Caro Locatelli, non dovevate avere voce unica?

Caro Franco Locatelli, mi spiace che lei non sia stato invitato nel coro natalizio con le sorelle banderuola (Matteo Bassetti, Fabrizio Pregliasco e Andrea Crisanti) perché penso che come cantante avrebbe sicuramente fatto la sua bella figura. Migliore di quella che sta facendo come coordinatore del Cts.

(Mario Giordano – laverita.info) – Fin dall’inizio della pandemia, infatti, mi chiedo che cosa abbia spinto un pediatra bravo come lei a prestarsi prima ai siparietti delle conferenze stampa con la contabilità dei morti e poi al grande circo barnum dello Scienziato Muppet Show. Fra l’altro arrivando a sparare anche bufale sesquipedali in diretta tv, come quando il 5 novembre sostenne che «nessun vaccinato è finito in terapia intensiva», immediatamente smentito dai dati dell’Istituto superiore di sanità.

Ma non è per questa sua propensione alla balla che mi permetto di disturbarla nei giorni di festa. La disturbo proprio
in quanto coordinatore di quel Comitato tecnico scientifico, da cui da due anni ormai dipendono le nostre vite. Ricordo benissimo che a marzo, quando il Cts fu rinnovato secondo la divina volontà draghiana, riducendo il numero dei componenti a 12, si disse: «D’ora in avanti parlerà a una voce sola». E tutti ad applaudire: «Sì, basta con le interviste sparse, basta con i componenti del Cts che dicono la loro su ogni cosa, dobbiamo parlare con una voce sola». E subito dopo lei ribadì, con il piglio del vero coordinatore: «I componenti del Cts non diano più interviste in ordine sparso perché altrimenti si ingenera confusione». Lo fece pure mettere a verbale nelle riunione del 21 giugno scorso. «L’unico autorizzato a dare interviste è Silvio Brusaferro. Dobbiamo parlare a una voce sola».

Ora sui giornali del 24 dicembre, quelli che hanno accompagnato le famiglie nei giorni di Natale, io ho contato almeno due interviste di componenti del Cts: Sergio Abrignani (componente del Cts) al Foglio e Fabio Ciciliano (componente del Cts) alla Stampa. A meno che non siamo di fronte a un clamoroso scambio di persona né l’uno né l’altro mi sembrano Brusaferro. Per altro Abrignani aveva parlato il 22 dicembre ad Agorà, il 18 dicembre al Corriere della Sera, prim’ancora al Giornale. E Ciciliano aveva parlato il 18 dicembre al Corriere, il 9 alla Stampa, il 6 al Messaggero e il 15 dicembre persino a Radio Punto Nuovo, con tutto il rispetto per il Punto Nuovo e anche per il punto vecchio. Inoltre ho contato diverse interviste a Donato Greco (componente del Cts), a Giovanni Rezza (componente del Cts) e forse qualcos’altro che sicuramente mi è sfuggito.

Al che mi domando, caro coordinatore: ma lei che cosa coordina? Che valore ha la sua parola? E come possiamo crederle quando sparacchia i suoi dati se non riesce a essere affidabile nemmeno su un elementare ordine di servizio? Dare due interviste contemporaneamente in un giorno in cui già parla il governo attraverso un decreto è un atto ostile nei confronti degli italiani. Genera confusione, come lei diceva a giugno. Così come generano confusione i vostri cangianti diktat. Gli italiani hanno sempre cercato di capirli e di seguirli. Ma ora potrebbero chiedersi: se le regole che lei dà non vengono rispettate nemmeno dai membri del Cts, perché dovremmo rispettarle noi?

21 replies

  1. Quanta voglia di esibirsi, cantare, recitare e per alcuni un posto in parlamento. Intanto le dosi sono 1,2,3,4,5,6…..

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  2. A parte l’inventiva dai toni autoritari, del Farinelli 2.0 io non ho attinto alcuna critica di merito, né un’analisi dell’evoluzione pandemica all’oggi.
    Proposte, figurarsi, ZERO.
    Ma i cazzari de LA FALSITÀ hanno come obiettivo quello di fare ammuina, riscaldare gli animi, rinfocolare le polemiche, vellicare il ventre molle di quella parte di popolazione ignorante e disagiata.
    Dobbiamo continuare a vaccinarti?
    Dobbiamo continuare a tracciare i NOVAX tramite i tamponi obbligatori per ottenere il Green Pass?
    Vogliamo prevedere un lockdown per i soli NOVAX, misura che applicata in Germania ha fatto crollare l’espansione della pandemia?

    Niente, oramai la canzoncina del trio di virologo ha sostituito come refrsin ignorante e da sbeffeggiare i banchi a rotelle accollato alla ex ministra Azzolina.
    E le foibe?
    È i maro’?
    E allora il Pd?
    MAI una volta che da parte loro abbia letto una critica contro la mafia, la ndrangheta, la corruzione, l’evasione fiscale, il razzismo gratuito come valvola di sfogo dei frustrati.
    SOLO AMMUINA A FAVORE DEL VOLGO VOLGARE.

