La prevalenza del Cremlino

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Chiedo per un amico: ma questi russi, precisamente, come fanno a pilotare elezioni in mezzo mondo? Sono anni che non mi perdo un articolo sulla poderosa macchina del Cremlino per truccare le urne in quasi tutto l’orbe terracqueo, nella speranza che qualcuno mi ripaghi dell’immane sforzo e mi spieghi in parole semplici, magari con un […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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78 replies

  1. La prevalenza del Cremlino

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Chiedo per un amico: ma questi russi, precisamente, come fanno a pilotare elezioni in mezzo mondo? Sono anni che non mi perdo un articolo sulla poderosa macchina del Cremlino per truccare le urne in quasi tutto l’orbe terracqueo, nella speranza che qualcuno mi ripaghi dell’immane sforzo e mi spieghi in parole semplici, magari con un disegnino, come avviene concretamente l’infiltrazione della piovra moscovita nelle menti degli elettori, nei seggi e nelle urne. Ma niente: a parte le solite pippe su spie, hacker, troll e fake russi (che esistono, ma come quelli americani, francesi, tedeschi, australiani, persino italiani), appena si entra nel cuore del problema – milioni di italiani indotti a votare per chi vuole Putin – si tengono tutti sul vago, alludono, ammiccano con l’aria di chi la sa lunga ma non può parlare. E il bello è che sono gli stessi che accusano i “populisti” di “complottismo”. Io però continuo a leggere. E a sperare.

    Scopro dalla Stampa, grazie al commissario Iacoboni, della “lunga ombra di Medvedev in Italia e il giallo di quella tenuta nel Chianti”, dove il “presunto prestanome” (espressione meravigliosa) dice: “Le polemiche ci han fatto vendere più vino”. Ecco, forse sciolgono nel Chianti qualche polverina sovranista che fa votare come dice Putin, perdendosi però gli astemi. Apprendo dal Messaggero del nuovo “allarme del Copasir”: “Blog, talk show e social, così i russi influenzano la campagna elettorale. Sotto i riflettori dell’intelligence alcuni ‘facilitatori’ che collaborano con Mosca”. Per i nomi dei “facilitatori” occorre attendere le liste di putiniani autunno-inverno su Corriere o Rep. Nell’attesa, resta da capire perché più cresce l’influenza russa, più i partiti filorussi Lega e FI calano nei sondaggi. In compenso un bel facilitatore putiniano l’abbiamo già: papa Francesco, che deplora l’autobomba che ha arrostito e squartato l’inerme figlia del filosofo Dugin, e viene prontamente zittito dal democratico governo ucraino e dal Foglio, increduli perché il Pontefice non benedice il terrorismo. Così chi condanna le ingerenze russe nel voto italiano, senza mai spiegare chi, come, dove e quando, teorizza le ingerenze ucraine e americane nel voto italiano, visto che nessun leader o elettore può contraddire Zelensky o Biden (che poi sono la stessa cosa). Anche perché sennò s’incazza pure Paolo Mieli. L’altro giorno scrive sul Corriere che il clima della nostra campagna elettorale, chissà perché, “piace a Mosca”. Poi Letta accusa Meloni, più atlantista di Biden e dunque anche di lui, di portarci in dote a Putin & Orbán. Allora Mieli dichiara a Libero che “nel Pd comandano ancora i valori della Rivoluzione russa”. E noi ci arrendiamo. O chiamiamo la Croce rossa (attenzione: rossa, non russa).

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      • @Gatto
        Assolutamente no.
        Non mi sono dimenticato proprio di nulla.
        Però a quanto pare la maggior parte degli odierni grillini si.
        E non parlo solo dei traditori che hanno seguito il luigino, parlo dei contiani ( aspiranti democristiani tendenti al compromesso senza avere nemmeno un briciolo dell’equilibrismo e della malizia dei DC della prima Repubblica ) , che non hanno altro obiettivo se non un’ennesima alleanza con il perdente pd, sperando ( non so in base a cosa ) che stavolta possa andare meglio.
        Qui bisogna ripartire da zero.
        Ci vuole coraggio e occorre saper aspettare.
        Non sarà subito e non sarà nemmeno facile, sicuramente non sarà il 25 settembre.
        Però le soluzioni sono solo due:
        O si fa buon viso a cattivo gioco ( e si ritorna ad essere pedine del pd)
        O si va contro il sistema davvero ( e ci si batte per liberarci dai colonialisti europei/americani)
        L’unica parola da mettere al bando è ” compromesso”.
        Nei compromessi il banco vince sempre, e il banco non siamo sicuramente noi , semplici cittadini e onesti lavoratori ( a tempo determinato)

