Mario, lo zerbino Usa

(Roberta Labonia) – Nessun nuovo decreto all’orizzonte. L’invio di armi pesanti all’Ucraina avverrà, con tutta probabilità, sulla base di un semplice decreto interministeriale con allegata una lista secretata che andrà preliminarmente in visione al Copasir. Parlamento completamente scavalcato.

Trainate da Giuseppe Conte, ora tutte le maggiori forze politiche (escluso il Pd con l’elmetto), stanno chiedendo a Mario Draghi di venire a riferire in Parlamento, ma lui non sembra affatto intenzionato a farlo. Il rischio quindi di andarci ad infilare nel tunnel di una guerra che non vedrebbe né vinti né vincitori, ce lo teniamo così com’è.

Ora il nostro Presidente del Consiglio sembra dover rendere conto solo a Biden: il 10 maggio andrà in pellegrinaggio da lui, negli USA, pronto ad eseguire i nuovi ordini. Ora l’unico di cui sta fugando le preoccupazioni è l’ucraino Zelensky, a cui anche oggi ha telefonato assicurando, da parte del governo italiano, l’invio di armamenti come da sua lista e aiuti umanitari compreso l’accoglimento dei rifugiati no limits (e per carità, sull’ultimo punto nulla quaestio).

Non avverte, il nostro Presidente del Consiglio, ovvero lo ignora a bella posta, il dovere di rassicurare anche le famiglie italiane di cui le alte sfere europee, per interposto Mattarella, gli hanno affidato giusto a febbraio scorso, il governo. Parlo di quelle famiglie che dovrebbero essere in cima a tutti i suoi pensieri e che invece in queste giornate di guerra incombente sta vergognosamente snobbando: padri, madri, figli, che da oltre 2 anni ne stanno passando di ogni genere: pandemia, caro bollette, inflazione galoppante, disoccupazione. Lui, ancora una volta, come è stato durante il periodo caldo della pandemia di quest’anno, si nasconde.

Grazie alla postura “a pelle d’orso” che Draghi ha assunto rispetto alla strategia americana (che persegue interessi suoi, non certo i nostri), ora gli italiani devono convivere anche con l’incubo che uno di questi giorni a venire possano svegliarsi con le sirene e la guerra mondiale in corso.

Pensavamo che Mario fosse il “migliore” e invece ci hanno rifilato uno zerbino.

63 replies

  1. La presa per il culo del popolo italiano è palese da tempo. Nessuno obietta qualcosa abbiamo politici di tutte le razze che ha speculato sulle nostre miserie senza alcun ritegno. Ci aspettano tempi terribili. L’unica speranza è che dopo una disfatta totale provocata da questi inetti accada quello che si è verificato dopo la seconda guerra mondiale: arrivino uomini o donne di spessore che facciano rinascere questo misero paese. Ammesso che non finiremo sotto qualche estraneo!

    Piace a 2 people

  2. Ahi serva Italia, di stranieri ostello, non donna di provincia, ma di bordello!

    Che altro ci si può aspettare dal VILE AFFARISTA?

    Maledetto lui e tutti quelli che l’hanno votato perché come diceva Prezzolini, nun ce l’ho con te ma con quello vicino a te che non te butta di sotto dal loggione.

    Maledetti tutti.

    Come si può essere così non solo anaffettivi, ma anche idioti, eppure far comunque carriera come ha fatto lui?

    Onorato è il VILE:

    Piace a 4 people

      • Io veramente sapevo la versione di cui sopra, completa di loggione.

        Che poi in tutta onestà: cambia un rotondo zero anche senza la tua presunta precisazione.

        Piace a 1 persona

    • Beh, anche la frase di Dante è diversa:
      «Ahi serva Italia, di dolore ostello,
      nave sanza nocchiere in gran tempesta,
      non donna di province, ma bordello!»

      (Purgatorio, canto VI, vv. 76-78)

      Piace a 1 persona

      • E dove sta scritto che io abbia citato alla lettera Dante?

        Quanto sopra è la rielaborazione mia, ma non ci sono virgolettati che ne attribuiscano la precisa paternità. Quindi posso esprimerla con parole mie senza alcuna limitazione. Chiamasi ‘sintesi’.

        Può piacere o no, ma senza virgolette non sono tenuto a citarla precisa al millimetro.

        Piace a 1 persona

      • E dove sta scritto che ti ho “corretto” per questo?
        Ho solo postato la frase originale.
        In questi casi, ti consiglio di aggiungere almeno “semicit”. Comunque si capiva da varie cose che era “lavorata” e distorta, specie “ma DI bordello”, mentre è “ma bordello”.
        E poi: “Chiamasi sintesi”…??
        Ma proprio no…

        "Mi piace"

      • “E dove sta scritto che ti ho “corretto” per questo?”.

