Delitto di tampone

(Delitto di tampone – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Sempre premesso che chi scrive è trivaccinato, da vent’anni si fa pure l’antinfluenzale e si sottoporrà – ove prescritto dalle Autorità – anche all’eventuale settantatreesima dose, si spera sia consentita una domanda: ma di che dovrebbe rispondere Virginia Raggi, sorpresa da Repubblica nientemeno che a fare la coda per il tampone in farmacia? La presunta […]

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63 replies

  1. Delitto di tampone

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Sempre premesso che chi scrive è trivaccinato, da vent’anni si fa pure l’antinfluenzale e si sottoporrà – ove prescritto dalle Autorità – anche all’eventuale settantatreesima dose, si spera sia consentita una domanda: ma di che dovrebbe rispondere Virginia Raggi, sorpresa da Repubblica nientemeno che a fare la coda per il tampone in farmacia? La presunta notizia viene diramata dalla libera stampa con toni scandalizzati mai usati per politici di qualunque partito (esclusi i 5Stelle) beccati a frodare il fisco per 368 milioni di dollari, o a rubare 49 milioni di euro allo Stato, o a farsi stipendiare da un assassino saudita, o a farsi rimborsare mutande verdi e cene private dai contribuenti. Fare la fila per il tampone, esercizio peraltro richiesto dallo Stato in una serie di casi, dovrebbe essere lodevole: sia perché, se nessuno lo facesse, non sapremmo nulla dei contagi; sia perché di politici in coda se ne vedono pochini.
    Ma nel caso Raggi il tampone è un grave indizio di colpevolezza: l’ex sindaca, solo per essere contraria all’obbligo vaccinale (inesistente in quasi tutto il mondo), sarebbe “No vax” o “Ni vax”. Come se il tampone se lo facessero solo i non vaccinati e i vaccinati non si infettassero e non contagiassero (ma a queste fesserie non crede più nessuno: salvo il premier). E come se non vaccinarsi fosse vietato a tutti. Dal 1º febbraio sarà multato, anzi tassato, chi ha più di 50 anni e non si vaccina: purtroppo la Raggi ha 43 anni, dunque se non si vaccina non viola alcuna legge. E allora di che la chiamano a “rispondere” l’assessore D’Amato, il garrulo Calenda e i soliti piazzisti di Big Pharma? Vogliono sapere se è vaccinata? Ma lo sanno che la legge la stanno violando loro perché la Privacy vieta di diffondere notizie sulla salute e i trattamenti sanitari delle persone? Chi vuole divulgarle in proprio può farlo, ma nessuno può pretenderlo o farlo al suo posto. Invece da mesi, nel sonno del Garante, giornali, siti e tv spiattellano nomi, cognomi, diagnosi e terapie di privati cittadini malati di Covid (purché No vax) e ne annunciano la morte col compiaciuto sottotesto “Ben gli sta, tiè”. In tv si interrogano gli ospiti sulla loro salute e vaccinazione, costringendoli a rispondere per evitare cacce all’untore tipo Raggi. O tipo Djokovic, dipinto in mondovisione come un furbastro fuorilegge e costretto a “confessare” di aver preso il Covid a dicembre. Poi naturalmente tutti a fare i garantisti della privacy nell’unico caso in cui non c’entra: quello di un vecchio premier satiriaco il cui stato di salute (si fa per dire) da premier comprometteva l’immagine e la sovranità del suo Paese e ora lo rende incompatibile con il Tribunale, ma non con il Quirinale. È solo un’impressione, o stiamo diventando tutti matti?

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    • Buonasera Paola, non sono assolutamente d’accordo con la sua “sintesi” e mi fermo a sintesi. Marco Travaglio in quella parte della trasmissione non si è messo a disquisire di immunologia con la dr.ssa Viola, bensì di scuole e di prenotazioni di terze dosi. Per correttezza, ripropongo tal quale il mio commento sotto quel video qui di seguito. Mi dispiace, Travaglio non ha certo bisogno del mio supporto, ma in questo caso la dr.ssa Viola non mi è affatto sembrata imparziale ed attendibile: ammiro molto di più Andrea Crisanti.

