Domenica la Camminata Rosa da Mercogliano ad Avellino. Tanti i sanniti all’evento

Carlo Iannace: “Per questa edizione il motto resta sempre quello della prevenzione”

Ieri è stata presentata l’ottava edizione della Camminata Rosa in programma domenica 2 ottobre da Mercogliano ad Avellino per sensibilizzare alla prevenzione del tumore al seno. Una manifestazione organizzata dalle associazioni Amdos, Amos e Noi in Rosa, in accordo con il senologo e chirurgo Carlo Iannace allo scopo di promuovere l’importanza di controlli periodici fin dalla giovane età, per una diagnosi precoce del carcinoma alla mammella.

Tante le volontarie presenti alla presentazione dell’evento insieme al primo cittadino di Mercogliano Vittorio D’Alessio, all’Abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia, al comandante dei Carabinieri di Mercogliano maresciallo Jorge Del Grosso, poi la voce della Camminata, Giuseppe Joy Saveriano e il primario della Breast Unit del Moscati, Carlo Iannace, vera anima della manifestazione.

Avellino e Mercogliano, dunque, domenica 2 ottobre si tingono di rosa. “Per questa edizione il motto resta sempre quello della prevenzione – afferma il dottor Carlo Iannace – ed anche quest’anno attendiamo una grande partecipazione. Devo dire, purtroppo, che dopo la pandemia, i casi di tumore alla mammella sono in aumento. Questo dato potrebbe dipendere dalla mancanza di controlli da parte delle persone che, spinti dalla paura di un contagio, hanno evitato luoghi come ospedali e ambulatori, nonostante noi abbiamo portato avanti i percorsi di diagnosi e cura allo stesso modo in questi ultimi tre anni. Quindi il mio appello – conclude Iannace – è di fare sempre prevenzione e ci vediamo in tanti domenica alla Camminata Rosa dove saremo in marcia sorridenti, uniti e con entusiasmo nell’unico obiettivo che è sempre e solo quello di sensibilizzare alla prevenzione”.

La Camminata Rosa, che vedrà anche la partecipazione di tanti sanniti e sannite, partirà dal viale di Mercogliano alle ore 9.00 circa alla volta di Avellino, e terminerà con una celebrazione eucaristica che avrà luogo nella Chiesa Maria Santissima di Montevergine, a Rione Mazzini, alle ore 12.00 in ricordo delle persone che hanno combattuto la malattia ma non ce l’hanno fatta, e come sostegno e speranza per le tante persone che la stanno combattendo ora.