(Bartolomeo Prinzivalli) – Vivo nell’epoca in cui esiste gente che crede in esseri onnipotenti che tutto vedono ed ogni cosa giudicano, in uomini devoti capaci di compiere prodigi e miracoli, in litanie e rituali atti ad ingraziarsi le divinità per guarire da malattie e superare momenti negativi, in abbigliamenti necessari a non provocarne l’ira, in alimenti proibiti ed in orari obbligati, in luoghi nei cieli in cui ritrovare i propri cari ed antenati, in simboli la cui vista va assolutamente evitata, in destini immodificabili, in reincarnazioni in piante o animali, in forze universali che bilancino bene e male, in profeti immolatisi per la salvezza comune, in spiriti osservatori e veglianti sui propri eredi, in peccati da scontare confessandosi e fingendo pentimento, nell’eternità della propria esistenza. Ogni categoria fra queste merita tutela, rispetto e possibilità di vivere in maniera piena e soddisfacente.

Vivo nell’epoca in cui esiste gente che ha paura, che non si fida di ciò che vede o le raccontano, che per il fatto di rifiutare qualcosa da cui è terrorizzata è costretta a pagare 15€ ogni 2 giorni per quello che in realtà non ne costa nemmeno 1 ed altrove è gratuito, per essere giustamente monitorata, altrimenti non potrebbe lavorare né divertirsi né vivere, poiché metterebbe in pericolo coloro che hanno scelto di fidarsi, proteggendosi seguendo la via tracciata, in modo tale che nemmeno divinità, profeti e spiriti in cui credono potrebbero salvarli.

Ecco, vivo in quest’epoca qua, e sinceramente un po’ me ne vergogno…