Il conflitto in Ucraina è il fallimento (di parte) della classe dirigente italiana

Il valore di una classe dirigente si misura dalla sua capacità di fare previsioni. Ad esempio, il generale Vincenzo Camporini, il 14 febbraio 2022, durante una diretta a Tutta la città ne parla (Radio 3), ovvero dieci giorni prima dell’invasione russa dell’Ucraina, si era detto assolutamente certo che Putin non avrebbe mai dato l’ordine […]

(di Alessandro Orsini – Il Fatto Quotidiano) – Il valore di una classe dirigente si misura dalla sua capacità di fare previsioni. Ad esempio, il generale Vincenzo Camporini, il 14 febbraio 2022, durante una diretta a Tutta la città ne parla (Radio 3), ovvero dieci giorni prima dell’invasione russa dell’Ucraina, si era detto assolutamente certo che Putin non avrebbe mai dato l’ordine di invadere l’Ucraina. Le parole di Camporini furono queste: “Io credo che gli attori di questa questione siano attori razionali e che Putin sia una persona razionale. L’attacco militare di massa della Russia contro l’Ucraina è privo di qualsiasi credibilità”. Camporini è stato uno dei generali italiani più alti in grado, addirittura capo di Stato maggiore. Oggi si è dato alla politica. Fa il consulente alla difesa per un piccolo partito politico. Il 14 febbraio 2022, Putin aveva già ammassato 180.000 soldati al fronte. Era davvero impossibile immaginare che non avrebbe invaso l’Ucraina. Eppure Camporini giurava che non avrebbe osato tanto. Desta impressione. Ma c’è di più: durante un’audizione al Senato del 4 dicembre 2018, Confindustria chiedeva di ritirare le sanzioni contro la Russia. Quanto ai nostri governi, non si sono mai preoccupati di diversificare l’acquisto delle fonti energetiche: non hanno mai pensato che Putin avrebbe invaso l’Ucraina. Dunque, il fallimento della classe dirigente italiana riguarda i generali (non tutti, per fortuna), la classe industriale e quella di governo. Potremmo dire che siamo in presenza di un fallimento totale. Le ragioni di una condizione così avvilente sono numerose, ma, al momento, nessuno le discute, nonostante un dibattito su questa smisurata incapacità di previsione sia vitale per gli interessi nazionali dell’Italia. La tecnica per non riflettere su questo fallimento totale è parlar male di Putin. Tutte le attenzioni dei cittadini devono essere dirottate contro la Russia e, soprattutto, l’intero dibattito politico-strategico deve essere impostato in termini moralistici. Le persone vengono così indotte a ritenere che il dibattito debba affrontare una sola domanda: se sia moralmente giusto o sbagliato che la Russia abbia invaso l’Ucraina. Ciò che sta accadendo in Italia è importante perché consente di osservare, in misura ravvicinata, come la libertà di informazione possa essere “costretta” e “ristretta” anche nelle società libere. Il problema è questo: nelle società libere, le teste degli elettori non possono essere rotte con i manganelli e allora il problema è elaborare le tecniche più raffinate per controllarle attraverso la distorsione e la manipolazione dell’informazione. La prima tecnica fondamentale per il controllo dell’informazione nelle società libere in tempo di guerra consiste nel suscitare il sentimento di identità nazionale, che oggi diventa sentimento di identità europea. L’appello a essere tutti uniti svolge una funzione manifesta e una funzione latente. La funzione manifesta è quella di unire la popolazione davanti al nemico avanzante. La funzione latente, cioè quella che le persone comuni colgono più difficilmente, è quella di chiudere la bocca ai critici e a coloro che sollevano dubbi sulle scelte dei governi in carica. In questo modo, il governo non deve rompere le teste dei cittadini; deve semplicemente lasciare che il lavoro sporco sia fatto da milioni di persone comuni sollevando un’ondata di violenta intolleranza. Ecco che i critici e i dubbiosi, che sono poi la vera salvezza di un Paese in guerra, vengono “silenziati”, anche se, in apparenza, le libertà liberali sono garantite giacché l’intolleranza collettiva orientata dal governo non richiede l’approvazione di nuovi decreti o la modifica della Costituzione. Non esistono “società libere”. Esistono società più o meno libere e noi dobbiamo capire in quale siamo.

