Spingitori e cappellai

(Spingitori e cappellai – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – A leggere i giornaloni italiani ed esteri, domani Montecitorio potrebbe restare tranquillamente chiuso e risparmiarsi i lavori del seggio-parcheggio per i grandi elettori positivi al Covid: tanto al Quirinale è già stato eletto Mario Draghi col 101% dei voti. È un nuovo sistema elettorale perfettamente in linea con i tempi che corrono: l’elezione per acclamazione, riservata […]

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60 replies

  1. Spingitori e cappellai

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – A leggere i giornaloni italiani ed esteri, domani Montecitorio potrebbe restare tranquillamente chiuso e risparmiarsi i lavori del seggio-parcheggio per i grandi elettori positivi al Covid: tanto al Quirinale è già stato eletto Mario Draghi col 101% dei voti. È un nuovo sistema elettorale perfettamente in linea con i tempi che corrono: l’elezione per acclamazione, riservata non più ai rappresentanti del popolo, ma a quelli del mestiere più antico del mondo (il giornalismo: che avevate capito?). Un sistema che presenta l’indubbio vantaggio della rapidità e anche del risparmio di carta (al posto delle schede, le lingue). Purtroppo, salvo Dpcm dell’ultim’ora, si sono scordati di brevettarlo e toccherà fare come le altre volte: con quelle barbose procedure chiamate Costituzione, Parlamento e Democrazia Rappresentativa. La situazione, a ieri sera, è la seguente.

    Gli spingitori. Draghi al Quirinale lo spingono più all’estero che in Italia, anche perché accade solo in Italia che per nominare il premier o addirittura il capo dello Stato (italiano) si chieda il permesso all’estero. In tutti i sondaggi, due terzi degli italiani non vogliono che il premier diventi capo dello Stato: sia perché doveva portarci fuori dalla pandemia e abbiamo 3-400 morti al giorno, norme-barzelletta come il Dpcm sui tamponi all’edicola, e alle Poste per la pensione e al supermercato per lo shopping con rastrellamenti della forza pubblica cassa per cassa, norme già fallite come il Green pass anti-contagi e l’obbligo vaccinale per gli over 50 (ne ha convinto appena 1 su 10 e dal 1° febbraio gli altri 9 stanno a casa); sia perché questo governo-ammucchiata è nato su misura di Draghi e non c’è nessun clone che possa tenerlo in piedi al posto suo. Non lo vogliono neanche i costituzionalisti con la testa sul collo, perché non s’è mai visto un premier che trasloca al Colle e continua a governare di lì per interposto prestanome: quello si chiamerebbe presidenzialismo se avessimo i contrappesi previsti di regimi presidenziali (negli Usa il presidente può avere contro una delle due Camere, o anche entrambe), invece non li abbiamo e quindi si chiamerebbe monarchia assoluta. Quanto ai big della politica, la resa anticipata al banchiere è stata finora sventata dai no di Conte, Salvini e Meloni (che avrebbe votato Draghi in cambio delle elezioni, ma ora ha capito che non avrà neppure quelle, mentre con lui sul Colle dovrà compiere 120 anni per fare il premier se vince le elezioni). Al momento gli unici a volere Draghi sono Gianni Letta (che non è parlamentare), Enrico Letta (che non può dirlo perché mezzo Pd non lo vuole) e il duo Toti-Brugnaro (che non sono big).

