Napoli, potature e luminarie al Vomero: questione mal posta

Il problema non sono le potature ma le luminarie legate agli alberi

            ” Alla ribalta delle cronache nel quartiere partenopeo del Vomero è in questi giorni la vicenda legata alle luminarie natalizie poste lungo le due strade principali dello shopping, via Scarlatti e via Luca Giordano, per le quali dovrebbero, ma il condizionale è d’obbligo visto che allo stato risultano sospese, effettuarsi le operazioni di potatura, già realizzate in via Cimarosa, con modalità che peraltro hanno sollevato non poche critiche, visto che si trattato di vere e proprie capitozzature “. A fare chiarezza sulla vicenda, che vede, su fronti opposti, comitati e commercianti, interviene, ancora una volta, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.

            ”  La questione è mal posta – sottolinea Capodanno -, perché potrebbe sembrare che sia la semplice presenza delle luminarie a impedire la realizzazione delle potature dei platani, attese da tempo, al punto che le alberature hanno nel frattempo raggiunto i pianti alti degli edifici e, in qualche caso, creando anche qualche problema per la sicurezza a ragione della caduta di rami “.

            ” Invece il problema è ben diverso – puntualizza Capodanno -. Infatti, come abbiamo evidenziato sin dall’atto della loro installazione,  nelle suddette strade i platani sono stati, in molti casi, utilizzati come sostegni per le luminarie natalizie. Il tutto, in palese contrasto con quanto indicato nella nota del servizio eventi del dipartimento del gabinetto del sindaco del 10 settembre scorso, nella quale si precisava che per le installazioni dovevano essere utilizzati i pali della pubblica illuminazione o, in alternativa, gli edifici presenti lungo il percorso, non certo le alberature stradali, che già in passato hanno subito danni per un utilizzo analogo e che, anche per la loro storicità, andrebbero salvaguardate, pure in assenza di un regolamento per la tutela del verde urbano che il Comune di Napoli, a differenza di tanti altre Comuni, non ha ancora varato “.

            ” In altre parole – sintetizza Capodanno – se i filari delle luminarie non fossero stati legati ai tronchi e ai rami degli alberi, le potature, con gli accorgimenti del caso, potevano comunque essere effettuare senza dover procedere alla disinstallazione e alla reinstallazione delle luci natalizie “.

            ” Quindi – conclude Capodanno -, indipendentemente dalle operazioni di potatura, l’amministrazione comunale, che, in corso d’opera, doveva comunque vigilare sul rispetto delle disposizioni emanate, con particolare riferimento alla nota succitata del 10 settembre scorso, da parte della ditta incaricata dalla Camera di Commercio di Napoli per l’installazione delle luminarie, avrebbe già dovuto intervenire chiedendo di apportare le necessarie quanto opportune modifiche, laddove i filari invece risultano, ancora oggi, legati alle alberature. Da qui discende anche l’impossibilità d’intervenire per le potature se non previa disinstallazione dei filari “.

            Capodanno, al riguardo, ancora una volta chiede l’intervento di tutti gli uffici competenti, affinché, anche per ragion di sicurezza,  vengano messe in atto tute le operazioni necessarie e opportune per il rispetto delle disposizioni vigenti in materia.