Andriij Khlyvnyuk, il cantante ucraino che ha richiamato in studio i Pink Floyd per incidere “Hey Hey Rise Up”

(Estratto dell’articolo di Fabio Tonacci – la Repubblica) – Se i Pink Floyd si sono riuniti per un’ultima volta è solo perché una mattina fredda di fine febbraio Andriij Khlyvnyuk ha indossato la divisa del poliziotto volontario, ha preso il fucile, è andato nel centro di Kiev e sotto la cupola dorate della cattedrale di Santa Sofia si è messo a cantare. «Non una canzone banale, però. Si chiama “Oy u luzi chervona kalyna” e, per intenderci, è come la vostra “Bella Ciao”. Una canzone di resistenza di popolo», racconta a Repubblica .

In un attimo, la versione che ne ha fatto Khlyvnyuk è stata eletta a colonna sonora di una nazione in guerra. La si sente ovunque. Alla radio, alla televisione, nei telefonini, ai check-point, in trincea. David Gilmour se n’è accorto. Ha visto il video su Youtube e, dopo 28 anni, ha richiamato in studio Nick Mason per incidere “Hey Hey Rise Up”, sulle note di “oy u luzi chervona kalyna” (“Viburno rosso in un prato”, in ucraino). Andriij Khlyvnyuk, 42 anni, nato a Cherkasy, frontman dei BoomBox, è la rock star più popolare dell’Ucraina. Lo ascoltavano anche in Russia, prima del 24 febbraio.

[…]«Quando Putin ci ha invaso, avevo in programma un tour negli Stati Uniti. Due giorni prima avevo riempito il teatro di Mariupol con un concerto. Non ci ho pensato un attimo, sono tornato e mi sono unito alla polizia di Kiev. Pattugliamo la città per 24 ore, le successive 24 ore riposiamo. Abbiamo a disposizione veicoli blindati, team di fucilieri, granatieri e cecchini. Il giorno in cui Zelensky ha annunciato la mobilitazione totale, ho giurato a me stesso che non avrei lasciato il mio Paese. Sono una fottuta rock star, avrei potuto andarmene ovunque. […] Il brano che ha ispirato Gilmour era l’inno dei fucilieri Sich Halych- Bukovyna Kurin, unità popolari che lottavano per l’indipendenza dell’Ucraina durante la Prima Guerra Mondiale e fino al 1921.  «Dopo che l’ho cantato in piazza, un deejay sudafricano ha fatto un remix chiedendo il permesso ai miei avvocati e in pochi giorni in royalties ha guadagnato 20mila euro. Ogni volta che qualcuno l’ascolta, arrivano soldi al nostro esercito.». […]

Anche il resto dei BoomBox ha posato gli strumenti musicali per prenderne altri. «La bassista cucina in un rifugio per gli sfollati, il chitarrista è volontario in una stazione ferroviaria dell’Ovest, il batterista è nelle forze di Difesa territoriale, il mio producer è al fronte e il manager dei tour internazionali era a 25 chilometri a nord di Kiev per la controffensiva. […] «Cosa penso della guerra? È come essere nella bella e pulita Toscana, sei lì che cammini col tuo paio migliore di sneakers e gli occhiali da sole, e poi all’improvviso ti ritrovi in mezzo alla merda». […]Qualcuno in Ucraina, come lo scrittore Ivan Semesyuk, vorrebbe che la cultura russa fosse cancellata, impedirne l’insegnamento e la diffusione. «Non ha senso, è parte dell’eredità mondiale. Non dobbiamo alzare muri culturali perché non funzionano. Al massimo possiamo bandire chi, tra gli artisti di oggi, supporta il regime del Cremlino. Ma lasciamo stare i classici. Non siamo in guerra contro Dostoevskij o Puskin, siamo in guerra contro Putin». (Ha collaborato Stanislav Yablonskyy)

Categorie:Cronaca, Mondo, Musica

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14 replies

  1. hahahahahaha i pink floyd mi hanno sempre fatto cagare, quelli che suonano musica a 432hz…. hahahaha ma andate a cagare, mi ascolto lou reed e noel gallagher a 440hz e la mia anima gode

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    • in effetti, mi pare che pure Mozart giudicasse la musica di Salieri con una bassa qualità degli Hz.
      (almeno sapesse scrivere le unità di misura correttamente, a proposito di andare a defecare)

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      • Tu pensi agli Hz, ci sono esperti di produzione da rinnovabili che parlano di chilowattori, che loro scriverebbero kilovattori, al plurale, col k e la v di vatt… elappiainder…. ( non rivolto a te, sia chiaro).
        Sono tutti favorevoli al 110, dall’alto delle loro conoscenze. Usano kWh o kW (che loro scrivono KwH o Kw) come fossero la stessa cosa. Mi aspetto il tuo stesso zelo anche quando si discute di Superbonus coi tuoi compagni di partito.

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    • Ecco, bravo, vatti ad ascoltare Achille Lauro e risparmiaci i i tuoi commenti musicali che mi fanno sentire nostalgia persino dei commenti dei putiniani in politica.

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    • Da noi in Toscana grullo vuol dire persona con poco cervello e grullino è un suo diminutivo. Visto il suo commento sui meravigliosi Pink Floyd devo dire che ha azzeccato perfettamente la scelta del suo nick name!!!