    Perciò gli spingitori di Draghi nei giornaloni ripetono a mantra che sono tutti per lui e lui è già al Colle: per convincerli che è così e non può che esserlo, puntando sulla rassegnazione dei peones e sullo sport nazionale del salto sul carro del vincitore. E non è detto che, in caso di stallo permanente, a furia di fumate nere, la maxi-balla non si autoavveri. Ora come ora gli spingitori sono così mal messi che il Corriere deve titolare: “Il premier in testa alle preferenze. Il 62% vorrebbe una donna”, dal che si deduce che Draghi è un ermafrodito, come le cernie, le ostriche piatte e le cappesante.
    I quirinabili. Siccome, per la prima volta nella storia, non esiste una maggioranza né di centrodestra né di centrosinistra, ha più chance chi non appartiene a nessuno dei due (tipo Draghi, ma anche personalità meno ingombranti come Belloni o Severino o figure simili) o chi appartiene a entrambi (tipo Casini). E, fra questi, chi ha la fortuna di non essere nominato (nel senso del Grande Fratello: bruciato) da nessun capo-partito. In questa fase, chi meno parla più conta. E non è detto che queste procedure carbonare si rivelino, a conti fatti, una disgrazia: persino Berlusconi potrebbe rendersi utile alla democrazia, ovviamente a sua insaputa, se per ripicca o gelosia, dopo aver contribuito a liberarci del penultimo aspirante padrone (Renzi) e rinunciato a diventarlo lui, sbarrasse sul serio la strada pure all’ultimo (Draghi).
    I cappellai. C’è chi dice che tra i supporter di Draghi ci siano anche Renzi e Di Maio. È vero, ma la questione è più complessa. I due ambiscono a intestarsi a posteriori chiunque venga eletto, mettendo il cappello a priori su qualunque candidato leggano sui giornali. Il primo, meno furbo, lo fa con tre-quattro interviste al giorno in cui promuove tutti e non boccia nessuno: così, dopo, farà il solito giochino della mosca cocchiera o della pulce con la tosse (“Ho vinto io! Ho fatto tutto io! È mio!”). Il secondo, più furbo, non dice nulla e incontra tutti: oltre a Draghi, ha visto o sentito Casini, Moratti, Giorgetti, Casellati, Brugnaro, Amato, Riccardi, Confalonieri, Letta sr. e jr.. Secondo il Corriere, è “pronto ad avallare qualunque soluzione risulti vincente” e “pur di restare alla Farnesina, si è promesso a tutti, affiancando addirittura un proprio sherpa a ogni candidato”. Quanto conti il suo apporto non si sa: i suoi fedelissimi in Parlamento non superano la ventina, ma sui giornaloni lievitano prodigiosamente ora a 70 ora a 100 (si attendono i dati della Questura), come i carri armati di Mussolini. E, siccome i candidati ogni tanto si parlano, capita che uno si vanti con l’altro di avere l’appoggio di Di Maio e si senta rispondere: “Ma lo sai che anch’io?”.

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    • Per il momento godiamoci la rinuncia del pluridelinquente al quirinale e la sofferenza conseguente dei suoi sostenitori. Certo ,ci sono altri pericoli da sventare : una decina di nomi che al solo sentirli viene l’orticaria. Poi c’è l’annosa questione del saltimbanco Di Maio che potrebbe essere risolta con la sua spedizione a Pomigliano previa applicazione regolamento ossia: candidature vietate oltre il secondo mandato . Però potrebbe farsi candidare Da B. o da Renzi.

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    • LOSCHERZOÈBELLOQUANDODURAPOCO!

      Matteo-ria & giggino.
      Allo stato sono accomunati dallo stesso destino,
      non possono più garantire il rancio a tutta la ciurma, (e quelli stanno lì lì per sputarsi in faccia),
      indi per cui, mi sovviene un vecchio detto Contiano:
      (che fa pure da lesson 4 per una Cara Signora)

      dicette ‘o pappice ‘nfaccia ‘a noce
      “damme ‘o tiempo ca te spertose”.

      Detto in altri termini, ci sono buone probabilità che,
      giggino e il Poliglotta li vedremo a condurre
      Meteore con Giorgio Mastrota.

      Fermo restando che il
      cavaglier Banana, sul tavolo verde,
      si sta giocando
      la sua rigenerazione personalpolitica.
      Se gli va male, sarà senatore a vita,
      e un rapporto di non belligeranza,
      per il momento, con la finanza,
      se gli va di lusso chiuderà la partita
      con una sua pedina o giù di lì.
      Si spera in un colpo di reni dei sovranisti,
      (la Chihuahua pazza che si guarda dentro
      e Matteo Papeete beach che si sgancia dagli interessi di Giorgetto)
      per dar conto al codazzo di votanti, postfascistinazionalisti………
      + 5S Contiani + gruppo misto + giggino dipendenti
      e INCOLLATI tutti che fiutano la loro stessa puzza di sciolta, nel caso in cui il Drago traslocasse.
      Riguardo la cosiddetta sinistra italiana,
      un Penoso OMISSIS

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  2. La Bce è la congrega degli Usurai come nella vita di S.Antonio. Avevano invitato a cena, Silvio che non chiamandosi Antonio (è un altro Santo) ha declinato l’offerta. Tradotto: se ci metti i bastoni fra le ruote, ti scordi i tuoi depositi alle Cayman. SIlvio è il Paperone n.148 su 1000. Buon indice, ma il numero One, quello che viaggia sull’Air one, è Cattivo piu’ di Don Vito…

