L’intervista a Giuseppe Conte: “Guarderemo alle urgenze del Paese”

In pensione a 63 anni con la parte contributiva, riconoscimento alle mamme di un’uscita anticipata dal lavoro in base ai figli, taglio delle bollette, estensione per 5 anni del superbonus e rimborsi immediati del cashback fiscale. Ma anche: crediti d’imposta per le aziende che riducono l’orario di lavoro e un rafforzamento del Reddito di cittadinanza. Sono queste le proposte economiche lanciate in vista delle elezioni politiche dal presidente del Movimento 5 Stelle.

(Stefano Rizzuti-Giacomo Andreoli – Money.it) – Per Conte bisogna guardare “alle urgenze del Paese”, mentre “la fantomatica agenda Draghi” rischia di portare al boicottaggio di misure come il Superbonus. Quanto alle coperture, necessarie per finanziare il programma, il presidente del M5s cita il Pnrr, una “vera tassazione sugli extra-profitti” e i “ 10 miliardi spesi in meno del previsto” per Quota 100, da reinvestire “sui nostri ragazzi”, prevedendo una pensione di garanzia e il riscatto gratuito della laurea. Infine l’obiettivo per quel 2050 contenuto nel simbolo: approvvigionamento al 100% da fonti rinnovabili.

Qual è il primo intervento, quello che ritiene prioritario, che inserirebbe nella prossima Legge di Bilancio?

Guarderemmo alle urgenze del Paese, in un autunno che si preannuncia drammatico: subito una vera tassazione degli extra-profitti delle società energetiche per recuperare 9 miliardi di mancato gettito e tagliare le bollette agli italiani. Poi spazio ad un fisco più leggero e digitale, lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della cedibilità dei crediti d’imposta.

Oltre al salario minimo, puntereste a rafforzare il taglio del cuneo fiscale del governo Draghi? E se sì, a favore solo dei lavoratori o anche delle imprese?

Siamo stati tra i primi a chiedere un taglio incisivo del cuneo fiscale, sia dal lato dei lavoratori sia da quello delle imprese. Lo abbiamo scritto chiaramente nel nostro programma e la pensiamo come misura complementare all’introduzione del salario minimo legale da 9 euro l’ora. Il taglio deve essere incisivo: basta pannicelli caldi come i 6 o 7 euro al mese oltre i quali il governo Draghi non è stato capace di andare.

Tutti gli altri partiti vogliono abolire il Superbonus 110%: voi invece vorreste rifinanziarlo, con quanti fondi? Ed eventualmente estenderlo per quanti anni?

È curioso che il presidente del Consiglio abbia parlato male di questa misura in Ue proprio mentre la stessa Ue, per bocca di Ursula von der Leyen e come riportato nell’ultimo country report della Commissione sull’Italia, dispensava ampi apprezzamenti per la misura. E visto che oggi molti partiti, dal Pd a Italia Viva e Azione, si richiamano a una fantomatica agenda Draghi, è chiaro che c’è un ulteriore rischio di boicottaggio. Noi andiamo avanti, forti dei lusinghieri risultati ottenuti dalla misura. Intendiamo stabilizzare il Superbonus e gli altri bonus edilizi, in un arco temporale di almeno 5 anni e partendo da un sostegno statale tramite un’aliquota che cresce a seconda della bontà dell’investimento: l’efficientamento energetico resta l’obiettivo numero uno, a maggior ragione in questa fase di aspra inflazione.

Ha proposto la sperimentazione della riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, a 36 ore: da dove può partire e quanto può durare la ‘prova’? E come rivedere la giungla di contratti precari, a cominciare da stage, co.co.co e lavoro intermittente?

In Italia si lavora più che negli altri grandi Paesi europei, ma la produttività è stagnante. Vorremmo sperimentare questa misura soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica, senza imporre nulla alle imprese ma anzi discutendone con loro. Per quelle che aderiranno, prevediamo crediti di imposta e incentivi da utilizzare anche per accrescere le competenze dei lavoratori e per acquistare nuovi macchinari. Quanto ai contratti, da tempo proponiamo di ridurre le tipologie esistenti e di eliminare gli stage e i tirocini gratuiti, stabilendo un compenso minimo e calcolando quel periodo ai fini della pensione.