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  3. Basta googlare “lockdown no vax Germania e Austria” e ci sono 100 articoli. Basta non leggere soltanto i titoli per accorgersi che ci sono misure molto ma molto ma molto restrittive per tutti, compresi i vaccinati in terza dose. Noni sembra una gran vittoria per i si vax. I fanatici del si vax non sono da meno dei terrapiattisti e di quelli convinti che ci iniettino un microchip. Ormai si è ridotto tutto il contraddittorio ad un mega “parlo prima” “avevo ragione io” etc etc etc. E ben vengano i Giordano a rilevare tutte le contraddizioni dall’una e dall’altra parte della barricata

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  4. Personalmente non credo in nulla. Ma non mi spiego come 50.000 contagi al giorno vengono provocati dai no vax, vanno sputando in faccia a chiunque?

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    • Per rispondere a questa tua domanda il tracciamento dovrebbe essere fatto per ricostruire le varie catene di trasmissione.
      Purtroppo da due mesi a questa parte il tampone viene fatto solo per il GP.
      Lo stato si è liberato di un bel fardello.

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  5. Pino ma infatti non sono(esclusivamente)i no vax a provocare i contagi. Anzi. I vaccinati che credono di essere immuni sono anche peggio. Perché sono gli stessi che da non vaccinati (perché nel 2020 il vaccino non esisteva) se ne sono sempre fottuti delle regole e se ne continuano a strafottere. Personalmente non odio nessuno, ma se dovessi fare una classifica ritengo sia di gran lunga molto peggio un si vax in terza dose che se ne è sempre fottuto delle regole e continua a fottersene, sentendosi legittimato a fare quello che vuole grazie alla dose miracolosa, che un non vaccinato timbrato da Dio che rispetta tutte le regole possibili.

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    • Vabbè dai, ormai vi è scappata di mano.
      Secondo il martello, che bontà sua non odia nessuno:
      c’è il sivax in terza dose che se ne è sempre”fottuto” delle regole (come se avessero tutti la cittadinanza onoraria di casal di principe) mentre il novax “timorato da Dio” (qualunque cosa significhi, cit.) è rispettoso di tutte le regole possibili, compreso organizzare su telegram le spedizioni punitive.
      Tra pochi giorni, per dire, si spareranno i botti, quelli per cui svariati dementi perderanno come ogni anno le dita: beh sarà facile capire se il demente è sìvax o novax, perché secondo la teoria del martello il novax starà in chiesa a pregare, mani giunte e con 10 dita.

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      • Paola a parte il fatto che è un esempio, mi vuoi far credere che tutti i vaccinati rispettano le regole? Suvvia, e quale sarebbe l’universo parallelo in questione. È per evidenziare che le regole le rispettano in pochi. Esempio? I norvegesi stravaccinati nelle cena aziendale con un’unico contagiato dalla Omicron ritornato dall’Africa. Quali regole avrebbero rispettato? Baci bacetti strette di mano abbracci e via dicendo. Al cenone di Natale può mai accadere un qualcosa di diverso? Si getti la croce addosso alle categorie elencate e ognuno si prenda le proprie colpe. No vax moltissime si vax irrispettosi delle regole altrettante. Ti accontento. Un po di meno ma non tanto

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      • “, mi vuoi far credere che tutti i vaccinati rispettano le regole? ”
        no!
        Io non voglio farti credere proprio niente.
        Sei tu che ti sei schierato in una fantomatica guerra, ma senza odio (invece gli altri odiano? Mah!).
        Tu hai scritto “i vaccinati che credono di essere immuni sono anche peggio “. Dove sta l’esempio? Quale esempio, se hai parlato di 48 mln di persone.
        Ripeto: uscite dal reality condotto dalla maga merlino e dalla conchita.

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  6. Per me sarebbe sufficiente che Giordano intanto ci rivelasse la contraddizione del suo padrone/datore di lavoro che da delinquente abituale condannato in via definitiva per frode fiscale, arriva alla carica di PdR e capo del Csm! Sono quasi 30 anni di virus berlusconiano ed ancora non ne usciamo! In effetti quando un giornalista di così specchiata onestà intellettuale fa le pulci alla spettacolarizzazione della medicina, della virologia, dell’ epidemiologia, ci sarebbe da chiedergli dove sia stato in tutti questi anni di circo barnum, avanspettacolo della politica come contraltare delle televisioni Mediaset, di cui lui è stipendiato conduttore di talk show di livello circense, certamente a voce unica, quella del padrone cui ha fatto eco la voce unica dei rappresentanti della Nazione nel sostenere che la marocchina Ruby era la nipote dell’ egiziano Mubarak! In effetti potremmo arrivare ad un accordo , almeno per la tutela della psiche e decoro degli italiani, vietare la spettacolarizzazione della pandemia, della virologia, della medicina in cambio del divieto della spettacolarizzazione della politica, divieto del talk show pollaio indipendentemente dall’ argomento trattato! Così Giordano avrà tempo di studiare 30 anni di berlusconismo e darci l’ attesa risposta al dilemma di cui sopra, e gli italiani avranno almeno il sollievo del silenzio di chi ha perso un’ occasione per tacere, a partire da giornalisti, politoligi, opinionisti e pure virologi, infettivologi, epidemiologi, componenti del Cts. ……questa cacofonia di chiacchiere che dura da decenni ha fatto più danni del Covid, abbiamo bisogno di silenzio intervallato da serietà ed onestà intellettuale dell’ informazione ……più facile uscire dalla pandemia che centrare questo obiettivo!

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  7. A dire la verità, ogni giornalista avrebbe un bel po’ da dire riguardo il suo “padrone”, volendo: dicono nulla gli Agnelli, i De Benedetti, ecc…?
    Il parterre è questo, purtroppo.

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