      Regione Abruzzo, Pescara: sono stato COSTRETTO da questo vergognoso governo a prenotare la terza dose del siero in quanto non posso rinunciare allo stipendio, vivendo in condizioni materiali critiche. Ho prenotato ieri, 9 Gennaio 2022, prenotazione per il 23 Marzo 2022. Dottoressa Viola, che ne pensa !? Perché non prende atto con onestà intellettuale che il diritto sociale alla sanità pubblica, così come gli altri diritti sociali, sono stato i gradualmente smantellati negli ultimi trent’anni in buona parte del nostro paese !!?

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      • A voi sarà anche simpatica, io la trovo una Dragofila saccente insopportabile, ne ha dato prova anche oggi ripetendo che problemi con le vaccinazioni non ce ne sono, tutto perfetto. Meglio tenersi buono Figliuolo & Co. e , complice Gruber, scassarci le palle quasi ogni giorno

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      • “Marco Travaglio in quella parte della trasmissione NON si è messo a disquisire di immunologia con la dr.ssa Viola, bensì di scuole e di prenotazioni di terze dosi”.
        E invece si. Ci ha provato, ma ha subito capito che era meglio non insistere. Tipo quando ha iniziato a contestare la breve durata dei vaccini.

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      • Falso, nettamente falso! per screditare uno dei pochi e veri giornalisti che veramente ci informa, ci fossero Giornalisti (con la maiuscola, rari) come Marco TRAVAGLIO.

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    • Ce ne fossero altri di Travaglio! La notizia riguarda la Raggi e non mi pare che ci sia tanto da eccepire sulle sue argomentazioni. Potete sempre leggere Repubblica, il Foglio o altra carta buona per avvolgere pesci e insalate.

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    • Con la premessa che l’unica che ha capito cosa significa il mio sfogo amaro contro Travaglio è solo Anail, intendevo dire che capisco che ci possano essere problemi di terze dosi (ma come dice la Viola in Veneto non ci sono), ma il mio disappunto è il fatto che Travaglio ha detto con il solito sorrisetto che la durata di 3/4/5 mesi dei vaccini è poco, anzi quasi inutile, mandando un messaggio pericoloso per un giornalista seguito come lui

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    • Non sono d’accordo. Inoltre in trasmissione hanno detto una emerita BUGIA sulla velocità di vaccinazione nella regione lazio. Io prenotato oggi 11 gennaio con un centro vaccinazioni sotto casa ho dovuto prenotare a 40 km da casa il 16 febbraio, tra oltre un mese… ALLA FACCIA DELLA VELOCITA’.

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      • Patrick,
        Hanno detto una bugia bella e buona, so da fonte più che primaria che i vaccini non ci sono, arrivano a singhiozzo, in numero risibile e che gli addetti hanno degli ordini di prorità disallineati rispetto alle linee guida ufficiali, inoltre tali priorità variano ogni giorno. Dopo il 5 gennaio priorità alle prime dosi, ieri già era cambiato l’ordine. E parliamo del Lazio 6 milioni di abitanti.
        Ma che vuoi? Gli scienziati del blog oggi, dopo lezioni di virologia e statistica, sono passati all’etica giornalistica! Domani si elegge il pdr, quindi il parruccone del costituzionalista è pronto!