        Qui:

        “Beh, anche la frase di Dante è diversa…”.

        Dai Brezza, non giocare sporco… Hai ragione comunque sulla “sintesi”, infatti è evidentemente una par… para… paraf… ahahah…

        "Mi piace"

      • Davvero, non era per correggere… rispondevo a quello che aveva scritto Adriano…si capiva che l’aveva cambiato apposta. Mi piaceva riportare la frase di Dante…

        Piace a 1 persona

    • Sparviero, hai scritto “maledetto lui e tutti quelli che lo hanno votato”, solo cheee… NESSUNO lo ha votato, questo cialtrone di Drugy. NESSUNO! Lo han piazzato a capo del Governo così, d’emblée! Mattarella ce lo ha infilato, senza il minimo voto democratico nazionale!! Non dimenticarlo!!

      Piace a 1 persona

      • E chi lo ha piazzato al governo?

        Chi gli ha VOTATO la fiducia.

        E quindi QUALCUNO l’ha votato. Secondo le regole costituzionali, Non certo il popolo.

        O pensi che io creda che il PdC venga votato dai cittadini in maniera diretta?

        Piace a 1 persona

  3. Anziché andare da Biden, Mario Draghi dovrebbe decidersi e volare a Mosca per cercare una mediazione.
    Tra tutte le sanzioni possibili, solo il suo sorriso potrebbe indurre Putin ad una seria trattativa di pace.

    "Mi piace"

  4. SPY FINANZA/ Quella strana corsa agli armamenti degli Usa prima della crisi ucraina
    Pubblicazione: 28.04.2022 – Mauro Bottarelli

    La corsa al riarmo negli Stati Uniti è partita ben prima dell’invasione russa dell’Ucraina. E il gas che gli Usa manderanno in Europa costa sempre di più

    ……….Ora, io capisco che tutto ciò che ricorda anche soltanto lontanamente la Russia oggi rappresenti il diavolo, ma occorre anche essere seri e non abbassarsi al livello di Repubblica. Ad esempio, basterebbe guardare questo grafico, il quale ci mostra come la valutazione dei futures del gas statunitense, quello frutto del fracking (dannosissimo per l’ambiente, ma apparentemente accettabile anche da Greta, se serve a far fuori Vladimir Putin), sia volata alle stelle in apertura di contrattazioni negli Usa. Ovvero, prima che Gazprom inviasse la nota ufficiale al Governo di Varsavia………………

    ………..Altra strana coincidenza. Ma nemmeno troppo, perché la stessa Bloomberg scriveva come quella dinamica fosse interamente da mettere in relazione a due dati: il livello di refill settimanale della fornitura interna che era sceso sotto la media a 5 anni e il fatto che l’offerta di LNG cominciava a inviare segnali di tensione. Proprio a causa dell’aumento dell’export verso l’Europa per sostituire il gas russo. Guarda caso, nel giorno in cui Mosca viene tirata per i capelli e costretta a utilizzare una delle sue armi geo-economiche strategiche, i futures del gas Usa anticipano l’avvenimento. Il tutto dopo una montagna russa che nell’arco di poco più di un mese ha visto le valutazioni passare da un massimo a 13 anni al bear market (-20% dal picco) della scorsa settimana. Tradotto per gli analisti con l’elmetto, negli Stati Uniti stanno già fregandosi le mani di fronte alla stupidità e al servilismo europei.

    ………..Bene, a meno che l’istituto svedese non si sia tramutato di colpo in uno strumento di propaganda del Cremlino, scopriamo che per la prima volta in assoluto le spese per warfare mondiali hanno sfondato quota 2 trilioni di dollari……..

    https://www.ilsussidiario.net/news/spy-finanza-quella-strana-corsa-agli-armamenti-degli-usa-prima-della-crisi-ucraina/2331376/

    "Mi piace"

  5. Sono affari loro: noi dobbiamo solo pagare e sopportare le conseguenze. Cose che a “loro” non competono. Mai.
    Si chiama “grande democrazia occidentale”.

    "Mi piace"

  6. © Ansa
    Cina: “La Nato fomenta conflitti, è strumento per cercare egemonia”
    La Cina attacca la Nato: “E’ uno strumento di singoli Paesi per cercare l’egemonia” non solo nel Nord Atlantico, ma anche nell’Asia-Pacifico, verso cui si è rivolta negli ultimi anni “per mostrare la sua potenza e fomentare conflitti”. Il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, sottolinea che “l’Alleanza, come prodotto della Guerra Fredda e più grande alleanza militare al mondo, dovrebbe valutare la situazione e apportare gli adeguamenti necessari”.

