Berlusconi presidente della Repubblica è davvero possibile

Berlusconi al Quirinale? Lo stop al Ddl Zan fa diventare il “sogno” un’ipotesi. Renzi verso destra. Calcoli e numeri

(Di Alberto Maggi – affaritaliani.it) – Gatta ci cova. Nel Partito Democratico è scattato l’allarme dopo lo stop al Ddl Zan in Senato, con il via libera a scrutinio segreto della tagliola voluta da Lega e Fratelli d’Italia che rispedisce il provvedimento in commissione bloccandolo per almeno sei mesi. La preoccupazione nei Dem è ora per la partita del Quirinale e riguarda lo spostamento di Italia Viva verso il Centrodestra (anche se ufficialmente i renziani hanno affermato di aver votato contro la tagliola) e i franchi tiratori nelle file soprattutto del Movimento 5 Stelle. Quello che fino a ieri sembrava solo un gioco o un “sogno” di Antonio Tajani, ovvero Silvio Berlusconi presidente della Repubblica, oggi – numeri alla mano – sta diventando un’ipotesi che non si può escludere a priori. In caso di mancato accordo tra i partiti si andrà sicuramente alla quarta votazione, quando il quorum da maggioranza qualificata scenderà ad assoluta.

Il Centrodestra unito, considerando anche i delegati regionali, potrà contare probabilmente su 441 grandi elettori ai quali ipoteticamente si potrebbero sommare i 41 di Italia Viva e la somma arriva a quota 482: solamente 23 voti in meno rispetto ai 505 necessari per eleggere il Capo dello Stato dal quarto scrutinio. Nel Pd sono in forte allarme anche per eventuali franchi tiratori del M5S che, piuttosto che votare per Mario Draghi e rischiare le elezioni anticipate (con perdita del vitalizio), potrebbero nel segreto dell’urna votare per l’ex Cavaliere con l’obiettivo di salvare la legislatura. Ci sono poi numerosi ex pentastellati, sia alla Camera che al Senato, che potrebbero in prossimità della votazione per il Quirinale passare con il Centrodestra in cambio, magari, della promessa della ricandidatura alle elezioni politiche. Berlusconi presidente della Repubblica non è l’ipotesi principale e lo scenario più probabile, ma dopo lo stop al Ddl Zan – stando ai sentiment che si respirano nel partito guidato da Enrico Letta – non si può più derubricare come un ballon d’essai.

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19 replies

  1. Conte e Letta in conferenza congiunta hanno dichiarato che se risulterà evidente l’apporto del voto 5*/PD per la elezione di B. al colle si dimetteranno entrambi.

    Poi è suonata la sveglia, era un sogno, solo un maledetto sogno.

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      • D’altra parte fu proprio Letta, prima delle elezioni del 2013, a dichiarare in diretta nazionale: “ho una autentica stima di Berlusconi, preferirei votare per lui piuttosto che disperdere i voti verso Grillo”..
        Beh, stavolta proprio non può escludersi che succeda davvero, d’altra parte al cuore non si comanda

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  2. Credo che a Berlusconi PDR per fare auguri di Capodanno, tagliare nastrini e conferire onorificenze non gliene frega niente.
    A lui interessa governare e comandare. Tutto questo polverone è solo distrazione , eleggeranno Draghi e poi
    a votare sono pronti e compatti FI, LEGA ,FDI e anche Renzi (forse per sopravvivenza) con i numeri che hanno la vittoria è certa, anzi certissima.
    Cosa faranno con i soldi del Recovery è facile indovinare .

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  3. Interessante che, come scrive il “giornalista”…
    “franchi tiratori del M5S che, piuttosto che votare per Mario Draghi e rischiare le elezioni anticipate (con perdita del vitalizio), potrebbero nel segreto dell’urna votare per l’ex Cavaliere”….

    In una maniera o nell’altra son sempre e comunque quelli del M5* quelli che, per evitare la perdita del vitalizio, son pronti a tutto…
    Tutti gli altri invece no… sono i soliti stinchi di santo… che operano e votano sempre per il bene della patria…

    Fantastici questi “giornalisti” un tanto al chilo…

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  4. Per gli eletti, il ventaglio di opportunità
    a disposizione per prendersi cura del destino personale, è nettamente più generoso rispetto a quello che prevede la cura del bene comune, a cominciare dal mandato concesso dagli elettori.
    Ecco perché il paese è un letamaio: il popolo ha come faro una congrega di opportunisti senza vergogna e si sente autorizzato ad imitarla.

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  5. Non solo fantastici giornalisti, anche fantastici politici , si cercano i franchi tiratori legge Zan, naturalmente colpa di qualche grillino
    La Fedeli giura e spergiura che nessuno del PD ha tradito , quindi cerchiamo tra i grillini.

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