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    • Comunque la Viola ha saputo magistralmente metterlo a posto.
      Sono comunque d’accordo con Travaglio limitatamente a quanto successo alla semplice cittadina Virginia Raggi.
      Anche se spesso la privacy è una coperta usata e abusata, nel suo caso la violazione è palese e strumentale. Diverso è il caso del giornalista che va dalla Gruber a tuonare contro il vaccino e alla domanda “lei è vaccinato?” si trincera dietro la scusa della privacy. Caro Zurlo, tu spalancasti la porta e la finestra, non puoi lamenti che c’è corrente! Se sostieni un principio poi devi dimostrare che sei il primo a metterlo in pratica, non “armiamoci e partite”. Scusate la divagazione…

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      • E come lo ha messo a posto, scusa?
        Che ha detto di virologico Travaglio ché la Viola ha dovuto metterlo a posto?
        Mi pare gli abbia detto che ha ragione sulla durata del vaccino, essendo un virus di cui non si sa tutto (a differenza dei virologi del blog che sanno tutto dal giorno 1) e che forse con la terza dose staremo tranquilli, ma che ancora non lo sappiamo.

        P.s. A me la Raggi piace, ma non è una privata cittadina: risulta consigliere eletto all’assemblea capitolina.

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      • Ha replicato a un punto di Travaglio dopo di che Marco non ha più affrontato quell’argomento. Dovrei rivedere il video per citarti il punto… ma francamente non ne ho voglia. Me lo concedi? Premetto che Travaglio mi piace moltissimo e la Viola molto poco, che sono un “vedovo di Conte” e che non ho mai sopportato Draghi e il giorno che scomparirà aprirò la mia miglior bottiglia di champagne… nonostante ciò, trovo che ultimi Travaglio stia lasciando prendere il sopravvento alla sua polarizzazione e me ne dispiaccio.

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  2. “Sempre premesso che chi scrive è trivaccinato, da vent’anni si fa pure l’antinfluenzale e si sottoporrà – ove prescritto dalle Autorità – anche all’eventuale settantatreesima dose, si spera sia consentita una domanda: ma di che dovrebbe rispondere Virginia Raggi, sorpresa da Repubblica nientemeno che a fare la coda per il tampone in farmacia?”

    Facendo gli auguri al Direttore per la 74^ e oltre, ci permettiamo di chiedere quanto segue: chi non può vantare premesse così scagionanti e convicenti (siamo sinceri: ma come siamo messi male, maleeeee se bisogna ricorrere a questi giochetti…) gli può essere consentito porre domande come le sue Direttore o se ne deve stare, ipso facto (cit.), zitto, zittino?

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    • …Dimenticavo: per diventare matti bisogna non esserlo prima e ciò non riguarda il caso della stragrandissima maggioranza degli individui di questo infausto e insulso Paese!

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      • Un consiglio da amico: quando si arriva a pensare che la stragrandissima maggioranza degli altri sia ammattita, vuol dire che è arrivata l’ora delle goccine. Non c’è niente di cui vergognarsi.

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      • C’è poco da elucubrare: ancora un pizzico di moderazione del buon Pengue, e il complotto è servito. E non uno qualunque, ma il perfetto sogno bagnato di ogni complottaro di un certo livello: il complotto verso sé stesso. Se non fosse per Basaglia…

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  3. Ah, visto che la moderazione non me la passa, sappiate che l’unica risposta che ho ricevuto (da una dottoressa) alla sconcertante statistica per cui con 600 TI ci sono stati 1.300 morti tra i vax, è stata che ‘siccome i 3/4 sono over 80, in molti casi non sono stati ricoverati perché c’erano poche possibilità che guarissero o perché i parenti hanno voluto così’.

    Capito?

    Poi ti parlano delle TI piene al 99,99999% di novax.

    E intanto scavano le fosse.

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      • …che i deceduti SV sono 2,26 volte il numero dei ricoverati in TI.

        Ma ti devo spiegare proprio tutto su questa palese assurdità?

        Dove li hanno messi i 623 extra il numero delle TI?