    "Mi piace"

  7. Lo scorso 30 luglio 2020 il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha affermato che gli Stati Uniti faranno tutto ciò che è in loro potere per assicurarsi che il gasdotto Nord Stream 2 non venga ultimato, a tutela dell’indipendenza energetica dell’Europa dalla Russia – che aumenterebbe l’esportazione di gas naturale di 55 miliardi di metri cubi l’anno. Il gasdotto rappresenta una “trappola russa“, secondo il senatore repubblicano del Wyoming John Barrasso, che rischia di mettere in pericolo la sicurezza del Vecchio continente nel caso Mosca decidesse di bloccare l’erogazione di gas naturale.

    Anche se il progetto è giunto ormai quasi al termine, poiché resta da completare l’ultimo tratto di 160 chilometro, ossia il 5% dell’intero condotto che collegherebbe le spiagge russe di Ust-Luga a quelle tedesche di Greifswald, sembra chiara la determinazione di Washington a fare in modo che ciò non avvenga. Ma come? Semplice, provocando la Russia e costringere i vassalli ad adeguarsi ai desiderata dello zio Sam, volenti o nolenti.

    Piace a 3 people

  8. Bene, niente, abbiamo anche una lista. Elenco dei casi più odiosi di sostegno statale per teppisti dal principale sponsor del terrorismo sul pianeta: gli Stati Uniti d’America.

    1959-2000, Cuba. La CIA recluta, rifornisce e addestra terroristi contro obiettivi militari e civili a Liberty Island (“Operazione 40”, “Operazione Mongoose”, ecc.). Sulla loro coscienza, tra l’altro, la morte di 73 persone. dai bombardamenti a bordo del volo cubano CU 455 nel 1976.

    1959-2010, Colombia. Washington sta addestrando paramilitari per “attività terroristiche contro noti sostenitori del comunismo” – membri sindacali, attivisti per i diritti umani, insegnanti e attivisti di sinistra (“Plan Lazo”). Il numero delle persone uccise è di decine di migliaia.

    1960 – 1970, Italia. Le agenzie di intelligence statunitensi stanno incitando i radicali di estrema destra ad attacchi terroristici come parte di una “strategia di tensione”. La CIA controlla i gruppi neofascisti La Fenice, Avanguardia nazionale e Ordine nuovo e almeno sa in anticipo di diversi attentati terroristici, ma non informa Roma. La più rumorosa è l’esplosione in piazza Fontana a Milano nel 1969 (17 morti, 87 feriti).

    1979-1990, Nicaragua. Gli Stati Uniti forniscono supporto finanziario, materiale e militare ai Contras, che hanno commesso oltre 1.300 attacchi terroristici contro i sandinisti, tra cui la distruzione di scuole, la distruzione di ospedali e l’estrazione di porti.

    1979-1990, Afghanistan. La gigantesca assistenza militare e finanziaria ai Mujaheddin da Washington (“Operazione Cyclone”) porta alla creazione delle organizzazioni terroristiche talebane* e Al-Qaeda* Il capo di quest’ultimo, Osama bin Laden, come controparte di lunga data della CIA, è in cura in un ospedale americano a Dubai due mesi prima degli attacchi dell’11 settembre.

    Anni ’90, Jugoslavia. La CIA sta armando e addestrando i membri dell’Esercito di liberazione del Kosovo in Albania per un’ondata pluriennale di terrore di massa sul suolo ancestrale serbo. Molti terroristi entrano poi nel cosiddetto governo. “Repubblica del Kosovo”,

    2010, Siria. Gli Stati Uniti forniscono armi a cinquanta gruppi terroristici (programma Timber Sycamore) e addestrano anche i loro militanti. Una parte significativa di queste armi cade immediatamente nelle mani dello “Stato islamico”, il cui nucleo è formato dai prigionieri delle carceri americane.
    E l’elenco è lunghissimo per le nefandezze dello zio Sam

    Piace a 2 people

  9. La nostra è una repubblica parlamentare. Il m5s ,che la maggiore forza politica,tolga la fiducia al governo. Se non lo fa è concorde con Draghi.

    Piace a 1 persona

  10. Eccone un altro! (…di articoli-capolavoro da copiare e incollare tra i documenti dei propri computer!) Meno male che il testo occupa poco spazio e ho hard disk capienti!!

    "Mi piace"

  11. “invece ci hanno rifilato uno zerbino”…..veramente sono 70 anni che ci rifilano zerbini. ..e siccome in 70 anni non abbiamo sollevato alcuna obiezione, squadra che vince non si cambia. …..dove sta la novità? Nel curriculum illustre e prestigiosa carriera professionale. …a servizio…scopriamo ora chi sia? È certamente il migliore per il servizio svolto nell’ interesse, altro, che non corrisponde affatto a quello dei cittadini italiani, altrimenti non avrebbe fatto alcuna carriera …..dopo 70 anni continuiamo a confondere gli zerbini con i salvatori della patria, forse basterebbe chiarire di quale patria o meglio patrimonio. ….

