Bassetti: per no vax obbligo, con carabinieri a prenderli a casa

Roma, 7 dic. (askanews) – “Ora io capisco, uno può dire ‘ho paura del vaccino’ e noi dovremmo essere lì e lo facciamo a convincerli che invece il vaccino è la risposta, però negare, come ho sentito da qualcuno che questo sia un problema e negare che ci siano delle cure oggi efficaci negli ospedali e curarsi con le erbe, con le vacche o con i rimedi naturali, ecco evidentemente questo è qualcosa su cui credo la politica dovrebbe agire. Non c’è alternativa per queste persone all’obbligo, ma all’obbligo quello serio, l’obbligo che ti mandano i carabinieri a casa a prenderti”: così il virologo Matteo Bassetti, ospite di Tagadà su La7, dopo avere ascoltato una serie di voci di manifestanti no-vax.

25 replies

  1. Anche 40 frustate e olio di ricino? Ma ancora invitano questo buffone e i suoi colleghi galli burioni ecc? Che ogni due giorni ne inventano una nuova

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  2. Di questo individuo vanesio, arrogante e bilioso, ho letto che il virus sta perdendo forza, oggi leggo questa amenità da Pinochet. Un tso , unico caso di obbligo sanitario previsto dalla costituzione, potrebbe portarlo a più miti consigli. E insieme a lui tanti suoi colleghi prezzolati , contraddittori e ciarlatani .

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  3. “…Per capire dove sbagliano i No Vax, ma anche i Sì Vax che non riescono a convincerli… ” (Marco Travaglio, 7 dicembre 2021, I NON VOX).

    Ha capito adesso egregio direttore dove sbagliano i sìvax?

    ahahah… Ci credono tutti deficienti…

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  4. Sarà che la fortuna è cieca…
    I ricoverati sono raddoppiati in un mese: oltre 6mila. Saranno mica tutti sfigati no vax?

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    • Il fondatore di Biontech, lo scienziato Ugur Sahin, da quando è iniziata la pandemia ha guadagnato 4 miliardi di dollari grazie al rialzo del titolo in Borsa. L’amministratore delegato di Moderna, Stephane Bancel, quest’anno ha aumentato il patrimonio personale di 4,8 miliardi di dollari. Sono però i grandi fondi internazionali, i colossi della finanza ad aver scommesso le fiche più pesanti sui brevetti dei vaccini. Due, in particolare. Blackrock ha partecipazioni in tutte e tre le aziende per un totale del 9,8%: ai valori attuali, sono 18,1 miliardi di dollari. The Vanguard, altro gigante del settore, è ancora esposto: possiede il 14,8% delle azioni delle tre società, per un controvalore di 28,5 miliardi di dollari al momento. La sospensione dei brevetti rischia di incenerire il valore delle loro partecipazioni, così come quello dei tanti altri fondi d’investimento che hanno scommesso soldi sulle aziende che producono i vaccini. A loro, la liberalizzazione non conviene.

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    • Sei una delle persone più meschine che abbia mai letto, non meriti nemmeno compassione perché godi delle disgrazie altrui. Fossi al tuo posto non avrei nemmeno coraggio a guardarmi in faccia perché mi verrebbero i conati.

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    • Paolabl quali indicibili traumi hai subito da giovincella? ti regalo un assist per sfogarti, magari domani mattina ti svegli meno strega.

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  5. Il Bassotto-Popeye è questo qua:

    Genova. “Dobbiamo essere tranquillizzanti, come sono stato fin dall’inizio. Il coronavirus è più simile all’influenza che alla pesta bubbonica”. Nervi saldi e mente lucida, Matteo Bassetti ripete la stessa cosa da giorni. E lo fa a costo di contraddire molti suoi colleghi che utilizzano ben altri toni. Dall’ospedale San Martino, dove dirige la clinica di malattie infettive (carica che affianca a quella di presidente della Società italiana di terapia anti-infettiva), ha risposto in diretta alle domande dei nostri lettori.