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    • In effetti non riesco a capirci niente. La lega e Fi sono atlantisti . Fdi è atlantista più degli americani. il pd fra poco mette la bandiera stellestrisce nel suo simbolo. Perfino m5s ha abbandonato le posizioni critiche nei riguardi dell’alleanza ed ha sposato la causa di Zelenski (dispiacendomi non poco). Ma a chi ca z si deve votare per far piacere a Medvedev ?

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      • No, dico, ma fate finta di non sapere che esistono delle liste che stanno faticosamente raccogliendo firme per presentarsi in regola all’infame data del 25 Settembre e che hanno in programma proprio ciò che chiedete, o cosa?

        Vi siete dimenticati o cosa, del fatto che state imitando la finta smemoratezza di quando, agli inizi nessuno si cacava il Movimento, finché non se lo sono trovato inserito come un grande nerboruto cetriolo nel retro, nell’anno domini 2018?

        Eh, carassius auratus, appartenenti alla famiglia dei Cyprinidae?

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      • Le liste e la raccolta firme per presentarle non sono una novità .C’erano anche quando si sono presentati per la prima volta i i sempre odiati grillini e allora non sortii’ sofferenza per alcuno . Oggi siamo reduci da manomissioni del regolamento da parte dei vari Di Maio avvenuti pochi mesi fa per modificare i particolari che avrebbero consentito ai Calenda e ai Renzi di continuare ad esistere insieme agli spregiudicati vari che investano il parlamento ed il paese.

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      • Chi avrebbe sostenuto che sarebbero una novità? A parte che l’ItaGlia è l’unico Paese in Europa, per non dire al mondo, che ha una teratologica procedura, in quantità e qualità, regolante la possibilità di presentarsi alle elezioni, previa raccolta firme, la novità non sta nell’iter, ma nell’averlo richiesto nel periodo estivo di vacanza (pochissimi si trovano nel comune di residenza, dove esclusivamente si può firmare…) e a ridosso della data delle elezioni. Ecco perché ho scritto “infame data”: mi pare ovvio, no?

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  2. Nel mentre, il pusher di fiducia di Zelensky è stato arrestato. Secondo me è un certo Matteow BASSETTIesnko.

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    • perchè fino ad ora cosa avrebbero fatto?
      ma davvero qualcuno crede che gli ukra fossero in grado di “vedere” dall’alto, “indirizzare” missili iuesei o iukei contro obiettivi lontani centinaia di km?
      quanti falsi “mercenari” pensi ci siano in ukra?
      solo che adesso la staspa iuesei lo dice apertamente
      e la propaganda non riesce a tacitarli

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  3. Travaglio perchè non fai un giro sui social?Te ne allego uno di esempio.
    Secondo te da quale algoritmo è stato elaborato e inviato?

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    • X Jolly lo scemetto NATO,

      Quanto sarai caricaturale e minorato mentale con questi post che pretendono di dire chi siano i cattivi?

      Forse dovresti postare anche questo, così almeno ti resetti il cervello, ammesso che tu l’abbia ancora:

      “The Russian-Ukrainian conflict has crossed the half-year mark, so it’s time to finally ask the difficult question that the White House is not eager to answer: didn’t the pride of Kyiv, Washington and Brussels doom the Ukrainian people to a conflict that could and should have been avoided? We must get an accurate and truthful answer, because if the fighting could have been avoided, then tens of thousands of Ukrainians died, millions fled the country, and dozens of cities turned into ruins just in the name of a handful of men and their vanity – and, moreover, with no real chances for Kyiv to victory,

      – says the article by military expert Daniel Davis (Daniel Davis) , a former lieutenant colonel in the US Army, published on the website 19FortyFive (1945).