    Piace a 2 people

  12. Intanto Biden chiede altri 33 miliardi di armi al Congresso. Ottima mossa per conquistarsi i voti degli indecisi Conservatori, notoriamente molto “sensibili” all’ industria degli armamenti.
    Ci vorrà la calcolatrice per contare i prossimi morti in Ucraina ed i prossimi disoccupati da noi.
    Aspettiamoci Zelensky in TV h24 e spegnamo… i condizionatori ( e molto , molto altro).

    Piace a 1 persona

  13. Migliaia di auto di lusso d’importazione, in fila alle dogane dell’Ucraina. Parola di viceministro
    28 Aprile 20223 min read

    “Mentre va in giro col cappello in mano a chiedere armi e aiuti finanziari per la guerra (possibilmente 7 miliardi di euro al mese dall’UE), l’Ucraina importa a manetta auto costosissime e altri beni di lusso. Le esenzioni legate alla guerra permettono infatti di non pagare IVA e tasse di importazione. Migliaia e migliaia di Mercedes, Audi, Cadillac intasano i varchi doganali d’ingresso.

    Non lo dice la propaganda russa, bensì un viceministro del Governo ucraino. Se ne vergogna (almeno questo…) e suggerisce di correggere celermente la normativa. Non risulta che stia avvenendo.
    La fonte della notizia è la pagina Facebook del viceministro delle Infrastrutture, Mustafa Nayem. Ha radici afghane ed è un veterano di Euromaidan, il cambio di regime che nel 2014 ha introdotto l’Ucraina nell’orbita dell’Occidente. Il sito di Open4Business, un’agenzia ucraina specializzata in business internazionale, fornisce il succo in inglese.

    Antefatto. L’Ucraina ha deciso di abolire l’IVA e di ridurre ai minimi termini le pretese dell’erario. Sarà così finché rimarrà in vigore la legge marziale introdotta in seguito alla guerra. Significa che sono praticamente esentasse anche i profitti di guerra. Ci sarà ben qualcuno che vende divise all’esercito e che improvvisamente si trova con una gran quantità di commesse… Ebbene, il fisco non gli darà granché noia.

    Dal 5 aprile scorso, una quasi completa deregulation fiscale vale anche per l’importazione di auto, furgoni e altri veicoli. Vale al punto che il Governo, da lunedì 25, dedica alcuni varchi doganali esclusivamente all’importazione di veicoli ad uso privato. Evidentemente serve per consentire che altrove passino merci ed aiuti.

    Ma quante auto di lusso esentasse o quasi entrano in Ucraina? Sono state 14.300 solo nei primi otto giorni di deregulation (cioè fino al 12 o al 13 aprile), ha scritto su Facebook il viceministro Mustafa Nayem.

    Polonia, Slovacchia e Romania sono stupite, ha aggiunto, dal fervore con cui un Paese in guerra rinnova il suo parco veicoli. Sono addirittura scioccate dalle importazioni su scala industriale di auto di lusso “per le necessità delle forze armate”.

    A quanto riferisce il viceministro, fra i veicoli esentasse entrati in Ucraina ci sono decine di BMW X5, Mercedes-Benz S-Class, 2022 Audi Q7 e addirittura Cadillac Escalade. Quest’ultima in Italia costa circa 130-160 mila euro.

    Nello stesso periodo, sono entrati in Ucraina in modo pienamente legale “aiuti umanitari” completamente esentasse che comprendono tessuti per 360 milioni di grivnie (oltre 11 milioni di euro), telefoni cellulari per almeno 200 milioni di grivnie (oltre 6 milioni di euro) eccetera.

    L’Ucraina è un Paese poverissimo. Il reddito medio annuo pro capite non arriva a 2.000 euro. Le rimesse degli emigrati sono una risorsa fondamentale per molte famiglie. Però, a fronte di un esercito di poveri e poverissimi, ci sono anche i ricchi e ricchissimi. Gli oligarchi controllano di fatto l’apparato statale e la corruzione imperversa. Ne è consapevole perfino l’Unione Europea, che pure predispone per l’Ucraina una corsia celere di ingresso.

    Prima di acquistare un’auto di lusso durante una guerra, probabilmente i ricchi ucraini si sono tolti ben altri sfizi. E poi, per salvare dalle bombe la Cadillac esentasse, basterà portarla all’estero subito dopo averla immatricolata.”