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37 replies

  1. “… nelle società libere, le teste degli elettori non possono essere rotte con i manganelli e allora il problema è elaborare le tecniche più raffinate per controllarle attraverso la distorsione e la manipolazione dell’informazione…..” Ecco è quello che sta facendo sistematicamente il prof. Orsini che scambia le sue profezie per fatti accertati, mistifica e distorce informazioni per far apparire come verità inconfutabili le sue opinioni personali, volte soprattutto a ribaltare la realtà di una aggressione infame messa in atto da Putin per giustificarla e quindi gettare accuse infamanti contro chiunque, forze politiche, governi, generali, intellettuali, giornalisti, e tutti i cittadini che si siano schierati apertamente contro questa invasione e contro Putin. Ci vedo sotto uno sfogo di un vero e proprio odio personale e un accanimento che sarebbe da analizzare da uno psichiatra, perchè va ben oltre l’espressione di opinioni, ma dimostra una volontà di ferire e colpire a testa bassa chiunque non si assoggetti alla sua volontà (più o meno come Putin…). Ne è solo un minimo e ultimo esempio questa paginetta di veleno quotidiano col tentativo di squalificare il generale Vincenzo Camporini , perchè dieci giorni prima dell’invasione dell’Ucraina il generale l’aveva considerata improbabile in quanto irrazionale. Il che era quanto pensavano tutti , o meglio tutte le persone razionali e di buon senso. E’ quindi evidente dedurre che Putin si è rivelato persona non razionale. Ma no, Orsini e il redattore che fa i titoli per i suoi articoli attribuiscono la colpa del conflitto in Ucraina “al fallimento della classe dirigente italiana” perchè non l’ha previsto!! E te pareva! Se non è stravolgimento dei fatti questo…E Orsini e Travaglio dov’erano? Cosa hanno fatto e scritto per impedire il conflitto Quanti hanno preso sul serio gli unici che l’invasione l’avevano prevista, cioè i servizi di intelligence USA e inglesi?? E poi sarebbe anche ora di piantarla di cercare di convincerci che non siamo in un paese libero e in una democrazia (perchè non osiamo sentirci migliori delle dittature alla Putin…), mentre si scrivono ogni giorno critiche, a volte fondate, ma anche e anche ampiamente infondate, contro governanti e istituzioni occidentali ed europee. Sotto l’ombrello del vostro amico Putin, se osaste criticarlo come fate con Draghi , sareste in galera o intossicati al polonio da un pezzo.

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    • Brava Magda.
      Anche Travaglio però rientra a pieno titolo tra coloro che ritenevano “improbabile in quanto irrazionale” (con tanto di presa per il culo dei vari uccelli del malaugurio alla Orsini) l’invasione russa in Ucraina. Quindi anche lui sonoramente bocciato dal nuovo Nostradamus televisivo, il solo e unico in Italia ad aver previsto tutto.

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      • @M Barbieri e @Santo Loquasto. Ma brava cosaaaaaaaaaaaaaa?
        “Anche Travaglio però rientra a pieno titolo tra coloro che ritenevano “improbabile in quanto irrazionale” (con tanto di presa per il culo dei vari uccelli del malaugurio alla Orsini) l’invasione russa in Ucraina.”
        E allora? Chi cazzo se ne frega. E poi vuoi mettere l’errore di un giornalista con quello di una classe dirigente? Beh se gli USA lo sapevano da mesi, e sapendolo gli USA, lo sapevano obbligatoriamente gli alleati della NATO, compresa L’italia, ora mi spiegate cosa cazzo hanno fatto per evitare la guerra se non armare l’Ucraina fino ai denti, e mandare allo sbaraglio quei poveretti?
        Si poteva evitare tutto questo?Ma lo capite o no che Lavrov ha appena detta che se la Nato continuerà ad armare l’Ucraina con armi sempre più potenti l’escalation porterà alla terza guerra mondiale? E voi pensate a Travaglio Orsini e alle questioni di principio? Che cazzo di guerrafondai da Smartphone…….
        Come già detto in un precedente post, io spero che Lavrov e Putin stiano bluffando, ma sicuri che sia proprio una buon idea andare a vedere il “bluff”?

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      • Ehi @Martello, datti una calmata.
        Io parlavo semplicemente del narcisismo di Orsini e della presunzione di Travaglio. Se vuoi parlare di come si POTEVA evitare tutto questo, la mia risposta la conosci: NON bombardando e invadendo un Paese che NON vuole sottomettersi alla Russia di Putin. Io sono fatto così, torno ai fondamentali, all’A B C, alle coordinate di base. Un po’ come ha fatto quell'”indecente” di Mattarella.
        La terza guerra mondiale di Lavrov? Secondo me è segno di debolezza. Ma se Orsini dice il contrario, l’unica cosa da fare è proporre la resa immediata degli ucraini, la consegna delle chiavi di casa, e la fuga a casa di Biden di Zelensky e famiglia.