Il centrodestra propone la flat tax, perché sulla misura ha cambiato idea rispetto al 2019, quando sottoscrisse un contratto di governo che prevedeva la tassa unica al 15%?

Noi contestiamo l’idea del centrodestra di introdurre una flat tax per tutti, proposta da loro dal lontano 2001 e guarda caso mai approvata. Peraltro, con Salvini che vorrebbe un’aliquota al 15% e Berlusconi al 23%, la stessa flat tax per tutti è scomparsa dal loro programma dove resta solo una misura per le partite Iva. Un intervento, quest’ultimo, che abbiamo già impostato nel governo Conte I. Ma è cosa ben diversa dal parlare di una flat tax per tutti: un’idea insostenibile, illusoria e vantaggiosa quasi esclusivamente per i redditi più alti.

Reddito di cittadinanza, in che modo vorreste revisionarlo e come puntereste a migliorare la parte sulle politiche attive del lavoro?

Sfatiamo il tabù dei percettori di reddito ‘sfaticati’: la maggior parte di loro non è in condizione di lavorare, tra questi ci sono 700 mila minori e 200 mila disabili. Tra gli idonei al lavoro il 30% ha sottoscritto almeno un contratto di lavoro e non scordiamo che il 46% dei percettori sono ‘lavoratori poveri’. Sapete cosa significa? Non arrivano a fine mese con gli stipendi che prendono. Sulle politiche attive ricordo che il Conte I nel 2019 ha investito 1 miliardo per l’assunzione di nuovi operatori nei centri per l’impiego, a cui si aggiungono 4,4 miliardi previsti nel Pnrr: dopo tre anni le Regioni, responsabili dei centri e delle politiche attive, hanno fatto solo il 29% delle assunzioni. Salvini, Berlusconi e Meloni lasciassero stare chi vive ai limiti della povertà e tirassero le orecchie ai loro governatori, visto che 14 Regioni su 20 sono in mano al centrodestra. Noi pensiamo di rafforzare il Reddito attraverso l’aggiornamento della scala di equivalenza per famiglie numerose e disabili e la possibilità di renderlo compatibile con lo svolgimento di lavori stagionali fino a una certa soglia di reddito annuo.

Capitolo pensioni. Come evitare il ritorno alla legge Fornero: Quota 41, proposta Tridico, flessibilità differenziata? E dove trovare i fondi per la pensione di garanzia ai giovani e il riscatto gratuito della laurea?

Proposte concrete e sostenibili ne abbiamo, a iniziare dall’allargamento delle categorie dei lavori gravosi e usuranti. Poi, permettere ai lavoratori che sono nel sistema misto di uscire a 63 anni percependo subito la parte contributiva, a cui verrà sommata quella retributiva al raggiungimento dei 67 anni. Ancora: aumento degli assegni più bassi, proroga di Ape sociale e Opzione Donna e riconoscimento alle mamme lavoratrici di un anticipo di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di 3 anni. Per la pensione di garanzia per i giovani e il riscatto gratuito della laurea, Quota 100 è costata 10 miliardi in meno del previsto: mettiamo questi soldi sui nostri ragazzi.

Volete introdurre un nuovo cashback: come funzionerebbe? Potrebbe diventare un rimborso diretto e immediato o resterebbe diviso su premi settimanali, mensili e annuali?

Proponiamo un ‘cashback fiscale’, ossia un meccanismo rivoluzionario per accreditare direttamente sul conto corrente dei contribuenti le detrazioni fiscali per spese sostenute con strumenti di pagamento elettronici. Si pensi alle detrazioni per spese sanitarie, spese veterinarie, spese legate agli interessi sui mutui e tante altre. Immaginiamo una spesa in farmacia o una visita: se pago 100 euro con la carta mi ritrovo subito sul conto un accredito di circa 20 euro. Insomma, risparmio immediato, vita più semplice e contrasto all’evasione.

Uno dei temi che avete più a cuore è il clima: volete rivedere il piano Cingolani per dipendere meno dalla Russia puntando anche su gas e carbone? Quali investimenti e strategie avete in mente?