      “At the same time, both Washington and Brussels have completely forgotten why the North Atlantic Alliance was created and what its main task is. This task is simple and has long been known to everyone – to ensure the safety and well-being of 30 active members. Everything that exposes the population of these countries to military or economic danger must be rejected. American and European leaders have failed in this fundamental commitment, and millions of Ukrainians – and tens of millions more Europeans and Americans – are already paying the price. The pride of the West and Zelensky’s unwillingness to make informed decisions based on objective reality doomed Ukraine to a conflict that could almost certainly have been avoided,”

      Serve la traduzione o ci arrivi da solo?

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    • Lo zio Geronimo sa bene l’effetto che fa la propaganda, ma a sua insaputa (cit.).
      Lui crede davvero che la magliettina di Zelensky sia più comoda per imbracciare il kalashnikov tra una diretta e l’altra.

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  4. Ecco come funziona l’influenza russa sulla volontà di voto degli italiani. Alle sanzioni e all’invio di armi all’Ucraina, anche da parte dell’Italia (sarà pari al 2% del Pil, in totale 14 mld ogni anno, quasi il doppio di quanto si spende per il Rdc), la Russia per ritorsione manda a rotoli economia non solo italiana, facendo mancare il gas che, vista la carenza, ha già superato i 300 € a megawattora. A quel punto la fine della guerra diventa necessaria, anzi vitale allo scopo di ristabilire normali scambi commerciali con la Russia e il regolare flusso di metano a prezzi precedenti la guerra. Onde per cui, bisogna votare contro i partiti che hanno parteggiato per Draghi che si è dimostrato più americanista della Meloni. Quindi, è indispensabile il voto ai partiti che vogliono porre fine all’invio di armi e che si impegnino a far pressioni sul governo xché si faccia promotore di negoziati di pace. Quali sono questi partiti presenti in parlamento? Uno è in coalizione con il Pd e allora lo escludiamo. Ne rimane uno soltanto da votare. Fatevi i conti ché non è tanto difficile da scoprire.

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    • Ahahaahah.

      Da noi abbiamo il metano ad oltre 300 euro/MWh,

      ma il tenero psicotico qua sopra è preoccupato per Madre Russia.

      Vai così, che ci si diverte.

      Intanto, Kharkov sta cadendo e i corpi dei disgraziatissimi soldati ucraini finiscono abbandonati ai majali.

      Ukie Army in Kharkov Collapses
      August 26, 2022INTEL DROP
      During the implementation of the special operation, Russian troops defeated the Armed Forces of Ukraine in the Kharkiv direction, as a result of which the servicemen of the 53rd mechanized brigade of the Armed Forces of Ukraine in Novomikhailovka in the DPR and the 93rd mechanized brigade of the Ukrainian troops in Dibrovno left their combat positions due to heavy losses in manpower and equipment .

      Thus, the Armed Forces of Ukraine cannot withstand the pressure of the RF Armed Forces and leave the battlefield. Along with this, five warehouses with weapons of the Armed Forces of Ukraine were destroyed in the Kharkiv region and the guidance radar of the S-300 anti-aircraft missile system was hit.

      Also, the Russian defense department reported on August 26 about attacks on the 25th airborne brigade and the 101st brigade of the territorial defense of the Ukrainian armed forces in the Donetsk People’s Republic. The Armed Forces of Ukraine lost fifty nationalists and 9 units of equipment killed.

      Over the past 24 hours, Russian units have hit 9 command posts of the Armed Forces of Ukraine in the Kherson and Nikolaev regions and in the DPR. A large number of militants and a lot of military equipment were destroyed in 163 regions of the country.

      At the same time, the allied forces suppressed three platoons of Grad multiple launch rocket systems, two platoons of D-30 howitzers and two platoons of towed guns Giatsint-B. During the day, six UAVs were shot down and six HIMARS and Alder rockets were intercepted.

