ci manca poco), in cui gente come te verrebbe bannata e sanzionata proporzionalmente alle offese gratuite che riesci a esprimere.

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    • Il “mazzolatore” era nella Roma del Papa- Re, un boia specializzato in una disgustosa e sanguinosa forma di esecuzione capitale. Ve la risparmio: chi fosse interessato ne può trovare una dettagliata e vomitevole descrizione al capitolo 35 ( alcune ristampe sono censurate) del ” Conte di Montecristo” di A. Dumas del 1844.

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  11. Bene fa Travaglio ad evidenziare il cambiamento del cazzaro, ovviamente!! Ma non è l’unico che ha cambiato idea… di maio è il più rappresentativo in quanto a cambio di idea! Siamo abituati oramai.. il fatto è che l’Italia non ne verrà mai fuori con sti incapaci!! Chi spera che questo governo salti al più presto, non si illuda!! Ricordo Travaglio dire che il governo giallo verde sarebbe potuto durare 5 anni a suo parere, beh la durata fu di 14 mesi circa.. dunque più desideriamo una cosa e meno si realizza!! C’è solo una cosa che possiamo sperare, che vengano illuminati sulla via di Damasco e che riescano a governare decentemente.. impossibile lo so perché anche questa è una vana speranza!

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    • Mokj in effetti Di Maio è una versione ridotta ma accelerata del Cazzaro.
      Giggino s’è avvolto di menzogne per arrivare dove è arrivato con i 5S e, ministro, ha cambiato livrea: altre menzogne per rimanere su una elevata poltrona, ovvero per la promessa di una poltrona meno elevata ma remunerata, senza granchè da fare, e tutelata legalmente: un successo impressionante per uno che viene dal nulla.

      In mezzo alle migliaia di persone che vivono nel lusso pubblico tra politici e dipendenti pubblici uno in più o uno in meno cambia poco.

      Ma non arrendiamoci all’idea di cambiare questo paese dove i corrotti/corruttori, i don Abbondio, i violenti, gli approfittatori “sembrano” maggioranza. Sembrano.

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    • C’è un modo collaudatissimo per far cadere questo governo. Quando la Lega (o anche FI) raggiungerà nei sondaggi il livello di un cespuglio, si sfilerà dal governo per non farsi spogliare dal signor PdC anche dei pochi pochi voti ancora rimastigli nelle previsioni sondaggiste. A quel punto verrà rimpiazzato da Cip&Ciop… e sappiamo che fine fanno, prima o poi, i governi con lo statista di Rignano dentro. Questi lo butterà con disgusto nel cestino dei rifiuti come una banana senza bollino blu.
      Insomma, paradossalmente dobbiamo sperare nel sempre più florido aumento di voti previsti per Donna(?) Giorgia.

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  12. Se fosse di Catania lo definirebbero ‘soldo falso’, candidato alla segreteria ‘Bugiardo’, è sempre stato culo e camicia con il Bischero di Rignano, lo indica il Nipote, questo dovrebbe far rizzare le orecchie a quel 10% di pidini che vedono la mucca nel corridoio.