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    • “623 extra il numero delle TI?”

      li hanno presi dai deceduti a casa
      come succedeva nella prima ondata
      o pensa che trucchino i numeri solo per darle il piace di contestarli?

      a proposito di numeri, spero l’abbia capito che
      150 su 3 milioni è moooolto più grande che 200 su 40 milioni
      (i numeri sono a casaccio solo per esempio)
      giuro non sono quello che ha preparato la slide cartacea di Speranza ieri
      e neppure il suggeritore di Locatelli sui monoclonali, altrimenti
      gli avrei suggerito di usare un eloquio meno forbito dato che, probabilmente,
      non è risultato abbastanza chiaro

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      • Sta a sentire ottosugangolo bolognese, il fatto delle TI esiste SOLO CON I VACCINATI.

        E’ una cosa statisticamente che NON ha nessuna spiegazione, anche perché SE fosse solo questo, avremmo più possibilità di salvare i vaccinati nelle TI piuttosto che i novax!

        ”li hanno presi dai deceduti a casa
        come succedeva nella prima ondata”

        ah sì?

        Perché ti risulta che ADESSO ci siano 1.000 persone lasciate morire a domicilio… perché nelle TI (piene al 20-30%) NON ci siano più posti?

        Ma ci sei o ci fai?

        E non ha nessun senso che i novax ricoverati siano MENO dei vax, siano PIU’ nelle TI e siano di nuovo MENO nei loculi.

        E no, non ci arrivi: incredibile l’ottusità che certe persone hanno quando c’é da negare qualsiasi cosa gli convenga di negare.

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  4. @ SM 2:14
    La risposta relativa a ” perché i parenti hanno voluto così” mi riporta alla legge sul suicidio assistito. Mi chiedo quanti vecchietti verrebbero ” assistiti” da parenti avidi di mettere anzitempo le mani sull’eredità.

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    • Caro Paolo, di solito sono d’accordo con lei, ma trovo la frase sui parenti avidi fuori luogo. Come si possono giudicare senza conoscere le loro storie così tante persone? Quante hanno accudito per anni i genitori o i nonni anziani, quanti hanno sostenuto ingenti spese per garantire loro una vecchiaia sostenibile? Molti, e io ne ho conosciuti personalmente, per anni hanno lavato il culo alla propria madre e quando gli ultra novantenni genitori si sono presi il covid ed era evidente che non sarebbero sopravvissuti all’intubazione sono stati loro vicini mano nella mano nel momento più triste.
      Potranno anche esserci degli avidi, il mondo è vario e spesso peggiore di quel che crediamo, ma non possiamo causare altro dolore ai tanti buoni figli accumunandoli a pochi “avidi” veramente indifferenti.

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  5. Da tempo GIMBE chiede al Governo il numero dei non vaccinati per patologie (fragilissimi, gravi reazioni avverse alla prima / seconda dose, allergie…) che stima in circa la metà dei non vaccinati. Cartabellotta ha un paio di volte lamentato che questi numeri non riesce ad averli, tradotto il Ministero non li ha, le ASL non lo sanno. Ora, dalle ondivaghe dichiarazioni con i numeri che cambiano giornalmente pare che il 80/ -90% circa sia vaccinato con almeno due dosi, quindi “protetti” (sì? No? Cambia a seconda dei giorni…) Resta un 10% (più o meno) che non lo è, cioè – a guardare le dichiarazioni – circa 5/6 milioni di persone ( sono numeri che cambiano a seconda di chi li dice, quindi stime a capocchia: non lo sanno), perciò, secondo GIMBE, i non vaccinati “volontari” saranno circa 3.000.000.

    Sorgono alcune domande: pare che le prime dosi siano sempre in aumento, come mai però da mesi i 6.000.000 sono sempre 6.000.000?
    Se si considerano, secondo le ultime linee guida, “vaccinati” solo coloro che hanno la terza dose, quanti sono i “vaccinati solo con due dosi” in ospedale? E soprattutto, quanti di loro sono non vaccinati fragilissimi che sono stati esentati?
    Non lo sanno o non ce lo dicono? Perchè non ci dicono quanti ( e non percentuali a capocchia) non vaccinati volontari sono in ospedale ed in TI?