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      • Toh, appena apri la discussione su Orsini vedi due soggetti di ‘chiara fama’ subito iniziare il lancio dello sterco.

        Uno è Lo Guasto per definizione, quindi sorvoliamo sulle sue capacità mentali.

        L’altra è questa qua:

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      • @santo loquasto

        “La gente però non ha bisogno di essere “indotta” da nessuno, perché arriva a comprendere DA SOLA l’evidenza del fatto ENORME che è successo: non sono stati né gli ammeregani né gli inglesi a invadere coi carri armati la Russia, ma la Russia a invadere l’Ucraina. È CHIARO? O hai bisogno della cartina geografica?”

        Grazie, avrei effettivamente bisogno di una cartina per capire come il fatto ENORME che è successo (e che nessuno credo si sogni di mettere in dubbio, perlomeno non io e neppure Orsini, mi pare) CI RIGUARDI. Sulla mia, di cartina, tra l’Italia e Mosca l’ultima volta che ho dato un’occhiata c’erano più o meno seimila km. Così a occhio tra l’Italia e lo Yemen ce ne sono molti meno.

        Su come si è arrivati al conflitto è inutile parlare perché è semplicemente impossibile stabilire chi può aver ragione: pochi dati ( nessuno è nella testa di Putin) e scarsa o nulla trasparenza dei media (da decenni) nostrani e stranieri.

        Quello che né tu a quanto pare né laggende ha minimamente compreso, perché appunto indotta a riflettere soltanto sull’ENORME è IMMORALE atto di aggressione è che Putin non ha invaso l’Italia, e neppure la Polonia evidentemente. Così come non lo ha fatto Erdogan che tanto morale non è o qualunque altro dittatore amorale sparso nel mondo da cui (fortunatamente) non ci lasciamo counvolgere. Eppure dal punto di vista morale, l’invasione russa in Ucraina è del tutto simile a una nutrita serie di abusi perpetrati un po’ ovunque nei 5 continenti. E non è che la cartina vi si è strappata, proprio non la guardate, perché vi dicono di non guardarla e soprattutto di non riflettere su nulla se non sulla morale. Nessuna riflessione, per dirne una, sull’opportunità e la convenienza politica delle nostre azioni. Direi che sotto questo aspetto sei un esempio illuminante: il mio commento era in risposta a quello di Magda, ma ti sei sentito coinvolto e hai sentito L’esigenza di ribadire, guarda caso, proprio l’aspetto morale della vicenda. Senza minimamente sospettare, ovviamente, che nonostante tu sia comodamente sdraiato sul tuo bel divano, questa guerra ti presenterà presto il suo conto, altro che c*** degli altri….

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    • Ce da dire che Orsini, già nel 2018, in un’audizione parlamentare, disse che c’era il rischio di un’invasione dell’Ucraina da parte dei russi! Evidentemente, è talmente bravo a manipolare le persone che è riuscito a convincere Putin a iniziare una guerra che non voleva!!!

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    • Comunque più giorni passano e più l’opinione si sta allineando in due parti, quelli che la pensano come Magda (io) e quelli che la pensano come Anail, perlomeno in Italia, all’estero è diverso, le diatribe riguardano quasi esclusivamente l’economia, che per importanza è al primo posto

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      • Paolabl
        Restiamo ancora in trepidante attesa di sapere cosa ci fanno 900 basi usanato in giro per il mondo.

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      • @Erostato carissimo,
        grazie dell’aiuto. Solo che l’audizione di Orsini la conoscevo bene. Qui nessuno mette in dubbio la sua “previsone”, come anche quella di padre Zanotelli, o di Giulietto Chiesa, o dei Simpson.
        E conosco bene anche questa frase “complessa”: “le persone vengono così indotte a ritenere che il dibattito debba affrontare una sola domanda: se sia moralmente giusto o sbagliato che la Russia abbia invaso l’Ucraina”. Qui, hai ragione, la mia testolina va in tilt. Perché Orsini può dibattere su quello che gli pare. La gente però non ha bisogno di essere “indotta” da nessuno, perché arriva a comprendere DA SOLA l’evidenza del fatto ENORME che è successo: non sono stati né gli ammeregani né gli inglesi a invadere coi carri armati la Russia, ma la Russia a invadere l’Ucraina. È CHIARO? O hai bisogno della cartina geografica?
        Come si è arrivati a tutto questo? Dibattito accademico interessantissimo, basta che non arrivi a confondere invasore e invaso.
        Come se ne esce da questo casino? Questo invece è il dibattito che interessa alla famosa gente OGGI. Inviare armi o no? Per arrivare alla pace bisogna arrendersi o resistere? C’è spazio per una trattativa? Cosa dovrebbe fare l’Europa?
        A me sembra che il dibattito vada oltre la sola domanda che indica il professor Conte Orsini.

