Berlusconi, no armi e aiuti ricostruzione, così Zelensky tratterebbe

(ANSA) – Si può arrivare a una trattativa di pace nel conflitto ucraino? “Forse: solo se a un certo punto l’Ucraina capisse di non poter più contare sulle armi e sugli aiuti e se, invece, l’Occidente promettesse di fornirle centinaia di miliardi di dollari per la ricostruzione delle sue città devastate dalla guerra. In questo caso Zelensky, forse, potrebbe accettare di sedersi al tavolo per una trattativa”. Lo ha detto intervistato da Vespa per il suo ultimo libro, il leader di Fi, Silvio Berlusconi.

“In questa situazione – spiega Berlusconi a Vespa nel libro “La grande tempesta” – noi non possiamo che essere con l’Occidente nella difesa dei diritti di un Paese libero e democratico come l’Ucraina”. Sullo stop alle armi, preferendo l’invio di massicci aiuti economici per la ricostruzione, Vespa obietta che Putin dovrebbe almeno lasciare le due regioni (Kherson e Zaporizhzhia) occupate e annesse dopo le altre due del Donbass (Donetsk e Luhansk).

Berlusconi sembra d’accordo, pensa però che non si dovrebbe discutere l’appartenenza alla Federazione Russa della Crimea e fare un nuovo referendum nel Donbass con il controllo dell’Occidente. E’ convinto che Putin sia ‘un uomo di pace’, confessa a Vespa che ha provato a chiamarlo due volte senza esito all’inizio della guerra e dopo non ha più insistito.

Sulle venti bottiglie di vodka e di lambrusco, ricorda che dopo aver raccontato ai suoi deputati delle lettere di auguri, uno di loro gli chiese: “E vi siete fatti anche dei regali?” E lui sorridendo rispose divertito: “Si certo, venti bottiglie di vodka e venti di lambrusco”. Ma tutti , dice, avevano capito che scherzava”

Alla domanda, infine, di Vespa se si senta più vicino all’America o alla Russia, Berlusconi ricorda che una delle cinque standing ovation riservategli dal Congresso degli Stati Uniti il 19 giugno 2011 fu quando raccontò del giuramento di fedeltà agli USA chiestogli dal padre quando dopo la maturità classica lo portò a visitare il cimitero militare americano di Anzio.

GOVERNO: BERLUSCONI, NESSUN DISAGIO PER MELONI PREMIER

(ANSA) – “Nessun disagio” nel vedere per la prima volta dopo 28 anni un leader del centrodestra diverso da lui. “Era logico e naturale che andasse a Palazzo Chigi il leader del partito che ha ottenuto più voti di quelli di Forza Italia e della Lega messi insieme. D’altra parte avevo già detto più volte che Giorgia Meloni aveva tutti i requisiti per guidare il governo”.

Lo dice Silvio Berlusconi nel libro di Bruno Vespa “La grande tempesta”. Perché Giorgia Meloni ha avuto questo successo? “Perché rappresenta il nuovo ed è stata molto brava nelle sue apparizioni televisive”. Berlusconi parla del ministro della giustizia Carlo Nordio, definendolo “uno straordinario professionista. Condivido le sue posizioni sulla riforma della giustizia. La priorità assoluta è la riduzione della durata dei processi” anche se “il no al Ministro della Giustizia ci ha deluso…. Ci è stato chiesto quali sarebbero stati i nostri ministri e noi abbiamo risposto: Tajani agli Esteri, Casellati alla Giustizia e Bernini all’Università. Poi si è parlato dei ministri senza portafoglio E io ero certo che ci fosse l’accordo”. Infine, parlando del governo, “il mio intervento per la fiducia al Senato ha garantito una partecipazione appassionata e leale a sostegno del Governo per i prossimi 5 anni di lavoro”. 

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

15 replies

  1. Dal FQ
    Sono i mezzi migliori in dotazione al nostro esercito quelli donati dall’Italia alla resistenza ucraina. Nell’edizione di domenica, Repubblica ha riportato i dettagli dei decreti del governo Draghi sull’invio di armi a Kiev, ancora coperti da segreto: ne viene fuori che a viaggiare verso est saranno esemplari dei sistemi bellici più potenti e moderni in assoluto, i semoventi Mlrs e Pzh2000. I primi, riferisce il quotidiano, sono la versione “aggiornata” dei lanciarazzi statunitensi Himars, diventati il simbolo della recente controffensiva ucraina: usa gli stessi razzi con guida gps e gittata di 70 chilometri, ma ne può lanciare 12 invece di 6. Il nostro Paese ne possiede in tutto 18 e ne donerà due, che si uniranno a quelli provenienti da Londra e Berlino.

    "Mi piace"

      • Grazie del complimento , senza esagerare.
        Ma Non tutto il male viene a cuocere,
        E non tutto ciò che cuoce, nuoce o possa nuocere a ciò che si definisce bene.
        Se non tutto il male nuoce , significa che il male cuoce se stesso e nuoce solo a se stesso a fin di bene.
        Considerando cosa si intende per bene e male secondo una prospettiva comune, quanto limitatamente pubblica, il gioco non vale più la sua candela.

        Se resto , invece , nell’iperboreo, nel pensiero iperbolico sognante , come un rampicante sui rami della metafisica e dell’astrazione degli elementi comuni, si diviene dissonanti dai pensieri e discorsi comunemente accettati e decretati , politicamente , come bene, e inoltre , vi si astrae (Astra ca@@)#) tanto più il pensiero iperbolico si avvicina al suo limite infinito, nella sua più completa singolarità e follia; ma esistono anche le proporzioni come le mezze vie, quelle giuridiche, per esempio, strade anche come allora, bianche dove abbondare di doppiezze e spergiuri, per il piatto che langue.

        "Mi piace"

  2. Doctor in medicine

    Avere le ali ai piedi sembrerebbe essere bello: dal cielo si può andare al firmamento.
    E dal firmamento sulle nuvole per poi volare sulle strade senza semafori, rotonde e pedaggi, ma solo un mare fatto di pelle , foglie cemento, asfalto e palazzi e terrazze da incrociare.

    Il cielo, questo limbo azzurro che ci separa e separa la terra dallo spazio, ha Berlusconi , renzusconi e muratori come fossero soli .

    "Mi piace"

  3. Va bene ma alla fine le armi le dovrà votare e inviare, farà come con Gheddafi. Ai servi sciocchi tocca sperare in Trump

    "Mi piace"

  4. Comunque Berlu non ha torto, anche se resto sempre dispiaciuto che non sia schiattato 2 anni fa di COVID.

    E’ un danno netto alla nazione da 30 anni almeno.

    Ma sull’Ucraina e la Russia difficile dargli torto.

    "Mi piace"