    Altra domanda: da giorni privati postano video del Cardarelli con file di ambulanze e di auto con la bombola fuori dal finestrino e le trasmissioni ospitano medici disperati che parlano di “liste nere” ma… La Campania è ancora in zona bianca. Non è che sarebbe il caso di rivedere i colori?

    Altra domanda: ho sentito più e più volte affermare che i contagi ora avvengono per lo più in ambito famigliare e li portano i giovani. Lasciando perdere gli sfracelli che risorti anziani psicologi alimentano perchè finalmente per loro è tornato l’ Eldorado dopo periodi di magra ( i nostri nonni che hanno sopportato da bambini/giovani due guerre che altrochè DAD dovrebbero essere tutti morti per non parlare dei bimbi dei migranti: importiamo centinaia di migliaia di futuri pazzi?), non sarebbe il caso di limitare le occasioni di assembramento proprio solo per quei bambini/giovani che – a loro dire – fanno circolare il virus?

    Altra domanda: i non vaccinati ( che a questo punto sarebbero circa il 5% della popolazione, gli over 50 molto meno) da tempo non possono accedere nei luoghi di incontro: stadi, ristoranti, bar ( neppure al banco), ecc…
    Da ora in poi si troveranno in lockdown totale – alla Conte per intenderci – per 5 mesi. Cioè potranno solo mangiare sul tavolo di cucina. Dato che l’ unica cosa che serve certamente per non contagiare e non contagiarsi è limitare gli spostamenti e le occasioni di incontro, dovremmo premiarli e non multarli: loro il virus non lo faranno circolare sicuramente. I cinque mesi sono fondamentali: a metà giugno ovviamente il virus non circolerà quasi più e sarà merito delle iniziative del Governo anzichè della solita estate: evviva evviva. Idem per le terze dosi, che “immunizzeranno” solo a primavera inoltrata.

    Altra domanda. Conosco molte insegnanti che sono alla disperazione: a parte il fatto che la DAD è molto più complicata per loro che per i ragazzi che sono tutto il giorno al computer, l’ organizzazione è al collasso. Moltissimi insegnanti sono malati o positivi. I supplenti non si trovano o rinunciano (chi glielo fa fare?); le aule in più di cui disponevano gli anni scorsi non sono più arrivate ( gli spazi sono ad appannagio dei Comuni: il preside può solo gestire quelli che ha); per i famosi impianti di areazione occorrono infinite proposte, scegliere le più convenienti, farle approvare, essere capaci di valutarle ( tutti tecnici?) e trovare i soldi… Ecc… Il tutto a rischio ricorsi ( di supplenti ed Aziende) per non parlare dei genitori: c’è chi non manderebbe a scuola il figlio per timore e chi ce lo lascerebbe h24.

    Ultima considerazione: i genitori. E qui un piccolo ricordo personale. Mio figlio da piccolo era sempre malato. Inoltre penso da smpre che i figli si “fanno” coscientemente e si educano in famiglia, sopratutto, ma non solo, con l’ esempio. Non solo: occorrono anche il tempo e la buona volontà. Quindi se hai un figlio niente palestra, poche uscite con le amiche,vacanze, ecc… per entrambi i genitori che per lo più lavorano tutto il giorno.
    Non avendo nè genitori nè suoceri a portata di mano ( mi trovavo lontana dalla famiglia), letteralmente spendevo quasi tutto il mio stipendio per la babysitter, avendo scelto il part time e rinunciato a fare carriera. E questo fino ai 3 anni ed anche dopo, perchè mio figlio dopo qualche giorno di Materna ( solo mezza giornata e mangiava a casa) si ammalava e eravamo da capo. Sono stati anni durissimi, ma i risultati sono stati buoni: la responsabilità della vita e del futuro di un essere umano è più vincolante di qualsivoglia diversivo o carriera.
    Ora, capisco che non tutti possono e che due piccoli stipendi ed un affitto, che magari ne assorbe uno, da pagare, non permettono certo permettere di scialare, però… però… La stragrande maggioranza delle famiglie trova aiuto in nonni e parenti e non deve certo portatsi dietro il pargolo ogni volta che deve andare dal medico o fare la spesa, come sempre ero costretta a fare io.
    Tante famiglie che ben conosco e sono le più assatanate con “il bambino che deve socializzare” ( cioè toglierselo dalle scatole) usufruiscono del Nido – a pagamento – spesso H24 anche se le madri non lavorano o fanno solo un comodo part time. E tante famiglie fanno lo stesso anche se entrambi lavorano con stipendi decenti e, considerate le rette non certo a buon mercato dei nidi privati ( chi trova posto in quelli pubblici?) potrebbero destreggiarsi con una babysitter. Ma c’è la macchina da cambiare – ovviamente con una più costosa – magari una casa nuova da sognare, le vacanze, la palestra, … Insomma, le “esigenze” sono tante,. Ma c’è esigenza esigenza.