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    • ma il numero One, quello che viaggia sull’Air one, è Cattivo più di Don Vito,
      ma solo quando si ricorda come si chiama, che giorno è e che carica ricopre

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  3. Anche le pietre hanno capito che:
    draghi PdR=elezioni.
    Cioè blocco delle attività causa campagna elettorale, con tutte le conseguenze del caso e strettamente legate alla fine di un governo (in piena pandemia e con il pnrr da implementare).
    Resta da capire quale sia il motivo che spinge molti giornali a far imboccare la via del caos al paese. Paura di perdere il banchiere sia al colle che a Chigi?
    E allora? La stagione degli incarichi su nomina non è mica eterna! Le poltrone importanti possono anche essere contese tramite votazione. E magari andarsene a casa, se butta male, a coltivare orchidee rare, che fa snob.

    Per non risultare ripetitivo evito di citare quali giornali nostrani stanno soffrendo per il destino di draghi.
    È sufficiente fare un giro sulle prime pagine di oggi.

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  4. Draghi al Colle significherebbe commissariamento della politica e consegna delle chiavi del Paese agli investitori esteri: non è un caso se i grandi giornali della finanza straniera caldeggiano l’elezione di Draghi.
    con Draghi al Colle tutti hanno paura delle elezioni anticipate. cretini. non hanno capito che se Draghi va al Colle, possiamo andare alle elezioni quante volte vogliamo: non conterà più niente il voto degli italiani. con la scusa che bisogna attuare il PNRR (la versione aggiornata di “ce lo chiede l’Europa”) e che non si può scontentare la borsa sennò sale lo spread, arrivano le cavallette ecc., chiunque sia eletto non potrà governare, governerà Draghi per interposto governo.
    i leader l’hanno capito (tranne la Meloni che continua a chiedere elezioni che nessuno le concederà mai) e infatti nessuno vuole veramente Draghi al Colle.
    solo che siccome non riescono a fare un nome che sia uno, lo scenario più probabile rimane comunque il trasloco del Drago al Quirinale.

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    • “… nessuno vuole veramente Draghi al Quirinale. solo che siccome non riescono a fare un nome che sia uno, lo scenario più probabile rimane comunque il trasloco del Drago al Quirinale”.
      Strategia Machiavellica.
      Ma anche Travaglio non scherza… Con Draghi eletto PdR, i parlamentari si devono preparare alle elezioni anticipate, ma la Meloni, che avrebbe votato Draghi in cambio delle elezioni, ma ora ha capito che non avrà neppure quelle…

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  5. Ma!andassero tutti in malora ! Giocano a carte sulla vita di un paese e solo per continuare ad incassare prebende e privilegi! Nessuno di loro si mai sacrificato durante 2 anni di pandemia ! Non meritano attenzione! Nemmeno rispetto! Speriamo che sotto il parlamento ci sia un sacro vulcano che li fulmini tutti ! Sta banda di ladri !

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      • Gattooooo,

        ma non lo sai che vicino Roma si dice che ci sia un supervulcano?

        Ma per farlo risvegliare ci vorranno un pò di millenni.

        E poi sì, i vulcani alle volte fulminano. Quello scoppiato nel Pacifico ha fatto registrare 200.000 fulmini.

        Vabbé, era tanto per definire qualche nozione di geologia, prima che compaia a bacchettonare l’ottusangolo bolognese.

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      • buon giorno sono in novusangolo bolognese
        sono l’effetto della carica triboelettrica che si forma nel pennacchio,
        inoltre si ritiene che possano arrivare a generare delle sferule di vetro
        (questa è una cosa ipotizzata in via sperimentale, ma poi ritrovata nelle ricerche post eruzione)

        mentre il fatto che alcuni attivi spammatori locali tendono a frammentar le medesime, gioendosene, è
        cosa vista solo sul campo

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  6. Bananeee, bananeeeeee, Repubblica Aaa dellee bananeeee, venghino venghino signori e signore venghino più gente entra ( lista pdr) più bestie vedrete.
    E poi si potrà anche chiamarli presidenti.