Per il M5s l’orizzonte rimane quello di investimenti ancora più massicci e rapidi in fonti rinnovabili. Un recente studio di 15 università internazionali, guidate dalla Lut University finlandese, sostiene che possiamo veramente arrivare a un approvvigionamento al 100% da fonti rinnovabili entro il 2050. È l’orizzonte che abbiamo inserito nel nostro simbolo, è quello a cui lavoriamo ancora più convintamente. L’Italia oggi è così dipendente dal gas russo per le politiche portate avanti negli ultimi 25 anni anni dallo stesso centrodestra, nessun partito escluso, che oggi si produce in scomposte e poco credibili retromarce.

54 replies

  1. Va bene tutto, in una situazione di normalità sarebbe pure accettabile, qui è sparita la situazione sul piano di realtà, cioè che siamo cobelligeranti contro la Russia, mandiamo armi e non si capisce i soldi da dove li prendono, né quando finirà e siamo sotto gli effetti boomerang delle nostre stesse sanzioni. Dio mio, sparito ogni riferimento. Se entriamo in una economia di guerra quelle cose in programma non saranno possibili .. quale cashback. Fanno tutti finta di niente. Io capisco che devono fare campagna elettorale ma sono allarmata perché capisco che soluzioni per quello che sta arrivando non ne hanno

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    • Mah……. veramente ho letto alla prima domanda “Qual è il primo intervento, quello che ritiene prioritario, che inserirebbe nella prossima Legge di Bilancio?” che ha tirato fuori dal cilindro 9 miliardi rispondendo così: “Guarderemmo alle urgenze del Paese, in un autunno che si preannuncia drammatico: subito una vera tassazione degli extra-profitti delle società energetiche per recuperare 9 miliardi di mancato gettito e tagliare le bollette agli italiani. Poi spazio ad un fisco più leggero e digitale, lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della cedibilità dei crediti d’imposta.”

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      • Io non ce l’ho con Conte ma di sicuro non capite come stanno le cose, non avete idea. Quindi non resta che augurare buoni sogni.

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  2. Ma se nel 2018 il M5S ha superato il 32%, affermandosi come primo partito, e per giunta ancora del tutto da sperimentarsi nell’esperienza di governo. E se già due anni dopo il Presidente Giuseppe Conte, una vera sorpresa di eccellenza italiana, otteneva nei sondaggi il gradimento del 71%. E se già adesso, dopo essersi liberato della zavorra poltronista che gli faceva la fronda, sta dimostrando con ogni evidenza di essere il migliore dei capi-partito in lizza per le elezioni. Se questo e tanto altro di associabile è accaduto, perché mai la maggior parte degli italiani dovrebbero adesso punire elettoralmente proprio lui, andando contro i propri interessi? E per rifarsi a chi altri? Ad esponenti di un già sperimentato circo mediatico-politico, che si richiama all'”agenda programmatica” di un altro presidente, imposto dall’alto, il quale oggi afferma a chiare lettere di non averne mai avute di agende specifiche, che ci ha coinvolto in una guerra non nostra ed in una ormai prossima conseguente pesante crisi energetica, che ha gravemente dimostrato di non avere né garbo istituzionale né minime doti politiche di mediazione né rispetto del Parlamento né del team di governo e che probabilmente se l’è svignata da quella poltrona un po’ per non dovere fronteggiare in autunno/inverno i guai da lui stesso provocati e un po’ per mantenere una qualche opzione per la sua vera ambizione, la Presidenza della Repubblica? Piuttosto la media tra quel 32% di voti e quel 71% di gradimenti supera il 50% di voti, ossia la maggioranza assoluta e allora perché non sperare in una seconda sorpresa il 25 settembre, dopo quella ad essa preparatoria del 2018? Basterebbe “solo” che gli incerti e gli astenuti di ieri capiscano una volta per tutte che una speranza ce l’hanno ancora. La fondatezza logica di una grande speranza e che comunque vale mille sondaggi!

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  3. Per me, tra i cosiddetti leader di partito, è il numero 1 con ampio distacco! Ed anche come “offerta politica” è migliore delle altre per me, in quanto la considero “realizzabile”.

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  4. Vorrei solo sapere per quale “logico motivo politico” Conte ha permesso che venissero sabotate e smantellate le leggi che avevano fatte.

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    • Perché in parlamento quelli che avevano deciso di smantellarle avevano il 68 per cento.
      Secondo me la vera domanda è
      Perché dopo che è stata distrutta la Bonafede non sono usciti dalla maggioranza?
      Io sono arcisicuro che tu sai già la risposta.