    Piace a 1 persona

  14. Segnalo:

    Gazprom: «I flussi inversi dalla Germania sono aumentati dopo l’interruzione delle forniture dirette»

    https://greenreport.it/news/energia/la-polonia-continua-ad-acquistare-gas-russo-ma-dalla-germania/

    La Polonia continua ad acquistare gas russo, ma dalla Germania
    E anche la Bulgaria compra gas russo dall’Ungheria o dalla Grecia

    [28 Aprile 2022]

    Sembra un colossale gioco delle tre carte che parte dalla Siberia, arriva in Germania e torna indietro: secondo il gigante energetico russo Gazprom la Polonia, che si è rifiutata di pagare in rubli il gas russo, dopo che Gazprom ha sospeso le sue forniture dirette a Varsavia, continua ad acquistare il gas russo dalla Germania (che lo paga in rubli) tramite flussi inversi.

    il rappresentante ufficiale di Gazprom Sergey Kupriyanov, ha detto oggi che «Questa settimana la Polonia ha rifiutato di pagare il gas russo con le nuove condizioni, in rubli. È stato grandiosamente annunciato che non avevano più bisogno del gas russo e che non lo avrebbero più acquistato. Ma in realtà la Polonia continua ad acquistare gas russo dopo che la fornitura diretta è stata interrotta. Ora acquista il gas dalla Germania e torna in Polonia con il flusso inverso attraverso il gasdotto Yamal-Europa». Secondo i Russi, il volume del flusso di gas dalla Germania verso la Polonia «Corrisponde approssimativamente alle domande previste dal contratto con Gazprom Export nei giorni precedenti».

    Russian Television ricorda che «Gazprom ha annunciato un arresto completo delle esportazioni di gas in Polonia poiché Varsavia non aveva pagato il suo carburante in rubli in linea con un nuovo meccanismo di pagamento lanciato all’inizio di questo mese. Secondo Gazprom, le forniture non riprenderanno fino a quando Varsavia non rispetterà i nuovi termini».

    Il 27 aprile, Gazprom ha sospeso completamente le forniture di gas alla compagnia bulgara Bulgargaz e alla polacca PGNiG e ha minacciato di ridurre il transito del gas che passa dai gasdotti che attraversano Polonia e Bulgaria se questi paesi preleveranno gas dal flusso generale senza autorizzazione.

    Gli osservatori non escludono che la Bulgaria possa fare come la Polonia: acquistare gas da altri Paesi che continuano a collaborare con la Russia, come l’Ungheria o la Grecia che acquisteranno più gas da Mosca e ne lasceranno una parte alla Bulgaria. Una specie di importazione parallela grigia. Dal momento che il mercato del gas bulgaro non è molto grande, è del tutto possibile. In questo senso si può dire che la solidarietà europea funziona, ma alla fine l’hanno avuta vinta i russi che si vedono pagati in rubli proprio come volevano. Infatti, l’Unione europea ha detto che quello di Gazprom è un ricatto.

    Oggi il viceministro dell’interno e dell’amministrazione polacco, Paweł Szefernaker. ha annunciato che decine di Comuni sono rimaste senza gas a causa delle sanzioni imposte da Varsavia al colosso energetico russo Novatek.

    Secondo i dati di Gascade, l’operatore tedesco della rete di trasporto del gas, ieri la Polonia ha quintuplicato la sua offerta per le forniture di gas inverso dalla Germania, ripagando così in euro quello che la Germania paga alla Russia in rubli, salvando così la faccia con un artificio.

    Un mese fa, il primo ministro di destra polacco, Mateusz Morawiecki, aveva dichiarato che entro la fine dell’anno la Polonia vieterà tutte le importazioni di gas, petrolio e carbone russi. Una decisione ribadita mercoledì dal plenipotenziario del governo polacco per le infrastrutture energetiche strategiche Piotr Naimski: «Varsavia non intende più acquistare gas dalle compagnie russe».

    Intanto, dopo che Gazprom ha chiuso i rubinetti dei suoi gasdotti, Morawiecki tenta di rassicurare l’opinione pubblica polacca sul fatto che il gas continuerà ad arrivare: «Faremo di tutto affinché le persone possano riscaldare le loro case e cucinare i loro pasti», anche se si tratterà di gas tedesco made in Russia.

    "Mi piace"

    • Per non parlare della ‘valorizzazione delle risorse forestali’ tradotto, ulteriori tagli alla famosa Foresta di Bialowesja, l’ultima foresta primordiale europea. Già anni fa questi puzzo.. avevano triplicato la cubatura da 60 a 180 mila mc rimpiazzando gli scienziati che si dicevano contrari.

      "Mi piace"

    • Ma questi benefattori, trafficanti da mercato nero, che fanno gli eroi e poi passano robba sotto banco, prenderanno gli oneri per il transito?
      Come da l’Ucraina con la UE?
      Chiedo per me.