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      • Con gli stessi criteri dovremmo essere tutti contro gli USA che hanno invaso Irak, A-stan e Libia.

        Come mai nessuno dice niente? Forse perché ci siamo dentro tutti?

        In due si pecca meglio, in più di due meglio ancora.

        Ps sei pateticamente lo-guasto.

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    • L’articolo non l’hai capito, e vabbè. Proviamo con qualcosa di più semplice, magari con un video riesci a superare l’analfabetismo funzionale (sempre che non ci sia altro, ovviamente).
      “ Orsini e Travaglio dov’erano? Cosa hanno fatto e scritto per impedire il conflitto Quanti hanno preso sul serio gli unici che l’invasione l’avevano prevista, cioè i servizi di intelligence USA e inglesi??”

      Risposta: nel 2018 (cioè quasi tre anni prima degli “allarmi” di Usa e Inglesi) era in Senato e parlava così: https://webtv.senato.it/4621?video_evento=697

      Se dopo aver visto il video ti avanza del tempo e lo vuoi usare per qualcosa di utile, tipo imparare qualcosa, ti suggerirei di provare (con insistenza) la comprensione del testo di questa parte dell’articolo di Orsini:

      “L ’intero dibattito politico-strategico deve essere impostato in termini moralistici. Le persone vengono così indotte a ritenere che il dibattito debba affrontare una sola domanda: se sia moralmente giusto o sbagliato che la Russia abbia invaso l’Ucraina. Ciò che sta accadendo in Italia è importante perché consente di osservare, in misura ravvicinata, come la libertà di informazione possa essere “costretta” e “ristretta” anche nelle società libere.”

      Buona fortuna

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  2. Questa è matta.
    Il bello è che vuole mandare gli ALTRI dallo psichiatra.
    Che cosa c’entrerà Travaglio, poi…
    E gli Usa ceeerto che lo sapevano: fomentavano la cosa da anni ed erano LÌ apposta, a rifornire ed addestrare la loro PEDINA.
    Orsini, invece, l’ha detto nel 2018, senza essere una delle parti in causa, ma SOLO perché studia queste cose.
    In questo mondo di ignoranti pieni di prosopopea, è un grave errore.

    Ahhhh, facevo bene a saltarla…
    🎶Ricomincoaaaamooo.. 🎶 🤸‍♀️

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    • Ho provato un paio di volte a replicarle argomentando con fatti e chiedendole di smentirmi con dei Si oppure dei No. Non mi risulta che mi abbia mai risposto. Purtroppo, ciò fa sorgere i peggiori sospetti. Oppure crediamo davvero che i blog in generale, i commenti su Youtube, queste nostre conversazioni, non vengano monitorati da qualcuno più o meno Italiano e infestati dalla Propaganda?

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    • Grazie per il “matta”. Anche questo aggettivo mi mancava nel medagliere degli insulti ricevuti da parte dei suoi zelanti fan, per aver espresso critiche a Putin, e a Orsini. Dallo psichiatra ci si va non solo se si è matti, ma se si hanno problemi di identità e disturbo della personalità. E Orsini, oggi, sembra averne, da quando Putin ha invaso l’Ucraina, e lui si è prodigato a trovarci giustificazioni assolutorie, rovesciando pesantemente tutte le responsabilità contro la NATO e l’Occidente tutto, diventando così una star dei social , della stampa e della Tv, campione del dissenso (dal buon senso) e martire o vittima di censure inesistenti . Ma nel 2018, in quella audizione al Senato, sembrava uno studioso normale e spiegava effettivamente le cose nella loro complessità come si presentavano allora, analizzando anche la personalità di Putin, su cui però lui stesso non sembrava avere le idee chiare, e formulando ipotesi e previsioni diverse. Tanto che si dichiarava favorevole alle sanzioni di allora contro la Russia, viste in una prospettiva di conseguenze internazionali, per scoraggiare Putin dall’intraprendere eventuali nuove iniziative di allargamento dei suoi confini per riprendersi i territori ex URSS, pur considerandole un danno economico per l’Italia.