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      • Travaglio ha più volte ribadito che Grillo di concerto con DI Maio e Draghi tramavano alle spalle di CONTE. Io sono sempre stato convinto che l’unico colpevole fosse GRILLO in realtà c’era
        una vera e propria associazione a delinquere visto anche quello che è successo dopo.

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  5. Un dubbio, il cashbasck è proposto su pagamenti in cui presumo che l’evasione fiscale sia poca.
    In questo modo diventa un anticipo della dichiarazione dei redditi ma non lotta all’evasione.

    Ancora, a 63 anni avrò 43 anni di contribuzione… è un’età che serve quasi solo ai laureati o a chi ha avuto lunghi periodi di disoccupazione.

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    • Leggendo bene è chiaro che parlando fa solo degli esempi infatti oltre alle spese per gli interessi sui mutui dove non c’è evasione parla anche di spese per visite (mediche) e spese veterinarie, dove invece l’evasione è altissima; nello specifico guardando la lista di tutte le spese detraibili dal 730 vedrai che la lotta all’ evasione è non solo sostanziosa ma evidente.

      Elenco delle principali spese detraibili nel 730:
      Spese mediche;
      Spese per gli interessi passivi dei mutui;
      Spese di intermediazione immobiliare;
      Spese di assicurazione;
      Spese di istruzione (non universitarie e universitarie);
      Spese funebri;
      Spese per attività sportive praticate dai ragazzi;
      Spese veterinarie;
      Spese di affitto;
      Spese per il trasporto pubblico;
      Spese di ristrutturazione (Bonus 50%) e risparmio energetico (Ecobonus 65%);
      Spese ai fini del Sismabonus;
      Spese ai fini del Bonus Facciate;
      Spese ai fini del Superbonus 110%;
      Spese per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici (Bonus mobili);
      Spese per interventi di sistemazione a verde (Bonus Verde);
      Spese per la rimozione delle barriere architettoniche;
      Tutto il comparto delle erogazioni liberali a enti/associazioni benefiche, Onlus, fondazioni culturali, scientifiche, ecc.

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  6. ” Poi spazio ad un fisco più leggero e digitale, lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della cedibilità dei crediti d’imposta.” Minchia, berlusca con dentiere, 1000 euro al mese, salvino con grande abbuffate di condoni (questa vera) flat taxi al 15 %, caro conte, non ti fanno un baffo! Mo’ che c’eri potevo spingerti a natale tutto l’anno!

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    • Peccato che le proposte dell’ ultraottantenne e del cazzaro verde, (agguingo io) come quelle della fasciocoatta, del pd e pure quelle dei due panzoni sèeeriii e centrini, sono tutte impossibili da attuare nella realtà per svariati motivi. Mentre quelle di Conte sono tutte lì pronte ad essere attuate.

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  7. Per i commenti che mi precedono:
    Questo è il motivo per cui tutti contro Conte e il m5s!
    Questo signore(in tutti i sensi) sta rompendo le uova al sistema partitico Italiano.
    Insomma da noia ai manovratori.
    Come dice Anail … ma perchè è così difficile votare 5s?

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  8. Nessuna fiducia a chi si dichiara atlantista e non prende posizione sulla nostra partecipazione alla guerra in ucraina ne contro le sanzioni alla Russia che di fatto stanno rovinando la nostra economia portando al fallimento e alla chiusura decine e decine di migliaia di aziende facendo precipitare milioni d’italiani nella miseria più nera.