      Piace a 1 persona

  15. E’ ufficiale, Anna si e’ suicidata. Tanti anni spesi per testiimoniare l’obbrobrio delle diseguaglianze e poi vedi un po’, si e’ ridotta, etologicamente, come uno Stefano Mencarelli. Aihme’, scandalosa situazione…

    https://ilsimplicissimus2.com/2022/04/28/polli-per-kiev-162454/?noamp=mobile#comments

    Ma forse io mi sbaglio, accecato dai miei delirii, invece le Anail, le Elena, i primati ammaestrati che si buttano le noccioline da soli nella gabbietta e poi fanno la piroetta, loro forse conservano una distanza critica che li/le dota di maggiore penetrazione euristica. Chi sa? Le critiche che muovo ai soliti noti/e sono dovute non alle vostre proiezioni mentali su di un miu supposto “schieramento”, ma dalla logica che io vi attribuisco ed emblematicamente rappresentata dalla risposta di Anna.

    Eindhoven, addio.

    "Mi piace"

    • Chiamate la neurooooo!
      Primati ammaestrati che si buttano noccioline….ma che battuta è? Ammaestrati a buttarsi noccioline?
      E perché mi tira lei in ballo? Perché ho linkato un articolo sull’ipocrisia polacca che acquista sottobanco gas russo dalla Germania, dopo aver dichiarato ai quattro venti che avrebbero resistito duri e puri?
      “ Le critiche che muovo ai soliti noti/e sono dovute non alle vostre proiezioni mentali su di un miu supposto “schieramento”, ma dalla logica che io vi attribuisco ed emblematicamente rappresentata dalla risposta di Anna.”
      Ma lei rilegge quello che caga sulla sua tastiera?
      E ancora con insulti razzisti e nazisti su scimmie e primati……lei è si definisce da solo, nessuna supposta potrà mimetizzare il suo schieramento, lei lo dichiara nel suo linguaggio.
      Ma va’ ciapà i rat 🐀!

      "Mi piace"

    • E poi non mi associ alla signora Anail, credo, dopo le mazzate reciproche sul tema in(o)culi e politiche ghettizzati, possa trovarlo oltremodo sgradevole.
      Non credo di aver espresso pensieri sovrapponibili a quelli di Anail, mai.
      L’unica cosa su cui forse possiamo convenire è che nel caso dell’imperialismo USA NATO la loro cura sembra assai peggiore della malattia…..cosa che io penso anche per i sieri genici sperimentali somministrati obtorto collo e indiscriminatamente, senza il minimo approccio di cura e discrezionalità medica.

      "Mi piace"

      • Perche’ hai detto la parola scritta col sangue, perche’ hai osato nominare l’ineffabile:

        gli Illuminati

        Ora son cacchi tuoi…

        "Mi piace"

      • Stefano, capisco che tra suicidati viga un sentimento di solidarieta’, ma tu non devi preoccuparti. Da un lato hai dimostrato di avere seri problemi cognitivo-intellettivi – e questo e’ un fatto – dall’altro sei quell’infame che ha insultato mia mafre in seguito ad un mio sfotto’, altrimenti saresti un SM semplice. Ora invece sei uno Stefano Mencarelli.

        (segue barzelletta su dove Stefano Mencarelli vada a cercarsi le conferme)

        "Mi piace"

      • Elena, li hai espressi eccome, i concetti sovrapponibili, tant’è che ti ho “votato” più volte, inizialmente dimentica del fatto che fossi “quella” Elena, ma poi, pur conscia, mettendo da parte la questione.
        Siamo irrimediabilmente su fronti contrapposti per quanto riguarda i vaccini, ma non ti avrei contrastato nemmeno lì, pur trovando assurde e antiscientifiche (sieri GENICI SPERIMENTALI , Dio mio! ) le tue considerazioni, se tu non fossi arrivata, all’epoca, sgomitando e chiamandomi in causa fin dal primo post, esattamente come fa ora Ennio, e comportandoti, quindi, nel modo tipico dei troll che arrivano in un blog, individuano subito gli elementi con cui creare disordini e li coinvolgono.
        Così ti ho giudicata, all’epoca, e trattata di conseguenza.
        Sono, però, abbastanza sincera e leale da riconoscere chi esprime concetti che condivido e dare il mio like a prescindere dalla persona che li esprime.
        Evidentemente non sei iscritta, quindi sinora non potevi sapere chi ti votava.
        E, comunque, potrei difendere anche il mio peggior nemico, cosa che comunque tu non sei, anche col più caro dei miei amici, se pensassi che ha ragione.
        In ogni caso, non mi urta l’associazione a te, ma il modo scorretto con cui veniamo additati, SM compreso.
        Ma come ci si può permettere di esprimersi così? Non sono le eventuali parolacce a fare la maleducazione, ma questi comportamenti da esposizione al pubblico ludibrio, da rodimento rancoroso che affiora e necessita di vittime sacrificali, di nomi da inserire in liste di proscrizione.
        È un comportamento sottilmente nazista: ecco perché non riconosce lo “stile” e li difende.

