Di Maio non si dà pace: Draghi tornerà

(ilfattoquotidiano.it) – Non si rassegna, Luigi Di Maio. La fine del governo Draghi non l’ha proprio mandata giù e non c’è volta in cui non manchi di ricordarlo. Intervistato da La Stampa, il ministro degli Esteri uscente ha già chiaro quanto accadrà nei prossimi mesi: “Il centrodestra vincerà, ma non riuscirà a governare, così tornerà un esecutivo a guida Draghi”. Il governo dei Migliori, parte seconda. Pare una fissazione.

Di Maio è talmente legato al premier da vedere pentimenti in chiunque: “Salvini, come altri che hanno provocato la crisi, si sta accorgendo di averla fatta grossa”. E ancora: “Dopo la vittoria, Salvini e Berlusconi andranno da Draghi a pregarlo di tornare”.

Sono gli ultimi scampoli di un’estate bollente che Di Maio ha inaugurato con la scissione dal Movimento 5 Stelle e la certezza di dar vita a un nuovo corso. Poi in breve c’è stata la caduta del governo e la bulimia di sigle e partiti – Insieme per il futuro, Impegno civico – il curioso apparentamento con Bruno Tabacci, l’intesa con i sindaci che poi l’hanno mollato, la scialuppa lanciatagli dal Pd e il crollo nei sondaggi che ormai lo danno sotto all’1%. Solidarietà a Giggino, ancora fermo al governo di SuperMario.

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10 replies

    • “Niente affatto” vorrai dire, spero! Almeno così si desume da quel che segue.

      avv. [comp. di a e fatto]. – Del tutto, interamente: è a. sordo; la popolazione era giunta, non satolla né affamata, ma, certo, a. sprovveduta, alla messe del 1628 (Manzoni). Più comunem., si usa per rafforzare una negazione: non lo conosco a., per nulla; e come negazione recisa: niente affatto. Non ha per sé stesso valore negativo; è perciò ritenuto scorretto l’uso del semplice a., non raro nelle risposte, col senso di «niente affatto, no davvero».

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    • Ritieniti baciato in fronte per il chiarimento sul significato e l’uso corretto di ‘affatto’! Grazie di cuore, caro ‘rassegnato 62’, io sono affatto stufa di ripeterlo continuamente a tutti, studenti compresi…

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  1. Povera la mamma di Giggino, tornerà a essere la mamma del mediatore tra curve allo stadio, niente più mamma del ministro.

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