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  9. Alcune note a proposito del politico (e giurista) Conte e di un personaggio altrimenti carismatico ma “non di potere” come l’ex-generale Nato Mini, Va notato il notevole divario politico-culturale con cui si esprimono, sebbene a vario titolo di “fedeltà atlantica” … Ebbene, cosa si può forse imparare dall’incontro-scontro tra un ex-presidente del consiglio oggi presidente del M5S – che sostiene una partecipazione non di mera sudditanza alla Nato e svolge una critica molto (troppo?) moderata alle sue attuali derive guerrafondaie – e la ricostruzione storico-cronachistica degli eventi in corso che Mini svolge con rarissima competenza di giudizio professionale – e non, come certi suoi colleghi iper-coccolati dai media, per lo più appiattiti sulla propaganda di parte. Una ricostruzione critico-analitica anzi tanto acuta e sottile nelle sue argomentazioni da predisporsi addirittura come la più “sovversiva” per il mainstream mediatico e i poteri dominanti di cui questo è principale espressione. Dunque su un piano politico magari più affine alle posizioni di un Di Battista: entrambi bon si trovano nell’agone politico-elettorale però, svolgendo un ruolo si politico ma di testimonianza. E qui sta il punto! 1. Entrambi sono uomini di pace, ma responsabilmente coinvolti nel contesto politico-sociale di appartenenza. Il giurista prestato alla politica deve mediare e trovare risposte pragmatiche, mentre il generale, oramai anziano e giunto ai più alti vertici della propria carriera è oramai prestato alla storia e alla saggistica e vuole dare testimonianza del proprio modo autenticamente italiano e dunque di fedeltà primariamente riferita alle proprie istituzioni a partire dalla Costituzione e dal suo art. 11 sulla guerra. A cui ha primariamente giurato fedeltà. Vivendone però sempre più i conflitti di lealtà patriottica e lealtà atlantica, che certamente non sono sempre la stessa cosa. Ma ancheni vincoli militari di apoartenenza gerarchica. 2. L’uno, ancor giovane, vuole “fare” e “dare” tanto per la crescita economica e sociale, l’altro per la crescita civile e morale. 3. Entrambi a me sembrano entrambi operare come autentici e fedeli servitori della propria Patria, ma ciascuno fa quello che l’altro non può fare, anche – io credo – in relazione alla propria ben diversa fase di vita. 4. Io, sulla guerra, m’incontro più con il punto di vista del militare (da anti-militarista che ero in gioventù e realista in maturità), ma mi incuriosisce molto il pragmatismo del più giovane, impegnato a “tessere la sua tela” politico-economico-sociale. Due modi ben differenti di esprimersi, ma che adesso avverto come ben congruenti. Mentre, al contrario, le critiche più pesanti sebbene inconsistenti, ma pericolose proprio per la loro stupidità logica ma efficacia propagandista di massa, circolanti sul mainstream sarebbero al contrario di “tradimento” (!) per il generale e di “doppiezza” o al contrario di eccessivo “moderatismo” per il presidente Conte. 5. Ma bon è che è proprio nella loro diversa funzione che va trovato il bandolo della matassa per capire cosa li unisce? Così forse lo si trova: l’uno né l’altro sono tutt’altro che guerrafondai e, proprio per questo, sono attaccati dai guerrafondai e dai bellicisti; che li accomunano secondo il loro specifico “credo” propagandistico, simile al tifo violento da stadio. Piuttosto che alla visione chiara dell’utilità che entrambe le posizioni, seppure non reputate coerenti tra loro, possono apportare al bene primario della pace.

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    • “ l’uno né l’altro sono tutt’altro che guerrafondai….”

      Da Wikipedia: Fabio Mini
      Generale di corpo d’armata, è stato capo di Stato maggiore del Comando NATO per il Sud Europa e a partire dal gennaio 2001 ha guidato il Comando Interforze delle Operazioni nei Balcani. Dall’ottobre 2002 all’ottobre 2003 è stato comandante delle operazioni di pace a guida NATO, nello scenario di Guerra in Kosovo nell’ambito della missione KFOR (Kosovo Force).

      Beh si può dire che è sempre stato uno strenuo pacifista.

      Dove è il grano e il frumento ucraino?

      Io direi nel cervello di certi musicologi

      Non c’è futuro per questo paese.

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      • Questo è proprio tarato.

        Fabio Mini

        Ha guidato la compagine mafiosa NATO a guida americana nelle sue nefandezze in giro per il mondo per 40anni.
        Adesso che è in pensione si è pentito?
        Ma guarda un po’ che strano?
        Se ora fosse ancora generale Nato magari impegnato nella difesa Ucraina contro la Russia
        ,secondo te darebbe le dimissioni e rinuncerebbe allo stipendio?Folgorato dal pacifismo,come Saulo sulla via di Damasco?
        Se lo nominassero al posto di stoltemberg,direbbe no grazie preferisco scrivere sul fatto quotidiano,essere pubblicato su infosannio,o scrivere libri che vendono 3mila copie?
        Ah sicuramente,ha fatto della sua vita un servizio pacifista nel mondo come Madre TeResa di Calcutta senza volere niente in cambio,
        Non è mica stato un militare arrivista carrieristico,come lo sono tutti i generali….