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      • Ma no Sparviero…….
        A Jerome la benzina il gas e la spesa li danno gratis…..è per questo che non si è accorto che negli ultimi sei mesi i prezzi di qualsiasi cosa sono LEGGERMENTE aumentati…..
        Cosa vuoi che gliene freghi se il popolo ė alla fame e una marea di aziende chiuderà di qui a breve lasciando a casa la gente?
        Lui vive a Fantasilandia e lì di problemi non ce ne sono 😅

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    • Bisogna anzitutto ricordarsi che il cosiddetto embargo non ha mai funzionato in tutto l’orbe terracqueo. La stessa Cuba dovrebbe essere alla fame (non lo è mai stata!) dopo 60 anni di blocco degli scambi commerciali. La soluzione è semplice: aumentano le importazioni dai paesi amici che a loro volta importano dagli stati con cui non sono in guerra. Punto
      Costeranno di più? Certo! Ma la Russia pur vendendo meno gas agli occidentali, con l’aumento del prezzo, a conti fatti ottiene gli stessi introiti (e forse di più) di prima. Inoltre, la stessa richiesta di Draghi di abbassare per legge il prezzo del gas non è stata accettata da Bruxelles per il semplice motivo che vi si oppone l’Olanda che con il maggiore volume di affari in termini monetari (alias prezzo del gas aumentato) incamera più tasse sulle contrattazioni del metano che avvengono nell’unica piazza esistente in Europa: Amsterdam! Anche in questo caso il super competente Draghi è rimasto con un palmo di naso: è il mercato bellezza! Chi di mercato libero ferisce, di mercato libero perisce!
      Concludo con l’impegno dei russi a produrre da sé ciò che gli manca. Come? Agevolando con meno imposte gli investitori russi nei campi deficitari. Ho saputo che sono riusciti a fare la mozzarella di bufala che prima importavano. Mancano i tessuti? Ma tu credi che non arrivino treni zeppi di vestiti dalla Cina?? Costano di più ma la Russia se li può permettere, anche in questo caso grazie alle maggiori entrate dovute all’aumento del prezzo del gas. Praticamente con le sanzioni abbiamo arricchito il paese di Putin! Mentre, soprattutto noi italiani a novembre avremo le piazze strapiene di disoccupati inferociti che pretenderanno di mettere fine alla guerra in Ucraina. E pazienza se padron Biden storcerà il muso. Se dipendesse da me organizzerei una manifestazione di protesta davanti all’ambasciata Usa che con le loro mire imperialiste ci sta riducendo alla fame.
      PS
      Scommetto che mi prenderanno per un filo-Putin. Uno che anziché rinnovare il socialismo che faceva acqua da tutte le parti ha pensato di svendere l’immenso patrimonio statale, peraltro arricchendosi, introducendo un feroce capitalismo. Ma non diciamo caxxate, please!!!

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  5. Altro esempio della massiva propaganda russa in Italia sono il numero di articoli a commento della notizia riguardante la spia russa a Napoli.
    Tutti che tendono a minimizzare l’accaduto o a cercare di sviare l’attenzione del lettore.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/26/maria-adela-il-caso-della-spia-russa-nella-base-nato-di-napoli-e-quel-collegamento-con-lavvelenamento-dellex-007-russo-skripal/6775114/

    Ma Travaglio non se ne accorge. Possibile?

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    • Ehhh?…. 😳
      Dunque…. articolo su spia russa = massiva propaganda russa? Sarebbe questa la tua “tesi”? Semmai è il contrario…. Ti piace troppo il bourbon, per caso? 🥃🥃🥃
      E ancora…. “Tutti che tendono a minimizzare l’accaduto o a cercare di sviare l’attenzione del lettore”. E come, o genio? Pubblicando proprio quello che cercano di minimizzare? Dedicandoci un articolo? Puntandoci sopra i riflettori?… Genio, genio! 🏆
      Dulcis in fundo…. “Ma Travaglio non se ne accorge. Possibile?”… E sai com’è!! Il Fatto online non lo legge, mai! Non gli piace! Aahhh, quel brutto atlantista putiniano di Gomez! 🤣 Ma te da dove spunti? 🍄🍄
      Ti sei dato freudianamente un bel nick perfetto per te, questo te lo concedo. 🃏

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      • @Ermeneutica
        Della fantomatica spia russa 007style ho saputo solo ieri, quindi ė come se avessi visto in un colpo solo tutte le puntate di una serie.
        Mi sono cadute le braccia al finale di stagione:
        La spia russa è tornata in russia.🤣
        L’inutilità di tutta questa baggianata mi ha lasciato allibito.
        😎