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      • Se ascoltasse “bene” le parole di Orsini capirebbe che le sue non sono “giustificazioni assolutorie” ma un tentativo di comprendere le ragioni dell’invasione. Il problema è che, così facendo, escono fuori delle responsabilità non solo russe e questo è intollerabile per chi vuole una visione semplice e un “cattivo” da abbattere!

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      • Gentile Sig.ra Magda nei suoi 2 interventi qui, così come in altri di giorni precedenti, leggo le sue “opinioni personali” ( che non condivido) esattamente come le tante altre di ogni frequentatore di Infosannio. Nel caso di Orsini le sue “opinioni personali” per lo meno sono sorrette da competenza e studi. Ovviamente ci sono altri studiosi che la penseranno diversamente. È il bello della libertà di pensiero. Però ipotizzare che abbia bisogno di uno psichiatra uno studioso che dice cose a lei sgradite sa molto di….sovietico. Comunque di intolleranza. Non credo che le sue opinioni siano supportate da competenza, né mi consenta superiore onestà intellettuale del Prof. Orsini. Io, che non sono nessuno, mi sono formato un’opinione su questa Guerra leggendo, documentandomi a 360 gradi. Lei sa perfettamente che un Paese, pur democratico, che ha TUTTE le forze politiche, TUTTE, con posizioni sovrapponibili, che ha TUTTI i quotidiani, TUTTI, escluso la Verità e il Fatto ( che pure sono antiPutin e condannano la Guerra) schierati con la posizione americana, diventata europea ( con qualche distinguo, vedi Ungheria o Turchia) crea un vulnus di credibilità democratica. Perché? Perché se in base ai sondaggi più del 50% della popolazione fa distinguo non rappresentati né in Parlamento né sui Media, stampa in primis, c’è qualcosa che non va. E lei vorrebbe far tacere, o mandare dallo psichiatra, le poche voci critiche? Ci pensi.

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  3. nelle società libere, le teste degli elettori non possono essere rotte con i manganelli e allora il problema è elaborare le tecniche più raffinate

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      • “Camporini è passato da +Europa ad Azione
        ti dice niente questo?”.
        A me no.
        Cosa dovrebbe dirci?
        Che Camporini distorce la realtà per far contenti la Bonino e Calenda?
        Il mondo non è diviso in servi della Nato e liberi pensatori.

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    • Scusa, quale sarebbe la bugia inqualificabile di Orsini ( perché OrZini???)? Ho letto il link che hai postato. E quindi, quale sarebbe la bugia?

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  4. Santo Loguasto
    dovresti studiare oppure ampliare le tue letture
    leggiti la storia dei fratelli Dulles e la loro asendenza sulla politica estera degli USA,
    il ruolo della massoneria di rito scozzese americana
    e l’influeanza dei clienti dello studio Sullivan & Cromwell di NY
    poi forse potrei anche discutere con te
    di cosa rappresenti Camporini e le sue previsioni belliche
    riguardo ad Orsini
    mica è la Sybilla Cumana è uno studioso
    non deve leggere il futuro
    ma che un ex generale di stato maggiore sbagli ogni possibilità
    è in antitesi con il suo ruolo
    lo stato maggiore ha proprio il compito di fornire eventuali possibilità e prepararsi
    per cui dire:” L’attacco militare di massa della Russia contro l’Ucraina è privo di qualsiasi credibilità”
    mi fa affermare: ma in che caxxo di mani eravamo, siamo?

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  5. Camporini ha fatto un’analisi perfetta sotto il profilo militare della situazione il giorno prima dell’invasione. È nero su bianco. Ora prevede giustamente la sconfitta russa. L’invasione fu un grave errore militare. Solo dei dementi l’avrebbero iniziata e Camporini vedeva giusto ma nonostante tutto ha elencato le azioni che sarebbero avvenute a partire dal giorno dopo. Ecco perché OrZini mente. Le altre cazzate QAnon non le commento..

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    • “Ora prevede giustamente la sconfitta russa”
      allora che ci agitiamo a fare?
      La Russia ha già perso,
      si può avere un pò di oil & gas quale bottino di guerra?

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    • Certo che seguire o ipotizzare una logica nella tua risposta è veramente un compito velleitario.

      Camporini vedeva giusto nel non prevedere l’invasione russa che c’é stata?

      Ma ti rileggi qualche volta o sei così proprio di tuo?

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  6. Evidentemente qualcuno non capisce quello che legge… Camporini ha previsto l’invasione allo stesso tempo dettagliando le opzioni militari (considerando l’operazione un errore) ed ora ne anticipa la sconfitta. Il resto sono OrZinate.

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