    Che schifo,

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  7. Io penso invece che con Draghi PDR la Meloni o Salvini avrebbero più possibilità,in caso di vittoria alle elezioni,di diventare PDC visto che all estero sarebbero meno “spaventati”. Chiarisco che lo scenario mi spaventa….d:altronde vogliamo parlare dei papabili? Casellati,Cartabia,Belloni , Moratti ( le donne) ,Amato (AMATO!),Casini,che forse è il meno peggio….

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  8. PS: e quando parlo di estero mi riferisco all enorme debito che gli speculatori ci metterebbero bin secondo a farci ricordare di avere sul groppone

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  9. Boh, non ci si capisce una mazza.
    Per capirci qualcosa devi seguire le peripezie e le manovre sottobanco dei Di Maio, dei Renzi, dei Berlusconi, insomma di tutti i doppiogiochisti che affollano il Parlamento.

    Non so voi, ma io sarei molto contento di non leggere articoli come questo odierno di Travaglio.
    Un articolo inutile, un chiacchiericcio sul chiacchiericcio.
    Non certo per colpa di Travaglio che non può astenersi dal parlarne, visto che la nostra politica è fatta di queste pratiche.

    Capite che l’elezione diretta di figure come il PdC o del PdR sottrae quel ruolo chiave agli intrallazzi di una classe politica indecente?
    Eletta per cooptazione da comitati di affari che chiamano partiti grazie ad un sistema elettorale indecente, fatto apposta per consentire ai leader di partito di nominare i propri lacchè.
    Razzi disse una grande verità: sono tutti delinquenti.
    Che non vuol dire che lo siano tutti tutti, vuol dire che sono in maggioranza lì dentro.

    La paura del ritorno al fascismo ha fatto temere l’elezione diretta del PdC o del PdR.
    Ma se non è una forma di fascismo la partitocrazia, ditemi voi che cazzo è?

    Travaglio e molti di voi vedono il fascismo in Draghi, io lo vedo in tutti i partiti che lo sostengono o fingono di avversarlo.

    E la partitocrazia il nostro problema, c’è lo portiamo dietro da decenni.
    L’Europa per quello che mi riguarda è la nostra ancora di salvezza, sul settore delle rinnovabili grazie alla UE è nato il Conto Energia, senza UE solo finanziamenti a fondo perduto, come erano i 10.000 tetti fotovoltaici o l’ecobonus che piove sul bagnato.
    Non siamo in grado di legiferare bene, ed in parte nemmeno lo vogliamo perché siamo un popolo di mezzi ladri.
    Siamo i somari dell’ultimo banco in UE, possiamo solo copiare, altrimenti facciamo solo i danni.
    Il sovranismo dei ladri e degli imbecilli non funziona.

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    • Le cose vanno male quando vedi che, a ragione o no, si cita la paura del ritorno del fascismo.

      E mai del comunismo… uffi.

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      • E’ possibile, ma come ideal ha piu’ gusto, almeno per me.

        Eppoi, il fascismo sta in giro da sette, ottoila anni. Il comunismo da nemmeno duecento! E dagli tempo.

        A proposito, questo album dei Gaznevada e’ stato incluso dalla rivista Rolling Stones nella lista dei cento migliori italiani. E mi sembra giusto.

