La Giustizia truffata dai soliti noti

La più grande delle truffe sta nel Referendum sulla giustizia dove si rischia di peggiorare il già complicato funzionamento dei tribunali.

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Per la serie Beautiful ci fa un baffo, Salvini e la Meloni a Verona sono tornati ad abbracciarsi, riprendendo la sceneggiata del Centrodestra unito. Una chiara presa in giro degli elettori, che segue l’arruolamento di impresentabili (in questo come la sinistra) e l’arresto dei candidati, ieri toccato a Fratelli d’Italia, dopo l’esponente di Forza Italia beccato a trafficare con un boss mafioso di Palermo.

La più grande delle truffe sta però nel Referendum, dove dietro l’allusione a una Giustizia giusta si rischia di peggiorare il già complicato funzionamento dei tribunali, pur di ottenere l’unica cosa che alle destre interessa davvero: abolire quella parte della Legge Severino che impedisce ai condannati di restare nelle istituzioni, o rientrarci, così che dopo essere stati beccati a rubare possano tornare a farlo.

Ovviamente, se la spieghi così, Lega e compari tirano fuori una serie di supercazzole, ma anche un ingenuo capisce che questi Referendum sono giusto una faccenda personale, fondamentale per chi vuole restare in sella nei partiti, ma del tutto irrilevante, e anzi indecente, per tutti gli altri cittadini

Fa ridere, dunque, sentire le destre che protestano perché ai quesiti si è dato poco spazio in tv e sui giornali, quando questo spazio fino a pochi giorni fa non l’hanno neppure chiesto per evitare il problemuccio di spiegare che la vittoria del Sì renderebbe quasi sempre impossibile la carcerazione preventiva, facendo esplodere presto una serie di reati che non ci sarà più modo di fermare. Al netto del primo crimine a sensazione, dove chiederanno di arrestare tutti e buttare la chiave.

3 replies

  1. Tutti sanno ,pure chi ha promosso i referendum che i PM sono sia inquirenti che difensori.
    Quindi facciamo un esempio pratico:
    a)Ci sono 100 PM e 100 Fascicoli ha giudicare.
    b) Se dividiamo i PM in Inquirenti e in difensori(dividere in due catergorie) ci ritroveremo con 50 Pm inquirenti e 50 PM difensori che dovranno dare il verdetto su 100 fascicoli.
    c) Quindi impiegheranno più tempo perchè il lavoro è aumentato e il personale dimezzato.
    Quindi la strategia della politica è la stessa di “dividi” et impera” tanto più che i concorsi non sono mai stati fatti!
    Come nella sanità ti do gli strumenti ma ti mancano le risorse umane,o come nella scuola non ti do risorse ma ai un mucchio di insegnanti a spasso.
    Come nell’amministrazione pubblica non ti do personale qualificato e neppure gli strumenti…uno stato al contrario!

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