        Svuota il cranio dal grano ucraino e dallo alle galline ,la tua testa non ha la funzione neanche di contenitore,è nata vuota ed è meglio che rimanga vuota.

        Se ti capita di viaggiare all’estero,non dire che sei italiano per favore.
        Sarebbe un offesa maledettamente grave alla nostra(non tua ) cultura millenaria e al nostro intelletto.
        Apri la bocca e afferma di essere un cittadino di Malta.
        Te lo ricordi per favore?
        Grazie.

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      • X Gran Strunz Italiano 2 (GSI2)

        Quinid dalla biografia citata si evince che di guerre non ne ha fatte come comandante, non è stato lui a bombardare ilKosovo e nemmeno ad invadere l’Afghanistan.

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      • Avatar verde
        Per te non c’è più speranza.
        Fabio Mini ha guidato il Comando Interforze delle Operazioni nei Balcani.
        Per te cosa vuol dire? I missili dagli aerei sono partiti per ordine di un caporale o di un sergente?
        Fammi sapere quale è il tuo iban,ti faccio un bonifico di 10000 euro da spendere in Svizzera per l’eutanasia;è inutile continuare a soffrire in un mondo di esseri umani dotati di cervello.Il buon Dio con te si è sbagliato,doveva farti come un sasso nella terra.

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      • Non sento più belare,il gregge sarà andato a pascolare sui verdi prati dell’alto monte…
        A ognuno il suo mestiere

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      • Non ti preoccupare GSI2,non passerà troppo dall’arrivo di OMATOPEA,il re delle figure (di pasta)retoriche.Vedrai che arriva presto😁😁😁

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      • @Alla figura di PASTA alias, valentina la cr3tina che ovunque mi tampina (non te lo do, non ti agitare… accontentati di quello secco, sotto teca di cristallo di tuo marito defunto… spererei per lui…) nel particolare, si è trattato di una sorta di dislessia che mi ha fatto scrivere “omatopea” dopo l’articolo indeterminativo, in quanto la pronuncia di “Un’omatopea”, corrisponde a “Onomatopea”, tranne che per la U.

        Se siete, tu e il genietto radioelettra sopra, così sicuri di sapere che io scrivessi “omatopea”, convinto della sua correttezza, forse allora ho sbagliato qui:

        https://infosannio.com/2022/01/30/hic-sunt-peones/

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      • Ah è arrivato la star che si fa attendere,aveva ragione il paziente pubblico.
        Eh si OMATOPEA hai fatto centro.
        Sei andato a squola bravo,bravo…a proposito se pensi che sia corretto scrivere squola
        Allora ti mando via posta il quadernetto della terza elementare…avevo sbagliato tanto anni fa…avevo scritto scuola.
        E pensi che la figura di palta l’hai fatta sbagliando a scrivere o non sapendo nemmeno il
        Significato della parola?
        No questo è troppo webete.
        Fa già tutto da solo,non ha bisogno di aiuto

        per oggi mi fermo qui.

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      • e qui:

        https://infosannio.com/2021/01/21/salvini-borghi-ciampolillo-c-bestiario-della-crisi-di-governo/

        Suum cuique, cojon1!

        PS: vedo che ti sei coalizzata con uno molto a modo, educato, per nulla offensivo, rispettoso e che argomenta ad rem. Uno affatto lontanissimo da essere un:

        “Maleducato ciarlatano. Ma un po’ di sale in zucca non l’hai?
        Perdigiorno, non hai meglio da fare che provocare chi vuole commentare in maniera seria e civile? Ma pensi che tutti abbiano l’anello al naso? Abbiamo capito che razza di persona sei.
        Passi le giornate a provocare e offendere le persone in modo altezzoso. Sei tale e quale a quelli che si approfittano degli anziani per truffarli. Lazzarone,ci vorrebbe qualcuno che ti facesse assaggiare il manico della scopa come facevano ai miei tempi.
        Canaglia.”, categoria tanto a te invisa, quando ti sale la fregola da vigilessa del blog, a giorni alterni!