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  13. “Cosa prevedeva il Decreto Sicurezza di Salvini
    Il titolo del decreto legge fa già capire su quali punti si è andati ad agire: Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa.
    In totale sono 40 gli articoli che formano il testo. Ecco un sunto dei provvedimenti più importanti e significativi:
    Sicurezza urbana
    Piano nazionale sgomberi: vengono stabilite le modalità di ricognizione delle situazioni di occupazione. Entro 60 giorni poi dovranno essere definiti dei piani provinciali per le esecuzioni dei provvedimenti di sgombero, anche mediante l’impiego della Forza Pubblica.
    Invasione di edifici: verrà punito chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto. Pene più elevate se il fatto è compiuto da più di cinque persone.
    Stanziamenti a Polizia di Stato e Vigili del Fuoco: per il 2018 saranno messi a disposizione 16 milioni, mentre dal 2019 fino al 2025 la cifra sarà di 50 milioni ogni anno (37,5 milioni alla Polizia di Stato, 12,5 ai Vigili del Fuoco).
    Taser: sperimentazione del taser estesa anche alla Polizia Locale delle città con più di 100.000 abitanti.
    Reato blocco stradale: introdotto il reato di blocco stradale, anche occupazione dei binari ferroviari.
    Lotta al terrorismo
    Stretta sul noleggio di tir e furgoni: per prevenire tragici attentati, chi noleggia dovrà comunicare con anticipo a un Centro Elaborazione i dati identificativi del richiedente. Se dopo un raffronto dovessero emergere situazioni di potenziale pericolo, verrà inviata una segnalazione alla Forze dell’Ordine per un controllo.
    Daspo per i sospettati di terrorismo: creato per le manifestazioni sportive, il Daspo verrebbe esteso anche per chi è sospettato di essere in preparazione di un attentato oppure di fiancheggiare un’organizzazione terroristica.
    Lotta alla Mafia
    Contrasto alle infiltrazioni mafiose: negli enti locali e negli appalti pubblici, se un Prefetto dovesse segnalare delle situazioni anomale o sintomatiche di condotte illecite, è prevista la nomina di un Commissario Straordinario.
    Sequestro e confisca dei beni: prevista la possibilità che un immobile confiscato alle organizzazione criminali sia dato in affitto “sociale” alle famiglie in condizioni di disagio.
    Immigrazione
    Richiesta di asilo politico: vengono aumentati quel tipo di reati che annullano la sospensione della richiesta di asilo politico, dopo una condanna in primo grado, portando all’espulsione immediata. I reati in questione sono violenza sessuale, spaccio, furto e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
    Abolizione protezione umanitaria: al momento la norma può garantire, in caso di situazioni di emergenza umanitaria, un permesso di soggiorno ai cittadini stranieri che ne fanno richiesta. Inizialmente si pensava a una abolizione e a una sostituzione con un permesso di soggiorno della durata di un anno per motivi civili o di calamità naturali nei paesi di origine. Alla fine invece si è optato per un “procedimento immediato innanzi alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale“
    Trattenimento nei centri per il rimpatrio: raddoppiati i tempi da un massimo di 90 giorni a 180 giorni.
    Revoca della cittadinanza: se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo. In più, una domanda di cittadinanza potrà essere rigettata anche se presentata da chi ha sposato un cittadino o cittadina italiana.
    Patrocinio gratuito: niente patrocinio gratuito per un migrante se il suo ricorso contro il diniego della protezione umanitaria viene dichiarato inammissibile.
    Fondi per i rimpatri: stanziati 500.000 euro per il 2018, 1,5 milioni per il 2019 e 500.000 euro per il 2020.
    Sprar: i piccoli centri che ospitano i migranti, sotto l’egida dei Comuni, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma soltanto minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione internazionale.”
    Più che azioni di indirizzo per la risoluzione del problema immigrazione irregolare, il decreto Salvini è un cartellone propagandistico, che va inserito però nel contesto in cui, grazie alla massiccia attenzione mediatica e conseguente manipolazione dell’ opinione pubblica sul tema, la maggioranza degli italiani condivideva la linea di propaganda, tanto da aumentare il consenso a Salvini fino alla vittoria delle elezioni europee 2019! In realtà l’ unico intervento risolutorio al problema immigrati è stato quello di Conte con l’ accordo di ridistribuzione volontaria fra i paesi europei, perché il volantino di chiacchiere salviniane in sostanza era solo musica/ fuffa per le orecchie degli italiani, che evidentemente sono così sensibili al problema, da far vincere le recenti elezioni alla Meloni che va oltre Salvini, proponendo da anni il blocco navale! Conte avrà pure firmato, insieme a Mattarella ,una roba oscena, ma nei fatti non così diversa da quella di Minniti, pensando che la vera soluzione non sta fra i chiacceroni italiani pompati dai soliti media, per colpire proprio Conte ed il M5S, e favorire Renzi, poi Salvini, sempre il PD, il migliore Draghi ed alla fine Meloni, ma in Europa, dove nessun pdc, prima e dopo Conte, è stato all’ altezza di intervenire! Ma continuiamo pure a manganellare Conte ed a tenerci fuffa e passerelle sulle Ong, di chi non è stato in grado di affrontare/risolvere il problema immigrazione, oltre a tutto il resto, come povertà e diseguaglianze, corruzione ed evasione fiscale, votando addirittura contro il Rdc, Spazzacorrotti, ecc, oscenità peggiore dell ‘oscenità decreti sicurezza . …..Perché in Italia contano mediatizzazione, bla, bla e passerelle, a seconda della convenienza, mentre i problemi restano irrisolti, da decenni, e chi ne paga conseguenze e danni, resta invisibile!

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  14. “Fu il Partito democratico a non volere la nascita di un nuovo governo di Mario Draghi. Lo sostiene Matteo Renzi nell’edizione aggiornata de Il Mostro, il suo libro edito da Piemme. Il leader d’Italia viva ritorna alle ore immediatamente precedenti alla fine del governo Draghi, il 20 luglio scorso nell’aula di Palazzo Madama. “Dopo che il Movimento 5 Stelle ha annunciato che non voterà la fiducia anche la destra prende le distanze. Lega e Forza Italia non vogliono che i ministri grillini rimangano dentro (…). Se anche la destra non vota la fiducia è tutto finito e si va a votare”, scrive l’ex segretario del Pd, nelle anticipazioni diffuse dal Corriere della Sera. “Se voglio fare qualcosa – prosegue Renzi – devo muovermi. Avvicino il ministro Giorgetti in aula. Ci provo: ‘Giancarlo, sai meglio di me che sarà un autunno complicato. Se mandiamo a casa Draghi per chiunque governerà sarà peggio. Anche per voi’. ‘Ho capito ma a questo punto che si può fare?’. Gli dico: ‘Prova a convincere il tuo’ indicando (…) Salvini. ‘Se dice davvero di sì al Draghi bis, io provo a convincere il Pd’.