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  10. DRAGHI RAPPRESENTA UNA PAUROSO REGRESSO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA- Viviana Vivarelli
    Spagna, Inghilterra e Irlanda stanno prendendo una via più civile e vivibile nei riguardi del Covid. La minore pericolosità di Omicron e il miglioramento del picco dei contagi stanno inducendo vari Paesi europei a togliere restrizioni e divieti per normalizzare la vita delle persone e far riprendere l’economia, senza contare quei Paesi che le regole restrittive dure non le hanno viste mai.
    L’unico governo che al contrario incrudelisce le regole Covid senza che se ne veda l’ardente necessità è l’Italia e sarebbe ora che i partiti sentissero sul collo il malessere della gente e la crisi del Paese e reagissero smettendo di votare in modo succube e meschino tutte le leggi di Draghi che ci stanno distruggendo e che stanno distruggendo in modo perverso la piccola e media impresa che costituisce il 90% dell’economia italiana.
    Sarebbe ora che qualcuno riprendesse il dovere che gli spetta come rappresentante del popolo di tener conto dei bisogni degli elettori e di difendere la democrazia, al posto di questa massa indecente e confusa di plaudenti senza responsabilità o doveri.
    Un tempo si dava in modo martellante e ogni giorno il numero di imprese che chiudevano. Oggi questo dato è scomparso e la presunta ripresa economica del Paese riguarda solo i maggiori squali del mercato. Insomma è la solita regola per cui statisticamente si mangia un pollo a testa ma ci sono due che non mangiano affatto mentre uno solo ne mangia tre.
    Come in tutti i cataclismi, le tragedie nazionali, le guerre e le pandemie, c’è una cricca limitatissima di grandi squali del mercato che approfitta delle disgrazie altrui speculando vergognosamente per raddoppiare la propria ricchezza mentre una massa sterminata di persone stanno sempre peggio.
    Draghi è il rappresentante di questa ristrettissima cricca di squali (banche d’affari, multinazionali, speculatori di Borsa, massime imprese…) e non è certo idoneo ad essere il Presidente di una Repubblica che ha ogni interesse a restare democratica, rivestendo una carica che sottende il dover rappresentare e difendere il numero più ampio possibile di cittadini.
    In quanto poi a dover essere il tutore della Costituzione, dovrebbe risultare più che evidente che, tra tutti i Presidenti italiani, Draghi è stato quello che più ha distrutto la nostra bellissima e inattuata Costituzione, ignorando in primo luogo la divisione dei poteri, poteri che ha riassunto in se stesso come un regnante assoluto (ab solutus =sciolto da qualsiasi impegno o dovere) e calpestando quei diritti e doveri che essa sanciva e tutelava.
    Possiamo dire che Draghi non ha governato mai come il leader di un Governo democratico ma come un Luigi XVI dittatoriale e cinico che con i suoi 229 decreti ha ridotto Ministri e Parlamentari al rango di cortigiani insulsi e servili, senza altro potere che quello ci acclamarlo, mentre i media hanno parlato a voce unica come corifei imbelli privi di dignità e di verità.
    Con un simile soggetto l’Italia ha cessato di essere una Repubblica parlamentare per diventare di fatto un regime semipresidenziale nello stravolgimento totale degli equilibri costituzionali e senza nemmeno quei contrappesi che un regime anche presidenziale dovrebbe avere (si vedano gli Stati uniti dove il Potere del Presidente può essere limitato dal Congresso).
    Con Draghi non solo la democrazia è morta, i poteri degli organi costituzionali sono stati oltraggiati, la forza dei partiti è stata annichilita in una melma generale indistinta e i cittadini sono stati ignorati e umiliati, ma i principali diritti umani difesi in tutte le democrazie del mondo hanno subito un regresso spaventoso.
    Draghi ha ignorato la divisione dei poteri, su cui si fonda ogni democrazia, il diritto del lavoro che è la base della nostra Costituzione, la libertà di cura, la libertà di espressione, la libertà di sciopero, il diritto allo studio, la giustizia penale, l’equità fiscale…in una parola tutto quello che rappresenta la democrazia facendo recedere il nostro Paese sul piano della civiltà a situazioni da terzo mondo.
    I partiti dovrebbero svegliarsi dal loro vergognoso letargo e rendersi conto che con Draghi hanno perso non solo ogni diritto di partecipare alle decisioni politiche del Paese ma anche ogni potere di rappresentanza, per cui appaiono sempre più come forme parassitarie prive di ogni identità di cui si può anche fare a meno, come avvenne nel fascismo che abolì i partiti. Votare ancora Draghi significa per i partiti italiani votare per la propria estinzione.
    Lo stesso vale per i maggiori attori di una democrazia: i Ministri, i Parlamentari, la Corte dei Conti, i Magistrati, i sindacati, i media… L’eliminazione di ogni voce operativa si conclude con l’eliminazione degli elettori, già schiacciati da un sistema elettorale antidemocratico e fazioso come il Rosatellum e di fatto imbavagliati in colpi di stato che impediscono loro di esprimersi e di scegliere come essere governati e da chi.
    Il tentativo finale di stringere in un solo potere Presidente della Repubblica e Capo del Governo nell’assenza di qualsiasi limite e di qualunque opposizione presenta un quadro totale di dispotismo e antidemocrazia, guidato solo da un potere monocratico che favorisce solo una limitatissima plutocrazia a danno di un intero popolo e contro la sopravvivenza di un intero Paese.
    Mai in Italia negli ultimi 75 anni siamo stati tanto vicini a un potere così totalitario e assoluto da somigliare al fascismo, un potere che ci fa precipitare tra i Paesi meno democratici del mondo, tanto che si si stanno levando voci molto preoccupate sulle sorti italiane dai massimi organismi di controllo democratico come Amnesty o Medici senza frontiere o giornali non iperliberisti come The Guardian.
    L’elezione di Draghi a PdR con un capo del Governo scelto da lui e dipendente da lui sarebbe l’epilogo spaventoso di questa deriva totalitaria.
    I partiti, i sindacati, i cittadini devono svegliarsi dal loro letargo parassitario e capire che un ritorno al fascismo non gioverà a nessuno e che, in luogo di una lotta sana alla pandemia, Draghi sta usando il Covid come un’arma di scalata a un potere assoluto che nega i principi della stessa Unione europea, buttandoci nell’inciviltà del terzo Mondo.
    Questa democrazia ci è costata lotte infinite, lacrime e sangue. Non possiamo buttarla via per l’onnipotenza di un uomo che rappresenta solo la parte più infima e ricca del mondo.