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  6. Egregio Travaglio,
    che molti Stati, soprattutto superpotenze, facciano propaganda, (dis)informazione e condizionamento geo-politico è la scoperta dell’acqua quasi tiepida.
    Che Lei non riesca ad accorgersi che anche (soprattutto) la Russia si eserciti (scelga Lei l’interpretazione funzionale di questo termine), da parecchi decenni, in questa “nobil’arte” internazionale, potrebbe essere oggetto di studi scientifici di tipo neurologico.

    La saluto con stima e compassione.

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  7. I future sull’energia elettrica stanno andando verso i MILLE euro/MWH.

    Non so se mi spiego.

    E i Jolly sopra stanno delirando della crisi economica russa.

    Proprio uno scappato da un manicomio riesce ad essere così distaccato dalla realtà.

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    • Veramente è lei che si contraddice.
      I future sono strumenti finanziari utilizzati massimamente in contesti speculativi.
      Quindi, in se, il gas (e il suo vero prezzo) non c’entrano nulla.
      Il problema, come ormai conosciuto da tutto il pianeta, è il perverso meccanismo di determinazione del prezzo di alcune fonti energetiche che è stato concepito in una fase di fisiologia andamentale rispetto a tutte le altre fonti. Purtroppo, questo meccanismo non funziona in regime di dilatazione dei prezzi tra le varie fonti energetiche, come nella fase attuale; ergo, si tratta solo di speculazione; e a questa, se si vuole politicamente, si può ben mettere fine.

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      • E qui ti volevo, perché nemmeno dalla speculazione ci stiamo salvano,carenze oggettive di materie prime a parte.

        E te dai del disturbato neurologico a Travaglio.

        Sei solo un pari di Jerry B/Jolly, solo più subdolo.

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      • L’Italia e l’UE si salveranno dalla speculazione, anche perché le cifre in gioco non sono rilevanti; o devono aspettare che ci salvi Putin ?

        A te chi farebbe più piacere ?

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    • Non sapevo che l’UE producesse tutto quel materiale esportato in Russia e che ora manca. Pensavo che il centro produttivo/industriale mondiale fosse la Cina e che quella roba ( da chiodi) venisse da lì. Quanto al pesce capelino che davano ai gatti, io so che i barattolini in vetro da 50/100 grammi di ” finto caviale” islandese contengono uova di capelino colorato in nero oppure in rosso, costano nei supermercati italiani 5/9 € rispettivamente. Li trattavano bene i gatti in URSS.

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  8. Grazie Raf.
    Travaglio al top come al solito.
    Ma la cosa più assurda sono i soliti pd&soci che accusano gli altri di essere putiniani mentre la pravda bacchetta la meloni per le sue nuove posizioni atlantieuropeiste.
    Dai facciamo un pò i complottisti contorti…..
    Potrebbe essere che la pravda fa finta di bacchettare la meloni che a sua volta fa finta di essere atlantista per confondere le acque e ingannare tutti.
    Ovviamente il tutto senza uno scopo , ma solo per creare caos e suspence nell’assurda telenovela di queste elezioni ,che nessuno vuole vincere davvero perchè sa che sarà incolpato di tutti i ( gravi) problemi che ci aspettano quest’autunno/inverno.

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  9. Il prezzo del gas è determinato anche dalla speculazione che ci marcia. Quando c’è caos (pandemia + guerra) in tanti lucrano.
    Quello che, diciamo così, “colpisce” è la lungimiranza dei Nostri. O meglio: dei bambini che fanno “OOOOHHHH” quando era da subito chiarissimo che spezzare le reni alla Russia con le sanzioni sul gas sarebbe ci si sarebbe rivoltato contro,, ed alla grande.
    Il bello è che non ci possiamo fare niente: non siamo noi cittadini Europei a decidere. Con due gasdotti pronti (uno nuovo di zecca) ci dobbiamo impiccare al gas africano ( comprato da “grandi democrazie”? Il coltello dalla parte del manico lo diamo a loro?) e statunitense, costoso inquinante e da rigassificare.
    Il bello è che se la Russia brucia il proprio gas ( non discuto sulle ragioni: affari loro) che noi millantavamo di non comprare più per ridurla sul lastrico, ci lamentiamo perchè… dovrebbe darlo a noi…

    Ma ci rendiamo conto di come siamo ( ci hanno) ridotti?

