Dare aiuto ai poveri crea lavoro

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Mentre giornali e tv spacciano le bufale per notizie – tipo l’Italia Paese dell’anno grazie a Draghi – i dati veri e certificati sono ignorati da quasi tutti. A leggere i numeri dell’Anpal (qui il focus), la più grande azione di welfare vista in Italia da decenni – il Reddito di cittadinanza – non è affatto vero che ha fallito nel mettere in moto il mercato del lavoro.

Un dato che per molti può apparire scioccante, in quanto una retorica quotidiana ha distrutto l’immagine di questo sussidio, tenendo meticolosamente il conto degli abusi – li chiamano “i furbetti del Reddito” – per quanto in linea col numero dei falsi invalidi, per non parlare dei lavoratori in nero, dell’evasione fiscale o dei contributi presi senza averne diritto da un mare di imprese.

Il Reddito di cittadinanza, d’altra parte, sconta un peccato originario: l’hanno voluto i 5 Stelle, e perciò va demolito a prescindere, anche se la totalità delle risorse impiegate torna al sistema economico sotto forma di consumi. E con i dati di ieri cade l’ultima bugia: il 40% dei percettori del sussidio in condizioni di lavorare ha trovato qualche impiego, persino in mezzo a una pandemia che ha falcidiato gli occupati.

Certo, in molti casi si è trattato di lavoretti e a tempo determinato, ma moltissime persone non hanno un’adeguata formazione professionale, e considerato il degrado dei nostri Centri per l’impiego e la guerra fatta dalle Regioni ai navigator (colpevoli di non essere selezionati con i soliti sistemi clientelari) il risultato finale è lusinghiero. Anche se le destre e i loro trombettieri continueranno a dire il contrario.

7 replies

  1. Dare diritti ai poveri e soprattutto lavoro a chi di loro può, e di “lavoro” se ne creerebbe ancora di più.
    Ma ormai va da tempo così: siamo tornati indietro di 300 anni. Ai diritti si sostituiscono la Provvidenza e la carità. Cioè la privatizzazione dei bisogni primari. La più odiosa privatizzazione che ci sia. Chi oserà ( potrà) ribellarsi alla mano che allunga il pane?
    Tutti mansueti ed obbedienti, altrimenti… nisba…
    ( E già che ci siamo, ovviamente, diciamo la preghiera, votiamo PD, 5stelle o quant’altro si improvvisi “volontario” e facciamo la ola all’ industriale tanto buono che sgancia. Esentasse….ovviamente…)

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    • Capisco la tua delusione , alcuni hanno evitato di morir di fame ed è mancato un ausilio al controllo delle nascite che ami tanto. Siccome poi non è stato il PD o il 5stelle ad affamarli, vedi un po se è stato un demerito per loro aiutare. Pregherei per l’animaccia nera del capitale che li ha ridotti in povertà e anche ha il coraggio di protestare e criticare. Poi una considerazione: Maria Antonietta che mangino brioches, sai cosa è venuto dopo. Bei tempi quelli ,quello è ciò che vuoi?

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      • Ancora una volta sono stata fraintesa: preferisce Maria Antonietta che allunga le brioches (ai “meritevoli”, ovviamente…) o uno Stato che si occupa di tutti perchè il lavoro, la salute e l’ istruzione sono diritti inalienabili dell’ essere umano?
        Io di gran lunga la seconda, veda un po’ lei… E vedo con molta preoccupazione la privatizzazione – perchè nei fatti questo è – di tali diritti ad opera delle ormai infinite, pretese ONLUS, ONG, “volontariati” vari. Che, se sono organizzati, hanno sempre dietro di sè Istituzioni (Chiese, Ospedali privati, , Case Farmaceutiche,… Organizzazioni private, insomma) e che quindi possono “scegliere” cosa fare, come fare, chi aiutare … Ed addirittura hanno il sopravvento – grazie alla benevolenza pubblica che si sono conquistati dall’ infinita pubblicità come “buoni ed accoglienti” quindi esenti nei fatti dav ogni obbligo – sullo Stato e le sue leggi.

        A me sembra un ritorno ad un passato che speravamo dimenticato, ma se a lei piace… De gustibus…

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  2. L’RDC è domanda di beni prima necessità, è consumo di massa a livello basico.
    Ma nessuno ha mai calcolato in quanti perderebbero il lavoro se venisse a mancare questa leva?
    E la cosa grottesca è che proprio quelli che conservano il loro posto di lavoro grazie anche al consumo di questi “poveracci” siano i più critici.
    Ma forse pensano che stornando questi pochi spiccioli a beneficio dei “padroni” le cose andrebbero meglio per loro.
    Poveri idioti.
    Meritiamo, eccome se meritiamo, di estinguerci.

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