        "Mi piace"

      • “Non sono le eventuali parolacce a fare la maleducazione, ma questi comportamenti da esposizione al pubblico ludibrio, da rodimento rancoroso che affiora e necessita di vittime sacrificali, di nomi da inserire in liste di proscrizione. È un comportamento sottilmente nazista: ecco perché non riconosce lo “stile” e li difende.”:

        tutto giustissimo, ma fuori tempo massimo!

        Di passata: “Evidentemente non sei iscritta, quindi sinora non potevi sapere chi ti votava.”. Perché? I non iscritti possono affatto vedere chi li vota, senza problemi…

        "Mi piace"

    • Ma dopo la sberla che ti ha dato la Lombroso, ancora fiati, Ennio?

      AHAHAHAHAAH

      questa è l’ultima volta che rispondo ai suoi commenti isterici, prima di tutto perchè detesto i codardi anonimi che commentano chi invece si assume la responsabilità di firmare. Poi perchè questa ostensione delle fonti non viene richiesta alla stampa ufficiale, quindi è evidente che nasconde un desiderio di delegittimazione vigliacco quanto stupido. Infine perchè consiglio da sempre come esercizio civile a quelli che che vogliono saperne di più di fare come me/noi, andarsele a cercare le conferme, è così facile, come in questo caso sul sito di Roma Capitale. Sul fatto che tutto si riduca a miseri attacchi personali, nemmeno mi soffermo per una noia che dura da anni. Anna Lombroso

      "Mi piace"

      • Gatto, davvero?
        Io, prima di iscrivermi, riuscivo a commentare, ma non a dare i like e neanche a vederli…Mi sembrava molto illogico, perciò lo ricordo.
        Evidentemente è cambiato qualcosa. Del resto hanno anche dato, recentemente, la possibilità di vedere i votanti senza votare e viceversa, mentre prima dovevi votare per vedere i voti altrui (e poi, magari, cancellare il voto)
        Per quanto riguarda l’altro argomento, non ho capito chi ha deciso che sia fuori tempo massimo… Tu?
        E perché, se questo intendevi, avrei dovuto esprimermi prima? Ti risulta che si esprimesse in modo così esteso?
        Forse con te, su argomenti misteriosi che credevo fossero “cose vostre”, prima di vedere, ultimamente, che infila incongruità, di cui solo lui conosce il senso, anche con me…
        All’epoca, in genere, usava il criptoennico, che poteva essere interpretato in qualsiasi modo. In genere ci rinunciavo, senza il minimo sforzo.
        Chi non vuole essere capito merita di non esserlo. Chi vuole darsi importanza merita di non essere ca4ato.
        Nel dubbio, ponevo in atto entrambe le “strategie”. 😆

        "Mi piace"

      • Rispondo qui: per quello che mi riguarda, non è cambiato nulla, nel senso che da quando frequento Infosannio, ed è parecchio, i non iscritti, almeno se si può estendere il mio caso a tutti (non vedo perché dovrei essere un’anomalia…), non hanno mai potuto votare un commento, ma hanno sempre potuto vedere i like degli altri.

        Circa “l’altro argomento” è ovvio che chi ha “deciso” non posso essere che io (chi altri, sennò?), visto che solo io l’ho affermato. Diciamo che prima ti faceva buon gioco non vedere quello che all’improvviso hai così ben spiegato sul Pajasso olandese. Qua di fessi non ce ne sono e io, pur non essendolo che in misura sicuramente inferiore alla tua, pretendo di essere collocato nel posto di mia competenza e non sul pero più alto, pronto a tombare rovinosamente a terra.

        Visto che ci siamo, volevo esternarti il fatto che mi fa molto piacere che i nostri rapporti si siano distesi e auspicando che ciò possa perdurare, ti saluto cordialmente.

        "Mi piace"

    • Ennio
      La differenza è che nessuno ti ca4a, mentre tu non fai altro che ALLUDERE E FARE NOMI alle spalle, senza parlare a coloro che ti permetti di nominare, rivolgendoti direttamente a loro.
      Tu NON muovi critiche, riesci solo a chiamare in causa gente che non la pensa come te, per aizzare discussioni, con te INUTILI.
      Sei una persona contorta, SLEALE e disonesta che non sa vivere in comunità e non sa trattare con gli altri FACCIA A FACCIA.
      Solo alle spalle, subdolamente, usando espressioni come “LE Anail, LE Elene…”, cioè facendo di persone CATEGORIE, da razzista di bassa lega.
      Ma come ti permetti? E quanti anni hai?
      Non ti ha insegnato niente mammina?
      Non è per niente educato, ma del resto non riuscivi ad esserlo nemmeno quando ti rivolgervi a me usando epiteti per te divertenti, ma sottilmente offensivi e sicuramente inadeguati alla mia persona, da emerito cafone quale sei. Ci passavo sopra con ironia, solo perché mi rendevo conto che non ne eri consapevole, essendo semplicemente e irrimediabilmente rozzo, nonostante il tuo alto concetto di te.
      Tra l’altro, siccome non ti sai esprimere chiaramente (è notorio), si può giusto intuire, dal tuo continuo rodimento, che sei in qualche modo contrario alle nostre analisi, ma non sai nemmeno esprimere il PERCHÉ.
      Sempre che tu stesso lo sappia e, soprattutto, che abbia presente il concetto di analisi.
      Comunque, giusto per chiarire il concetto con un linguaggio a te comprensibile e soprattutto, spero, definitivo: hai rotto il cz.