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    • Aggiungo che il prezzo delle materie prime è salito da prima della guerra (gli andamenti di borsa precedono gli eventi) e riguardava le scorte che già avevamo in Italia, non quelle che dovevamo ancora acquistare. Come al solito, c’è chi si crede il più furbo della media degli orsi.

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      • Forse che forse lo zio d’America sapeva già che le vittime sarebbero stati i grassi europei, delle grasse pecore da tosare mungere e farne spiedini?
        Sembrerebbe proprio di sì, la speculazione ce lo insegna, e il buon samaritano soros ce lo ricorda sempre.

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  10. A leggere i commentatori seriali del blog non so se ridere o piangere, per tutte le partigianerie (leggasi castronerie) che le loro menti partoriscono. Al top ci metto quelli che si rivolgono direttamente a Travaglio come se li leggesse o avesse il tempo anche solo di dare una sbirciatina alle loro strampalate fantasie.

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  11. È Imbarazzante leggere che il Commissario Jacoboni ( alias Atlantic Council), quello tra l’altro di Beatrice Di Maio, abbia così tanto seguito pure su Infosannio. I tweet, che per loro natura non spiegano nulla, non articolano nulla, sono cinguettii di tifosi, condizionerebbero le elezioni? Ne conseguirebbe che Renzi ha almeno il 30% dei consensi visto che ha invaso Twitter con una marea di ascari al suo servizio. Poi sul tema sanzioni, certo che la Russia può essere in difficoltà. Ma il problema è quanto lo siamo noi che le abbiamo comminate. Chi sta peggio? Lo vedremo nei mesi a venire.

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    • Paolo, chi sta peggio?
      Mi pare che già s’intraveda qualcosina, per alcuni…
      E, forse, nei prossimi mesi sarà più chiaro a tutti.

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    • @Paolo
      Dilemma risolto:
      Stiamo ( e staremo sempre) peggio noi.
      Quello di cui ci stiamo privando se lo compreranno Cina e India, ringraziandoci di cuore.
      Per il resto i russi sono talmente in crisi che con il gas ci stanno facendo gli spettacoli pirotecnici.

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      • È lei il signor Commissario Iacoboni?

        Quello che da noi si chiama governo e politiche di governace (prego :. governanti per l’apparecchio e lo sparecchio) in iuesei si chiamano succursali..

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      • L’anglofonia imposta a certi significati di ordine comune , ai poveri dialettanti potrebbe suonare come svedese.

        È forse dalla guerra fredda che i costi per ingaggi politici sono incrementati a punti di percentuali per accumulare denaro e potere in modo da aumentare il proprio peso di influenza e sia le armi, il cinema stampa e TV, che il nuovo scudo spaziale, (Google merdaset. E ..) , sono i mezzi, in assoluto migliori per in proseguo del convincimento di masse pelose.
        Noi poveracci sotto il peso del tallone ci barcameniamo tra significati in caos, quelli primigeni, quelli gli appresi e gli imposti a ciò che di deve censurare per amor patrio e tutto senza vedere luce che non si possa manifestare se non attraverso una translitterazione di questa bruta realtà, che non equipara più la qualità con il costo , ad ogni livello.

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  12. L’unico facilitatore che io ricordo è Italo Bocchino.
    Vi ricordate la vicenda CONSIP e la relativa inchiesta giudiziaria?
    Tutte le persone sospettate ed ingagate ebbero un qualche rapporto con Matteo Renzi.
    Il ruolo di Bocchino fu quello di “facilitatore”, ma non riguardava Putin e neppure la Russia che non avevano bisogno di “aiutini”
    Bocchino veva incorporata nel nome quasi una vocazione, se non addirittura un destino.
    Come cantava mirabilmente Mina, “l’importante è finire”.
    E Italo Bocchino era, appunto, un “finisseur” come dicono in Francia. Che non significa “finiano”, ma facilitatore, soprattutto della fase conclusiva.
    Una persona, cioè, che aiuta a portare a termine in modo soddisfacente una situazione che rischia di farsi complicata e senza sbocco.
    Ora la tante persone, che ci ostiniamo a chiamare giornalisti, vedono “facilitatori” ovunque.
    Secondo me è la proiezione dei loro inconfessabili desideri e delle loro più urgenti necessità.