    Io ho sempre pensato che la scuola debba istruire e non educare e tanto meno “socializzare”. Ai nostri tempi – almeno dove ho studiato io – socializzare a scuola era proibito. Mai si sarebbe anche solo pensato di “fare le corse nei corridoi” se ci avessero offerto i banchi a rotelle (magari!). Invece una povera insegnante, spesso anziana e non al passo con i tempi, deve occuparsi di centinaia di ragazzi a cui i genitori non sono stati capaci neppure di insegnare un minimo di educazione. Mollati ad estranei ed in classi affollate all’ età di pochi mesi, crescono praticamente h24 a scuola: nelle nostre scuole, come sono messe, mica in un college con millanta spazi e servizi!
    Ed i risultati sono quelli che ci ritroviamo . Io la chiamo la “generazione trempo pieno”.

    Mi sono dilungata troppo, scusate.

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    • ma mi scusi, in Italia avere dei dati in tempo reale, o differiti di poco, è come parlare
      di entanglement quantistico, o del fattore di curvatura di star trek
      se ci sono regioni in perenne ritardo sul numero di deceduti, ma non uno o due,
      ieri 22, ieri l’altro 10, ieri l’altro ancora 17 recuperi, e via così da un mese o due,
      spera forse che i dati su cose “meno importanti” siano aggiornati all’oggi?

      hanno voluto le regioni autonome e decisioniste nell’avere 20 sanità locali con 20 sistemi informatici fatti da 20
      o più società differenti rispondenti ad un numero maggiore di dirigenti (che meglio sarebbe definire digerenti)
      con ognuno la sua idea sul come farli?

      s’arrangino.

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    • “Sorgono alcune domande: pare che le prime dosi siano sempre in aumento, come mai però da mesi i 6.000.000 sono sempre 6.000.000?”

      restano sempre sei milioni perché a questi, di volta in volta, aggiungono i neonati che – notoriamente – devono aspettare di avere 5 anni prima di poter cominciare la perenne vaccinazione “volontaria…”!!!

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      • OVVIAMENTE dici per essere IRONICO, visto che i nascituri sono meno di mezzo milione all’anno, ovvero pari a meno di 1/10 dei cosidetti ‘no vax’,

        oltre al fatto non trascurabile che i 0-5 anni NON sono conteggiati nella % di vaccinabili, quindi NON sono inclusi in quei 6 milioni!

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  6. Spiace, ma l’ottimo Travaglio dimentica la coerenza e ciò che ci ha sempre detto su Silvio B. In questo caso la Raggi non è un privato cittadino ma è stata eletta con i voti dei romani, i quali hanno ( come nel caso del Berlusconi politico) diritto di sapere come sta il loro dipendente messo lì per svolgere il servizio pubblico affidatogli. Anche in questo caso è il senso civico che dovrebbe portare la Raggi alla vaccinazione, sia per il ruolo pubblico che copre, che per l’esempio favorevole che potrebbe dare per la vaccinazione. Se non vuole vaccinarsi come da suo diritto da privato cittadino, di dimetta e faccia tutto ciò che vuole della sua vita.

