Covid, Cina e Oms ci hanno preso in giro?

(ANSA) – Il primo caso di Covid è stato un venditore del mercato degli animali di Wuhan e non un contabile che viveva a chilometri di distanza come stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A riscrivere la cronologia della pandemia – riporta il New York Times -, è il prestigioso Science, riaccendendo così il dibattito sulle origini della pandemia fra la fuga dal laboratorio di Wuhan al contagio dall’animale all’uomo.

Lo scienziato Michael Worobey, esperto nel tracciare l’evoluzione dei virus alla University of Arizona, ha notato delle discrepanze fra le informazioni pubbliche disponibili ma anche tramite interviste condotte in Cina. Ed è arrivato alla conclusione che i legami del venditore al Huanan Seafood Wholesale Market e i primi pazienti ricoverati suggeriscono che il virus arriva dal mercato.

5 replies

  1. Bon… attendo, paziente, prossimo lancio ďagenzia che dimostra, senza ombra di dubbio, che è scappato da un laboratorio cinese, e con un pò di patema ďanimo, il successivo che identifica senza possibilità di smentite, che viene dalla provincia cinese vicina al mercato ma non dal medesimo

    "Mi piace"

    • X Marco Bo

      perdi colpi?

      Addirittura posti per secondo.

      Che tu sia un totale ignorante del COVID ci sta, ma che tu ancora non capisca come sia venuto fuori il COVID e sopratutto, che non capisca come NON è venuto fuori il COVID, fa veramente impressione.

      Voglio dire, c’é un limite all’ottusità.

      "Mi piace"

      • Poi non è vero che continui a dare dell’ignorante e dell’ottuso a tutti quelli che ne sanno mille volte più di te e soprattutto parlano di SCIENZA, non delle penose fake di cui ti nutri costantemente.
        Taci solo sul QI, perché a forza di ripeterlo, qualcuno te ne ha chiesto conto… e ora, chissà come mai, “non ha più alcun valore”.
        Scommetto che TU lo sai, “come NON è venuto fuori il Covid” (😳🙄), invece, a noi, non cielo tikono…

        Non era la prima notizia, quella sul mercato di Wuhan? Siamo tornati a bomba?
        E com’è che non chiedete a SM?

        "Mi piace"

      • X Anail,

        visto che mi hai scritto, anche se certo non mossa da sentimenti amichevoli, ti rispondo volentieri:

        A—Non è colpa mia se Marco Bo è convinto che il virus venga fuori dal mercato del pesce e invece considera fermamente che esso non si sia originato dall’istituto CDC (pieno di coronavirus su cui fa studi da anni) ad appena 270 metri di distanza.

        O da uno degli altri 8 istituti che trattano ricerche virali nella città di Wuhan.

        Non è colpa mia nemmeno se lui ignora la chiusura di Ft.Dietrich, se ignora l’epidemia di influenza in piena estate che infestava proprio quella zona, se se ne frega del fatto che due degli atleti americani dei giochi militari partirono proprio da uno degli ospedali infettati, per andare di lì a poco più di un mese dove… a Wuhan.

        Ma che strano. Proprio quel posto dove i nostri stessi atleti, come dimostrò l’intervista a M.Taglialol (o come si scrive) dissero che le delegazioni erano piene di malati di ‘influenza’ atipica.

        Questo 6 settimane prima del primo ‘caso ufficiale’ di COVID.

        Poi lo stesso studio afferma che ‘non ci sono campioni di animali positivi al COVID nel mercato’.

        Ah, sì?
        Lo dicono con totale nonchalance, come se fosse un particolare. MANCA LA PROVA REGINA, ma loro ci volano sopra, come se nulla fosse?

        B— i discorsi sul QI li fai te, non certo io che mi sono limitato a segnalarti che sto a 130, mentre te non si sei mai vantata di essere una genia a 150, giusto?

        Considero Marco Bo ottuso? Sì. Lo ammetto. Non perché mi consideri più intelligente di lui, ma perché lo vedo inflessibile di fronte a qualsiasi notizia che gli faccia minimamente venire un dubbio sulle sue certezze, che di per sé sono basate su basi molto discutibili e labili.

        C—Quanto alla ‘scienza’, se non ti dispiace, io conosco bene l’ambiente perché non so TU, ma io ci sono stato in mezzo per circa 24 anni tra università, laboratorio e insegnamento.

        Le ricerche scientifiche vanno prese un pò alla larga, analizzate con logica perché molte sono piene di caxxate.

        C’é persino uno studio che vorrebbe il deserto del Sahara originatosi perché gli uomini entrarono 8.000 anni fa lì con i loro animali e il fuoco. Come se lo stesso non si potesse dire del Kenya o lo stesso si potesse dire del Kalahari.

        Come mai il Kenya non si è desertificato con i pastori, mentre il Kalahari con i cacciatori-raccoglitori si è seccato? Ah, saperlo.

        C’é chi dice che furono i Clovis ad estinguere i mammut con l’effetto blitzkrieg, fomentato da P.Martin e altri, ripreso anche in Australia da T.Flanners.

        Poi scopri che l’effetto blitzkrieg non poteva esserci perché i clovis furono preceduti da popoli antecedenti di migliaia se non decine di migliaia di anni. Appena l’anno scorso hanno scoperto un sito di 30.000 anni fa, ovvero 17.000 prima dei Clovis. Ma se i mammuth conoscevano gli esseri umani, come avrebbero potuto farsi accoppare fino all’ultimo appena essi inventarono degli strumenti da caccia più perfezionati?

        Perché in tal caso, non si spiegherebbe come mai in Kenya siano passati dall’età della pietra a quella del ferro, e la megafauna continui ad esistere più lì che in altri paesi dove il ferro non arrivò mai fino ai coloni europei.

        Misteri della ‘sghienza’.

        Vogliamo credere a qualsiasi studio scientifico?
        Prego, accomodati.

        Ce ne sono per tutti i gusti.

        Ma come ci ripeteva sempre un nostro professore: la scienza aiuta a pensare, ma non sostituisce l’intelletto. E tanto meno il buon senso, aggiungo.

        "Mi piace"