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    • @Viviana

      L’ecobonus sul bagnato, quello che pagheremo con le nostre tasse ed ha fatto ingrassare soprattutto i grandi distributori di materiali ed energia elettrica, producendo inevitabilmente un aumento esagerato dei prezzi e storture del mercato insanibili, l’ha scritto il tuo ex amico Patuanelli, non Draghi.

      Capito Viviana?
      Le proprie opinioni non dovrebbero prescindere dai fatti.

      E a quegli idioti che ritengono l’aumento dei prezzi causato dal malcostume italiano (si sente dire anche questo dai difensori dell’Ecobonus) e non diretta conseguenza di una legge scritta a cazzo di cane, dico: lasciate perdere la politica perché o non siete in grado di capirla o non volete capirla, che è ancora peggio.

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    • Mio padre, servo dei padroni, ha sempre asserito che chi stava distruggendo le industrie erano gli operai ed i sindacati, non ha mai capito nulla! Essere così ciechi davanti all’evidenza è inaccettabile!! Certo i sindacati hanno delle responsabilità, gli operai anche ma che lo sfacelo di certe industrie e dell’Italia non può essere stato e non è responsabilità loro!! Chi gestisce patrimoni sa bene dove indirizzarli, come gestirli e soprattutto dove investirli o nasconderli!! Quindi la società attuale, è soltanto frutto di politiche finanziarie oscene e schifose!! Viviana sa bene ciò che scrive ed il suo dolore, è oltre che comprensibilissimo pari a quello di molti italiani che vedono come lei, l’egoismo spudorato di chi ha avuto la fortuna e la possibilità, di gestire patrimoni e di arricchirsi ancor di più ora a dismisura! Grazie Viviana 💝

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  11. “Letta: Non voteremo nomi di destra . La mossa che apre a Casini”
    Ma un nome di “sinistra”, esiste?

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  12. Andreaex
    L’incremento dei costi, amico mio non dipende dall’ecobonus proposto da Patuanelli, ma sono dovuti alla carbontas e vari barzelli x la svolta ecologica, alle scellerate ubbidienze e sottomissioni dei grossi gruppi energetici, vedi il blocco dei gasdotti Yamal e NS2, gruppi cui fa riferimento anche il draghi di komodo,
    Mai credere alle barzellette raccontate da belpietro e complici
    Informarsi meglio prima di sparare caz. Te

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    • @Cagliostro

      Imbecille, lavoro nel settore da anni, stai zitto che confermi ad ogni commento di essere un idiota.
      Se non si trovano più inverter, gli inverter salgono alle stelle, così come per tutti gli altri prodotti (batterie, strutture, moduli…)

      Ma che cazzo ci sto a fare qui, perdo solo tempo.
      Il confronto è avvilente, improduttivo, inutile.
      Ve saluto.

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      • @Seve

        Ottimo!
        È un piacere essere mandati a cagare quando l’invito proviene da un decerebrato come te.

        Scommetto che Viviana, Cagliostro e Tontino B, con cui immagino ti senti in sintonia, saranno contenti del tuo sostegno, soprattutto gli ultimi due con cui potete condividere, oltreché le opinioni, pure lo stesso livello di intelligenza.

        Viviana sarà rassicurata dal tuo sostegno, non sia mai che altri utenti decidano di abbandonare Infosannio.

        Ma per fortuna c’è lei, Tontino B, Cagliostro e Seve ad animare il dibattito e a non inficiarne la qualità con commenti idioti o puramente propagandistici.

        Meno male!