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      • Gentile Paolo, il mio pensiero l’ho espresso in merito alla parte dell’articolo riguardante la Raggi, e credo che sia rispettabile come il suo a riguardo. Cordialità.

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      • E aggiungo, la Raggi farebbe molto bene a dire che è vaccinata (se lo fosse) senza ambiguità, visto il suo ruolo pubblico. Farebbe un ottimo spot al responsabile richiamo al senso civico di ciascun cittadino. Cordialità.

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      • La Viola è immunologa e virologa, insegna patologia generale a Padova ed è direttore scientifico all’istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza……. Tu invece in quale film hai recitato? “il ritorno dei mirti viventi” nella oarte di zombie 1, zombie 2……

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    • Caro Davide, la signora Raggi va ripetendo da mesi la stessa cosa di buon senso che qualsiasi commentatore o giornalista serio dovrebbe dire, cioè di parlarne col proprio medico ed insieme a lui decidere. (sottolineo “medico” non astrologo)
      Se lei fa un viaggio chi le prescrive o meno le vaccinazioni consigliate?
      Se lei si sente male, chiama il suo medico di base (che dovrebbe conoscerla bene) o telefona a Formigli, Belpietro, Lucarelli…?

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      • Gentile, premetto che a me la Raggi piace come svolge la sua funzione pubblica, e concordo su quanto da lei correttamente affermato. Peccato però che l’ottimo Travaglio faccia un grosso minestrone a riguardo nel suo articolo, omettendo la differenza tra privato cittadino e funzione pubblica di un cittadino, votato da cittadini per assolvere la sua funzionebne nel rappresentarli . O la cosa vale solo per Silvio B.? Il mio pensiero era da intendersi in tal senso. Cordialità.

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      • @ Davide ! Mi spiace dirlo, ma Lei dovrebbe dare ascolto al consiglio di PDRoma delle h.8’oi :legga con calma l’ articolo di MT e ci rifletta bene sopra : si convincerà che ne è valsa la pena ! Un saluto

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      • Gentile Danilo, grazie per il suggerimento che rispedisco ovviamente al mittente. Lei dovrebbe comprendere meglio il mio pensiero prima di darmi suggerimenti. Cordialità.

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      • Gentile martello, la risposta è semplice semplice, riassumibile nel corretto pensiero travagliesco. Ciascun privato cittadino è libero di fare ciò che meglio crede (nel rispetto delle leggi e del senso civico). Chi assume cariche pubbliche o elettive, in più deve tenere un comportamento di assoluta responsabilità e correttezza, e rendere conto del suo operato alla collettività. Cordialità.

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    • Mi associo a quel che dice Paolo Diamante e aggiungo che la Raggi adesso è una privata cittadina. Inoltre Travaglio quando parlava di Silvio B. si riferiva non già ai suoi comportamenti privati in sé, ma alla commistione privato-pubblico e oltretutto la prostituzione minorile è un reato. Travaglio non aveva da ridire sui festini, ma sul fatto che i e le partecipanti ai festini fossero ricompensati/e con incarichi pubblici, che si facesse pressioni sulla polizia per liberare una minorenne arrestata etc etc etc.

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      • Gentile, la Raggi non è una privata cittadina, in quanto ricopre cariche pubbliche. La invito a rileggere attentamente quanto da me sostenuto. Si può anche non essere d’accordo, ma il suo pensiero è degno di rispetto quanto il mio. Cordialità.

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  7. Certo Marco, grazie anche all’allineamento “mediatico terrorista” del tuo giornale, “Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti” Buona 73° dose.

