In questo paese di ladri

(Raffaele Ricciardi – repubblica.it) – In un mondo senza ladri e rapinatori, le imprese italiane del retail risparmierebbero 2,3 miliardi di euro all’anno di perdite (l’1,1% del fatturato del comparto) e non dovrebbero neanche preoccuparsi di spendere soldi in sistemi di sicurezza e affini: se si aggiunge questa voce a quella del valore dei beni sottratti, il conto sale a ben 3,4 miliardi, quasi 60 euro ad abitante. Ce ne sarebbe per molti bonus di una finanziaria.

A mettere in fila le cifre è il nuovo studio realizzato da Crime&tech, spin-off company del centro Transcrime di Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con il Laboratorio per la Sicurezza e il supporto di Checkpoint Systems, e presentato questa mattina a Milano.[…]

“Le regioni più colpite sono Campania, Puglia ed Emilia Romagna. Ma esistono alcune concentrazioni territoriali a maggior rischio, dalla bassa padana (tra Alessandria e Bologna), alle province di Bari e Brindisi, all’area compresa tra Napoli e Cosenza”, dice lo studio. Ancora

. “I punti vendita che soffrono maggiormente sono quelli localizzati nei comuni più piccoli e periferici, meno densamente popolati, con Pil pro-capite inferiore e tassi più alti di giovani e disoccupati registrano differenze inventariali maggiori. In media, le perdite sono più alte nei negozi in centri commerciali che in città”.[…] 

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3 replies

  1. Sti poveracci che rubano e fanno scendere le rendite alle imprese. Rendiamo le armi legali così che i ladri possano essere giustiziati quando vengano colti durante il reato.

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  2. Quindi si comincia a capire che i ladri non sono quelli del RDC, se non per un’infinitesima parte? E magari inserire nella categoria ladri, corrotti e corruttori, imprenditori mafiosi e non, politici e dirigenti/dipendenti della PA?

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  3. Certo, se i ladri venissero MESSI IN GALERA dopo averli presi.

    Nella mia città hanno rapinato 3 volte l’ufficio postale in un anno!

    Ma chi saranno mai questi soggetti, se non poche bande specializzate?

    Rom? Come le 5 donne con 25 figli, che hanno subito 150 condanne per taccheggio e sono sempre a piede libero?

    E’ questo il problema.

    E la Cartabia NON è la soluzione.

    Pensate che persino l’ONU ha accusato la Cartabia di essere nociva alla lotta contro le ecomafie.

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