Per chi non l’avesse ancora capito: la Cina è disposta a tutto per prendersi Taiwan. Anche alla guerra

(ANSA) – La Cina assume una posizione “inequivocabile e ferma” nel salvaguardare la sua sovranità nazionale e l’integrità territoriale. Gli affari interni non tollerano le interferenze di altri paesi e qualsiasi tentativo di contrastare o minare l’unità nazionale è destinato a fallire”.

Il capo della diplomazia del Partito comunista Yang Jiechi, nell’incontro avuto ieri in Lussemburgo con il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan, ha sottolineato che “la questione taiwanese riguarda le basi politiche delle relazioni Cina-Usa”.

Se non gestite adeguatamente, “avranno un impatto destabilizzante”, ha detto Yang, nel resoconto dei media cinesi. Il rischio non solo esiste, “ma aumenterà man mano che gli Stati Uniti tenteranno di contenere la Cina con Taiwan, poiché le autorità di Taiwan fanno affidamento sugli Usa nella ricerca dell’indipendenza”.

Yang ha ricordato che Washington dovrebbe “attenersi al principio della ‘Unica Cina’ e alle disposizioni dei tre comunicati congiunti, gestendo la questione di Taiwan in modo prudente e corretto”.

Inoltre, Yang ha ricordato “la posizione di Pechino su Xinjiang, Hong Kong, Tibet, mar Cinese meridionale, nonché i diritti umani e la religione” e ha sottolineato che la parte Usa dovrebbe avere interazioni positive e compiere sforzi per promuovere la prosperità, la stabilità e lo sviluppo nella regione dell’Asia-Pacifico”. Le due parti hanno anche scambiato opinioni su dossier internazionali e regionali come l’Ucraina e la questione nucleare della penisola coreana.

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20 replies

    • Beh…..è normale……se non riescono combinare casini a meno di 10000 Km da casa loro non sono contenti.
      Se poi questa arroganza riesce anche a far innervosire qualcuno con un arsenale atomico pari al loro ecco che gli americani cominciano a saltellare scodinzolando come cuccioli….
      Mi raccomando amici cowboys…….continuate sempre a non farvi gli affari vostri che tanto poi a pagare ci pensiamo noi.

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  1. Carolina, taiwan è da un bel pezzo una colonia usa.
    Ogni anno i taiwanesi pagano il pizzo agli americani in acquisti massicci di armi, obsolete a stretto giro.
    Il fatto che la cina voglia papparsi taiwan è un problemone gigantesco per i mercanti di armi americani

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  2. Taiwan
    Taiwan è un problema taiwanese, il diritto all’autodeterminazione è solo prerogativa del suo popolo, la Cina in questo caso si comporta come l’ucraina con le repubbliche separatiste, bene fa a difendere la sua indipendenza.
    Lo zio Sam come un avvoltoio sta sobillando per il conflitto armato

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      • Altra. Fu occupata dai resti dell’allora Cina di Ciang Kai Schek nel 1949 ( unica Cina riconosciuta diplomaticamente). La Repubblica Popolare di Mao fu riconosciuta solo da URSS e Paesi satelliti. Solo nel 1963 la Francia di DeGaulle (primo Paese occidentale a farlo) instaurò dei rapporti diplomatici completi. Dopo, molto dopo, la RPC fu riconosciuta dal resto del Mondo e sedette nel Consiglio di sicurezza ONU scalzando Taiwan. La RPC ha fatto, a mio parere, un gran passo falso venendo meno agli accordi del 1998 con la Gran Bretagna quando si impegnò a non cambiare nulla ad Hong Kong per 50 anni e invece instaurò 2 anni fa- nonostante le proteste duramente represse – la normativa ” continentale”. Già a Taiwan non si fidavano prima, figurarsi oggi. Inoltre, Taiwan è armata fino ai denti. Per un paragone guardate su Youtube le parate militari a Pechino e a Formosa chi ha più grinta e chi fa spettacolo.

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  3. niet, taiwan è tutto fuorchè un problema a prerogativa dei taiwanesi. la cina ha visto che gli usa sono in un momento di estrema debolezza sia militare che economica e provano a giocarsi il carico da 11.
    dell’opinione dei taiwanesi non frega niente a nessuno, se i cinesi hanno premuto il bottone non c’è verso.

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    • Sono d’accordo con il tuo ragionamento, ciò non toglie che Taiwan è un entità separata dalla Cina, e perciò ha tutto il diritto di difendere la sua indipendenza.