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  2. “come lo scrittore Ivan Semesyuk, vorrebbe che la cultura russa fosse cancellata, impedirne l’insegnamento e la diffusione.”

    e poi si domandano perché li paragonano ai nazisti…

    neppure con un disegnino c’arrivano

    inutile travestirsi da ‘partigiani’ quando poi si lanciano escrementi verbali

    poi quella piazza… centrale scenografica… ma dubito che abbia a che fare con l’Ucraina di tal Khlyvnyuk
    (che tra l’altro vedo essere seguita da tal Serhii Sternenko attivista di destra, avvocato e YouTuber ucraino,
    non so bene se in ordine d’importanza, come volevasi dimostrare)
    ci vanno un poco di turisti, quelli che non sono li per le donne, quindi pochi, e i credenti

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  3. Qualcuno (dei Pink Floyd) la pensa diversamente…

    Roger Waters, leggenda mondiale del rock, tra i fondatori dei Pink Floyd, ha risposto ad una lettera inviata da una giovane fan che gli chiedeva di prendere posizione sulla guerra in Ucraina.

    “Cara Alina, ho letto la tua lettera, sento il tuo dolore, sono disgustato dall’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, secondo me è un errore criminale, l’atto di un gangster, ci deve essere un cessate il fuoco immediato. Mi rammarico che i governi occidentali stiano alimentando il fuoco che distruggerà il vostro bel paese riversando armi in Ucraina, invece di impegnarsi nella diplomazia che sarà necessaria per fermare il massacro.
    Siate certi che se tutti i nostri leader non rifiutano la retorica e si impegnano in negoziati diplomatici, quando i combattimenti saranno finiti resterà ben poco dell’Ucraina.
    Una lunga insurrezione in Ucraina sarebbe grandiosa per i gangster di Washington, è ciò che sognano, “giocare”, come fanno, “con il coraggio di essere fuori portata”.
    Spero disperatamente che il vostro Presidente non sia un anche lui un gangster e che farà ciò che è meglio per la sua gente, e chiederà agli americani che si mettano a un tavolo.
    Purtroppo, tuttavia, molti leader mondiali sono gangster e il mio disgusto per i gangster politici non è iniziato la scorsa settimana con Putin.
    Ero disgustato dai gangster Bush e Blair quando hanno invaso l’Iraq nel 2003, ero e sono ancora disgustato dal governo gangster dell’invasione israeliana della Palestina nel 1967 e dalla sua successiva occupazione che dura ormai da oltre cinquanta anni.
    Ero disgustato dai gangster Obama e Clinton che ordinavano i bombardamenti illegali della NATO sia in Libia che in Serbia.
    Ero disgustato dalla distruzione totale della Siria iniziata nel 2011 da ingerenze esterne nella causa del cambio di regime. Sono stato disgustato dall’invasione del Libano nel 1982, quando il gangster Shimon Peres si è unito alle milizie cristiane falangiste nell’assassinio di profughi palestinesi nei campi profughi di Sabra e Shatila nel sud di quel paese.
    So quello che provi Alina e quello che provano tua madre e tuo padre e i tuoi zii e zie e fratelli e sorelle e cugini, ho perso sia mio padre Eric Fletcher Waters che mio nonno George Henry Waters nelle guerre che combattevano i tedeschi. 
    Per favore, credimi quando ti dico che credo nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo firmata a Parigi nel 1948.
    Ho combattuto con tutto me stesso per promuovere e sostenere i diritti umani per tutti i miei fratelli e sorelle in tutto il mondo per tutto il tempo da quello che ricordo e sostengo te e i tuoi ora, con tutto il mio cuore.
    A proposito di gangster, devo dirti una cosa riguardo alla tua lettera, la tua convinzione del “200%” che non ci siano neonazisti nel tuo paese è quasi certamente sbagliata. Entrambi i battaglioni Azov nel tuo esercito, la milizia nazionale e il C14 sono ben noti gruppi neo-nazisti autoproclamati. Anche loro sono gangster. Inoltre, non ho taciuto sull’Ucraina, ho scritto un pezzo che è stato distribuito sei giorni fa da Globetrotter.
    Che altro dirti, Alina?
    Tutti noi in ogni paese del mondo, comprese Ucraina e Russia, possiamo combattere i gangster, possiamo dire loro che non faremo parte delle loro guerre oscene e mortali per ottenere potere e ricchezza a spese di altri, possiamo dire loro che le nostre famiglie, tutte le famiglie in tutto il mondo, significano per noi più di tutto il potere e il denaro del mondo. Dove vivo negli Stati Uniti possiamo unirci a Black Lives Matter o Code Pink o BDS o Veterans For Peace o una miriade di altre organizzazioni contro la guerra, a favore della legge, per la libertà e per i diritti umani. 
    Farò tutto quello che posso per contribuire alla fine di questa terribile guerra nel vostro paese, tutto, tranne sventolare una bandiera per incoraggiare il massacro. Questo è ciò che vogliono i gangster, vogliono che sventoliamo bandiere.
     È così che ci dividono e ci controllano, incoraggiando lo sventolare delle bandiere per creare una cortina fumogena di inimicizia per renderci ciechi alla nostra innata capacità di entrare in empatia l’uno con l’altro, mentre saccheggiano e violentano il nostro fragile pianeta. Farò tutto ciò che è in mio potere per aiutare a riportare la pace a te, alla tua famiglia e al tuo bellissimo Paese. La lunga guerra/insurrezione che Hillary Clinton, Condoleezza Rice e il resto dei gangster di Washington stanno incoraggiando non è nel vostro interesse né nell’Ucraina.

    Ti auguro ogni bene Alina. Grazie per la tua lettera e se sceglierai di rispondermi. Pubblicherò questa risposta. Lo prometto.”

    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-roger_waters_e_la_guerra_in_ucraina/45289_45557/

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  4. Chiunque conosca i Pink Floyd e la loro storia dovrebbe mandare a fare nel cibo Rep e le su luride invenzioni.

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  5. E un chissenefrega?
    Tutto quanto fa spettacolo e serve per una “riesumazione” dall’ oblio…
    Il ragazzo inoltre avrà un futuro. Lo vedremo da Fazio?

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