Napoli: richiesta una legge regionale per la liberalizzazione dei saldi

In Campania partono il 2 luglio per terminare il 30 agosto

            “ E’ oramai chiaro a tutti che il vincolo burocratico delle stagioni dei saldi commerciali, nel terzo millennio, in un’epoca nella quale il settore del terziario commerciale ha subito notevoli cambiamenti, con liberalizzazioni impensabili fino a qualche tempo addietro, ma anche per l’avvento dell’era digitale, non ha più motivo d’esistere – ribadisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, il quartiere partenopeo che con i suoi circa duemila esercizi a posto fisso rappresenta il primo centro commerciale del capoluogo partenopeo -. Invece, anche quest’anno, seppure con calendari diversificati per le diverse regioni italiane, si assiste al rituale della partenza dei saldi estivi su tutto il territorio nazionale “.

            ” In Campania – sottolinea Capodanno -, a seguito della delibera della Giunta regionale numero 268 del 1° giugno scorso, pubblicata sul BURC n. 48 del 6 Giugno 2022, sono state fissate le date dei saldi estivi 2022. Di conseguenza le vendite estive di fine stagione per l’anno 2022 in Campania avranno inizio il 2 luglio 2022 per terminare il 30 agosto 2022 “.

            “ Ancora una volta dunque  – puntualizza Capodanno –  sollecitiamo la Regione Campania a porre finalmente mano ad una legge che liberalizzi i periodi nei quali i singoli esercenti commerciali possano determinare autonomamente quanto effettuare gli sconti sulla merce venduta, senza essere soggetti a vincoli che, per altro, possono essere facilmente aggirati con espedienti di ogni genere. Una legge, in verità, attesa e sollecitata da tempo ma che a tutt’oggi non è stata ancora varata “.

            “ E intanto – conclude Capodanno -, alla vigilia dell’inizio dei saldi estivi, si moltiplicano i consueti inviti agli acquirenti a porre molta attenzione, facendo, laddove possibile, un confronto con i prezzi degli stessi capi osservati nei giorni precedenti. Uno sconto normale dovrebbe, in una prima fase, attestarsi mediamente intorno al 30%. In ogni caso conviene sempre controllare bene la merce all’atto degli acquisti, per verificare che non si tratti di capi difettati o di fondi di magazzino “.

1 reply

  1. I saldi e le “svendite” più varie – ci sono anche quelle di mezza stagione – (per lo più presunti) ci sono già ovunque e sempre.
    Tutti saldi, nessun saldo. Col costo che hanno quelli che ormai sono solo stracci ( anche molte firme), ci guadagnano comunque.

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