Continuano le trappole per i 5 Stelle

Senza bisogno di fare sondaggi, nella classifica delle forze politiche in cui ci si fa male da soli al primo posto c’è indiscutibilmente il M5S.

CONFERENZA STAMPA CONTE CHIUSURA ELEZIONI 2022

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Senza bisogno di fare sondaggi, nella classifica delle forze politiche in cui ci si fa male da soli al primo posto c’è indiscutibilmente il Movimento Cinque Stelle. Prendiamo la storia della collaborazione chiesta da Giuseppe Conte a due colonne storiche come Vito Crimi e Paola Taverna.

I giornali da sempre nemici degli incapaci e incompetenti grillini gridano allo scandalo, parlano di ritorno della casta, fanno indignare chi legge senza riflettere e poi scrivono che chi ha letto si è indignato. Ma come si fa a cascarci sempre e con tutte le scarpe? Facendo un po’ di fumo sui 5S nessuno si sofferma sulle decine di milioni di euro di denaro pubblico che andranno in più ai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, secondo una ripartizione dei fondi che è pubblica e proporzionale al numero dei deputati e senatori.

Da queste somme, però, e dai loro emolumenti personali, i 5 Stelle hanno restituito milioni, mentre dagli altri partiti lo Stato e i cittadini non hanno mai visto un centesimo. Proprio per questa ripartizione i gruppi del Movimento avranno nella nuova legislatura una dotazione minore rispetto alla precedente, dove entrarono con oltre 300 eletti. Naturale, dunque, che i vecchi staff possano essere un po’ ridotti.

Crimi e Taverna, però, erano nel Palazzo e quindi – a sentire il cannoneggiamento dei giornali – non ci devono rientrare. Ma per fare i consulenti nel difficile lavoro legislativo e organizzativo serve un’esperienza che non tutti hanno, anche se in queste settimane c’è la fila dei candidati ex parlamentari o assistenti del Pd, delle destre e addirittura della vecchia Democrazia Cristiana.

I 5 Stelle devono affidarsi a questi personaggi perché secondo Repubblica è una vergogna farsi aiutare da Crimi e Taverna? Ai nemici del Movimento farebbe senz’altro gioco, ma almeno gli amici evitino di abboccare. Le loro storie, e il prezzo che hanno dovuto pagare in termini di insulti, killeraggio mediatico e infamie personali è nulla rispetto a un incarico che è più prezioso per il Movimento che per loro, visto che sul mercato, con le conoscenze che hanno, di lavoro ne trovano quanto ne vogliono. Vedete Di Maio quanto ci ha messo.

9 replies

  1. ieri proprio su questo non problema ho dovuto litigare con un piddino.
    La taverna e Crimi hanno il ” terzo mandato”!
    Ho risposto : non è un mandato perchè sono “ex” non sono più in Parlamento…non sono al terzo come il PD su parere del Segretario!
    Piuttosto i Parlamentari 5s hanno restituito ai cittadini ,i parlamentari PD hanno restituito ….al Partito!
    Non vedi la differenza?Si vorrei sapere a chi hanno restituito… ho chiuso ogni discussione è bastato per lui leggere il Corserva e Rep
    per essere “informato”

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  2. Infatti Nessuno quella di restituire allo Stato, ai cittadini è stata una ca@ata pazzesca, vista la considerazione ed apprezzamento per i milioni di euro donati e stornati da legittimi emolumenti, che ogni altro onorevole si è tenuto dal 1948 in poi! Quanto a pagare come consulenti, tutor, o altra figura di collaborazione con il M5S, con i miei soldi pago chi mi pare, perché c’è chi ha pagato Rondolino o Morisi, per consulenze stupefacenti…….con conseguente delirio di Bestie, Bestioline e bestialità! Nessuno non perdere tempo a discutere, certi diversamente intelligenti capiscono un solo mandato. …quello nei loro riguardi con il francesismo aulico del VFC!

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      • Giulietto Chiesa, nell’ottobre 2014, al Circo Massimo, esortò infatti i 5S a farsi piuttosto una TV tutta loro.

        C’é riuscito Byoblu, perché M5S non doveva?

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  3. Di Maio è un esempio poco edificante :un raccomandato con il bollo papale ed il timbro del banchiere europeo. Per il resto non miscandalizza la scelta m5s di ricorrere all’esperienza di ex parlamentari.

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