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      • @ex
        Per me hai ragione e non lo scrivo per ruffianeria, anzi, bisogna ulteriormente fare sempre la quadra: il ministro non può mai essere uno qualsiasi, specialmente una persona non preparata a seguire le questioni sia da vicino che su scala macroscopica, poi non è neanche detto che pur conoscendo si attivi verso la promozione di politiche per il popolo, cioè verso la fetta maggiore della popolazione (suburbana e agricola o operaia); inoltre i partiti fanno sempre cerchio attorno ai propri candidati, se ci fai caso, in quanto il partito fa da garante ad eventualità anche scomode, diluendole nel gap fra la così detta struttura al vertice e la base più o meno anonima ma allo stesso tempo attiva come scudo.
        Il problema della competenza al governo è enorme in quanto le ricadute sono micidiali e se vengono foraggiate cattive politiche : disattente verso lo stato sociale integrato allo stato economico, disattente ai movimenti e alle richieste, spesso legate a situazioni critiche quanto oggettive che richiedono un immediato investimento o varie procedure sanatorie le ricadute sulla popolazione possono essere comunque notevoli in un modo di o nell’altro; gli elementi costruttivi e costitutivi a garanzia e a tutela sia del lavoro sia dei lavoratori, sono diminuiti e mutati in modo molto repentino e senza cautele e precauzioni, si possono generare disastri, recessioni o altre disambiguazione per decenni .

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    • Andreaex
      Imbecille sei tu,Ve con questo tuo post dimostri senza ombra di smentita che non capisci una beata mazza,
      Gli inverter non si trovano neppure in Spagna ne in Francia n tantomeno in Inghilterra,
      Sei solo un poveretto ch crede di sapere e non sa,
      Vai a raccogliere foglie che fai più bella figura Idiota due volte.

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      • @Cagliostro

        Non sai un cazzo e parli.
        L’ecobonus in Italia ha aggravato la situazione perché l’aumento vertiginoso, senza un minimo di gradualità, della domanda ha inevitabilmente aumentato i prezzi di tutto, ponteggi inclusi, idiota!

        Parli di inverter spagnoli e francesi che contano come il due di coppe quando regna denari visto che il mercato degli inverter è dominato, dalla Germania (SMA in primis) da Israele (SolarEdge), dalla Cina (Huawei), soprattutto dalla Cina con Huawei (che in Italia si installa da relativamente poco).
        Parli di cose che non conosci, la tua specialità.

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      • Povero (dovuto) imbecille, sei tu che non capisci una beata mazza, la penuria dei materiali come di tutte le materie prime è aumentata in tutto il mondo, vale x gli inverter che per il grano, se tu non fossi così stupido ti saresti che pure il pane, l’olio e alimenti sono aumentati in tutto il mondo, sei talmente stupido che dai la colpa al superbonus italiano,
        Parlare, dialogare con un cervello così piccolo come il tuo è solo una perdita di tempo.
        Sicuramente anche il costo aumentato di elettricità gas e benzina è dovuto al economia italiano,
        Spero tu non abbia mansioni manageriali nella tua azienda altrimenti la strada è segnata.

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      • Povero (dovuto) imbecille, sei tu che non capisci una beata mazza, la penuria dei materiali come di tutte le materie prime è aumentata in tutto il mondo, vale x gli inverter che per il grano, se tu non fossi così stupido ti saresti che pure il pane, l’olio e alimenti sono aumentati in tutto il mondo, sei talmente stupido che dai la colpa al superbonus italiano,
        Parlare, dialogare con un cervello così piccolo come il tuo è solo una perdita di tempo.
        Sicuramente anche il costo aumentato di elettricità gas e benzina è dovuto al economia italiano,
        Spero tu non abbia mansioni manageriali nella tua azienda altrimenti la strada è segnata.

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  13. Per andreaex
    La cricca mondialista dei magnati più ricchi del mondo (alcuni dicono che siano 102, ma saranno pure alcune migliaia) ha deciso un aumento dei prezzi generalizzato in tutto il mondo, tanto per dare la botta finale a un pianeta semidistrutto dal cambio climatico, dalle pandemie e dai danni micidiali dell’iperliberismo….
    ma per il caro andreaex la colpa … è di Patuanelli !!
    Poi uno si chiede come mai molti hanno smesso di scrivere su Infosannio

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    • viviana,
      non ti curar di… servi degli iperliberisti nazistoidi… ma guarda e passa…!!!
      tanto la loro avidità, tipica di piccoli padroncini borghesucci che credono di diventare straricchi… un giorno (quando avranno 150anni), li ha resi ciechi!!!