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    • In risposta a Davide.
      “Chi assume cariche pubbliche o elettive, in più deve tenere un comportamento di assoluta responsabilità e correttezza, e rendere conto del suo operato alla collettività”
      In perfetto accordo sul principio, si figuri, ma bisognerebbe guardare la luna(quella che indica Travaglio) e non il dito. E per l’appunto la Raggi ora è un semplice consigliere comunale e una attivista dei 5 stelle. Nulla più.
      Spero che quindi lei stia scherzando. Ma lo ha letto l’articolo o no?

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      • … ma la tua Davide, NON è una semplice opinione.

        Quello che hai detto sulla Raggi ha valore pari a ZERO, perché lei NON E’ TENUTA in questo momento a farsi il vaccino.

        Evidentemente a gente come te e altri qui dentro, questo non va giù-

        Proponete una legge per far diventare obbligaotrio anche a lei l’obbligo e piantatela di romperle le scatole, come dei repubblikini qualsiasi.

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  8. @ILMARTELLO
    “… la Raggi ora è un semplice consigliere comunale e un’attivista dei 5 stelle. Nulla più”.
    Premesso che a me della Raggi vaccinata o meno me ne frega zero, sottolineo sommessamente che la stessa è qualcosa in più di quello che scrive lei:
    “Raggi eletta tra i nuovi Garanti del Movimento: ‘Avanti con Conte’”.

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  9. @SL, idem, non me ne frega una mazza sulla questione vaccino Raggi, così come di chiunque, per me basta che si rispettino le regole(, e sappi che per me il vaccinato con 3 dosi che non rispetta le regole è peggiore del no vax che le rispetta al 100%), cosa che l’ottima Virginia ha ampiamente dimostrato in più di un’occasione. Solo questo è il punto. E neanche lo sapevo che era un Garante del Movimento. Faccio ammenda, ma resto fermo sulla mia posizione.
    A questo punto i giornalai vadano a pescare e a rompere le palle a chi le regole Covid le ha violate a più riprese, anche nel primo lockdown ,vedi Marattin a farsi le mangiate con gli amici sul terrazzo, ma per costoro, si sa, solo “una tiratina di orecchi”( cit. Tenente Aldo Rayne in Bastardi senza gloria)
    Il giornalismo d’inchiesta non esiste più, ti ricordi la caccia al presunto politico non vaccinato prima della scorsa estate?E Di Maio non ha messo i manifesti su FB, e Conte non si ricordava il giorno, e Tizio si fa le foto su IG pure quando fa la cacca, e allora perché non si mostra quando gli i hanno niettato il vaccino etc etc ueste gossippate prima venivano lasciate a Signorini e compagnia bella, ora, col moltiplicarsi delle testate web trovano spazio anche su siti/giornali che dovrebbero fare informazione e basta. Salvo scoprire che i nostri politici sono tutti vaccinati, trannr qualche malato di mente come la Donato. Invece dagli con le illazioni puntualmente smentite, e se non c’è una replica nelle ore immediatamente successive all’illazione, si trasforma una bugia(o una presunta realtà) in roba sicura al 100%.
    Scusa lo sfogo ma non se ne può più

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  10. NO VAX FANNO DANNI ANCHE OLTRE IL COVID – CON LE TERAPIE INTENSIVE ZEPPE DI PAZIENTI PRINCIPALMENTE SENZA VACCINO, LA SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA LAMENTA UNA DRAMMATICA RIDUZIONE DEGLI INTERVENTI IN SALA OPERATORIA, DAL 50 ALL’80% – LE LISTE DI ATTESA STANNO TORNANDO AD ALLUNGARSI A DISMISURA E LA SITUAZIONE È LA STESSA DEL 2020: RIMANDANDO I RICOVERI, ALCUNI TUMORI SI SONO AGGRAVATI A TAL PUNTO DA NON ESSERE PIÙ OPERABILI…

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    • Con le TI piene di pazienti COVID al 20%?

      Ma ti rendi conto o no che queste sono spiegazioni INACCETTABILI?

      Valevano nel 2020 quando c’erano 4.000 in TI, non adesso con 1.600.

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