    In quel momento Lega sembrava disposta a far nascere un nuovo esecutivo guidato sempre dall’ex presidente della Bce. “Giorgetti sale le scale, confabula con Salvini per qualche minuto. Poi si girano. Salvini mi fa segno con la testa che lui sul Draghi bis c’è e Giorgetti scende le scale a confermarlo. Non è entusiasta, anzi. (…) Ma il primo step è fatto: la Lega c’è. E se c’è la Lega, Forza Italia non può che starci”. E’ a quel punto, sempre secondo il racconto di Renzi, che il Pd si defila. A parlare per i dem è il ministro della Cultura: “Fermo Franceschini, lo vedo scettico: ‘A noi conviene lasciare che sia la destra a intestarsi la fine di Draghi. E a quel punto si va a votare. Noi faremo una campagna elettorale tutta impostata sul rivendicare Draghi e lasceremo che Di Maio svuoti i 5 Stelle‘. ‘Ma sei sicuro, Dario? Ci sono due mesi e c’è l’estate nel mezzo. Questo Paese ha la memoria di un criceto, nessuno si ricorda quello che è successo la settimana scorsa e secondo te qualcuno ti darà (…) il merito di Draghi? Che poi tanto ti allei con la sinistra che era contro Draghi. E poi dove pensate che vada Di Maio? Non sposta nulla. Non ha un voto‘.

    In effetti la previsione di Franceschini era clamorosamente errata: rivendicare Draghi si è rivelata una strategia fallimentare per Enrico Letta, che infatti ha eliminato quasi totalmente i riferimenti al vecchio esecutivo nella parte finale della campagna elettorale, mentre come è noto Impegno civico, la lista creata da Di Maio dopo la scissione dal M5s, non è neanche arrivata al punto percentuale. Eppure, secondo Renzi, Franceschini aveva chiuso la porta a un Draghi bis: “Vabbè, ma qual è l’alternativa? Noi non possiamo stare al governo con la Lega e senza i grillini”, avrebbe detto l’ex ministro secondo Renzi. Che come è noto aveva un’opinione opposta: “Meglio stare al governo con la Lega e senza i grillini che vedere tra tre mesi qui un governo con la Lega e Giorgia Meloni premier’ dico io. Ma capisco che la strada è in salita”.

    Renzi racconta pure di un incontro con Draghi: “Siamo entrambi in aula. Gli mando un sms. Ci incrociamo con lo sguardo. Esco prima io, così che nessuno si accorga di nulla. (…) ‘Mario, c’è un unico modo per tenere aperta la partita. (…) Prendi la parola e annunci che vai a dimetterti senza attendere il voto. E a quel punto si fanno le consultazioni e la maggioranza delle forze politiche indica il Draghi bis per 10 mesi, da qui a maggio 2023. Ci sarà un nuovo governo guidato ancora da te con i grillini all’opposizione”. Ma neanche l’ex presidente del consiglio sembrava d’accordo su una sua permanenza a Palazzo Chigi: “Draghi non mi sembra per nulla convinto – scrive Renzi- Mi sento come quello che vuol convincere gli altri ma che rimane da solo. (…) Il governo non riceve la fiducia di Forza Italia, Lega e 5 Stelle. L’esperienza Draghi è finita. (…) Chi ha vinto la partita senza giocarla è Giorgia Meloni“. Il leader d’Italia viva racconta dunque di avere sempre mantenuto in dialogo personale con la capa di Fdi: “Alle 21.38 sono in collegamento televisivo con il Tg1 . ‘Ma la smetti di stare in tv? Tanto non ti vota nessuno’ mi scrive la Meloni. ‘Devo prendere il 5% per fare opposizione al nuovo governo’ le replico scherzoso. Risate ed emoticon. Poi mi faccio serio: ‘Però è incredibile: lavorano tutti per te’. Lei ride: ‘Manchi solo tu‘. Certo! Qualcuno che rimanga a fare una vera opposizione ci vuole: tocca a noi”. Dal FQ online
    DI Maio assoldato per svuotare il M5S, poi ovviamente pagato, anche se senza successo, Renzi che si agita e prende accordi, e dopo viene salvato grazie al traghettatore Calenda, perché altrimenti sarebbe rimasto sotto il 3% e quindi privato di poter fare da stampella al governo Meloni. ….in effetti mancava solo lui nella maggioranza di cdx! Questo è il PD con cui il M5S dovrebbe fare accordi, questa è la politica politicante italiana, che ci meritiamo, visto che abbiamo la memoria da criceti……e c’è da chiedersi cosa avrebbero combinato in 10 mesi questi disonorevoli personaggi, pur di disinnescare il consenso ai grillini all’ opposizione, insieme alla Meloni! Magari Renzi sperava in 10 mesi di notorietà e menzogne per arrivare al 5% di IV in autonomia, invece di ripiegare sul traghettatore/Terzo polo, messo gentilmente a disposizione dal PD per far entrare lui e fedeli in parlamento,, mentre Di Maio svuotava il nemico del PD, cioè M5S/ Conte. …….bisognerebbe segnarsi il punto e ricordare con una memoria da elefanti!

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