    In Liguria ci sono casi confermati, dobbiamo preoccuparci?
    Non c’è un’emergenza in Liguria, ci sono tanti casi semplicemente perché li siamo andati a cercare. Questa è una malattia difficile dal punto di vista epidemiologico ma dal punto di vista clinico il trend è tranquillo, anche a livello italiano. Sono cristianamente vicino alle famiglie dei morti, ma lasciatemi dire che in Italia non c’è neanche un paziente morto per il coronavirus. Quando uno entra in ospedale per un infarto e muore col coronavirus non è morto per il coronavirus, è morto per l’infarto. Se uno viene trovato a casa morto, come è successo nel lodigiano, e gli viene fatto il tampone post mortem, come fai a dire che è morto per il coronavirus? Stiamo attenti a questo bollettino di guerra che sembra quasi giustificare un certo atteggiamento. Ad oggi in Italia veramente morto per il coronavirus non c’è nessuno. È una bruttissima forma virale ma molto più vicina all’influenza che alla Sars o all’influenza dei cammelli. La maggioranza dei casi sono a casa loro tranquilli, come succede nella maggior parte dei pazienti con influenza.

    Quali precauzioni bisogna prendere?
    Non bisogna fare nulla. Certo, non serve mettersi le mascherine L’attenzione è talmente alta che non bisogna fare niente, bisogna sì lavarsi le mani, ma quelle sono misure semplici che dovrebbero essere sempre seguite.

    E gli immunodepressi? Le persone fragili come gli anziani?
    Anche loro devono stare tranquilli. In questo momento il virus è controllato in alcuni focolai. Gli anziani facciano la loro vita normale e quando è il momento si vaccinino contro l’influenza e le altre malattie trasmissibili.

    È meglio annullare i viaggi?
    Se uno li ha programmati li deve fare, cerchiamo di non fermare un paese, ci stiamo facendo del male da soli. L’altro ieri sono andato a Roma, ieri ero a Milano, dov’è il problema? Dobbiamo tornare per quanto possibile alla normalità.

    Perché lei è l’unico che dice queste cose?
    Stanno venendo quasi tutti nel mio canto, hanno fatto retromarcia, da Ricciardi a tutti gli altri. Nel 90% dei casi la malattia non è grave. Non mi sono inventato niente: i numeri della Cina, il cui sistema è andato completamente al collasso, ci dicono che c’era una mortalità del 2%. La polmonite normale che trattiamo in ospedale ha una mortalità del 4-5%, due volte quella del coronavirus. Non dovete assolutamente avere paura. (Bassetti intervistato il 26-2-20, genova24).

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    DOVE E’ IL PROBLEMA, caro Bassetto? Che il COVID ha colpito tanti tuoi colleghi, ma a te e agli altri medici-star, non un raffreddore. Questo invece il problema che DOVREBBE essere citato da tutti quelli che invitano testapelata nelle televisioni a dire la sua ‘scienza’:

    Alle parole del professor Matteo Bassetti risponde Franco Bechis, direttore del Tempo:

    Come lo stesso professore Matteo Bassetti riconosce, Il Tempo ha fornito le notizie sul suo curriculum e sui numerosi rapporti di consulenza citati con grandi gruppi farmaceutici fra cui la stessa Pfizer. Abbiamo dato la notizia nuda e cruda: questo elenco di consulenze era citato su un suo curriculum del 2018 e non più su quello del 2021. Scelta libera del professore, che ora viene motivata dal fatto di non avere in tempi recenti collaborato né con Pfizer né con altre case farmaceutiche. Non abbiamo fatto polemica alcuna sul fatto, che per altro è ammesso dallo stesso professore (che non poteva fare altrimenti). Per altro in ogni articolo scientifico pubblicato su riviste specializzate è obbligatorio dichiarare quelle consulenze nell’avvertenza sui “possibili conflitti di interesse”. Il professor Bassetti insieme a 19 suoi colleghi italiani ha pubblicato sul Journal of clinical medicine ad esempio il 20 agosto del 2020 uno studio sugli anticorpi al Covid sulla base dell’esperienza clinica analizzata nei primi due mesi della pandemia. Anche questo articolo aveva in presentazione la nota sui “Conflitti di interesse”. Dei 20 autori solo Bassetti e Daniele Roberto Giacobbe erano lì citati. Bassetti con un lunghissimo elenco di consulenze ricevute da 19 case farmaceutiche fra cui Pfizer e per avere ricevuto a fondo perduto finanziamenti ai suoi studi e ricerche da 9 case farmaceutiche fra cui Pfizer (questo invece non era citato nel curriculum). In calce si specificava che né Bassetti né il suo collega si sentivano in conflitto di interesse per questo. Il professore Bassetti spiega ora di avere sì lavorato con Pfizer ma sugli antibiotici e non sui vaccini. Verissimo, e infatti esiste pure un comunicato stampa della casa americana del 14 marzo 2017 per il lancio dell’antibiotico Zavicefta che contiene una dichiarazione-spot di Bassetti sulla svolta che con quel farmaco si sarebbe compiuta. Veniva usato quindi come “professore spot” addirittura per un lancio di mercato. Il rapporto era dunque molto stretto e sarebbe buon costume dei conduttori tv e onesto nei confronti dei telespettatori che ogni volta che si chiede un parere o una intervista al professore Bassetti si avverta che ha avuto rapporti di consulenza con numerose case farmaceutiche fra cui Pfizer che è produttrice del vaccino a Rmna di cui ora si parlerà. E’ obbligatorio farlo sulle riviste scientifiche, non si capisce perché debba essere nascosto al grande pubblico televisivo. Tutto qui.

