Maddaloni (CE), “Il Giro racconta”: il medico e scrittore Gian Paolo Porreca ha presentato il suo libro al Villaggio dei Ragazzi 

Nella splendida cornice della Sala Chollet della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”, stamane, alle ore 10.30, il noto medico e scrittore napoletano Gian Paolo Porreca ha presentato il suo ultimo e appassionante lavoro: “Il Giro racconta: la meravigliosa storia della Corsa Rosa e dei suoi 115 arrivi in Campania“, edito dalla casa editrice Le Varie. Il racconto, che ha già conquistato il cuore degli appassionati e non delle due ruote, è la meravigliosa storia della Corsa Rosa organizzata dalla Gazzetta dello Sport dal 1909 al 2021 ed è impreziosito da due inediti sul ciclismo dei giornalisti Gianfranco Coppola e Gian Paolo Ormezzano. Per l’occasione sono stati presenti, tra gli altri, il Sindaco della Città di Maddaloni, Andrea De Filippo, il Commissario Straordinario del Villaggio, Felicio De Luca, l’ex direttore del Giro d’Italia Carmine Castellano, il Presidente Regionale FCI, Giuseppe Cutolo, il Delegato provinciale CONI, Michele De Simone e l’ex ciclista professionistacampione ai Giochi olimpici di Tokyo del 1964, Angelo Damiano. Ospite d’onore dell’evento è stato il ciclista Cristian Moreni, vincitore della tappa Terracina – Maddaloni del Giro del 2000. Gli organizzatori della presentazione, che rientra nel programma dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo (Patrono di Maddaloni), sono stati Angelo Letizia, direttore sportivo e di gara e Amedeo e Luigi Marzaioli, fratelli del compianto Alberto, il campionissimo maddalonese che ha segnato in modo indelebile la storia sportiva della città di origine. Tanti, infatti, sono stati i risultati sportivi conseguiti da questo campione, che nel corso di una carriera lunga ha pedalato per migliaia di chilometri nelle strade del mondo, scalando le vette mitiche del Giro d’Italia, della Vuelta di Spagna e del Tour di Francia, A moderare l’incontro è stato invece il giornalista di Giornalenews Vincenzo Lombardi. “Siamo onorati di aver potuto ospitare ancora una volta un evento culturale di così grande prestigio, che si traduce in un viaggio tra i ricordi e i grandi protagonistidel Giro d’Italia. La presenza di tanti conoscitori di questo sport meraviglioso è stata l’occasione per mostrare anche ai nostri studenti che una buona disciplina sportiva spesso aiuta nel raggiungimento di traguardi personali e professionali importanti. Lo sport, per riprendere le parole di Papa Francesco, è uno strumento educativo potentissimo, capace di creare comunità integrate ed inclusive”, ha commentato il Commissario Felicio De Luca