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    • Ah ah ah! Ottima Paola, è da un po’ che non ti leggevo. “Arrostito” e “squartato”, manco per Borsellino li ha mai usati. C’è da impazzire.

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      • Tò¡¡!!!!¡ Ti sei riconosciuto?
        Allora sei tu la zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura?
        Hai seguito il mio consiglio di fare scorta di legna e fiammiferi x quest’inverno?
        Nooooo¡!!!!!¡!!!¡! Male molto male.

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  13. la guerra tra iuesei e russia proseguirà con il sangue Ukra, finchè il grumo politico-affaristico-militare avrà il fantoccio rimbambinden da utilizzare.
    Invece di distrarsi con le schiocchezze di come vengono influenzate le nostre elezioni, le potenze straniere lo hanno sempre fatto, arrivando anche alle bombe ed agli attentati.
    I nostri politici NON parlano della situazione a poche miglia da noi, dove si sono insediati i turchi a Tripoli e i russi a Bengasi, era da lì che avrebbe dovuto passare il gas che ci manca, ci sono numerosi pozzi di proprietà Eni che non riescono a produrre più niente, e noi discutiamo delle influenze putiniane sulle elezioni, esultiamo se la russia è a corto di merci straniere, e facciamo evviva per la scoperta di giacimenti a Cipro, in tempo per ridurre l’uso del gas ed aumentare le rinnovabili tra quanti anni 3-5-10???

    vediamo se questo passa

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  14. Al di la degli aspetti macchiettistici diffondere un’informazione (vera o falsa), a quante più persone possibile assicura una percentuale (piccola o grande, dipende dal messaggio) di persone che ci crederanno. Quindi è del tutto normale che russi, ucraini, ungheresi e vattelapesca ci provino.

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  15. In Italia abbiamo un ricco signore, condannato per frode fiscale, in politica da 30 anni che possiede 3 televisioni ed un paio di giornali, un gruppo Gedi di tal Elkman padrone di 3 o 4 giornali, ed un paio di emittenti radio, e mi pare di ricordare che tal signore sia pure un industriale impegnato in altro oltre che nella ” libera” stampa e radiofonia, poi il gruppo Cairo che controlla l’ emittente televisiva la 7 e qualche giornaletto. …..non ci siamo inoltre fatti mancare la Bestia di Salvini e la bestiolina rondolina di Renzi che in questi anni hanno occupato i social con una vera e propria macchina da guerra ” comunicativa”, per i meno acculturati detta semplicemente cazz..te, dopo aver occupato da decenni i tre canali Rai insieme ai loro compagni di merende PD, FI e FdI………senza dimenticare un tal De Benedetti, prima tessera del PD, impegnato ,oltre che nella” libera ” informazione, anche a far soldi in aziende e società e pure in telefonate all’ amico presidente del consiglio per investimenti redditizi, via soffiata , detta per i più acculturati rdc personale da 600.000 euro, a botta…….sicuri, sicuri che il problema sia la propaganda russa via social ?

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      • @Antonia
        Io sono un antisocial.
        Non ho fb Twitter Telegram etc.( questi sono gli unici tre nomi che conosco), quindi non ho idea di cosa scrivano salvini renzi e compagnia danzante.
        Mi limito a seguire il mainstream e a capire l’esatto opposto del messaggio che pretende di trasmettere.
        Se parlano male di un’idea,quell’ idea è sicuramente buona
        Se parlano bene di una persona, ci sono ottime probabilità che quella persona sia inaffidabile.
        Ormai è facile perchè sono tutti allineati.
        Roba che il Min.Cul.Pop. a confronto non era nulla…..

