E alla fine Berlusconi è sbarcato – sul serio! – su TikTok. Lo ha fatto alla maniera di un vecchio e stanco signore convinto chissà perché d’essere ancora un ragazzino, e il risultato è stato un inesorabile disastro. Un video oltremodo patetico, caricaturale, involontariamente comico. Ma soprattutto malinconico […]

(di Andrea Scanzi – Il Fatto Quotidiano) – E alla fine Berlusconi è sbarcato – sul serio! – su TikTok. Lo ha fatto alla maniera di un vecchio e stanco signore convinto chissà perché d’essere ancora un ragazzino, e il risultato è stato un inesorabile disastro. Un video oltremodo patetico, caricaturale, involontariamente comico. Ma soprattutto malinconico. Tanto malinconico. Berlusconi ha fatto danni incalcolabili a questo Paese, e il berlusconismo continuerà per decenni a svilire – e ancor più rincoglionire – questo Paese. Una sciagura etica, morale e politica biblica. Il caudillo decaduto e stremato di adesso, però, non suscita più rabbia quanto – casomai – quella tristezza un po’ imbarazzata che è inevitabile provare di fronte al despota divenuto ormai null’altro che un nonnetto poco lucido. “L’autunno del patriarca”, per dirla (assai benevolmente) con Gabriel García Márquez. La politica italiana è sempre più irricevibile, meschina e miserevole. E il tramonto per nulla eroico di Berlusconi, in maniera sin troppo esplicita, ce lo dimostra appieno.