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  4. Sì, ma gli USA, in tutto questo, come fanno a sostenere opposti principi, secondo la LORO CONVENIENZA?
    Con quale faccia?
    “L’autodeterminazione dei popoli” vale solo quando va a loro vantaggio, eh?
    Si era già capito abbondantemente, confrontando le questioni Kosovo e Donbass, ma…sono proprio SENZA VERGOGNA.
    E ancora più squallidi NOI, che gli andiamo dietro con la lingua fuori.

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    • @Anail rispondo anche se la tua domanda è retorica. Il discrimine è semplicemente: – sei amico, funzionale, sottomesso o controllato, compartecipato o utile agli USA? Bene! Hai diritto all’autodeterminazione. E ancor di più, puoi persino compiere atti criminali o stragisti per conservare o propugnare i tuoi interessi, che in ogni caso coincidono con quelli USA/UK;

      – non sei amico, funzionale, sottomesso etc etc, allora non conti un ciufolo.

      Tra quanto tempo l’opinione pubblica USA inizierà a protestare contro le spese militari in Europa? Per l’Afganistan hanno impiegato 20 anni…. L’Europa reggerà 20 anni di guerra in Ucraina con probabile coinvolgimento di Bielorussia, Polonia e/o Moldavia, e di conseguenza anche con la partecipazione di truppe italiane, francesi e americane? E l’economia di guerra in Italia quanto reggerà prima che le fasce deboli muoiano di fame in strada?

      Non so dalle vostre parti, qui nel Padovano (intendo Provincia Padova-Vicenza con allargamento verso Mestre) i ravanatori di cassonetti, fino a prima del COVID erano stranieri, spesso sans papier, ora il numero è cresciuto e ci sono anche italiani…..quindi anche gli amici degli USA alla fine piangono.

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  5. Uno si chiede : gli Usa cosa c’entrano, a diecimila chilometri di distanza, con Formosa o con l’Ucraina ? In questa domanda è racchiuso il senso e il modo di esistere degli stati uniti. Dopo l’egemonia secolare dell’impero britannico è stato ceduto il testimone all’erede naturale .

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  6. Segnalo:

    Inaugurato il ponte autostradale che collega la Russia con la Cina
    Attualmente, solo i camion possono attraversare il confine, poiché in Cina sono ancora in vigore le rigide regole Covid-19…

    11.06.2022 ~ 14.06.2022

    Inaugurato il ponte autostradale che collega la Russia con la Cina
    È stato inaugurato il primo ponte autostradale, che collega Russia e Cina sul fiume Amur e che dovrebbe migliorare le relazioni economiche tra i due Paesi.

    La costruzione del ponte lungo 1080 metri sul fiume Amur tra la città russa di Blagoveshchensk e la città cinese di Heihe è iniziata alla fine del 2016.

    Anche se la costruzione del ponte, costata 19 miliardi di rubli (328 milioni di dollari), sia stata completata due anni fa, è stato aperto solo di recente a causa della pandemia del nuovo tipo di coronavirus (Covid-19).

    Attualmente, solo i camion possono attraversare il confine, poiché in Cina sono ancora in vigore le rigide regole Covid-19.

    Alla cerimonia di inaugurazione, il vice primo ministro russo Yury Trutnev ha dichiarato:

    “Nel mondo frammentato di oggi, il ponte Blagoveshchensk-Heihe tra la Russia e la Cina ha un significato simbolico speciale. Questo ponte diventerà un’altra linea di amicizia che collega i popoli russo e cinese”.

    Anche il vice primo ministro cinese, Hu Chunhua, ha parlato del significato simbolico dell’evento. Chunhua ha notato che grazie al ponte, il suo Paese può fornire servizi logistici migliori e la traversata diventerà un ponte di amicizia e cooperazione.

    https://www.trt.net.tr/italiano/mondo/2022/06/11/inaugurato-il-ponte-autostradale-che-collega-la-russia-con-la-cina-1841563

    (A commento geopolitico della situazione USA Russia-Cina con rispettive brame territoriali:
    mo’ so’ cazzi.)

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  7. Chi pretende di controllare il mondo non può permettersi nessuna debolezza contro i (vigliaccamente ) mai dichiarati nemici.
    Cerchiamo di essere realisti:Russia e Cina insieme o in linea di massima affini in politica estera,spazzerebbero via tutto il resto e se le teste di legno UE capissero ( e mi sembra incredibile il contrario)che potremmo mettere il piede in due scarpe e sfruttare a nostro vantaggio questa rivalità,tutta questa situazione odierna è sicuramente voluta ,quindi Fuck the UE e pace all’anima ……..

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  8. E’ ancora presto. Per “spazzare via tutto il resto” ?????(Europa, Commonwealth, US, …) avrebbero bisogno di molto più tempo. E non gli converrebbe per nulla. Cina e Russia guerre di conquista ne hanno sempre fatte poche. Più che altro sono sempre state attaccate.

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