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  16. Idem Silvio. Niente social: credo di risparmiarmi un sacco di baggianate e di nervosismo. TV esclusivamente per film/telefilm/documentari ….. Ogni volta che sono obbligata a sentire frammenti di tg per colpa di mia madre, autodefinitasi ipoudente, devo trattenermi dal prendere a cazzotti l’arnese! E pensa, come purtroppo tantissimissimi ultraottantenni, vive di rete 4-5-6-1-2-3- in quest’ordine!!
    Concordo con te: pressoché l’opposto di quanto viene riportato sarà più simile alla verità.

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  17. Bene, Iacoboni è un altro che si potrebbe mandare insieme a Di Maio (post Zhok) settore drink: addetto cannucce.

    Mieli lo dice il nome (brioche e croissant).

    Letta ai vol-au-vent (al guanciale).

    Et voilà!

    “Ne rimane uno soltanto da votare.”

    Sarebbe quello convintamente euroatlantico però proattivo?

    Siamo tutti in attesa della sua scatenata proattività da qui al 25 settembre.

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    • Ah ah ah!

      La “proattività”: faccenda del miglior spettacolo da divano e pop-corn dai tempi di Renzi.

      Ottimo ale2bis… ahahah!

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  18. gaeliber, non potrà mai essere come 3 televisioni berlusconiane, 3 canali Rai partitocratici, tutta la stampa controllata da gruppi editoriali in conflitto di interessi, che ovviamente noi paghiamo, quasi tutte le emittenti radiofoniche altrettanto controllate e pure i social bestiali, con una differenza fondamentale, siccome esiste la propaganda russa, ma anche chi ne denuncia parzialità e scarsa veridicità. chi usa i social, non io, sa magari di dover fare attenzione, e pesa le notizie, cioè non è disposto a credere a tutto. ….mentre quanto propagandato da quelli di cui sopra passa come verità, a cui la maggioranza degli italiani crede, da cui dipendono i danni inflitti in decenni al paese….dai caz…noi bugiardi manipolatori italiani, non russi! Poi anche un unghia incarnita pesa in chi è già affetto e devastato da un’ emorragia cerebrale, ma non sono patologie di stessa gravità, anche se definibili entrambe patologie…….di una si muore o si sopravvive con esiti invalidanti, l’ altra è un fastidio facilmente risolvibile. ….ma occupiamoci pure solo di questa, che è poi in realtà il fine ultimo dei suddetti mentitori seriali propagandati come cultori di verità………

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    • Hai senz’altro ragione nella ricognizione ma non dimenticare che Putin e Berlusconi hanno avuto cointeressenze, che Salvini (Rai2…) è palesemente pro-Putin anche in forza di accordi formali (oltre a quello che non si è saputo del Metropol) e nascosti;
      Se hai mai notato, le reti Mediaset, soprattutto negli incroci di ospitate dei giornalisti della stessa area, si sono spese, continuando a farlo, per l’eliminazione delle sanzioni. Mi dirai che sono coincidenze e che gli interessati di cui sopra si sono formalmente dichiarati contro Putin e la guerra, anche se Salvini ultimamente glissa l’argomento blaterando che in fondo votano gli italiani (che c’entra ?!). In breve, non sono affatto tranquillo.

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    • E poi ci sono altre “coincidenze”. Le tecniche e i contenuti della disinformazione e propaganda russa sono praticamente identici a quelli che sono stati poi utilizzati da Salvini, da Orban, da Trump e dalla Le Pen: costruire fittiziamente un avversario, che stimoli gli istinti umani più viscerali e martellare l’opinione pubblica su quei temi, non rilevando se siano o meno prioritari nelle agende politiche di quei paesi, ma sono molto efficaci ad attirare a se la pubblica opinione (per esempio: gli immigrati in Italia, sui quali Salvini ci ha costruito le sue fortune elettorali). Queste tecniche cosi raffinate non si imitano, si trasferiscono sapientemente.

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  19. Giusto l’altroieri, trovandomi a passare per il meraviglioso borgo di Gaiole in Chianti, mi è capitato di parlare con un autoctono a proposito di un vino che conoscevo (La Porta di Vertine), il quale mi ha riferito che, a parer suo, da quando l’hanno comprato i russi non è più buono come prima (se mai mi ricapiterà di provarlo, saprò dire).

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