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      • Andreaex
        Per forza i commentatori scappano,
        Quando un idiota come te, che si crede un aquila e invece e’ uno stercoraro che in pianta stabile passa h24 postando cazzate e oltre ad essere un povero idiota si permette pure di offendere.
        Sei solo un mediocre cocomero, e ora puoi andarti a cercare l’inverter da installarti nel cervello che non hai.

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      • @Tontino B.

        Sposti l’accusa sul piano personale senza sapere nulla di me e del mio lavoro, quanto mi sudo il netto e quanto pago di tasse e contributi.
        Probabilmente sei un LADRO di polli di sinistra, uno che sta in qualche baraccone pubblico a fottersi lo stipendio e a lamentarsi delle trattenute in busta paga che peraltro non paga, perché ai fancazzisti a cui paghiamo in netto in busta, paghiamo anche tasse e contributi!

        Dicci che lavoro fai o hai fatto, sentiamo.
        Parla di te, coglione, anziché parlare di me.
        Io mi paleso per quello che sono, tu chi cazzo sei?

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    • @Viviana

      Sì, me lo chiedevo anche io, dove sono tutti i vecchi commentatori? Leggendo i tuoi insulsi post, farciti di propaganda in un modo disgustoso, mi sono dato una risposta.

      Sei un Tommaso Merlo in gonnella, senza offesa per Tomnaso Merlo.

      Su, avanti, insultatemi tutti, fosse la volta buona che vi mando definitivamente affanculo, così mi decido ad attività più produttive o gratificanti.

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      • “così mi decido ad attività più produttive o gratificanti.”:

        tipo quella di fare la conta davanti agli ospedali tra no-vax (qualsiasi cosa significhi) e sì-vax per la precedenza di cura?

        Questo è un mestiere che avrà un futuro, ti consiglio di smetterla con in bucchi nei muri: non è più stagione.

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      • Dai Gatto, ho già precisato in molti post prima e dopo l’uscita di Bersani che non detesto tutti i no vax, detesto solo alcuni loro argomenti.
        L’uscita di Bersani non era un attacco ai No Vax ma un sostegno ai Sì Vax.
        Si parlava di un caso limite ipotetico, due malati gravi, un solo posto di terapia intensiva.
        In queste condizioni qualsiasi criterio adotti determina ingiustizie.

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  14. Tanto chiunque sara’ il nuovo PDR sara’ la solita marionetta della NATO….. e vissero tutti armati e contenti..

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  15. “Non lo vogliono neanche i costituzionalisti con la testa sul collo, perché non s’è mai visto un premier che trasloca al Colle e continua a governare di lì per interposto prestanome: quello si chiamerebbe presidenzialismo se avessimo i contrappesi previsti di regimi presidenziali (negli Usa il presidente può avere contro una delle due Camere, o anche entrambe), invece non li abbiamo e quindi si chiamerebbe monarchia assoluta”

    Ecco, sono d’accordo, siamo in monarchia assoluta, e proprio per questo il PdR sarà draghi, il profeta della finanza. Anzi, meglio, siamo in una colonia (secondo me della Francia, o megtlio di una superloggia francese), con relativo governo fantoccio, anzi: mario-netta.

    Ma com’è possibile che facciano PdR draghi visto che nessuno lo vuole e non conviene a nessuno?
    Evidentemente perchè a qualcuno conviene, e tanto.

    Accetto scommesse su draghi PdR, lo do alla pari.

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    • “siamo in una colonia (secondo me della Francia, o megtlio di una superloggia francese)”:

      Ah ah ah!

      Dopo i vulcani che fulminano, governo ladro, anche fc vuole partecipare al concorso per il Pulitzer…

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  16. “Ma un nome di “sinistra”, esiste?”

    E’ stato fatto quello di Manconi che, al netto di sue personali stramberie tipo l’abolizione del carcere e l’accoglienza di qualche miliardo di esseri umani tutti in Italia, oggettivamente è di gran lunga il meno peggio di tutti i fondi di magazzino che sono usciti.

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  17. andreaex
    quando una persona apre bocca solo per offendere vuol dire che nella sua vita ha fallito talmente tutto che gli sono rimasti solo rigurgiti di bile da riversare sugli altri.

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