        Ciao str0nz3tt4… ahahah…

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      • Verbatim: “E pensi che la figura di palta l’hai fatta sbagliando a scrivere o non sapendo nemmeno il
        Significato della parola?”

        Ah ah ah!

        Fantastico

        Sono venuti a reclamarti o scrivi ancora dal canile?

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    • La guerra oltre agli atti belligeranti in sé e alle varie strategie , di cui posso solo saperne dai giornali o dai libri, parte dopo un sistema che ha avvallato rotture insanabili e rigenerato quel lungo filo rosso di odio sprezzante che ogni tanto riemerge dai liquami e dai fossili della terra e che spesso, comunque sempre su generiche e palliative supposizioni, interconnesso a vagiti di vecchia Storia e necessità economiche impellenti come la caccia ai minerali rari e ad altre risorse richieste dalle nuove tecnologie industriali e militari.
      La guerra è sforzo e per ridondanza tale sforzo si propaga, attutendosi negli altri comparti sociali , lasciati per mesi languire al seguito delle energie per sostenere lo sforzo maggiore.
      Essendo una persona di sesso femminile e non avendo fatto neanche il militare ed essendo anche tra l’altro, posizionata in uno degli ultimi contenitori di questo stato, mi chiedo e forse non sono l’unica, quali garantigie avrò per il mio futuro, legato con un filo verde alle politiche di governo, il quale mi par di capire, in via di task force sempre più cospicue e ingenti oltre che molto ravvicinate, secondo una tempistica da almanacco di storia della guerra.
      I residui sociali, con le loro annose problematiche, divengono per attimi di mesi o anni, dei pesi ancora maggiori, degli scarti a cui non giova porre le dovute attenzioni per il principale motivo di cui sopra che assorbe molto della fetta che cammina in superfice.

      Comunque sia, decidere questo e altro a suon di tweet , mi sembra più scabroso della guerra stessa, un insulto al mio cervello di formica che cerca la sua fila senza trovarla!

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  10. Scusate ma come prevede di dare tutto a tutti con quali soldi!,!
    Il Draghi in un anno ha fatto debito per 150 miliardiiii.e continua
    I giornaloni dicono e se va la destra sarà un cataclisma niente più rinnovi di titoli di stato dalla Bce lo spread volerà,se salgono i5 stelle cosa accadrà!!!

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    • Quale che sia il futuro PDC, se avrà interesse a non fare morire i suoi connazionali dovrà chiarirsi con nato e bce( lagarde ha già deciso di darci in pasto alla speculazione perchè ha fissato condizioni assassine per difendere i BTP)

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    • Con il troll in questione ci si può solo divertire rimarcandone l’intrinseca inconcludenza delle argomentazioni. Se un importante personaggio del mondo militare – di carismatica levatura, indiscutibile sotto ogni profilo documentario e testimoniale – come il Generale Mini ha fatto il suo dovere nella “missione di pace” in Kossovo è uno “squallido servo della Nato”. Se appresso rileva che la Federazione Russa nella sua “missione speciale” (Putin alla NATO: “e che? le ‘missioni di pace’ le fate solo voi?!) risulta coerente alle proprie necessità geopolitiche di autodifesa territoriale, in tal caso è uno “squallido servo dei russi”! Un troll amletico: neppure lui sa dove posizionarsi, in compenso gli basta far le guerre a parolacce!😂😂😂🤣🤣🤣 Materiale per Crozza ad abundantiam!

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      • Testa Vuota

        Conosci le Missioni di pace della NATO ?
        In Irak,nella ex jugoslavia,in Afghanistan…
        secondo te portavano oro incenso e mirra come i re Magi?
        Le porcherie che hanno fatto te le ha raccontate qualcuno?

        Mai visto una cosa del genere,qui ci vuole il trattamento sanitario obbligatorio!!

        Un generale della NATO secondo te non è “uno squallido servo della NATO”.
        È servo di mia sorella allora,o di XI jinPing …

        io non sono una pecora e non abbocco a quello che mi dicono senza chiedermi il perché
        E chi le dice.

        Tu sei una pecora che ha bisogno di posizionarsi,perché la testa non ce l’ha e ha bisogno del gregge dove stare al sicuro ed essere lodata.

        Io non ho bisogno di posizionarmi,uso la testa….quella beata cosa da te purtroppo sconosciuta?