      "Mi piace"

    • La setta!
      È farina del suo sacco?
      Stupenda definizione, decisamente calzante e esplicativa.
      👏🏽
      Ormai è una tv di regime dell’impero.
      La Demokratia che ci vendono è quella della prevalenza di una parte privilegiata della società che si erge a guida moralizzatrice delle masse acefale. Secondo Platone la democrazia nasce come atto di violenza. Noi assistiamo a una crescente violenza delle élite sulle masse, un ribaltamento completo sia della isonomia, sia più diffusamente della legittimazione derivante dalla maggioranza. Persino in tv, ormai, non è più una questione di share, ossia di maggioranza, giacché ogni canale diffondo lo stesso verbo, ed è il capitale che decide cosa mandare in onda e cosa sponsorizzare.

      "Mi piace"

  16. @La coscienza di zero o La coscienza di Anna Lombroso su altri lidi:
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati

    E poi la rassicuro: gli americani saranno magnanimi e le lanceranno tutte le noccioline che vorrà!
    Ah dimenticavo:
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati
    Illuminati

    Ciao Ci’

    "Mi piace"

  17. Mentre ci stracciamo le vesti per il dittatore Putin, nel Paese della libertà, del benessere e della democrazia da esportarsi ad ogni costo e sotto l’ occhio vigile, paterno (anzi, da nonno) di chi si sacrifica per il bene del Paese, ai suoi “fortunati e liberi” cittadini succede questo:

    https://luce.lanazione.it/assorbente-supermercato-pescara/

    Fate un po’ voi…
    Magari occuparci – e sacrificarci – un po’ meno per il resto del Mondo…

    "Mi piace"

  18. LE SANZIONI RIDICOLE: NON COMPRANO GAS RUSSO MA COMPRANO GAS TEDESCO MADE IN RUSSIA. Viviana Vivarelli.

    Alla fine solo l’Italia, grazie al caro Draghi e al carissimo Di Maio, davvero due geni italici, applicherà le sanzioni europee contro il gas russo. Gli altri Paesi fanno i furbi e si arrangiano. Dichiarano di aderire alle sanzioni dell von der Leyen ma svicolano comprando gas russo per vie traverse, dribblando anche i rubli. Insomma: la politica è una cosa ma l’interesse è un altro.
    Così accade che la von der Leyen (tedesca) ordina di non comprare gas da Gazprom ma lo compra la Germania che poi lo rivende. Così la Polonia non compra gas russo dalla Russia ma lo compra dalla Germania. E la Bulgaria compra gas dall’Ungheria o dalla Grecia che lo comprano dalla Russia.
    È un colossale gioco delle tre carte che parte dalla Siberia, arriva in Germania e torna indietro.
    Così per i Russi non cambia niente.
    Sui giornali appaiono a grandi titoli i proclami dei capi di governo contro la Russia, mentre nei fatti le cose vanno diversamente Una specie di importazione parallela.
    Ma cosa ci raccontano quando persino Zelenski compera gas russo e si fa pagare dai Russi 2 miliardi l’anno per il passaggio delle loro condutture!? Vogliono abbattere la Russia? Perché non comincianoa bloccare i gasdotti russi che attraversano l’Ucraina?
    Solo l’Italia manda il ciuchino Di Maio a fare provvista di gas (poco) in Africa, girando come un vu comprà da un dittatore all’altro, col risultato che oltre a restare senza gas facciamo pure la figura degli scemi. E non abbiamo nemmeno i rigassificatori! Ma cosa sarà mai in confronto ai meriti che acquisterà Draghi come servo americano!!
    Continuate a votarli, mi raccomando! E poi mandate i fan sui social ad elogiare i fasti dei tempi passati che così la figura da pirla odierna diventa pure doppia!

    Piace a 1 persona

  19. Ma a voi davvero sta bene quello che ha detto Anna? Davvero la considerate una risposta dignitosa? Il punto e’ tutto li’, per me.

    "Mi piace"

    • Io ho solo da aggiungere una cosa a quel che ha detto Anail sopra su di te:

      ‘ma hai anche dei difetti’.

      Per il resto:

      "Mi piace"