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  6. Se non si è capito DOVE stiamo andando, suggerisco questo video: il CREDITO SOCIALE in CINA.

    Piace la tecno-dittatura? Eccovela:

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  7. “Il problema è molto semplice: hai la libertà di non vaccinarti, ma vivi in una comunità che ha un sistema sanitario di tutti, devi rispettarlo. Per rispettarlo, devi vaccinarti: altrimenti non sei un buon cittadino“

    COMMA 22.

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  8. Voglio prima vedere i carabinieri entrare nel campo nomadi di Roma. E Bassetti inoculare il vaccino ai signori, e soprattutto alle signore, lì’ presenti. O ai punkabbestia in strada, o agli “irregolari” negli stabili occupati col machete sotto il letto.
    Altrimenti non vale. O”tutti” o “tutti”.
    Ovviamente si parla solo di “stanare il pensionato” o il lavoratore che si tampona : per gli altri sarebbe “razzismo”. Piace vincere facile.

    Bassetti sa benissimo che se i vaccinati fossero il 100% non ci sarebbero più alibi per il governo (o forse no… quarta dose, quinta dose, e poi anche i gatti potrebbero essere “untori”, salterebbe fuori uno “studio”…) E’ chiaro come il sole che vuole entrare in politica ed adegua le sue ondivaghe dichiarazioni a seconda di come tira il vento. Alzando il tiro per vedere fin dove può.
    Lavorare? Altro che “divano”, quelli hanno il video per polleggiare…a pagamento.
    Certamente in tanti hanno dimostrato che gli “eroi” non sono poi tanto occupati in questa pandemia: h24 sui teleschermi. Se tanto mi dà tanto immagino il tempo libero che hanno in tempi normali.
    E se si smettesse a parlare di loro? tanto sono come l’ oroscopo…

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  9. Ecco reincarnato il provocatore di ogni regime!! Queste figure che la storia ha messo nella fogna risorgono come funghi nella nostra tragica realtà!!

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    • No, non c’è bisogno di insultare: hanno troppo tempo libero, troppo poco da fare e troppi soldi a disposizione. L’ozio è il padre di tutti i vizi, tornassero stanchi a casa la sera avrebbero meno voglio di… esternare alla… cappero… e di alzare la cresta.

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  10. . Non mi sono inventato niente: i numeri della Cina, il cui sistema è andato completamente al collasso, ci dicono che c’era una mortalità del 2%. La polmonite normale che trattiamo in ospedale ha una mortalità del 4-5%, due volte quella del coronavirus.

    TANTO PER CAPIRE la disonestà e l’incompetenza di questo soggetto: infatti se il 90% non è grave, vuol dire che in ospedale vedono, al massimo , il 10%. Ma il rateo di mortalità è su TUTTI i casi di COVID.

    Questo significa che di quelli che entrano in ospedale, la mortalità è del 20 e NON del 2%.

    Quindi 4-5 volte PEGGIO della polmonite che ‘vedono in ospedale’.

    Infatti, la statistica del 2% non è solo sui casi gravi, ma su TUTTI. Chiaro?

    Poi aggiungo:

    Il post che ha fatto anche su FB sui caramba a casa dei no-vax, il Basso l’ha cancellato.

    In compenso, adesso propugna il vaccino per gli over -40 OBBLIGATORIO.

    Rilanciano sempre, ‘sti puzzoni, non c’é niente da fare.

    Come se tutte le categorie a rischio da 60 in sù, non avessero già raggiunto il 90% circa di vaccinazione, visto che si è passato l’80% e le categorie meno vaccinate sono i più gggiovani.

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