        Quando vai in bagno a fare ì bisognini,visto che non sei capace di fare un ragionamento portati appresso “google”,ti darà tante informazioni su come farla e potrai vedere se la maggior parte delle persone usa la mano sinistra per pulirsi.A quel punto potrai fare un post su infosannio ……e successivamente pulirti come fanno quelli ok

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    • Sono lacrime amare,
      Mi dispiace…
      Fai bene a confonderti da solo con le parole,
      Ma non può durare tutta la vita
      Non puoi continuare a mentire a te stesso.
      Non potrai continuare per sempre a far echeggiare(nel vuoto del tuo cranio)”iosonook,io sono ok,io sono ok.
      Prima o poi dovrai fare i conti con te stesso e con chi veramente sei.
      Arriverà la depressione quando capirai la dura realtà.
      Sei già in un stato piuttosto grave,cerca di uscirne il prima possibile.

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  11. Ottima scelta!
    Rifugiarsi nel silenzio è la cosa migliore.
    La vergogna si sente di meno e col tempo
    Riuscirai a liberartene.

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    • Cambia nickname, subdolone.

      Non scrivo più dopo che sono stato censurato nell’articolo su Stoltonberg in risposta a J.B. e arrivi tu a sporcare il mio nick storico?
      Non ti vergogni?
      Gsi.

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      • Ma chi è questo? Ma chi ti conosce?
        Deve essere un altro che passa la vita a cercare la vera Verità del Signore Santissimo sperando che qualcuno gliela riveli su Google.
        Un altro Indiana Jones dell’area perduta.
        Quando trovi il Santo Gral della geopolitica.
        Facci sapere.Postalo immediatamente.
        È mai si chiedono perché siamo dotati di pensiero e intelletto.la risposta è fare ricerche su Google

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      • Il Santo Graal vai a cercarlo tu, a me non interessa,
        Se vogliamo stare in ambito religioso, mi accontento di dire il mio grazie a Papa Francesco per la sua umanità ma soprattuto il suo immenso coraggio per le cose che dice sulla guerra dei guerrafondai Stoltimberg e dei Draghi in Ucraina.

        Cambia nick.
        Te ne suggerisco uno:
        Nick&Nock

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      • E fai bene a ringraziare Papa Francesco, siamo in due e per lo stesso motivo.

        Da come ti sei intromesso,
        Per quanto riguarda il nick io invece ti consiglio ti togliere il suffisso -Ano dal tuo.
        Non c’è bisogno di rimarcarlo, lo si nota benissimo che lo usi in abbondanza nei tuoi ragionamenti ….
        Tranne quando ringrazi Francesco.

        Avanti il prossimo (pecorone)

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      • Non cambio proprio niente.
        Togli tu L-ano dal tuo nick,sembrerai meno riconoscibile. Già te lo dissi.

        Bravo vedo che hai capito…
        Usa sempre meno parole
        Se arrivi a una frase completa
        Te la smonto come voglio

        La prossima volta usa il monosillabi

        Mi ma ne po le di

        Così sarai sicuro di non fare la figura del cioccolataio

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  12. Scusate se mi intrometto,
    Ma mi sembra,aldilà,dei toni forse troppo alti Che siate usciti un po’ dal seminato.
    Anche io, ragionerei bene su quello che ci dice il generale Mini,non nel merito ma dal pulpito.
    Dice cose logiche,spiegate bene, e condivisibili.Fa un po’ pensare il perché non le abbia dette e fatte quando era ancora in carica alla NATO. In questo contesto, Giuseppe Conte non ha sbagliato:sebbene Mini sembra sia vicino al MS5( o strumentalizzato) non è stato candidato da Conte. E io sono contento così;non mi è mai piaciuto avere ex generali dentro la politica,analizzando anche la nostra storia di repubblica,alcune volte sfiorata da alcuni “pericoli non democratici”.Hanno fatto i generali e adesso stiano in pensione facendo i commentatori,sicuramente in maniera competente.
    Calenda, invece non si è smentito, portandosi in casa il generale Camporini…credo si chiami così.

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      • “Finalmente uno saggio…”

        C’è da toccarsi i 0|0

        Comunque sono certo che comunicherete perfettamente nella vostra lingua. E riuscirete a capirvi molto bene tra voi due, da soli.

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